mercoledì 22 giugno 2011

martedì 21 giugno 2011

Ringraziamento agli intervenuti alla cena del Comites

Il nostro percorso da alcuni è stato definito silenzioso. Io aggiungerei umile e semplice. Se per silenzio si intende il non fare rumore, sicuramente quest'aggettivo ci appartiene. Infatti non ci interessa apparire, non chiediamo, offriamo con la nostra semplicità, siamo l'anello che unisce tutte le istituzioni alle quali vogliamo dare lustro. Abbiamo faticato all'inizio perché appartenevamo solo alla comunità e non avevamo padrini. Oggi, dopo due anni, credo di poter dire che siamo riusciti ad entrare nei sentimenti della gente.

Organizzando questa serata c'era un grosso timore da parte nostra di non riuscire a riunire un numero sufficiente di ospiti. Invece abbiamo superato le previsioni. Eravamo quasi cento e molti altri sono stati dispiaciuti di non essere potuti intervenire, o perché in viaggio, o per impegni precedenti. Chi è venuto ci ha comunicato il proprio affetto e la stima per il nostro lavoro.

Vorremmo ripetere quest'esperienza raggiungendo anche la comunità che vive lontano da Atene. In questo chiediamo aiuto a tutti voi perché questo volontariato è sostenuto solo da sentimenti ed entusiasmo. Siccome non costiamo niente credo che in questo momento di crisi siamo l'unica forza che porti risultati per far sentire che ancora esistiamo. Aiutateci a far sentire che siamo in tanti, sempre di più. E che l'Italia non è una stella dell'Europa che brilla di luce riflessa dai propri illustri vicini, ma di luce propria. Siamo pronti ad aggiungere altri posti a tavola!

Luisiana Ferrante

Estratto dal periodico Insieme n. 8

domenica 19 giugno 2011

In ricordo dei martiti di Kesariani



Il primo maggio scorso si é svolta al poligono si tiro di Kesariani Atene, una manifestazione in ricordo delle vitime della violenza nazista, trucidate in quel luogo 67 anni addietro, il primo maggio del 1944. Il Comites Grecia vi ha partecipato insieme ai membri della Commissione per la memoria degli italiani uccisi dai nazisti tedeschi, Claudia Capone, Manolis Cassimatis-Damiani, Aspasia Damiani- Cassimatis, Alexis Klismanis, Angelo Saracini, Ivan Surina. Corone di fiori sono state deposte per onorare la memoria, oltre che dei 200 patrioti greci caduti, pure dei 21 militari italiani trucidati anch'essi nel poligono. La manifestazione é stata veramente commovente e ha riportato in vita il valore del sacrificio dei martiri con il saluto da alcuni anziani combattenti. Un bravo al sindaco Kampakas e al vicesindaco Verlekis di Kesariani chel col loro impegno hanno saputo dare vita a una cerimonia senza retorica e al di fuori di ogni appartenenza politica.

Estratto dal periodico Insieme n. 8

sabato 28 maggio 2011

"Scuola ... in festa" 10 giugno 2011

martedì 24 maggio 2011

Mostra alla Scuola Italiana di Atene



lunedì 23 maggio 2011

Scuola Italiana di Atene - Incontro con i genitori

Parliamo di alimentazione e nutrizione in età infantile

E ' noto che l'obesità infantile è la conseguenza di patologie gravi in età adulta. Per questo motivo la nostra scuola ha organizzato un incontro con la dietista Dr. Bettina Lassnack - laureata presso 'Università di Monaco di Baviera in Germania -
e il Dr. Evangelos Moustakaki specializzato in agopuntura.
Per i bambini della scuola primaria la riunione è prevista per Mercoledì 25 Maggio 2011 presso il teatro della Scuola. In particolare il programma è il seguente:
8:30-9:00 per i bambini di classe I e II e
9:00-9:30 per i bambini di III, IV e Classe V
I genitori degli studenti possono, se lo desiderano, partecipare alla riunione, avendo così l'opportunità di conoscere i principi di base di una dieta corretta ed equilibrata.

domenica 22 maggio 2011

Comunicato per i connazionali

In occasione della rappresentazione delle opere “Cavalleria Rusticana” e “Pagliacci” presso il Teatro Erode Attico, organizzata dal Teatro Nazionale di Atene nella cornice del Festival di Atene e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia i prossimi 1, 3, 4 e 5 giugno, si comunica che:
I cittadini italiani avranno uno sconto del 20% in tutte le fasce di prezzo, ovvero avranno diritto al prezzo speciale per biglietti di gruppo.
I prezzi subiranno le seguenti riduzioni:

Zona inferiore del Teatro Zona Distinta A: da 100 Euro a 85 Euro.
Zona Distinta A B & D: da 85 a 60 Euro.
Zona A: da 60 a 45 Euro.
Zona B e Zona C: da 55 e 45 euro rispettivamente, a 35 euro.

Zona superiore del Teatro (posti non numerati) Da 25 Euro al prezzo di 20.

Per il livello più basso, ed in particolare per zona distinta, la disponibilità dei posti sarà limitata.
Lo sconto sarà valido solo per coloro che acquistano i loro biglietti dalle biglietterie dell’Opera Nazionale (Ethniki Lyriki Skini) (Akadimias, 59, Teatro Olympia) non oltre il pomeriggio del giorno stesso delle rappresentazioni.

Sara’ necessario mostrare la carta d'identità o il passaporto per la verifica della cittadinanza.
Orari di apertura delle biglietterie: Tutti i giorni dalle 9.00 fino alle 21.00. Telefono: 210 3643725, 210
3612461, 210 3.662.100.
E’ consentito l’utilizzo di carta di credito per gli acquisti.

mercoledì 4 maggio 2011

Invito a cena

Per festeggiare Insieme con semplicitá


i 150 anni dell’ Unitá d’ Italia e il 25 aprile – festa della Liberazione-


il COMITES Grecia Vi invita


a una serata con cena e musica live al ristorante


“Ellados Eikones” (Euxeinou Pontou 183 – Palaio Faliro),


che si terrá Venerdi 20 maggio prossimo alle ore 21:00.



La quota di adesione é di 25€.


Per prenotazioni telefonare al 211 0150995



Vi aspettiamo numerosi!

sabato 22 gennaio 2011

INSIEME 5

CONCORSO LETTERARIO

COMUNE DI COSSERIA

Pro-Loco Cosseria Fondazione A. De Mari

15° Concorso Letterario
Premio “Cosseria 2011”
10° Concorso letterario
Premio “Cosseria Italia Mia 2011”
“L'attesa”

(Scadenza 31 marzo 2011)

REGOLAMENTO

Articolo 1

La PRO-LOCO di Cosseria indice il “15° Concorso Letterario Internazionale – Premio Cosseria 2011” sul tema “L'attesa”, a cui possono partecipare italiani e stranieri e il “10° Concorso Letterario Premio Cosseria Italia Mia 2011” riservato agli italiani residenti all'estero, agli stranieri di origine italiana o discendenti di italiani sul tema “L'attesa”.
Il concorso è diviso in due sezioni: sezione prosa e sezione poesia.
La quota di partecipazione è di 15,00 Euro e può essere pagata:
1.sul conto corrente bancario n 4082080 Cassa di Risparmio di Savona Agenzia di Carcare(SV) codice IBAN IT76T 06310 49350 00000 4082 080, intestato a Pro-Loco Cosseria.
2.Con vaglia postale oppure assegno bancario (non trasferibile) intestato a “PRO-LOCO Cosseria Loc. Bosi, 8”.
Allegare alla domanda di iscrizione la ricevuta di pagamento.

Articolo 2

Le opere dovranno essere:
in lingua italiana
inedite e neppure in fase di pubblicazione
per la sezione PROSA una lunghezza massima di dieci pagine
scritte a macchina o computer su foglio bianco formato A4, inviate anche su supporto informatico (CD in formato Word di Windows. Oppure su DVD). Serve una sola copia su supporto cartaceo.
non dovranno contenere né generalità, né altri indizi che possano identificare il concorrente
Per la sezione PROSA ogni concorrente può presentare una sola opera. Per la sezione POESIA può presentare fino a tre opere.



Articolo 3

Le opere stampate, assieme ai relativi CD o DVD, devono essere inserite in una busta chiusa su cui compare la scritta “CONTIENE OPERE” in stampatello maiuscolo e nessun'altra scritta o segno di riconoscimento.
In una seconda busta solo con la scritta “CONTIENE DOMANDA” è inclusa la domanda di ammissione al concorso (generalità dell'autore/autrice, data di nascita, indirizzo, codice di avviamento postale, numero di telefono, e-mail, fax e brevi cenni biografici), il titolo del racconto o poesia/e, la prima riga o prima strofa dell'opera; una dichiarazione che trattasi di opera inedita; una dichiarazione rilasciata sotto la responsabilità dell'autore e dallo stesso firmata contenente la dicitura “ai sensi e per gli effetti della legge n. 675 del 31/12/1996 autorizzo l'uso dei miei dati personali per le finalità di cui al presente concorso” e dichiaro “l'autenticità dell'elaborato e la cessione dei diritti per l'eventuale pubblicazione”.
Entrambe le buste devono essere inserite in un'altra busta, che non deve recare le generalità del mittente, ma solo la seguente dicitura:

ALLA PRO-LOCO DI COSSERIA
15° Concorso Letterario Internazionale
Premio Cosseria 2011
Sezione ...(*)
Loc Bosi,8
17017 – COSSERIA (SV) Italia
(*) Indicare quale: Sezione Prosa o Sezione Poesia

oppure

ALLA PRO-LOCO DI COSSERIA
10° Concorso Letterario “Italia Mia”
Premio Cosseria 2011
Sezione ...(*)
Loc Bosi,8
17017 – COSSERIA (SV) Italia

Le opere devono pervenire entro e non oltre il 31 marzo 2011 (della data di spedizione farà fede il timbro postale).
I lavori inviati non saranno restituiti.

Articolo 4

Una scelta Giuria, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile in qualsiasi sede, ed i cui componenti saranno resi noti all'atto della premiazione, esaminerà gli elaborati e farà una graduatoria di merito. La Giuria non risponderà di eventuali plagi che potessero essere ravvisati nei componimenti inviati e/o premiati.

Articolo 5

1° premio 500,00 Euro
2° premio 300,00 Euro
3° premio 200,00 Euro

La premiazione sarà effettuata domenica 21 agosto 2011, in coincidenza con la Sagra di S. Bartolomeo. I vincitori saranno avvisati un mese prima tramite posta. Si intendono non premiati gli autori non contattati. Saranno premiate le opere classificate ai primi tre posti di ogni sezione.
I nomi dei vincitori saranno pubblicati su siti internet disponibili a svolgere tale servizio.
Per i soli premiati che verranno a ritirare il premio da una distanza superiore a 250 Km, sarà offerto la cena ed il pernottamento per il giorno della premiazione presso un albergo della zona.
La Pro-Loco si riserva la facoltà di consentire ad eventuali sponsor esterni di assegnare ulteriori premi offerti da Enti pubblici o privati, seguendo la graduatoria stilata dalla Giuria.

Articolo 6

I premi dovranno essere ritirati personalmente il giorno della premiazione o per delega scritta. Chi non ritirerà il premio riceverà per posta solo il diploma attestante il premio ricevuto e manterrà il diritto alla pubblicazione dell'opera. Solo i residenti all'estero possono richiedere l'invio del premio a domicilio, a loro rischio di furto o smarrimento.

Articolo 7

Le opere premiate saranno conservate presso l'archivio della Pro-Loco di Cosseria. La proprietà di tali opere resta inalienata, ma l'autore si impegna partecipando al concorso a nulla pretendere per le eventuali pubblicazioni, fatte direttamente dalla Pro-Loco. Delle opere premiate verrà curata la pubblicazione di un'antologia e ne sarà consegnata una copia a ciascuna delle biblioteche della Valle Bormida, e alle biblioteche di Savona, Nazionale Centrale di Firenze, Nazionale Braidense di Milano, Nazionale Marciana di Venezia. Una copia sarà data agli autori premiati.

Articolo 8

La partecipazione al Concorso implica l'adesione a tutte le clausole del presente Regolamento, pena l'esclusione del concorrente.

Per informazioni:
Pro-Loco di Cosseria
tel 3393616232 (Orario. Lun. – Ven. 10:00- 12:00)
e-mail: proloco@premiocosseria.it

Sito Internet: www.premiocosseria.it

mercoledì 24 novembre 2010




GARA DI CUCINA
Domenica 21 novembre si è svolta alla sede del Comites una gara gastronomica organizzata insieme alla Dante Alighieri.
Numerosi i concorrenti con tanti piatti tipici regionali, presentati in forma anonima e indicati da un numero, e una cinquantina gli spettatori che li hanno giudicati. Tra di loro anche il console onorario del Pireo Mauro Renaldi, la cui presenza ci ha fatto piacere in modo particolare.
Siamo particolarmente orgogliosi di aver coinvolto molti giovani uno dei quali, Leonardo Lagadinos, 11 anni, ha vinto con la sua “crema allo yogurt e limone”, a pari merito con la signora Emanuela Fugaro con le “orecchiette al sugo”. Al secondo posto Marco Rovilos, 14 anni, con “focaccia salata”, al terzo Paolo Rovilos, 14 anni, con “crostata di mele”, quarto posto a pari merito Patrizia Borsa con “polpette di mamma” e Costantino Fragos con il “pandoro farcito”, quinto premio Chiara Tirelli e Cristina Manzione con i “panzerotti”.
Premiato per la sua originalità il “Cavallino di San Martino” di Alessio Chagiangelidis, di 9 anni.
Altri participanti Cristian Troja, 14 anni, le signore Elena Muscolo di Sofades, Karditsa, Villi Kakaflika, Chara Papa.
Tutto si è svolto in un clima sereno, familiare, semplice e di grande divertimento.

martedì 16 novembre 2010








lunedì 15 novembre 2010

CORSI DI LINGUA ITALIANA - ΜΑΘΉΜΑΤΑ ΙΤΑΛΙΚΉΣ ΓΛΏΣΣΑΣ
La Società Dante Alighieri conferma la propria disponibilità ad organizzare corsi di lingua italiana, rivolti a cittadini italiani e di origine italiana, con un contributo simbolico per rimborso spese di gestione.

Per informazioni rivolgersi al Comites, 211 0150995

Η Società Dante Alighieri επιβεβαιώνει η διατεσιμότητά της να οργανώσει μαθήματα Ιταλικής γλώσσας για Ιταλών πολιτών και ιταλικής καταγωγής, με συμβολική συνεισφορά για τα έξοδα διαχείρισης.

Για πληροφορείες επικοινονήστε με το Comites, 211 0150995

venerdì 12 novembre 2010

GARA DI CUCINA AL COMITES
Il Comites e la Dante Alighieri hanno organizzato una gara culinaria che si svolgerà domenica 21 novembre dalle ore 17.00 in poi nella sede del Comites, Iou 3.
La gara è aperta a tutti e si partecipa portando un proprio piatto. Si può dare la propria adesione telefonando al Comites, tel.211/ 0150995, entro venerdì 19. La quota partecipativa è di 5 euro.
I piatti più buoni verranno premiati.
Insieme ai concorrenti aspettiamo numerosi tutti voi che amate la compagnia e la buona cucina.

lunedì 8 novembre 2010

RICOMINCIAMO DA ZERO. NON SIAMO MIGLIORI DI LORO

Parliamo spesso di riforme costituzionali, di sistema elettorale, di tante cose difficili, ma alla sopravvivenza di noi comuni mortali chi ci pensa?
Tutti aspettiamo che la Cina ci risollevi dalla crisi economica. Scuola, salute, anziani, famiglia appartengono, in esclusiva, al volontariato.
Basta con le critiche annunciate, basta parlare contro il sistema per sentirsi culturalmente impegnati o per accattivarsi simpatie che si tramutano in...voti. Dimostriamo di essere migliori di loro e non come loro.
Il 21 settembre per l'inaugurazione dell'anno scolastico sono saliti al Quirinale otto ragazzi della scuola di Atene, tre della sezione greca seconda liceo, Stilianos Grapsas, Afroditi Pissia, Annamaria Garbin, cinque della sezione italiana, della seconda liceo, Sofia Casagrande, Afroditi Karidomatis e della terza liceo, Emanuele Casassidis, Denis Milla, Georgios Papamanolis.
Bellissimo, un percorso da record, se si considera che quando il Presidente Giorgio Napolitano venne in visita ad Atene, la comunità italiana non riuscì neanche a salutarlo, sventolando magari bandierine.
Passare da quel contesto all'invito al Quirinale è un record da campioni. Vedere poi i ragazzi di ritorno dall'Italia con le magliette con su scritto “Tutti a scuola” e vivere i loro entusiasmi è stato come ricevere una spinta per ricominciare. Chi di loro non conosceva Roma l'ha vista sotto la migliore luce. Si sono sentiti finalmente davvero italiani e parte integrante dello Stato, consapevoli che tutto ciò che fa parte di esso, gli appartiene. Sofia Casagrande dice: “In me rimbombano ancora le parole del Presidente, non tanto per quello che ha detto, ma per come lo ha detto, con un tono di voce deciso e potente, che ti trasmette la sua autorità e importanza, come se a parlare fosse un profeta dei nostri giorni. Quelle sue parole le porterò con me, cercando di mantenerle come mio obiettivo. Quest'anno, più di ogni altro, rimbocchiamoci le maniche e impegnamoci per il nostro futuro e quello del nostro paese”.
Parole dette da una giovane, parole che ormai non si sentivano più.
Bravo anche al Mister della squadra con l'augurio che possa sempre trovare il carburante per continuare la salita.
E noi smettiamo di sparlarci addosso. Non diciamo solo ciò che è negativo e che non sempre risponde a verità e partecipiamo insieme alla maratona per ritrovare le posizioni ottenute nel passato e che possiamo con certezza riconquistare.

Luisiana Ferrante

La scuola statale italiana di Atene ha voluto celebrare quest'anno la festa della Repubblica con una grande manifestazione.
La festa del 2 giugno è la più importante festa nazionale italiana perché segna la rinascita dello Stato dopo la caduta del fascismo.
Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale con il quale gli italiani scelsero come forma di governo la repubblica.
La sera di martedì primo giugno i ragazzi della scuola italiana si sono ritrovati con i loro insegnanti, il preside, i genitori, gli amici e le istituzioni per celebrare questa data.
Alla serata erano presenti anche i ragazzi eccellenti della la rete di scuole FriSaLi (Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Liguria) e alcuni loro docenti.
Sono volati 150 palloni bianchi rossi e verdi ai quali gli studenti avevano legato dei messaggi affidando così al cielo, i loro desideri.
Si è ballato, insieme a un gruppo cretese, balli tradizionali e folkloristici. Si è cantato con il coro scolastico della sezione greca, mentre i ragazzi italiani studenti di chitarra, una delle attività organizzate dall'associazione genitori della scuola, hanno suonato un brano.
L'insegnante del corso, Francesco Longo, ha poi ripercorso la storia degli italiani attraverso immagini musicali iniziando dall'aria Va pensiero e attraverso la canzone napoletana fino a pezzi moderni. Il programma musicale è stato concluso dal complesso rock del liceo della sezione greca che ha anche manifestato il suo sostegno alla causa del popolo palestinese.
Il ricco buffet della serata offriva prodotti tipici greci e della cucina italiana e si concludeva con dolci tipici regionali offerti dagli ospiti.
Si temeva la pioggia ma fortunatamente il tempo è stato dalla nostra parte fino alla fine della serata consentendoci di festeggiare, come previsto, i quindici alpini, presenti per aiutare nella ristrutturazione della scuola, i quali si sono prestati a questo compito con grande entusiasmo approntando un campo nel cortile della scuola, per l'occasione abbellito da tante bandiere tricolore.
C''è stata poi la consegna dei diplomi con cui si nominavano ambasciatori di pace la signora Barbara Marengo, moglie dell'ambasciatore ad Atene Gianpaolo Scarante e tutti i ragazzi della scuola italiana. A consegnarli il dottor Nikos Sikloglou, presidente dell'associazione Aristotelion, e da sempre attento al mondo dei giovani.
Questi, infatti, sono stati i veri protagonisti della serata, perché è a loro che va chiesto cosa vogliono fare e non imposto quello che devono fare.
Il messaggio che si voleva far passare è che i festeggiamenti non sono e non devono essere retorica ma rappresentano il recupero dei valori, il ritrovare l'orgoglio della propria identità. Non sono tempo perso e né c'è l'obbligo di tutti a partecipare ma le porte sono aperte a chi vuole collaborare e spalancate per chi vuole uscire.
Però queste occasioni devono essere colte per mostrarsi tutti uniti e non egoisticamente protagonisti, rischiando poi di rimanere soli.
Dunque questa serata è stato un modo per festeggiare la nostra patria ma anche per ridare fiducia ai ragazzi e speranze per il loro futuro. Futuro che, a causa della crisi, dovrà essere costruito su basi diverse ma pur sempre solide.
Luisiana Ferrante

mercoledì 3 novembre 2010

L` ITALIA ha 150 anni.




giovedì 14 ottobre 2010

COMITES a Kos per commemorare gli ufficiali italiani fucilati nel `43




http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=59077&titolo=Kos

Lettera all` Associazione Nazionale Alpini

Al Signor
Petrig Rino
Presidente A.N.A
Cividale del Friuli (UD)

A nome del Comites Grecia desidero ringraziarla per l'opera svolta dagli Alpini della Sua associazione, a favore della Comunita' Italiana in Grecia adoperandosi per il restauro della Scuola Italiana di Atene.
Con preghiera di trasmettere a tutti gli iscritti i nostri piu' sentiti ringraziamenti, anche a nome della Comunita', le auguro di poter proseguire sempre con successo nella vostra preziosa opera e, anche a nome dei Consiglieri, porgo cordiali saluti .

PRESIDENTE
Maria Mendozzi

lunedì 14 giugno 2010










Il numero 3 del nostro periodico INSIEME

venerdì 11 giugno 2010









martedì 8 giugno 2010

SCUOLAINFESTA

La scuola statale italiana di Atene ha voluto celebrare quest'anno la festa della Repubblica con una grande manifestazione.
La festa del 2 giugno è la più importante festa nazionale italiana perché segna la rinascita dello Stato dopo la caduta del fascismo.
Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale con il quale gli italiani scelsero come forma di governo la repubblica.
La sera di martedì primo giugno i ragazzi della scuola italiana si sono ritrovati con i loro insegnanti, il preside, i genitori, gli amici e le istituzioni per celebrare questa data.
Alla serata erano presenti anche i ragazzi eccellenti della la rete di scuole FriSaLi (Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Liguria) e alcuni loro docenti.
Sono volati 150 palloni bianchi rossi e verdi ai quali gli studenti avevano legato dei messaggi affidando così al cielo, i loro desideri.
Si è ballato, insieme a un gruppo cretese, balli tradizionali e folkloristici. Si è cantato con il coro scolastico della sezione greca, mentre i ragazzi italiani studenti di chitarra, una delle attività organizzate dall'associazione genitori della scuola, hanno suonato un brano.
L'insegnante del corso, Francesco Longo, ha poi ripercorso la storia degli italiani attraverso immagini musicali iniziando dall'aria Va pensiero e attraverso la canzone napoletana fino a pezzi moderni. Il programma musicale è stato concluso dal complesso rock del liceo della sezione greca che ha anche manifestato il suo sostegno alla causa del popolo palestinese.
Il ricco buffet della serata offriva prodotti tipici greci e della cucina italiana e si concludeva con dolci tipici regionali offerti dagli ospiti.
Si temeva la pioggia ma fortunatamente il tempo è stato dalla nostra parte fino alla fine della serata consentendoci di festeggiare, come previsto, i quindici alpini, presenti per aiutare nella ristrutturazione della scuola, i quali si sono prestati a questo compito con grande entusiasmo approntando un campo nel cortile della scuola, per l'occasione abbellito da tante bandiere tricolore.
C''è stata poi la consegna dei diplomi con cui si nominavano ambasciatori di pace la signora Barbara Marengo, moglie dell'ambasciatore ad Atene Gianpaolo Scarante e tutti i ragazzi della scuola italiana. A consegnarli il dottor Nikos Sikloglou, presidente dell'associazione Aristotelion, e da sempre attento al mondo dei giovani.
Questi, infatti, sono stati i veri protagonisti della serata, perché è a loro che va chiesto cosa vogliono fare e non imposto quello che devono fare.
Il messaggio che si voleva far passare è che i festeggiamenti non sono e non devono essere retorica ma rappresentano il recupero dei valori, il ritrovare l'orgoglio della propria identità. Non sono tempo perso e né c'è l'obbligo di tutti a partecipare ma le porte sono aperte a chi vuole collaborare e spalancate per chi vuole uscire.
Però queste occasioni devono essere colte per mostrarsi tutti uniti e non egoisticamente protagonisti, rischiando poi di rimanere soli.
Dunque questa serata è stato un modo per festeggiare la nostra patria ma anche per ridare fiducia ai ragazzi e speranze per il loro futuro. Futuro che, a causa della crisi, dovrà essere costruito su basi diverse ma pur sempre solide.
Luisiana Ferrante

venerdì 12 febbraio 2010

Lettera di dimissioni, Bianca Casagrande.

Atene 11/2/2010
Spett.le COMITES Grecia
Spett.le Ambasciata Italiana ad Atene
Spett.le Cancelleria Consolare ad Atene

Con La presente, la sottoscritta Bianca Casagrande, nata a Istambul (Turchia) e domiciliata nel comune di Atene comunica al Comites Grecia con sede nel comune di Atene in via Iou 3, del quale facente parte dall` Aprile del 2009 con le mansioni di Tesoriere, le sue dimissioni dall`incarico di tesoriere e di membro del consiglio con decorrenza immediata per motivi personali.
Mi sono inserita nella lista Insieme per il bene comune credendo ai principi del COMITES e volendo aiutare volontariamente per il bene della comunita` italiana, purtroppo pero` non ho trovato l`attendibile collaborazione di alcuni membri del Comites che provocando disguidi, probabilmente dovuti alla mancanza di professionalita`, hanno ostacolato il mio contributo rendendolo piu oneroso di guanto era necessario a discapito dei miei impegni personali.
Pertanto mi dispiace, per coloro che mi hanno votato e aiutato, di non poter continuare cosi.
Tengo a sottolineare che come tesoriere ho consegnato il bilancio preventivo 2010 e ho chiuso il bilancio consuntivo 2009 in rispetto delle leggi in vigore con un saldo attivo di 36.245,33 euro a mano delle spese sostenute dal 01/01/2010 fino a oggi piu` i 6.755,00 euro per i terremotati che da Maggio 2009 aspettano ancora di essere devoluti, che ho consegnato al Comites Grecia in data odirena in allegato alla presente con il libretto bancario del conto IBAN...... della banca Nazionale Greca ad Atene intestato a Mendozzi Maria.
Distinti saluti
Bianca Casagrande

Lettera di dimissioni.Manolis Cassimatis

Atene 11/02/2010
Signore e signori consiglieri, con questa mia rassegno
le mie dimissioni da Consigliere del COMITES GRECIA.
Questa mia decisione, presa dopo lunga riflessione e' da considerare irrevocabile.
Espongo brevemente la motivazione: Dopo 11 mesi ci sono ancora delle questioni sospese e delle domande che non hanno avuto alcuna risposta. Solo un inaccettabile lungo silenzio da parte di tutti i consiglieri.
- Per il Progetto di Legge n. 1360 che istituisce l'Ordine del Tricolore
che interessa tutta la comunita' italiana in Grecia e comunque non puo' lasciare indiferente IL COMITES questa commedia. NON sono tutti uguali. La memoria e' viva - La storia non si cancella.
- Dopo 66 anni, la mia famiglia DAMIANI, aspetta il riconoscimento dello Stato Italiano. Ma quanto tempo ancora dobbiamo aspettare? Quanto ancora dovremo aspettare perche` queste persone siano riconosciute ufficialmente diffensori della liberta di stampa? Quanto tempo dovremo aspettare per calmare le anime di tutti i patrioti italiani in Grecia ?
- Per i militari italiani giustiziati dai tedeschi ad Atene(in Kessariani) 1943-44. Si tratta di una raccolta di testimonianze e documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia. Perche` i nomi dei nostri eroi devono essere noti. Perche` tutti abbiamo un padre e una madre che ci aspettano. Perche` non ci dovrebbe essere distinzione tra eroi ufficiali
e non ufficiali. Perche` la memoria (e le cerimonie) dovrebbero essere dedicate a tutti, sia noti che sconosciuti.
- in tutto in mondo c e` un GIORNO DEL RICORDO
- E' inquietante constatare che non c'e' stato un sostegno per la continuazione della mostra sulla ricerca e la collezione di documenti su "la storia degli italiani in Grecia"
- E' inquietante per me come italiano di terza generazione, constatare che fino ad oggi non si sono organizzate lezioni di lingua, storia e cultura italiana, con un costo simbolico, per tanti anziani connazionali.
- Cosa offre oggi lo stato italiano per tutti gli emirganti italiani di seconda e di terza generazione, che sono nati all' estero?
- Sono preoccupato come cittadino e come tipografo per il tentativo da parte di alcuni di abolire la liberta di stampa e d' informazione, in Italia e in Grecia.
- Sono preoccupato come blogher e come cogestore del blog del comites-grecia per il decreto Alfano e la frase "obbligo di rettifica".
- l'organizzazione per la conservazione della memoria dei caduti di Cefalonia e il relativo museo, e' in difficolta. Non bastano le grandi parole da parte delle autorita'. C'e' bisogno di sostegno reale.
- Mi domando se il comites e' un organismo indipendente al servizio di tutti i cittadini, oppure un ente ausiliario al servizio di altre istituzioni pubbliche.
- E' inquietante il fatto che alcuni articoli della legge sul comites siano di ambigua interpretazione.
- Per Alcuni Incontri Ufficiali viene coinvolta una esigua parte della comunita' .... mi sembra che ci sia una Comunita` Ufficiale Italiana in Grecia ed un` altra comunita` "non ufficiale" . (come fosse un "altra Italia....") Ci sono incontri ufficiali dove il Comites-Grecia era assente. Perche` non ci sono inviti ufficiali diretti non alla persona ma al Comites-Grecia e in tempo?
- Come funziona il COASIT? Dove sono tutte le relative informazioni? Come fa, ad esempio un cittadino italiano a presentare una domanda di assistenza al Coasit?
- Perche` non abbiamo fatto nulla per i giovani italiani in grecia, una apposita commissione per esempio?
- Perche` non si organizzano delle iniziative per: l' 8 settembre 1943, 28 ottobre 1940, 25 aprile del 1945.
- Perche` dopo 11 mesi il comites-grecia non ha ancora fatto delle assemblee aperte ad Atene e alla periferia?
- Perche alcune domande da parte di cittadini italiani verso il Comites ancora non hanno avuto una risposta ?
ps. 1. Il giornale (magazine) dovrebbe essere aperto a tutti. Tutti i consiglieri possono inviare postare i loro articoli e senza alcuna censura. Che ci sia un sommario degli articoli tradotto in lingua greca. Soprattutto nel primo numero , tutti i consiglieri dovrebbero scrivere on curriculum personale e due parole sui loro punti di vista, idee, proposte e progetti per la nostra comunita. E 'altresi importante e necessario che ci sia una buona colaborazione alla Commissione, ma anche tra i coordinatori del sito web, il blog e il giornale. Il Consiglio dovrebbe essere a conoscenza degli articoli.
ps. 2. La legge prevede in modo analitico le dimmissioni di un consigliere. La ex/vicepresidente ha presentato le sue dimmissioni gia` dal 4 Decembre 2009 e su guesto fatto c' e` il verbale. Non possiamo cambiare il verbale: e` una cosa illegale. Vi informo che la precedente maggioranza del Consiglio avevano votato dopo la lettera di dimissioni, e avevano accettato le dimissioni del Vicepresidente. 6 Consiglieri hanno deciso di si. Si =accettano le dimissioni della vicepresidente. 3 Consiglieri si sono astenuti (o avevano detto che sono presente.) anche quasi immediatamente, nel blog di Comites-Grecia ci sono gia 5 lettere-opinioni(positive e negative) per il fatto di dimissioni. Al blog comites tutti possono leggere e capire. Ci sono anche articoli relativi sul giornale EUREKA, AISE, politicamentecorretto e altre. Ma dopo nella riunione di gennaio la maggioranza dei consgilieri ha deciso: Non accetano le dimissioni del vicepresidente. Ma non e` una cosa strana? Io trovo in minoranza, e io non posso essere d` accordo per la pratica di maggioranza, per me fanno un grande sbaglio legale. la maggioranza di un Consiglio non puo il primo mese di accettare le dimissioni di un consigliere e il mese prossimo di nuovo, decidere di non accettarla. Per me, c'e un fattibilita inaccettabile. E un fatto diverso, le dimissioni di un consigliere con le sue ragioni e il fatto della mancanza partecipazione e la decadenza dalla carica. Anche gia` dal mese Gennaio devi essere pressente il consigliere sr G. Muzzilo e infine gia` dobbiamo scegliere nuovo/a vicepresidente.
Cari, Dopo 11 mesi Il modo di funzionamento del COMITES-GRECIA , che reputo inaccettabile, deve finire adesso.
Manolis Cassimatis-Damiani
consigliere-Creatore di blog comites grecia
nipote di un Italiano prigioniero antifasista - figlio di un Greco prigioniero partigiano

la mia attivita` su temi sociali, politici, storici e culturali, per il progresso della comunita italiana e in tutto il mondo, continua sesto comites.