venerdì 22 gennaio 2010

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

(testo integrale)

PRINCIPI FONDAMENTALI

art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

art. 5. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

art. 6. La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

art. 7. Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

art. 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

art. 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Il resto su:http://web.tiscalinet.it/claufi/costituzione.htm

lunedì 18 gennaio 2010

VERBALE DELLA SETTIMA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 04 dicembre 2009
In data 04.12.2009, alle ore 17:30, presso i locali della sede COMITES Grecia, Via Iou n.3 Atene, si e’ riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 24 novembre u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Esame delle proposte relative alla consegna dei fondi pro-terremotati.
2) Esame dello Statuto interno COMITES e sua applicazione.
3) Resoconto delle attivita’ svolte dalle varie Commissioni e presentazione dei loro programmi.
4) Discussione di alcuni aspetti delle varie Commissioni ( in particolare Commissione giornale).
5) Organizzazione di una festa pre-natalizia.
6) Varie ed eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri (in ordine alfabetico) : M. Canale, L. Convertini, P. D’Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, G. Tronchet, M. Kassimatis e F. Vianello. Presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Era presente, il Capo della Cancelleria Consolare. Dott. Francesco Latronico.
Risultavano assenti, i Consiglieri: F. Bartolini ( ha giustificato la sua assenza e delegato il Consigliere Ferrante con mail messa aglia atti), B. Casagrande ( ha giustificato la sua assenza con mail messa agli atti) e C. Capone.
La seduta e’ stata dichiarata aperta alle ore 16:00.
All’unanimita’ il consiglio ha accettato l’utilizzo del registratore, solo al fine di rendere piu’ facile la stesura del verbale. Successivamente si e’ cercato invano di passare alla discussione dei vari punti all’ o.d.g., in quanto il Consigliere Kassimatis ha preso la parola e l’ha mantenuta per lungo tempo.
Il Consigliere Kassimatis, prima ha presentato al Consiglio la mail di dimissione dalle cariche, sia di Consigliere che di Vice Presidente della sign.ra Capone ( mail messa agli atti) e poi ha presentato e letto al Consiglio la sua protesta scritta, riguardo la gestione del Comites e la stesura del verbale delle sesta riunione ( documento messo agli atti). Di questo verbale contesta due cose, la prima riguarda il fatto che non e’ stata riportata la risposta data dal dott. Brook, alla sua domanda ( per quanti anni restera’ in carica il Comites Grecia, visto che sono alle porte le elezioni dei Comites di tutto il mondo). La seconda il fatto che per l’elezione del Consigliere Vianello a Direttore del Giornale il suddetto avrebbe votato in bianco e non contro. In seguito il segretario Di Pietro da’ lettura del sesto verbale, il quale viene approvato a maggioranza da parte dei Consiglieri presenti, oltre a confermare sempre a maggioranza la loro fiducia nei confronti del Consigliere e Segretario Di Pietro.
Il Consigliere Di Pietro sempre a proposito del verbale chiede ancora una volta se esso debba essere redatto analiticamente o meno. Tutti i presenti tranne Kassimatis sono concordi nel fatto che il verbale debba essere redatto in forma sintetica e solo su richiesta formale riportare tutti i dettagli della discussione.
A questo punto della discussione, interviene il dott. Francesco Latronico, il quale sottolinea che il procedimento solitamente adottato, consiste nel redarre una bozza del verbale da sottoporre all’attenzione di tutti i Consiglieri e’ nella successiva assemblea de Comitato, letto approvato e pubblicato. A maggioranza si decide di adottare tale procedimento.
Successivamente viene letta la mail del Consigliere e Vice Presidente Claudia Capone che desta lo stupore di parecchi consiglieri che non avevano potuto in precedenza prenderne visione. Il Consigliere Convertini che ne era venuta a conoscenza in tempo utile presenta alcune sue considerazioni scritte che chiede vengano messe a verbale ( documento messo agli atti ).
Le dimissioni del Consigliere Capone, vengono accolte a maggioranza, si astengono i Consiglieri D’Amico, Kassimatis e Vianello.
Prende ancora una volta la parola Kassimatis,: “ Il tipo di gestione Comites da parte della presidenza e della sua maggioranza e’ inaccettabile e sembra obbedire o a una visione autarchica o quantomeno a un modello semplicistico e raccogliticcio che non si addice al Comites Grecia. Questo modello di gestione, nel quale non si rispettano legge e regolamenti e’ inaccettabile, crea continuamente problemi e puo’, nel futuro divenire pericoloso. Abbiamo bisogno di serieta’. Credo che ci sia bisogno di sostituire alla presidenza attuale una provvisoria fino a quando non funzionino nella maniera giusta i regolamenti e si vada a nuove elezioni.
Il Consigliere Vianello prende la parolae contesta le accuse del Consigliere Kassimatis dicendo che se ci sono state delle omissioni sono dovute al fatto che siamo ancora all’inizio ma c’e’ la volonta’ da parte di tutti di migliorare. Lo stesso Vianello fa notare a Kassimatis la sua non conoscenza della legge , in quanto chiede le dimissioni della presidenza attuale mentre l’art. 10 paragrafo 2 della legge sul Comites prevede la richiesta di dimissioni della presidenza avvenga“ con mozione sottoscritta da almeno 1/3 dei componenti” e dal momento che nessun altro Consigliere la richiede la proposta di Kassimatis cade secondo l’articolo di legge.
Si continua la discussione sulle accuse che Kassimatis muove al Comites. Lo stesso sostiene che il preventivo presentato dal redattore del giornale dott. Georgia Manzi non era completo in quanto non includeva la spillatura delle pagine, quindi chiede essere informato, a quanto ammonta il preventivo definitivo che comprende anche la spillatura.
A tal proposito il Consigliere Ferrante risponde che tale preventivo comprensivo di spillatura e’ addirittura inferiore al prezzo precedentemente approvato nel pacchetto di proposta iniziale.
Inoltre lui sostiene che non approva il fatto che sia stata assunta una giornalista, in quanto la legge nn lo prevede. A tal proposito e’ stato fatto presente che mai e poi mai c’e’ stata l’assunzione di una giornalista da parte del Consiglio del Comites, semplicemente si e’ deliberato per una collaborazione che la Giornalista Manzi dara’ nell’attivita’ del giornale Comites, e che il suo non sara’ un compenso, ma un rimborso spese di 300 euro, per le uscite da lei affrontate per le attivita’ a favore del periodico. Inoltre e stato chiarito che il costo per il rimborso spese non gravera’ sul finanziamento ministeriale a favore del Comites, ma sulle entrate dovute alla pubblicita che verra fatta sul periodico.
Non avendo altro tempo a disposizione per la discussione, tutti gli altri argomenti all’o.d.g. vengono rinviati alla prossima riunione. Si decide visto l’urgenza di passare alla votazione del nome da dare al giornale. La maggioranza vota per il titolo INSIEME, Complessivamente dieci voti, in quanto c’e’ la delega del Consigliere Bartolini che risulta assente. Si decide anche di discutere brevemente circa la data della presentazione del giornale, data da far coincidere con una festa per gli auguri natalizi.
Alle ore 08:00 la seduta viene sciolta.
Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro

venerdì 15 gennaio 2010

Due parole dal creatore di blog comites grecia.

Il blog e` iniziato il 25 Aprile 2009, e dopo 10 mesi ci sono 94 post (atricoli), in alcuni articoli ce` la traduzione in greco. Tutti sono stati scritti gratis. La collaborazione del blog era fra M. Cassimatis e C. Capone. M. Cassimatis ha offerto, inoltre, il grafico del logo del blog. Cassimatis e Capone, in collaborazione, per celebrare l'inizio del blog hanno inviato diverse lettere informative in Grecia e in tutto il mondo, con una buona risposta da molti. Questo sembra risultare dalle visite sul blog da parte di 51 diversi paesi.
Tante grazie a tutti gli amici per la loro sincera collaborazione.
Perche` la libertà di stampa non riguarda solo l'informazione e
perche` la tipografia e la fotografia sempre formano sensi, sentimenti e coscienze.
Manolis Cassimatis
consigliere

tecnici informazioni per blog
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1.Italy 1,423, 2.Greece 1,172 3.United States 88, 4.Germany 34, 5.Switzerland 28, 6.France 23, 7.United Kingdom 22 8.Unknown - European Union 12, 9.Spain11, 10.Belgium 11, .............
ecco alcuni estratti degli articoli più importanti dal blog
= TUTTI INSIEME SOLIDALI CON L` AQUILA Quanto raccolto nel corso della manifestazione e dopo verra' messo a disposizione per la ricostruzione di parte della Casa dello Studente dell'Aquila..............
= La mailing list "Prospettive" e' uno strumento di comunicazione interattiva "on line" di contenuto politico al servizio della comunita’ italiana in Grecia........
= per il Progetto di Legge n. 1360 che istituisce l’Ordine del TricoloreDeve contrastare tutta la comune ma anche IL COMITES in CRECIA Basta la comedia. NON sono tutti uguali. La memoria e viva – La storia non si cancella....
= Articolo dalla segretaria della FLC CGIL Grecia
si è conclusa con il solito atto d’imperio la vicenda relativa all’applicazione delle disposizioni “gelminiane” sulla scuola media di primo grado a partire dal prossimo anno scolastico anche nelle scuole italiane all’estero, anche nella scuola italiana di Atene.............
= Il Comites GR, attento alle necessita` di tutti i cittadini della Comunita` Italiana in Grecia, fedele al programma su cui si e` costituito, chiede al Comitato della Dante Alighieri di essere informato su corsi di lingua e cultura italiana per italiani di seconda e terza generazione ellinofoni, giovani e adulti, che potrebbe mettere a disposizione della Comunita` il prossimo anno scolastico........
= Nostra patria la Terra, nostra lingua l’uguaglianza, nostra arma la solidarietà.Greci e stranieri, greche e straniere insieme per difendere i nostri diritti, la nostra vita e la nostra dignita’...............
= Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia..........
= Dario Fo: "Tutti in piazza il 19" "Considero la manifestazione per la libertà di stampa una delle più importanti ed essenziali di questi anni; una manifestazione che interpreta un sentimento collettivo, l'urgenza di tanta gente che vuole dare un segno forte in un momento in cui in questo paese la libertà di stampa è a rischio. La libertà di stampa non riguarda solo l'informazione. In tutte le democrazie libertà di stampa vuol dire soprattutto approfondimento e confronto; confronto di posizioni e idee diverse in modo che chi legge o ascolta i telegiornali possa farsi autonomamente una sua opinione.........
= Quanto ancora dovremo aspettare perche` queste persone siano riconosciute ufficialmente difensori della libertà di stampa? Quanto tempo dovremo aspettare per calmare le anime di tutti i patrioti italiani in Grecia ?.................
= Associazione culturale italo-greca di Cefalonia ed Itaca In questo mondo senza memoria noi vogliamo ricordare, senza rancori né polemiche, affinché giunga dal passato un messaggio per un futuro di Pace.................
= Dal 2000, la nostra associazione opera per mantenere viva la memoria degli avvenimenti accaduti nell'isola di Cefalonia durante la II Guerra Mondiale e, in particolare, dopo l'8 settembre del 1943, una delle pagine più tragiche della storia italiana,greca e tedesca...
= Il Consigliere D` Amico riferisce sulla commemorazione delle vittime dell` Ardena. Ieri si è svolta a Cefalonia una commovente Cerimonia di commemorazione dei militari italiani inabissatisi con la nave Ardena in queste acque nel 1943.......................
= Dionisios Solomos e la liberta`
Ho forse altro
nella mia mente
se non la liberta` e la lingua ?
= Il testo scientifico tratta cosi` le Cariatidi, chiamate anche Kores, capolavoro dell` arte classica, esposte nel nuovo Museo dell` Acropoli. Le ho ammirate da vicino per la prima volta anch` io, senza parole, combattuta da un insieme di sensazioni ed emozioni difficilmente esprimibili.Vedendole, mi e` venuto in mente il concetto di metamorfosi:..........
=La solidarieta'? Certo ma senza la denuncia non basta. Non basta a fermare ilripetersi delle tragedie e la criminale speculazione. Me la ricordo bene NdauPenteli ed anche il monte Ymeto di 50 anni fa e mi ricordo pure la collina del Licabeto, quando era solo una collina verde e non la piramide di cemento di oggi, tanto per non andare lontano....
= Visita all` Amerigo Vespucci In occasione dell’arrivo nel porto di Heraclion della nave scuola "Amerigo Vespucci”, orgoglio della Marina Militare Italiana, l’Ambasciata d’Italia ha invitato tutti noi 12 Consiglieri del COMITES a intervenire alle cerimonie previste a bordo del veliero.....
= International Day of Peace 21 September 2009. Il 21 settembre di ogni anno è la Giornata Internazionale della Pace.Il tema di quest’anno è il disarmo...............
= In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna "Mai più violenza sulle donne", promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza..............
= Niente regali alle mafie...........
Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra vi inoltro la proposta di firmare l'appello lanciato da "Libera" contro l'emendamento introdotto in Senato alla recente finanziaria.............
= Crisi economica e il ruolo delle banche Oggi domenica 22 nov. alle 19.00 ci sara' un incontro sulla crisi economica e il ruolo delle banche..............
= Richiesta di informazioni precise relative ai nominativi di 20 italiani fucilati nel Poligono Nazionale di tiro di Kesariani/Atene tra il 29/11/1943 e il 8/9/1944 e come risulta dai documenti ufficiali non ne furono mai date le identita' personali,.......
=Oggi,gli alunni della prima e seconda Liceo della Scuola Italiana di Atene, sezione greca, hanno tentato, attraverso una piccola commemorazione dedicata a tutti quelli che parteciparono agli eventi della rivolta del Politecnico (1973) ....
= L'Associazione italo-greca di Cefalonia ed Itaca "Mediterraneo" patrocina la mostra, organizzata dall'Associazione ORIONE per l'Arte Contemporanea, di Dimitri Galiatsatos, artista di Cefalonia,
= A Stefano Cucchi un pensiero, per non dimenticare di cosa e` stato vittima, per dire che la barbarie non puo` vincere in uno stato di diritto per il quale i nostri padri hanno combattuto e sono morti, perche` nessuno,..........
= Proposte di riforma elaborate da "C.I.C.E.R.O." per la razionalizzazione delle Istituzioni Italiane all'Estero..............E` necessaria una riorganizzazione dei Comites per rendere il sistema elettivo piu' trasparente..........
= Un commento per una fiera/mercato dell` industria...Nessuna pace per chi fa la guerra!...............
= Alcuni Incontri Ufficiali....Italiani nel mondo IN GRECIA PER L’OSCE L’ON. PICCHI (PDL) INCONTRA LA COLLETTIVITÀ ITALIANA Domande: Perche` il Comites-Grecia era assente?.................
= Alcuni interrogativi sulle parole “silenzio, soldi e valori”.....................
= Incontro artistico Il comitato ellenico di Atene della Societa` Dante Alighieri, ha ripreso i suoi lavori organizzando un interessante "Incontro Artistico" presso la sala dell'Ellino-Gallikos Syndesmos................
= “DIALOGHI D’AUTUNNO” 19-27 Settembre Si apre, Sabato, 19 Settembre Il sipario sul programma invernale presso il Centro Culturale della Municipalita’ di Nea sotto l'egida del Comune Public Benefit Company of N. Ionia "Ionia." .Si inizia con una esposizione a cui partecipano 13 rappresentanti dell’arte figurativa contemporanea

sabato 9 gennaio 2010

INCONTRO CON FABIO SALVIATO PRESIDENTE DELLA BANCA ETICA

INCONTRO CON FABIO SALVIATO PRESIDENTE DELLA BANCA ETICA
GIOVEDI 14 GENNAIO, ore 18.30
Aula di ESIEA, via Akadimias 20, Atene
Partecipano:
-Stelios Kuloglu, giornalista:
Economia mondiale, poverta` e disuguaglianze sociali
-Andigoni Liberaki, insegnante di Economia dell` Universita` Pandio:
Microcredito e donne
-Fabio Salviato:
Presentazione della realta` italiana
Coordinatore Gerasimos Kuvaras, direttore dell` Action Aid Hellas e membro fondatario del Fair trade Hellas.E` prevista la traduzione simultanea .

ΗΘΙΚΗ ΟΙΚΟΝΟΜΙΑ: ΟΔΗΓΙΕΣ ΧΡΗΣΕΩΣ
ΣΥΝΑΝΤΗΣΗ ΜΕ ΤΟΝ FABIO SALVIATO, ΠΡΟΕΔΡΟ ΤΗΣ BANCA ETICA ΣΤΗΝ ΙΤΑΛΙΑ
ΑΘΗΝΑ 14 ΙΑΝΟΥΑΡΙΟΥ ΣΤΙΣ 18.30
Ακαδημίας 20 (αίθουσα Ε.Σ.Η.Ε.Α.)
Στο πάνελ συμμετέχουν:
- Στέλιος Κούλογλου, δημοσιογράφος:
Παγκόσμια οικονομία, φτώχεια και κοινωνική ανισότητα
- Αντιγόνη Λυμπεράκη, καθηγήτρια Οικονομικών Παντείου Πανεπιστημίου: Μικροπιστώσεις και γυναίκες - Fabio Salviato, πρόεδρο της Βanca Εtica (Ηθικής Τράπεζας): Παρουσίαση της ιταλικής πραγματικότητας
Τη συζήτηση θα συντονίσει ο Γεράσιμος Κουβαράς, Γενικός Διευθυντής της ActionAid Ελλάς και ιδρυτικό μέλος της Fair Trade Hellas. Θα υπάρχει ταυτόχρονη διερμηνεία σε ελληνικά και ιταλικά.

Η οργάνωση Fair Trade Hellas σε συνεργασία με την ομάδα Collettivo Bellaciao (που αποτελείται από Ιταλούς που ζουν στην Ελλάδα), φιλοξενούν τον πρόεδρο της Banca Etica της Ιταλίας, ως συνέχεια της περσινής επιτυχημένης συνάντησης στην οποία συμμετείχαν άτομα από διάφορους φορείς της κοινωνίας των πολιτών. Σε αυτή την δεύτερη συνάντηση, εκτός από τον Ιταλό Fabio Salviato, Πρόεδρο της Ηθικής Τράπεζας (Βanca Etica), θα παραβρεθούν επίσης δημοσιογράφοι και πανεπιστημιακοί, με στόχο τη διερεύνηση στην Ελλάδα της ανάπτυξης του θεσμού της Ηθικής Τράπεζας. Σημειώνουμε ότι η λειτουργία της αντίστοιχης τράπεζας στην Ιταλία στηρίζεται έμπρακτα από όλους τους φορείς του τρίτου τομέα και από τα μεγαλύτερα συνδικαλιστικά όργανα της χώρας. H Fair Trade Hellas, στα πλαίσια της καθημερινής της δράσης ενάντια στην παγκόσμια φτώχεια και υπέρ της υπεύθυνης κατανάλωσης θεωρεί τη συνάντηση αυτή μείζονος σημασίας για τις δράσεις της. Στόχος της εκδήλωσης είναι να ενημερώσει για το πώς μια τράπεζα στηρίζει και στηρίζεται από την κοινωνία των πολιτών και για το πώς λειτουργεί με απόλυτη διαφάνεια και δημοκρατικές συμμετοχικές διαδικασίες. Στην συνάντηση θα παραβρεθούν εκπρόσωποι από το ακαδημαϊκό, δημοσιογραφικό και οικονομικό χώρο, καθώς και εκπρόσωποι φορέων ΜΚΟ για να συζητήσουν την δημιουργία βάσεων μιας τέτοιας πρωτοβουλίας στην Ελλάδα.
Για οποιαδήποτε περαιτέρω πληροφορία ή διευκρίνηση είμαστε στη διάθεσή σας.
Με εκτίμηση, Νάσια Ζορμπά τηλ. 210 3614070 Τερέζα Κορβίνο τηλ. 6938 847715


Η Banca Etica ιδρύθηκε στην Ιταλία από συλλόγους και μη κερδοσκοπικούς οργανισμούς. Επενδύει αποκλειστικά σε πργράμματα κοινωνικά που σέβονται την ανθρώπινη αξιοπρέπεια και τη φύση. Είναι ένα εναλλακτικό τραπεζικό ίδρυμα, που λειτουργεί με όρους κοινωνικής ευαισθησίας και όχι αναλγησίας. Το επιτυχημένο παράδειγμα της Ιταλίας, και πολλών άλλων χωρών, είναι μια ισχυρή απάντηση σε όσους αμφισβητούν τις δυνατότητες των θεσμών της κοινωνικής οικονομίας να λειτουργήσουν χωρίς το κίνητρο του κέρδους αλλά με κίνητρο την αλληλεγγύη. Χορηγεί μικροπιστώσεις απευθείας στους μικρούς παραγωγούς, κτηνοτρόφους, τεχνίτες. Επίσης, τους βοηθά να δημιουργήσουν συνεταιρισμούς και προσφέρει τεχνογνωσία με απόλυτο σεβασμό όμως στις παραδόσεις τους, το περιβάλλον και τα δικαιώματα των εργαζομένων. Η Banka Etica με 27.000 μετόχους (εκ των οποίων οι 4,000 είναι νομικά πρόσωπα) παρέχει όλα τα προϊόντα και τις υπηρεσίες των γνωστών εμπορικών τραπεζών. Με τη διαφορά όμως ότι δεν στοχεύει στη μεγιστοποίηση του δικού της κέρδους αλλά στην ανάπτυξη υγιών επενδύσεων με γνώμονα την κοινωνική ευθύνη, την αλληλεγγύη, την προστασία του περιβάλλοντος. Οι δραστηριότητες της επικεντρώνονται αποκλειστικά στην πραγματική οικονομία και όχι στη χρηματιστηριακή, ενώ οι μόνοι τίτλοι στους οποίους έχει επενδύσει είναι κρατικά ομόλογα. Ανάλογης πρακτικής τράπεζες με κοινωνική προσφορά λειτουργούν ήδη σε Γαλλία, Ισπανία, Αγγλία, Γερμανία, Βέλγιο, Ολλανδία, Νορβηγία, Ελβετία και Σουηδία.
Πληροφορίες για την Banca etica μπορείτε να βρείτε στο www.blogal.gr/bancaetica

Η Fair Trade Hellas είναι ένας μη κυβερνητικός οργανισμός που ιδρύθηκε στην Αθήνα το 2004 με σκοπό να προωθήσει στην Ελλάδα την αξία και την ιδέα του «δίκαιου εμπορίου», μια παγκόσμια εναλλακτική πρόταση απέναντι στο συμβατικό εμπόριο. Τον Μάρτιο του 2006 εγκαινίασε το πρώτο μη κερδοσκοπικό κατάστημα στην Ελλάδα με προϊόντα δίκαιου εμπορίου. Το δίκαιο και αλληλέγγυο εμπόριο στοχεύει στον περιορισμό της φτώχειας και στη βιώσιμη ανάπτυξη των οικονομικά μη προνομιούχων και περιθωριοποιημένων παραγωγών του αναπτυσσόμενου κόσμου, προστατεύοντας τα ανθρώπινα δικαιώματα και το περιβάλλον και εξασφαλίζοντας υγιείς και ασφαλείς συνθήκες εργασίας αλλά και υψηλή ποιότητα προϊόντων. Η πιστοποίηση των παραγωγών και των προϊόντων τους γίνεται από οργανισμούς πιστοποίησης υπεύθυνους για το διαρκή έλεγχο των παραγωγών, των εισαγωγέων και των εμπόρων που έχουν την άδεια να χρησιμοποιούν ετικέτες fair trade προκειμένου να εξασφαλίζεται ότι τα προϊόντα τους σέβονται αυστηρά τα κριτήρια του δίκαιου και του αλληλέγγυου εμπορίου.
www.fairtrade.gr


Η ομάδα Collettivo Bellaciao Grecia είναι ένα δίκτυο ιταλών και ιταλίδων που διαμένουν προσωρινά ή μόνιμα στο Εξωτερικό. Αυτά που ενώνουν τα μέλη της είναι: A. H πίστη ότι ένας άλλος κόσμος καλύτερος είναι εφικτός, ένας κόσμος χωρίς βία, κοινωνικές αδικίες και διακρίσεις, ένας κόσμος που να στηρίζεται στην ειρήνη, την αλληλεγγύη, το σεβασμό στον άνθρωπο και το φυσικό περιβάλλον. B. H επιθυμία τους να λειτουργήσουν ως αμφίδρομος αγωγός γνώσεων, πειραματισμών και πρακτικών και εν γένει όλου του πολύμορφου πλούτου που δημιουργεί η κοινωνία των πολιτών στις δύο χώρες Το Collettivo Bellaciao έχει ένα mailing list για ανταλλαγή απόψεων και ιδεών. Η γλώσσα της λίστας είναι η ιταλική - bellaciaogrecia-subscribe@lists.riseup.net

venerdì 1 gennaio 2010

MESSAGGIO DI FINE ANNO del Presidente della Repubblica

“ SERENITÀ E SPERANZA SENTO DI POTERVI TRASMETTERE OGGI/ PER ANDARE OLTRE LA CRISI PIÙ CRESCITA, PIÙ SVILUPPO NEL MEZZOGIORNO, PIÙ FUTURO PER I GIOVANI, PIÙ EQUITÀ SOCIALE/ CI SONO RIFORME DA NON RINVIARE

ROMA\ aise\ - "Il nuovo slancio di cui ha bisogno l'Italia, per andare oltre la crisi, verso un futuro più sicuro, richiede riforme, richiede convinzione e partecipazione diffuse in tutte le sfere sociali, richiede recupero di valori condivisi". Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio di fine anno agli italiani che è, ha detto il Capo dello Stato salutando, “ il mio augurio per il 2010, a voi italiane e italiani di ogni generazione e provenienza che salutate il nuovo anno con coloro che vi sono cari o lo salutate lontano dall'Italia ma con l'Italia nel cuore.”.
"Abbiamo vissuto mesi molto agitati sul piano politico, ma ciò non deve impedirci di vedere come si sia operato in concreto da parte di tutte le istituzioni, realizzandosi, nonostante i forti contrasti, anche momenti di impegno comune e di positiva convergenza. Nello stesso tempo - ha sottolineato il Presidente Napolitano - nel tessuto più ampio e profondo della società si è reagito alla crisi con intelligenza, duttilità, senso di responsabilità, da parte delle imprese, delle famiglie, del mondo del lavoro. Perciò guardiamo con fiducia, con più fiducia del 31 dicembre scorso, al nuovo anno".
Per il Capo dello Stato "dalla crisi deve e può uscire un'Italia più giusta" ma occorre guardare "con coraggio alla realtà nei suoi aspetti più critici, facendoci guidare da grandi valori: solidarietà umana, coesione sociale, unità nazionale".
"Le condizioni più critiche si riscontrano nel Mezzogiorno e tra i giovani. Sono queste le questioni - per il Presidente Napolitano - che richiedono di essere poste al centro dell'attenzione politica e sociale, e quindi dell'azione pubblica".
L'Italia deve "dare una risposta ai giovani che s'interrogano sul loro futuro". Non si può "correre il rischio che i giovani si scoraggino, non vedano la possibilità di realizzarsi, di avere un'occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro paese. Ci sono nelle nuove generazioni riserve magnifiche di energia, di talento, di volontà: ho fiducia delle nuove generazioni che stanno crescendo". Dunque, "più crescita, più sviluppo nel Mezzogiorno, più futuro per i giovani, più equità sociale. Sappiamo che a tal fine ci sono riforme e scelte da non rinviare".
Riforme economiche e sociali ma anche "riforme istituzionali" che "non possono essere ancora tenute in sospeso, perché da esse dipende un più efficace funzionamento dello Stato al servizio dei cittadini e dello sviluppo del paese. La Costituzione può essere rivista - come d'altronde si propone da diverse sponde politiche - nella sua Seconda Parte. Può essere modificata, secondo le procedure che essa stessa prevede. L'essenziale è che - in un rinnovato ancoraggio a quei principi che sono la base del nostro stare insieme come nazione - siano sempre garantiti equilibri fondamentali tra governo e Parlamento, tra potere esecutivo, potere legislativo e istituzioni di garanzia, e che ci siano regole in cui debbano riconoscersi gli schieramenti sia di governo sia di opposizione".
Il Capo dello Stato ha, nell'occasione, ribadito che il paese "è più unito di quanto appaia se si guarda solo alle tensioni della politica. Tensioni che è mio dovere sforzarmi di attenuare. E' uno sforzo che mi auguro possa dare dei frutti, come è sembrato dinanzi a un episodio grave, quello dell'aggressione al Presidente del Consiglio : si dovrebbero ormai, da parte di tutti, contenere anche nel linguaggio pericolose esasperazioni polemiche, si dovrebbe contribuire a un ritorno di lucidità e di misura nel confronto politico".
Il Presidente Napolitano è deciso a "perseverare nell'impegno per una maggiore unità della nazione: un impegno che richiede ancora tempo e pazienza. Anche perché nulla è per me come Presidente di tutti gli italiani più confortante che contribuire alla serenità di tutti voi".
"Tutti i cittadini - ha sottolineato - in tempi difficili come quelli attuali hanno bisogno di maggiore serenità: e a questo bisogno debbono corrispondere tutti coloro che hanno responsabilità elevate nella politica e nella società".
Ed è con un augurio di "serenità e speranza" che il Presidente ha concluso il suo messaggio.(aise)

sabato 12 dicembre 2009

COMITES IN FESTA 2009

COMITES IN FESTA 2009
Venerdì 18 DICEMBRE ore 18
via Iou 3, Atene

SCAMBIO DI AUGURI– PRESENTAZIONE NUOVA RIVISTA COMITES
Il Comitato italiani all'estero sarà lieto di salutare l'arrivo delle festività natalizie insieme ai connazionali italiani. Dopo il brindisi, allietato da musica dal vivo, verrà presentato il primo numero della nuova rivista del Comites.
La vostra presenza sarà particolarmente gradita.

via: odos Iou, 3 (angolo odos Tritis Septembriou) strada pedonale
tel: 211-0150995
Informazioni per raggiungere la sede:
Fermata metro: Viktoria.
Autobus: 054, 605 fermata Agghelopoulou
Trollei: 3,5,11,14,13 fermata Agghelopoulou

venerdì 11 dicembre 2009

Ricordando: inediti e testimonianze.

di Massimo Solanitutti (giornale L`unita)

Una giornata della memoria, un modo per ricordare e per non smettere di chiedere verità e giustizia su quella e su tutte le altre stragi di stato che hanno insanguinato l’Italia negli ultimi decenni.................... continua
http://www.unita.it/news/italia/92473/ricordando_inediti_e_testimonianze
Υπενθυμίζοντας:
Μια ημέρα μνήμης, ένας τρόπος για να θυμόμαστε και να μην σταματήσουμε να ζητούμε την αλήθεια και τη δικαιοσύνη και σε εκεινη αλλα και σε όλες τις άλλες σφαγές που έχουν ματωσει την Ιταλία κατά τις τελευταίες δεκαετίες. Αυτό είναι το νόημα της πρωτοβουλίας, που παρουσίαστηκε χθες στη Ρώμη, που θα πραγματοποιηθεί το Σάββατο στο Casa del Cinema με αφορμή τα σαράντα χρόνια μετά τη σφαγή της Piazza Fontana....
συνεχεια στο συνδεσμο
http://www.unita.it/news/italia/92473/ricordando_inediti_e_testimonianze

giovedì 10 dicembre 2009

Il mio insuccesso.

Carissimi,
come tutti voi ho appreso durante l'ultima riunione del Consiglio delle dimissioni della signora Claudia Capone. La notizia mi ha molto dispiaciuto perché l'ho vissuta come un fallimento personale. Ho fallito, infatti, perché non sono riuscita ad avvicinarmi umanamente a questa persona che ha sempre respinto i miei tentativi di contatto mal interpretandoli e, anzi, criticandoli.
Per quanto riguarda il suo impegno di lavoro nel Comitato, posso solo dire che non si può far parte di una cordata e tirare dall'altra parte.
Io, al contrario della Capone, credo fermamente in questa cordata e sono sicura che continuerà a portare risultati sempre maggiori.
Perciò, pur ribadendo il mio dispiacere a livello umano, devo dire che, dal momento che la signora Capone non credeva in questo Comites e non lavorava con esso e per esso ma contro di esso, bene ha fatto a dimettersi.
Noi altri Consiglieri continueremo a profondere il nostro impegno e, dopo queste dimissioni, sicuramente in maggiore armonia.
Luisiana Ferrante

mercoledì 9 dicembre 2009

DIMISSIONI CLAUDIA CAPONE

Cari amici,
nei giorni scorsi il Comites ha ricevuto una lettera di dimissioni da parte della vice presidente Claudia Capone. La mia prima reazione è stata di profondo dispiacere poiché, quando qualcuno si tira indietro, certamente cioè significa che non si sono riuscite a superare divergenze e posizioni antitetiche. Mi corre però l'obbligo sottolineare che la signora Capone parla nella sua lettera di un Comites che non esiste. Un Comites dove regnerebbe ignoranza delle regole e anarchia nei comportamenti. Ma queste sue conclusioni non sono basate sui fatti, in quanto la stessa non partecipava più da mesi alle attività del nostro Comitato. Leggendo i verbali ne fraintende il contenuto e, mi dispiace dirlo, lo strumentalizza. Ad esempio con riferimento all'ultima nostra riunione a cui, ribadisco, non era presente, contesta l'assunzione di una giornalista. Ma dove ha letto questo termine?
Afferma che io non conoscerei le leggi e i regolamenti del Comites e con me, presumo, anche gli altri dieci Consiglieri che con me hanno votato all'unanimità di affidare alla giornalista in questione la consulenza esterna per quanto riguarda il giornale. E come la signora Capone ben sa, questo la legge ce lo consente eccome. Per quanto riguarda il suo disaccordo con quella che lei chiama “politica” del Comites ben venga il dialogo e le proposte costruttive.
Ma quale è stato l'apporto della signora Capone a queste ultime? Quanto ha dialogato con i membri del Comites per costruire qualcosa? Purtroppo devo rispondere che da parte sua ci sono state sempre e soltanto critiche rivolte a destabilizzare il nostro Comitato, creando fratture e incomprensioni tra di noi. Con gioia posso affermare che questo non è avvenuto.
Noi Consiglieri siamo stati e a volte siamo ancora su posizioni diverse, ma questo è solo un segno di buona salute del Comites. La divergenza di opinioni e la discussione, purché condotta in maniera sincera e civile, si chiama democrazia. La diversità genera ricchezza. Ognuno di noi Consiglieri è chiamato a dare il proprio apporto in base alle sue inclinazioni e capacità. Tutti noi possiamo offrire qualcosa ed è in quella direzione che stiamo lavorando e, devo dire, con una forza maggiore oggi che sei mesi fa quando cominciava la nostra avventura. E questo perché tutti noi siamo stati capaci di mettere da parte le nostre individualità per lavorare unitamente a quelli che sono gli scopi istituzionali del Comites, e cioè “individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della collettività italiana e tutelarne i diritti, le esigenze e le aspettative” . Concludo ribadendo il rammarico per il fatto che una persona come la signora Claudia Capone, la quale sicuramente avrebbe potuto dare un grande contributo al lavoro del Comites, non sia riuscita a mettere da parte le sue personali posizioni per lavorare tutti uniti per il bene della comunità.
Maria Mendozzi, Presidente Comites

martedì 8 dicembre 2009

Una risposta sulle dimissioni del consigliere Claudia Capone

Nell’ultima Assemblea del Comites del 4/12/2009 con rammarico abbiamo preso visione della lettera di Dimissioni del consigliere Claudia Capone,valente esponente della nostra lista. Le motivazione addotte alla base di tale decisione obiettivamente mi sono sembrate in un certo senso Inverosimili nel tono accusatorio, Eccessive ed Ingrate, considerando l’impegno profuso da ciascuno di noi nell’opera di ricostruzione di questo Comitato, ridotto allo sfascio più assoluto! Dopo il risanamento economico effettuato appena insediati, redaggio della precedente gestione, ci siamo impegnati tra le altre cose nella raccolta fondi pro-terremotati abbruzzesi dando un segno tangibile della nostra esistenza, abbiamo presenziato in varie manifestazioni attinenti la vita sociale e culturale della nostra Comunità, in collaborazione con le Autorità Consolari, come la commemorazione in Cefalonia dei caduti della Divisione Acqui, presenti a Creta in un incontro con la con la comunità italiana ivi residente ed infine
Nel reperimento dei locali per la nuova sede del Comites, appena inaugurata. Facendo una autocritica, sicuramente si poteva e doveva fare di più e meglio,se ci fosse stata una presenza più attiva di tutti. Ma siamo appena all’inizio di una nuova stagione! Sottrarsi in questo momento agli impegni presi con i nostri elettori sarebbe una resa ingiustificata per tutti noi, che farebbe il gioco di alcuni voraci avvoltoi, pronti a divorare quello che si è prodotto.
Per quanto riguarda alcune lamentele e critiche ( per non chiamarle accuse) fatte dalla Capone, vorrei precisare alcuni punti:
-La scelta della nuova sede del Comites, con il relativo arredo, è stata effettuaua da una Commissione,che ha informato debitamente il Consiglio, dopo aver invitato ciascuno di noi a prendere visione dei luoghi. Le spese sostenute sono idoneamente documentate e quindi verificabili.
-Per la redazione del giornale ancora” in itere”, ci è stata offerta la collaborazione di una giornalista italiana, senza alcuna assunzione,ma con un minimo rimborso spese senza alcun prelievo dai fondi ministeriali.
-Infine per quanto attiene al TRATTAMENTO tenuto nei confronti del consigliere Kassimatis (importante compagno di avventura) nella penultima seduta del Comites si è trattato di un banale equivoco dovuto al protrarsi eccessivo del Consiglio.
Massima libertà di espressione e di democrazia , tanto è vero che nell’ultima Assemblea del Comites Manolis ha ampiamente recuperato il suo tempo con gli interessi, quasi monopolizzandola.
QUINDI CORAGGIO E ANDIAMO AVANTI!

PASQUALE D’AMICO (Consigliere Comites)

lunedì 7 dicembre 2009

uno piccolo preludio per una sincera e onorevole collaborazione

In occasione delle dimissioni di Claudia Capone, vicepresidente del consiglio di COMITES desidero esprimere il mio rammarico. Un` eccellente e sincera collaborazione , un rispetto per la legge e per le regole della democrazia, un senso di responsabilità nei confronti di tutti i nostri cittadini, un atteggiamento chiaro e onesto per l'accettazione della diversità e un desiderio di sostenere congiuntamente nel blog comites-grecia le informazioni non esisterà più, ma solo nel Consiglio.
Il suo aiuto nell`ampia gamma del supporto e assistenza, in particolare per i miei sforzi nel ripristinare e mantenere la memoria di tutti i patrioti Italiani di Grecia e anche per il caso di anonimi Italiani militari giustiziati (quando il silenzio di tutti gli altri consiglieri era insopportabile) e la sua collaborazione su temi sociali, storici e culturali, per il progresso della comunità italiana e in tutto il mondo, continua.
Onestamente
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere comites-grecia
professore tipografo-fotografo e editore riviste e libri
prof. articolista per temi della fotografia, storia, viaggi, arte
membro di societa` nazionale di artisti-congettuali Greci
http://www.manolokasimatis.gr/

Με αφορμη την παραιτηση της Κλαουντια Καπονε αντιπροεδρου απο το συμβουλιο του Κομιτες θελω να εκφρασω την λυπη μου. Μια αριστη και ειλικρινη συνεργασια, ενας κοινος σεβασμος στους νομους και κανονες της δημοκρατιας, ενα κοινο αισθημα ευθυνης προς ολους τους συμπολιτες μας, μια ξεκαθαρη και τιμια σταση στην αποδοχη της διαφορετικοτητας και η απο κοινου υποστηριξη στην ενημερωση του μπλοκ δεν θα υφισταται πλεον, μα μονο οσο αφορα την κατασταση μεσα στο συμβουλιο. Γιατι η πολυπλευρη υποστηριξη της και η βοηθεια της, ειδικα στις προσπαθειες μου και την αποκατασταση για την διατηρηση της μνημης ολων των πατριωτων ιταλων της ελλαδας καθως και εκεινων των ανωνυμων στρατιωτικων ιταλων που εκτελεστηκαν (οταν η σιωπη ολου του υπολοιπου συμβουλιου ηταν ανυποφορη) αλλα και η συνεργασια σε θεματα κοινωνικα, ιστορικα και πολιτιστικα συνεχιζεται για την προοδο της ιταλικης κοινοτητας αλλα και παντου.
Ειλικρινα
Manolis Cassimatis-Damiani

Dichiarazione a verbale del consigliere avv. Laura Convertini inerenti le dimissioni e le affermazioni del consigliere Capone

In merito alle dichiarazioni addotte dalla sig.ra Capone, membro dimissionario del Comites, ritengo opportuno apporre alcune personali considerazioni.
Innanzitutto, ritengo che il consigliere in questione abbia assunto sin dall’inizio della Sua partecipazione alle riunioni del Comites, un atteggiamento negativo “a priori” assolutamente immotivato.
Un atteggiamento negativo che abbiamo avuto modo di notare sin dalla prima riunione di questo Comites tenutasi in Ambasciata questa primavera, sia nei confronti della Presidente sia nei confronti dei consiglieri che non avevano appoggiato la sua candidatura alla presidenza del Comites.
Devo a questo punto sottolineare che le esternazioni ispirate ad astio del consigliere in questione trovano , a mio avviso, origine nella mancanza di appoggio da parte della maggioranza dei membri del consiglio nei confronti della candidatura alla presidenza Comites che la suddetta aveva posto, senza assolutamente considerare il fatto che l’attuale presidente, sig.ra Mendozzi, aveva ricevuto di gran lunga il maggior numero di voti tra tutti gli eletti ed era anche capolista.

Inoltre, esprimo tutto il mio stupore nel constatare come il suddetto consigliere, nonostante non fosse presente durante l’ultima riunione, abbia rivolto parole di critica nei confronti di un supposto atteggiamento non corretto che il dr. Brook dell’Ambasciata italiana ed altri consiglieri Comites avrebbero tenuto nei confronti del consigliere Kassimatis. Atteggiamenti di cui, e’ bene sottolinearlo, la stessa non e’ stata nemmeno testimone diretta !
Infine apprezzo la decisione della sig.ra Capone di dimettersi da consigliere del Comites, decisione che ritengo utile per l’intera nostra comunità.

In fede.
Avv. Laura Convertini

domenica 6 dicembre 2009

Αrrestati giovani italiani

I 5 italiani arrestati vengono processati lunedì.
I cinque italiani, esponenti del gruppo di anarchici europei di cui le autorità avevano segnalato la presenza in Grecia, sono comparsi davanti a un magistrato, con l'assistenza di un avvocato messo a disposizione dall'ambasciata e la presenza del console Francesco Latronico. Il magistrato ha convalidato il loro arresto per varie imputazioni tra cui violenza contro pubblico ufficiale e distruzione di beni pubblici. Al momento del fermo avevano con sé cappucci e bastoni.

Οι πέντε Ιταλοί συλληφθεντες, μέλη της ευρωπαϊκής ομάδας αναρχικών που οι αρχές είχαν αναφέρει την παρουσία τους στην Ελλάδα, εμφανίστηκαν ενώπιον ενός δικαστή, με την βοήθεια ενός δικηγόρου που διατίθενται από την Πρεσβεία και την παρουσία του κυριου προξενου Francis Latronico. Ο δικαστής έχει επικυρώσει τη σύλληψή τους για διάφορα παραπτώματα, συμπεριλαμβανομένης της βίας κατά των δημοσίων υπαλλήλων και τη καταστροφή των κρατικών περιουσιακών στοιχείων.

venerdì 4 dicembre 2009

Con questa mia presento alle SS.LL. le mie dimissioni dal COMITES GRECIA

Con questa mia presento alle SS.LL. le mie dimissioni dal COMITES GRECIA per i seguenti motivi:
1. Disaccordo con il Presidente per il modo in cui dirige il COMITES, modo che ha causato confusioni ed errori nello svolgimento delle assemblee del Comitato. Il presidente non conosce il senso della parola ` DELIBERA` ne` applica i procedimenti democratici che ad essa portano. In particolare, dissento fermamente dalla sua nota tattica del ` non vedere` , non sentire` ,` non essere informata al riguardo`. Chi e` responsabile di un organismo deve conoscerne legge e funzionamento, deve sapersi prendere le proprie responsabilita` e, quando e` interpellato da un consigliere per iscritto, e` tenuto a rispondere di persona e non delegando altri in maniera informale.
2. Disaccordo con la politica amministrativa del COMITES. Per l` arredo della sede sono state fatte delle spese senza che le offerte venissero vagliate e deliberate all` unanimita` dal Consiglio e senza una lista pubblicata delle cose comprate e delle spese effettuate.
3. Dalla lettura del sesto verbale risulta che e` stata assunta una ` candidata` giornalista esterna per la direzione tecnica del giornale. Fermo restando che il Comites e` un organismo di rappresentanza e che , per motivi immaginabili, puo` assumere solo una o al massimo due persone che si occupano della segreteria , con contratto privato regolato dalla normativa locale, e che gli esperti esterni ai quali ci si rivolge a titolo consultivo possono essere pagati con fondi reperiti localmente tramite pubblicita` ed altre iniziative, il fatto che a) la Commissione ( quale ?) , di cui si parla nel verbale, approvi l` assunzione della giornalista `candidata` e che la giornalista pretenda ` per il primo numero (del giornale), in provvisoria mancanza di una raccolta pubblicitaria, solo un rimborso spese pari alla retribuzione del grafico` e` errato perche` le commissioni, per legge, lavorano e propongono al Consiglio il quale approva all` unanimita` , perche` nella legge per l` editoria ( D.P.R. 15 feb. 1983) non e` previsto alcun rimborso prelevato da fondi minsteriali per figure esterne e perche` non e` indicata, nemmeno a titolo orientativo, la spesa a livello di euro di questo rimborso. Inoltre, per la pubblicazione del giornale non sono state quantificate a livello di euro le previsioni di costo che, pero`, sono state approvate.....
4. Disaccordo per comportamenti poco corretti nei confronti del collega Cassimatis tenutisi nel corso della seduta precedente . Tutti nel Consiglio hanno diritto di esporre le proprie idee e proposte,di essere ascoltati e di essere aiutati qualora subentrino difficolta` linguistiche.
5. Per evitare errori, confusioni ed equivoci i verbali delle sedute precedenti in tutti i Comites vengono riletti ed approvati dal Consiglio all` inizio della seduta successiva, cosa che non e` mai stata fatta, ne` e` prevista dall` odierno ordine del giorno. (04/ 12 /2009).
Da mesi ribadisco presso il Presidente e i Consiglieri la necessita` di un Comites che si attenga alla Legge e ai regolamenti, ma anche di un Comites piu` attento alle esigenze moderne della nostra Comunita` .
Le mie parole sono state ignorate, a volte travisate a volte attaccate in nome di mie presunte ambizioni personali e risentimenti nei confronti del presidente. Per quel che mi riguarda, ho accettato il programma della lista `Insieme per il bene comune`, con il desiderio di partecipare attivamente alla vita della Comunita`. Ho, cosi`, preso parte volentieri a iniziative e ho fatto sentire la mia voce per il Comites attraverso il blog e i mezzi elettronici a disposizione. Ma in questo clima e a tali condizioni e` impossibile lavorare.
Non mi resta che finire qui questa mia esperienza nel Comites, augurando a tutti buon e proficuo lavoro.
Claudia Capone

lunedì 30 novembre 2009

Sabato 5 dicembre NO BERLUSCONI DAY ad Atene

Proiezione di Videocracy di Erik Gandini alle ore 18.00
presso l’Istituto Nìkos Pulantzàs 2° piano, Sarrì 14, Psirì, Atene

Per il governo Berlusconi tutto va bene ! Aumenta la disoccupazione, centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e finiscono sul lastrico. Per Berlusconi e complici “la crisi è alle spalle”, tutto va bene! Aumenta la cassa integrazione centinaia di migliaia di famiglie sono costrette a sopravvivere con questo sussidio da fame.
Per Berlusconi e complici “la ripresa industriale è partita”, tutto va bene! A centinaia di migliaia di precari e precarie non è stato rinnovato il contratto, sono finiti in mezzo alla strada senza prospettive.
Berlusconi in mezzo alla strada ci va per farsi acclamare dai suoi adulatori, sia lui sia i suoi complici non sanno neanche il significato della parola precariato, per loro tutto va bene! Le misure del governo hanno portato allo sfascio la scuola pubblica facendola tornare indietro di decenni e decenni................. continua al blog http://bellaciaogrecia.wordpress.com/

Σάββατο 5 Δεκεμβρίου
ΝΟ BERLUSCONI DAY
Προβολή της ταινίας Videocracy του Erik Gandini στις 18:00
Ινστιτούτο Νίκος Πουλαντζάς Οδός Σαρρή 14 – 2ος όροφος-Ψυρρή, Αθήνα


Για την κυβέρνηση Berlusconi όλα πάνε καλά!
Αυξάνεται η ανεργία, εκατοντάδες χιλιάδες εργαζομένων έχασαν τη δουλείá τους και καταλήγουν στο δρόμο. Για τον Berlusconi και τους συνεργάτες του «έχουμε ξεπεράσει την κρίση», όλα πάνε καλά! Αυξάνεται ο αριθμός των πολιτών που καταφεύγει στο ταμείο ανεργίας, εκατοντάδες χιλιάδες οικογενειών αναγκάζονται να επιβιώσουν με αυτό το βοήθημα της πείνας. Για τον Berlusconi και τους συνενόχους του «η βιομηχανική ανάκαμψη ξεκίνησε», όλα πάνε καλά!
Σε εκατοντάδες χιλιάδες συμβασιούχους και συμβασιούχες δεν ανανεώθηκαν οι συμβάσεις και κατέληξαν στο δρόμο, χωρίς προοπτική. Ο Berlusconi κατεβαίνει στο δρόμο για να δεχθεί τις επευφημίες των αυλικών του, τόσο αυτός όσο και οι συνεργάτες ούτε που γνωρίζουν τη σημασία της λέξης συμβασιούχος, γι’ αυτούς όλα πάνε καλά!
Τα μέτρα της κυβέρνησης οδήγησαν σε διάλυση το δημόσιο σχολείο, πηγαίνοντάς το δεκαετίες πίσω................. συνέχεια στο μπλοκ της bellaciao
http://bellaciaogrecia.wordpress.com/

domenica 29 novembre 2009

Niente regali alle mafie...........

Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra vi inoltro la proposta di firmare l'appello lanciato da "Libera" contro l'emendamento introdotto in Senato alla recente finanziaria che prevede la messa in vendita di quei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6 mesi.Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere seriamente quella che in Italia è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la Legge 109/96.

Firmiamo quindi l'appello lanciato da "Libera", per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei valori dello Stato.http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780

ΟΧΙ ΣΤΗΝ ΠΩΛΗΣΗ ΤΩΝ ΔΗΜΕΥΜΕΝΩΝ ΠΕΡΙΟΥΣΙΩΝ
Υπόγραψε την προκήρυξη:
Όχι δώρα στη Μαφία, τα δημευμένα αγαθά είναι δικά μας.
Πριν από δεκατρία χρόνια, πάνω από ένα εκατομμύριο πολίτες ζήτησαν από το Κοινοβούλιο να ψηφιστεί νόμος που να κατοχυρώνει την κοινωνική χρήση των περιουσιών που δημεύονται από την Μαφία. Το αίτημα προερχόταν από όλες τις πολιτικές δυνάμεις της Ιταλίας, οι οποίες πράγματι ψήφισαν ομόφωνα τον Νόμο 109/96. Δικαιωνόταν έτσι το όραμα όσων ξεκινώντας από τον Pio La Torre , είχαν πληρώσει ακόμη και με τη ζωή τους τον αγώνα για να αφαιρεθούν από τα χέρια των εγκληματικών συμμοριών τα πλούτη που είχαν συσσωρευτεί παράνομα. Σήμερα αυτός ο αγώνας κινδυνεύει να προδοθεί. Σύμφωνα με μια προσθήκη της Γερουσίας στον ετήσιο προϋπολογισμό, οι δημευμένες περιουσίες που δεν αξιοποιούνται μέσα σε τρεις ή έξι μήνες μπορούν να πωληθούν σε ιδιώτες. Μπορεί κανείς εύκολα να φανταστεί, με δεδομένη τη ικανότητα των μαφιόζικων οργανώσεων να καμουφλάρουν την παρουσία τους, ποιοι θα είναι αυτοί που θα προθυμοποιηθούν να αγοράσουν βίλες, σπίτια και γη που ανήκαν στους νονούς και που αποτελούσαν σύμβολο της εξουσίας τους, μιας εξουσίας που χτίστηκε με βία, αίμα και αυθαιρεσίες. Η πώληση των περιουσιών θα σηματοδοτήσει την παραίτηση του Κράτους εμπρός στις δυσκολίες που εμφανίζονται για την πλήρη και ουσιαστική αξιοποίησή τους για κοινωνικούς σκοπούς όπως ο νόμος ορίζει. Η δε επιστροφή αυτών των περιουσιών στη διάθεση των ίδιων συμμοριών από τις οποίες είχαν αφαιρεθεί, χάρη στις ενέργειες των οργάνων της Τάξης και της Δικαιοσύνης, θα πλήξει σοβαρά αυτή καθ' εαυτή την αξιοπιστία των θεσμών. Ως εκ τούτου καλούμε την κυβέρνηση και το Κοινοβούλιο να επανέλθουν στο θέμα και να αποσύρουν την προσθήκη που αφορά τη δυνατότητα πώλησης των δημευμένων αγαθών. Προτείνουμε αντίθετα να χορηγηθούν ενισχύσεις στους φορείς που διεξάγουν έρευνες για τον εντοπισμό της περιουσίας των συμμοριών. Προτείνουμε τη θεσμοθέτηση περαιτέρω ρυθμίσεων για τη διευκόλυνση της κοινωνικής τους χρήσης και την έμπρακτη εφαρμογή της διάταξης που ορίζει τη δήμευση της χορηγούνται στις οικογένειες των θυμάτων και στους μάρτυρες κατηγορίας τα χρήματα και οι οικονομικοί πόροι που αποσπώνται από τη Μαφία. Σε καμία περίπτωση όμως να μην πουλήσουμε αυτά τα δημευμένα αγαθά που αποτελούν σύμβολο επικράτησης της πολιτισμένης, τίμιας και θαρραλέας Ιταλίας. Διότι τα αγαθά αυτά είναι
πραγματικά όλα «cosa nostra», δικά μας πράγματα.

Don Luigi Ciotti
Πρόεδρος της οργάνωσης Libera και της ομάδας Abele

venerdì 27 novembre 2009

Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne

Roma, 24 novembre 2009

-- In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna "Mai più violenza sulle donne", promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza.
L'azione di Amnesty International si concentra quest'anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in età precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilità, senza autonomia economica. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un'istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto. La povertà, per queste donne, non è solo mancanza di reddito ma anche impossibilità di vivere una vita dignitosa, di partecipare ai processi decisionali e di fare sentire la loro voce.
L'organizzazione per i diritti umani ha lanciato a livello mondiale tre appelli per chiedere la fine dell'impunità e della violenza sulle donne, in situazioni in cui il perpetrarsi degli abusi è alimentato dall'indigenza e dall'insicurezza. Le donne del Darfur nei campi profughi in Ciad rischiano quotidianamente violenze e abusi sessuali, sia quando escono per andare alla ricerca di acqua, cibo e legna da ardere, sia all'interno dei campi. In Tagikistan, il fenomeno dell'abbandono prematuro del sistema educativo da parte delle bambine e delle ragazze è molto diffuso; il mancato accesso a un'istruzione adeguata le rende estremamente vulnerabili allo sfruttamento, ai matrimoni forzati, precoci e poligami e alle violenze domestiche. Le donne sopravvissute agli stupri e ad altre forme di violenza durante il conflitto degli anni Novanta in Bosnia ed Erzegovina attendono ancora giustizia e riparazione. Migliaia di donne sopravvissute allo stupro hanno perso i loro parenti; molte non sono in grado di trovare o mantenere un posto di lavoro a causa della loro fragilità psicologica e altre vivono senza una fonte fissa di reddito e in povertà.
Il 25 novembre, Amnesty International promuoverà varie iniziative in tutta Italia. A Roma, alle ore 17, si terrà il seminario "Donne, guerra e violenza", presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza, a partire dal volume "Stupri di guerra" (Franco Angeli, 2009), a cura di Marcello Flores, con la prefazione di Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. Inoltre l'associazione ha aderito alla manifestazione contro la violenza sulle donne che si terrà a Roma il 28 novembre.
Il Gruppo Amnesty di Macerata lancia la prima edizione del concorso nazionale di scrittura, fotografia, poesia e narrazione "Il privilegio di esistere", riservato a giovani dai 15 ai 30 anni.
In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne inoltre si terranno iniziative a Catania, Agrigento, Pirri (CA), Pomigliano d'Arco (NA), Torino e in altre città italiane (maggiori informazioni sono disponibili online).
Comunicato stampa Amnesty International

da sito http://www.hrea.org/index.php?base_id=2&language_id=10&headline_id=10387

giovedì 26 novembre 2009

Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 12 ottobre 2009
VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
In data 12.10.2009, alle ore 17:30, presso i locali della sede COMITES Grecia,
Via Iou n.3 Atene, si e' riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 05
ottobre u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera Bilancio preventivo 2010.
2) Allestimento nuova sede.
3) Giornale Comites.
4) Destinazione fondi pro-terremotati.
5) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri (in ordine alfabetico) : F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D'Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, G. Tronchet, M. Kassimatis e F. Vianello. Presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano presenti, inoltre, il primo segretario dell'Ambasciata d'Italia ad Atene,
il dott. Martin Brook, e la dott.ssa Georgia Manzi. Constatata l'assenza del Consigliere C. Capone, in quanto colpita da un lutto familiare, si e' passati all'esame e alla discussione dei vari punti all' o.d.g.
BILANCIO PREVENTIVO 2010
Il bilancio preventivo per il 2010 viene letto, discusso e approvato dall'assemblea
all'unanimita'.
ALLESTIMENTO NUOVA SEDE
Dalla discussione di questo secondo punto all' o.d.g. emerge quanto segue: sono state messe a disposizione del Comites alcune scrivanie appartenute in passato al Consolato e che al momento si trovano presso l'Ambasciata. Il Consigliere Di Pietro si impegna a verificarne le condizioni. Il Consigliere D'amico si impegna, invece, a provvedere all'acquisto del minimo indispensabile per arredare la sede Comites, mentre il Consigliere Casagrande si incarica di
trovare una ditta che si occupi delle pulizie del locale e si impegna anche a stipulare una polizza assicurativa che comprenda la sede del Comites, i membri del comitato e quanti si dovessero recare in sede. Sempre il Consigliere Casagrande promette di adoperarsi per l'allaccio della linea telefonica e, a tal proposito, suggerisce la societΰ Forthnet che ritiene, dopo varie indagini, la piu` conveniente. Il tutto viene approvato all'unanimita'.
GIORNALE
Prima di passare all'esame di questo punto, il Consigliere Di Pietro introduce ai membri dell'assemblea presenti alla riunione la dott.ssa Georgia Manzi, candidata, in quanto giornalista professionista, alla carica di capo redattore del giornale. La dott.ssa Manzi, dopo aver dato le sue referenze ed esposto il suo curriculum professionale, chiarisce alcuni aspetti tecnici ed economici legati alla gestione del giornale ed espone quella che dovrebbe essere la sua organizzazione. Per quanto riguarda le spese relative al progetto grafico e alla stampa del
giornale, vengono presentati tre preventivi, uno dal Consigliere Kassimatis, un altro dal Consigliere Ferrante e un terzo dalla stessa Manzi. Quest'ultimo risulta il piu conveniente.
Riguardo al compenso della dottoressa Manzi questa chiarisce che, per il primo numero, in provvisoria mancanza di una raccolta pubblicitaria, pretenderu` solo un rimborso spese pari alla retribuzione del grafico. Sentita l'esposizione dei fatti e valutati i preventivi, la Commissione approva all'unanimita' la decisione di affidare la direzione tecnica del giornale alla dott.ssa Manzi e di accettare le previsioni di costo da lei presentate, in quanto ritenute piu' convenienti, rispetto alle altre due. Della Commissione Giornale chiedono di entrare a far parte anche i Consiglieri Vianello, Convertini e D'Amico, richiesta che viene accolta all'unanimitu`. Il Consigliere Vianello si candida alla direzione della nascente rivista del Comites, ricevendo i voti favorevoli di tutti i Consiglieri presenti eccetto Kassimatis. Sempre il Consigliere Kassimatis fa presente che sia il sito del Comites sia il blog sono totalmente indipendenti dal giornale e che quindi esistono, di fatto, tre diverse Commissioni che fanno capo rispettivamente al Consigliere Casagrande, per quanto riguarda il sito, allo stesso Kassimatis, per quanto riguarda il blog, e a Vianello per quanto riguarda il giornale. Kassimatis sottolinea che non accetteru` intromissioni nella gestione del blog da parte dei membri delle altre due Commissioni.
FONDI PRO-TERREMOTATI
Si discute sull'impiego e le modalitu di consegna dei fondi e si decide che i Consiglieri che lo desiderano elaboreranno dei progetti che verranno poi esaminati nella prossima Assemblea.
VARIE ED EVENTUALI
Il Presidente chiede di mettere a verbale l'esistenza di una lettera di impegno rilasciata alla stessa dall'architetto Leonidas Pantazopoulos, proprietario del locale fittato per la sede del Comites.
Il Consigliere Kassimatis chiede di poter intervenire per esporre ulteriori argomenti ma, data l'ora tarda, alcuni Consiglieri si apprestano a lasciare la sede. Il Consigliere Kassimatis esprime le sue forti rimostranze ed abbandona quindi, a sua volta, la riunione.
Alle ore 08:00 la seduta viene sciolta.

Il Presidente Comites Il Segretario Comites
Maria Luisa Mendozzi Maria Felicia Di Pietro


Mi dispiace troppo, ma personalmente Io non approvo la 6a verbale.
Molti eventi non sono accurati, non sono descritti correttamente.
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere
Λυπαμαι πολυ αλλα προσωπικα τα πρακτικα δεν τα εκρινω.
Πολλα γεγονοτα δεν ειναι ακριβη, δεν περιγραφονται σωστα.

lunedì 23 novembre 2009

INVITO PER INAUGURAZIONE

Atene, 23/11/2009
I CONSIGLIERI DEL COM.IT.ES GRECIA
hanno il piacere di invitarVi all'inaugurazione della nuova sede in Atene,
via: odos Iou, 3 (angolo odos Tritis Septembriou) strada pedonale
tel: 211-0150995
Sabato 28 Novembre 2009
ore 16:30
Alle ore 17:00 avra' luogo la benedizione della sede da parte di padre Gabriele
Vi aspettiamo numerosi

Informazioni per raggiungere la sede:
Fermata metro: Viktoria.
Autobus: 054, 605 fermata Agghelopoulou
Trollei: 3,5,11,14,13 fermata Agghelopoulou

domenica 22 novembre 2009

Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO

http://italianiallestero.tv/
Sei sulla Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO.
“[...] se vuoi sapere chi sono i tuoi veri amici, inizia a raccontare la tua idea piu’ assurda a tutti quelli che incontri. Alcuni si allontaneranno lentamente da te, come tu fossi davvero un pazzo, ma altri si faranno coinvolgere dalla tua idea e ti aiuteranno in tutti i modi. Le persone nel secondo gruppo sono i tuoi veri amici.”

Crisi economica e il ruolo delle banche

Oggi domenica 22 nov. alle 19.00 ci sara' un incontro sulla crisi economica e il ruolo delle banche organizzato dal movimento cittadini di Moschatu "Mesopotamia" a cui partecipa anche Bella Ciao con la nostra Teresa che parlera' della banca etica italiana. Fra gli altri partecipanti ci sara' la Confederazione Lavoratori G.E.S.E.E., l'Unione Consumatori e un collettivo di avvocati. L'incontro e' in greco e si svolgera' presso La casa di Mesopotamia, via Platonos 13, Moschato.

Η κίνηση πολιτών Μοσχάτου ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑ παρουσιάζει:
ΣΤΑ ΣΑΓΟΝΙΑ ΤΟΥ ΤΡΑΠΕΖΙΤΗ: Οικονομική Κρίση - Ο ρόλος των τραπεζών
ΟΙΚΟΝΟΜΙΚΗ ΚΡΙΣΗ ΚΑΙ ΤΡΑΠΕΖΕΣ: ΠΛΗΡΩΝΟΥΜΕ ΤΗΝ ΑΠΛΗΣΤΙΑ ΤΟΥΣ Εισήγηση: Πέτρος Λινάρδος - Ρυλμόν, οικονομολόγος, επιστημονικός συνεργάτης ΙΝΕ-ΓΣΕΕ
ΤΡΑΠΕΖΕΣ ΚΑΙ ΚΑΤΑΝΑΛΩΤΕΣ: ΓΝΩΡΙΣΤΕ ΚΑΙ ΔΙΕΚΔΙΚΗΣΤΕ ΤΑ ΔΙΚΑΙΩΜΑΤΑ ΣΑΣ Εισήγηση: Παναγιώτα Καλαποθαράκου, αντιπρόεδρος ΕΚΠΟΙΖΩ
ΗΘΙΚΗ ΤΡΑΠΕΖΑ, ΤΟ ΠΑΡΑΔΕΙΓΜΑ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ: ΜΙΑ ΤΡΑΠΕΖΑ ΚΙΝΗΜΑ
Εισήγηση: Τερέζα Κορβίνο από ομάδα BELLA CIAO
ΤΟ ΝΕΟ ΝΟΜΟΣΧΕΔΙΟ ΓΙΑ ΤΟΥΣ ΔΑΝΕΙΟΛΗΠΤΕΣ
Εισήγηση: Στέλλα Πατρώνα, δικηγόρος
Θα ακολουθήσει συζήτηση
Κυριακή 22 Νοεμβρίου στις 19:00 στο Σπίτι της ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑΣ, Πλάτωνος 13 - Μοσχάτο http://www.mesopotamia.gr

sabato 21 novembre 2009

INVITO: "Benigni racconta Dante"

Società Dante Alighieri Comitato greco di Atene
INVITO
"Benigni racconta Dante"
Siamo lieti di incontrarVi il 22 novembre in occasione della proiezione del 1° DVD della serie "Benigni racconta Dante" messa gentilmente a nostra disposizione dal Primo Segretario dell’Ambasciata, Dott. Martin Brook. L’evento avra’ luogo nella nostra sede ( via Antinoros 34-36 - nei pressi dell’hotel Caravel) alle ore 19.00
Tale manifestazione sostituisce la mancata celebrazione della Giornata della Dante del 2 Novembre. Cordiali saluti. Il Consiglio Direttivo

giovedì 19 novembre 2009

Un sostegno con una lettera per il tema"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene 1943-1944)

Αl Presidente della Repubblica Italiana  Giorgio Napolitano
Al Presidente della Repubblica Greca Karolos Papoulias
e p.c.
All'Ambasciatore d'Italia-Atene Gianpaolo Scarante
A.N.P.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA
E All'On.Maria Damanakis Pres.Commissione Esteri e Difesa del Parlamento
Μαρία Δαμανάκη.Πρόεδρο της Διαρκούς Επιτροπής Εξωτερικών και Άμυνας της Βουλής

Richiesta di informazioni precise relative ai nominativi di 20 italiani fucilati nel Poligono Nazionale di tiro di Kesariani/Atene tra il 29/11/1943 e il 8/9/1944 e come risulta dai documenti ufficiali non ne furono mai date le identita' personali,ad eccezione di Carlo Vittorio. Si rammenta che con con legge 15 maggio 2003, n. 107 (Relatore: on. Enzo RAISI) Approvata dalla Commissione nella seduta dell'8 febbraio 2006
Trasmessa alle Presidenze delle Camere il 9 febbraio 2006, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 15 maggio 2003, n. 107 fu istituita una COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE CAUSE DELL'OCCULTAMENTO DI FASCICOLI RELATIVI A CRIMINI NAZIFASCISTI

Angelo Saracini
atene 19 novembre 2009

ΑΙΤΗΣΗ
για ακριβείς πληροφορίες σχετικά με τα ονόματα των 15 Ιταλών που
εξετελέσθησαν στο Εθνικό Σκοπευτήριο Καισαριανής / Αθήνα μεταξύ 29/11/1943
και 8/9/1994, και όπως προκύπτει από επίσημα έγγραφα δεν είχαν ποτέ
ταυτότητα , εκτός του Carlo Vittorio. Υπενθύμισε ότι με το νόμο 15 Μαΐου 2003, n. 107 (Εισηγητής: κ. Enzo Raisi) ιδρύθηκε η Κοινοβουλευτική εξεταστική επιτροπή για την απόκρυψη των αρχείων που ειναι συναφή με εγκλήματα των Ναζί και των Φασίστων και για την Ελλάδα.
με εκτιμηση
Angelo Saracini

documenti e l` articolo ci sono da blog di Manolis Cassimatis-Damiani
http://lastorianoncancella.wordpress.com/
"una raccolta di testimonianze storiche Documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene(in Kessariani) 1943-44........"
e anche ce` l` articolo
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/11/visite-ufficiali.html

lunedì 16 novembre 2009

Commemorazione del 17 Novembre

Σημερα οι μαθητες της Α και Β λυκειου του ελληνικου τμηματος της Ιταλικης Σχολης Αθηνων,προσπαθησαν, μεσα απο ενα μικρο αφιερωμα στα παιδια του Πολυτεχνιου, να θυμησουν τα γεγονοτα που ελαβαν χωρα μεσα και εξω απο το κτιριο αυτο και που αποδειχθηκαν η αρχη του τελους της δικτατοριας.
Τα παιδια υπογραμμισαν οτι ''...χρεος μας ειναι να αντιληφθουμε τα μηνυματα του Πολυτεχνιου και να συνειδητοποιησουμε οτι χρειαζεται παντα αγωνας για να πετυχουμε ελευθερια και ανεξαρτησια. Εμεις οι νεοι,αυριανοι πολιτες,εχουμε την υποχρεωση να διατηρησουμε τις αξιες και τα ιδεωδη αυτων των παιδιων και να αγωνιζομαστε με π
αθος για την διατηρηση τους.
Η δικια μας γενια πρεπει να κλεισει τα αυτια της στις σειρηνες της προκλησης,της αυθαδειας και της ανειλικρινειας.Ετσι θα γιν
ουμε ανταξιοι συνεχιστες τους...".

Oggi,gli alunni della prima e seconda Liceo della Scuola Italiana di Atene, sezione greca, hanno
tentato, attraverso una piccola commemorazione dedicata a tutti quelli che parteciparono agli eventi della rivolta del Politecnico (1973) , di ricordare i fatti che si verificarono dentro e fuori l` edificio di questa Facolta` e che segnarono l` inizio della fine della dittatura in Grecia.I ragazzi hanno sottolineato, fra l` altro, che: ".... e` nostro dovere capire il messaggio della rivolta del Politecnico ed essere certi che bisogna sempre lottare per raggiungere la liberta` e l` indipendenza. Noi giovani, futuri cittadini, abbiamo il dovere di conservare i valori e le idee dei ragazzi che presero parte a quei fatti . (...)
La nostra generazione deve farsi sorda alle provocazioni dell` arroganza e della falsita`. Agira` , cosi`, sulla scia da loro tracciata".

Visite ufficiali... continua

da AISE Esteri.
VISITA UFFICIALE IN GRECIA PER IL CAPO DI STATO MAGGIORE

DELLA DIFESA CAMPORINI. ROMA
Si e` svolta dall’8 al 10 novembre scorsi la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ad Atene, in Grecia, per incontrare il Capo
dello Stato Maggiore Generale della Difesa ellenico, Generale Ioannis
Giagkos. Durante la visita ufficiale......."

.. partendo da questa buona notizia, vorrei comunicare a tutti il mio pensiero
Manolis Cassimatis-Damiani scrive:
vedete sul blog http://comites-grecia.blogspot.com/2009/09/la-storia-che-non-si-cancella.html ce` un articolo la storia che non si cancella.
per alcuni sconosciuti partioti Italiani residenti in Grecia,
ma anche vedete sul mio blog http://lastorianoncancella.wordpress.com/
come sono ancora piu` importanti i seguenti documenti
"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) 1943-44" presenti
Riguardano una raccolta di testimonianze e documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia.Parlano di Italiani giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) negli anni 1943-44.
Eccone il testo:
---------------------------22/11/1943-----------------------------------
FUCILATI 6 ITALIANI per il sabotaggio, i cui nomi non sono stati comunicati.

------------------------------6/12/43--------------------------------
......Ho l'onore di dire che la mattina del 6/12/43, nonostante
l'esercito. autorita` di occupazione in Germania e al Poligono Nazionale di
Kessariani,sono stati trasportati, *i seguenti quattro GRECI cittadini : 1)
Emmanouil Zervas, .... 2) Kalitsis Gerasimos, ..... 3) Laoudis
Michael.......4 ) Grigoroglou Stavros, ....*
Oltre a questi sono stati FUCILATI anche tre (3) MILITARI ITALIANI, dei quali non erano stati precisati i nomi. (i nomi non sono stati comunicati)
Esatta copia di Atene, 21 maggio 1947 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione Riservata, Il Governatore John Sarantiti

----------------3/2/44 Protocolo n. 36-----------------------
Merchant In Atene, 3 febbraio 1944
La polizia U. 'Dipartimento Verso Direzione di Policia di Atene...
Eseguibile soldati italiani in Nat. Tiro.
Ho l'onore di annunciare che la mattina di oggi sono stati FUCILATI dai militari delle forze di occupazione tedesca undici (11) SOLDATI ITALIANI al poligono nazionale di Kessariani .(i nomi non sono stati comunicati)
Un poliziotto Esatta copia 21/5/47 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione riservata, Il Governatore John Sarantiti

----------------8/9/44------------------------
FUCILATI 46 patrioti GRECI
tra i quali uno ITALIANO ed e` l'unico con il nome: Carlo Vittorio
documenti dal libro "Giustiziato sotto occupazione"
prefazione e cura di IOANNAS Tsatsou dalle versioni amici Athens 1976*

Perche' i nomi dei nostri eroi devono essere noti.
Perche' tutti abbiamo un padre e una madre che ci aspettano.
Perche' non ci dovrebbe essere distinzione tra eroi ufficiali e non ufficiali.
Perche' la memoria (...e le cerimonie) dovrebbero essere dedicate a tutti ,
noti
e sconosciuti ...
e perche` la storia non si cancella, aspettando una risposta ufficiale
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale"

domenica 15 novembre 2009

Dimitri Galiatsatos: memoriafuturo

L'Associazione italo-greca di Cefalonia ed Itaca "Mediterraneo" patrocina la mostra, organizzata dall'Associazione ORIONE per l'Arte Contemporanea, di Dimitri Galiatsatos, artista di Cefalonia, che si terrà a Napoli dall'11 al 20 dicembre 2009 nell'Antro della sirena Partenope a Castel dell'Ovo, una sala molto suggestiva particolarmente adatta ad accogliere le opere di Dimitri. Il titolo della mostra è: "Dimitri Galiatsatos: Memoriafuturo".
E' l'Associazione Orione, che opera fra l’Italia e la Grecia per promuovere attraverso l’arte contemporanea un più stretto legame tra i due paesi, a portare le opere di Dimitri Galiatsatos a Napoli. Ci sono opere di Galiatsatos ispirate al massacro dei militari italiani avvenuto a Cefalonia nel 1943. In occasione della visita del presidente Napolitano sull’isola il 25 aprile del 2007, l’artista ne ha donata una al museo locale dell'Associazione "Mediterraneo" dedicato alla strage nazista. A Napoli verranno esposti anche alcuni di questi suoi lavori.
La mostra di Napoli, naturale continuità della Settimana della Memoria per la Pace tenutasi ad Aversa dal 26 al 31 ottobre, è realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, della Comunità Ellenica di Napoli e Campania, della Federazione delle Comunità Elleniche d'Italia, dell’Associazione italo-greca di Cefalonia e Itaca “Mediterraneo” e della Fondazione Europea di Partecipazione "Cefalonia-Corfù 1941/44" - Museolaboratorio "Memoriafuturo". Il titolo della mostra di Napoli, che verrà inaugurata dal Sindaco Rosa Russo Iervolino venerdì 11 dicembre alle ore 17:00, porta proprio il nome del museolaboratorio promosso dalla Fondazione Europea
.
http://mediterraneoass.blogspot.com/2009/11/dimitri-galiatsatos-memoriafuturo.html

giovedì 12 novembre 2009

1° Congresso Nazionale dei giovani del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero













foto dal primo Congresso Nazionale dei giovani del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero, che si svolge in A
rgentina.

lunedì 9 novembre 2009

La caduta del muro

1989- 2009: venti anni fa cadeva il muro di Berlino e rinasceva la speranza della costruzione in Europa di una societa` piu` giusta .Oggi, nel mondo, restano ancora muri da abbattere ,che dividono vergognosamente alcuni popoli,ma, e questo ci riguarda molto piu` da vicino, ci sono ben altri muri, invisibili e forse anche piu` pericolosi. Parliamo dei muri che abbiamo innalzato dentro di noi e fra di noi,cittadini europei del 2000 : muri ideologici, religiosi,politici, razziali per i quali si soffre e a volte si muore.E poi ancora muri di icomunicabilita`tra le persone basati su orgoglio e pregiudizi ,barriere di incomprensioni interculturali,ostacoli innalzati dalla paura della solitudine in un mondo globalizzato.
La costruzione di una societa` piu` giusta e democratica ,senza barriere che ledono i diritti dell` uomo non e` solo scopo, ma impegno e prassi di vita che i cittadini sono chiamati a realizzare giorno per giorno. Solo cosi` l` insegnamento del passato esula dalla commemorazione e diventa base delle idee civili del progresso e della democrazia. E questo potrebbe essere uno dei messaggi di fondo che la ricorrenza odierna puo` suggerirci.
Claudia Capone

sabato 7 novembre 2009

A Stefano

A Stefano Cucchi un pensiero,
per non dimenticare di cosa e` stato vittima, per dire che la barbarie non puo` vincere in uno stato di diritto per il quale i nostri padri hanno combattuto e sono morti, perche` nessuno, qualsiasi cosa abbia commesso, si trovi piu` nella situazione in cui lui si e` trovato, perche` la durezza di sopravvivere a un figlio non venga offesa da dubbi che servono a buttare solo sabbia ad occhi che vogliono vedere, che chiedono di sapere.Vogliamo avere fiducia nella giustizia che faccia luce sui fatti con chiarezza e rispetto. Vogliamo la verita`.
http://www.aprileonline.info:80/notizia.php?id=13341
http://resistenzalibera.blogspot.com/2009/11/stefano-cucchi-un-ragazzo.html
http://www.youtube.com/watch?v=oX3WzAoCgZU&feature=related
διαβάστε για το γεγονός, για ενα τυχαίο θάνατο...

Μια σκέψη για τον Stefano Cucchi ,
για να μην ξεχνάμε οτι έχει υπάρξει θύμα, για να πούμε ότι η βαρβαροτητα δεν μπορεί να κερδίσει σε ένα κράτος δικαίου, για το οποίο οι πατεράδες μας πολέμησαν και πέθαναν, γιατί κανείς, οτιδήποτε και αν έχει κάνει, να βρεθεί στην κατάσταση όπου εκείνος βρέθηκε, γιατί η σκληρότητα του γεγονότος επιβίωσης ενός παιδίου από τους γονείς δεν πρέπει να πληγωθεί και από τις αμφιβολίες οι οποίες χρησιμεύουν μόνο για να ρίξουν άμμο στα μάτια, μάτια που θέλουν να δουν, μάτια που ζητούν να ξέρουν.
Θέλουμε να έχουμε εμπιστοσύνη στη δικαιοσύνη ότι θα ρίξει φως στα γεγονότα με σαφήνεια και σεβασμό. Θέλουμε την αλήθεια.

CICERO: Abolire CGIE e ristrutturare i COMITES !

Su richiesta di CICERO, diffondiamo questo messaggio: C.I.C.E.R.O. - Coordinamento Italiani Circoscrizioni Estero per Riorganizzazione Operativita -organizzazione internazionale non-profit in difesa degli interessi dei cittadini italiani residenti all'estero, con base nei paesi ad alta emigrazione italiana all'estero CHIEDE che vengano esaminate attentamente le seguenti proposte per la razionalizzazione delle Istituzioni italiane operanti all'estero.
Proposte di riforma elaborate da "C.I.C.E.R.O." per la razionalizzazione delle Istituzioni Italiane all'Estero
........................
COMITES
E` necessaria una riorganizzazione dei Comites per rendere il sistema elettivo piu' trasparente. Delegati governativi (anche nominati in loco, e con rimborsi pari a quelli degli scrutatori) potranno svolgere le funzioni ispettive e di controllo sull'esercizio del voto. Tra i compiti del Comites, oltre a quelli gia' attualmente previsti, ci dovrebbe essere una piu' puntuale informativa ai cittadini italiani della propria Circoscrizione sulle attivita delle istituzioni italiane a livello locale e suquelle dei propri rappresentanti nel Parlamento Italiano. Il numero dei membri del Comites dovrebbe essere variabile a seconda del numero degli italiani residenti nella sua area operativa, e dovrebbe essere un numero variabile da un minimo di 5 a un massimo di 12 membri. La lettera C di "Comites" (che ora indica "Comitato") potrebbe essere trasformata per indicare "Consiglio". Ottenendo cosi' il nuovo "Consiglio degli Italiani all'Estero", frazionato a livello locale, ma coordinato a livello generale dall'Ufficio Estero e supervisionato dalla stretta collaborazione con CICERO. L'ubicazione dei Comites non dovrebbe essere sempre legata alla citta' dove esiste il Consolato Generale. Il Comites dovrebbe essere correlato alla forte presenza di italiani all'estero. Si dovrebbero percio' istituire anche altri Comites nelle citta? ove un numero adeguato di Italia residenti lo renda un servizio utile. In questi casi il costo per la sede e l'operativita' del COMITES dovra' essere sostenuto dal governo italiano oppure potra' essere sovvenzionato (senza contropartita alcuna), da aziende o liberalta' private, come nei casi degli Enti dopolavoristici italiani.Il Comites potrebbe sostituire in parte, soprattutto per cio' che e' di livello locale, le attribuzioni degli Istituti di Cultura e delle Camere di Comercio Italo-..., allo scopo di diffondere la lingua e gli affari italiani all'estero. CICERO provvede, in cooperazione coi Consolati e con l'Ufficio Estero, al monitoraggio dei Comites, segnalando con le modalita' che verrano previste per i COMITES dormienti o poco efficienti. Nei casi previsti di palesi inadempienze o eccessive inefficienze l`operato dei Comites dovra' essere portato al giudizio degli elettori dello stesso.
Per la riorganizzazione dei COMITES suggeriamo:
1] I Comites, nel principio della trasparenza amministrativa, verificano e fanno periodiche valutazioni sui bilanci delle istituzioni italiane presenti sul proprio territorio (Consolati, Istituti di Cultura, Patronati, ecc.) provvedendo alla pubblicazione su internet dei relativi rendiconti insieme alle proprie osservazioni .
2] Il compito del Presidente dovrebbe essere quello di coordinatore senza diritto di voto, mentre il potere decisionale resterebbe ai Consiglieri a maggioranza relativa con voto palese.
3] Ad ogni membro del Comites dovrebbe essere attribuita la qualifica di "Pubblico Ufficiale" con tutti i doveri conseguenti, ma anche con tutti i diritti di rimborsi per le spese, anche legali, nei casi previsti.
4] Un "Manuale del Membro del Comites " con la descrizione degli scopi generali e di quelli dei singoli membri, sia per diritti che per doveri, dovra` essere notificato a tutti e ben visibile in rete per ciascun Comites.
5] Bisognera' dotare i COMITES di strumenti moderni, e adeguati fondi, per fornire un servizio adeguato ed efficiente e per intervenire rapidamente in caso di malservizi o violazione dei diritti dei cittadini.
6] I dirigenti dei Patronati, cosi' come gli addetti Consolari e degli Enti sovvenzionati dallo Stato italiano, non possono candidarsi per l'elezione nei Comites.
7] La possibilita da parte degli elettori (Cittadini residenti all`Estero) di dichiarare la sfiducia e la decadenza di un COMITES dovra essere suffragata da una percentuale significativa di elettori, oppure dalla maggioranza qualificata dei membri del COMITES, oppure d'Ufficio dall'Ufficio Estero su segnalazione motivata di almeno due membri del COMITES sostenuta dal parere favorevole del Console o su segnalazione dello stesso CICERO. In caso di scioglimento il Console puo' fissare, fino a nuova elezione, il commissariamento del Comites...............
Cordialmente, Max Bono Coordinatore di CICERO
Operativita' Porto Seguro, Bahia, Brasile
da http://www.allestero.net/?read=28437
Breve presentazione di Cicero:

C.I.C.E.R.O. e' un gruppo di discussione che riguarda le problematiche delle comunita' italiane all'estero. In questo gruppo di discussione gli italiani residenti all'estero potranno esprimere la loro opinione sui problemi delle proprie comunita' e sul modo esse interagiscono e sono rappresentate in Italia.
Il sito e' : http://it.groups.yahoo.com/group/cicero22/

domenica 1 novembre 2009

Gen_Armando_Diaz_-_Bollettino_della_Vittoria_4_Novembre_1918

video

da youtube RiccardoP1983's Channel

Un commento per una fiera/mercato dell` industria...

Nessuna pace per chi fa la guerra!
No alla mostra/mercato dell'industria bellica! Torino, Meeting antimilitarista il 24 e 25 ottobre/sala di corso Ferrucci 65a.

Il 28 e 29 ottobre si svolgerà a Torino la seconda edizione dell' "Aerospace and Defense Meeting", una fiera/mercato dell'industria bellica aerospaziale.
Il meeting, per addetti ai lavori, è promosso dalla Camera di Commercio e organizzato da Ceipiemonte in collaborazione con Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte e AIAD. Una montagna di soldi pubblici al servizio dell'industria di morte. La prima edizione si è svolta in sordina nel marzo 2008 senza che vi fosse stato alcun annuncio. La guerra è un buon affare, ma non bisogna parlarne troppo.

da sito http://www.disarmiamoli.org

giovedì 22 ottobre 2009

Alcuni Incontri Ufficiali....

Italiani nel mondo
IN GRECIA PER L’OSCE L’ON. PICCHI (PDL) INCONTRA LA COLLETTIVITÀ ITALIANA
ATENE\ aise\ - Nel corso della sessione autunnale dell'OSCE in svolgimento ad Atene, Guglielmo Picchi, deputato del PDL, accompagnato da Giuseppe Li Puma, una delle personalità di riferimento del centrodestra locale, ha incontrato la comunità italiana residente in Grecia.
Dopo aver partecipato, giovedì scorso, al direttivo dell'associazione Asso Hellas, associazione che riunisce manager ed imprenditori italiani in Grecia, Picchi ha incontrato Giovanni Pacor, sovrintendente dell'Opera Lirica Nazionale Greca, unico direttore di un teatro lirico all'estero, mentre ieri, 12 ottobre, ha visitato la scuola italiana guidato dal preside Cernoia, e l'asilo "Il Mulino Magico", realtà molto nota e apprezzata in Grecia.
Infine, alla presenza dell'Ambasciatore Scarante e del presidente della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare dell'OSCE, nonché dei senatori Allegrini, Luigi Compagna e Nino Randazzo, anch’egli eletto all’estero ma col Pd, Picchi ha partecipato ad un incontro sulle tematiche e problematicità della presenza italiana in Grecia.
All’incontro, ospitato nella scuola archeologica italiana di Atene, erano presenti anche il direttore e il segretario generale della scuola archeologica, i rappresentanti dell'ICE, della Camera di Commercio Italiana, dell'Istituto di Cultura, dei giornalisti italiani e dello staff dell'ambasciata. (aise)

Mi sembra che ci sia una Comunita` Ufficiale Italiana in Grecia
ed un` altra comunita` "non ufficiale" .
(come la frase "l`altra Italia....")
Domande: Perche` il Comites-Grecia era assente?
Non ci sono altre organizzazioni, associazioni Italiane in Grecia?
Che peccato per alcuni...

Manolis Kassimatis-Damiani
consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale" .

Lettera da lista prospettive

Spero che sui punti elencati da Manolis concordano
tutti gli attuali consiglieri del comites, tutti del resto
appartenenti alla stessa lista elettorale e quindi
sostenitori della stessa idea programmatica
e sul ruolo del comites in generale.
Molti di questi punti, piu' che interrogativi,
sono delle precise proposte programmatiche
e quindi io mi aspetterei
che vengano presto votate ed attualizzate.

Buon lavoro.
Alexis Kilismanis-lista prospettive

lunedì 12 ottobre 2009

Alcuni interrogativi sulle parole “silenzio, soldi e valori”.

Ai primi giorni di settembre c’e’ stata al 5a riunione Comites. Erano presenti 9 consiglieri, il primo segretario dell’ambasciata e il signor Romagnoli del CGIE. Io ero assente. Dopo la riunione e’ stato pubblicato un articolo da parte del signor Romagnoli sulla sua visita. Leggendo questo articolo si ha l’impressione che all’interno della comunità italiana non c’e’ alcun problema, “tutto si svolge una meraviglia” e lo stesso per quanto riguarda la situazione in Italia. Nessuna preoccupazione sulla crisi economica e istituzionale attuale, tutto si svolge alla perfezione. Quanto c’e’ di vero in tutto questo? E questa la realtà? Venendo a conoscenza di quanto e’ stato detto in questa riunione vorrei dire due parole a tutti. Sono un nuovo Consigliere. Sono nato e vissuto ad Atene e non parlo bene l’italiano. Però conosco abbastanza bene la storia della nostra comunità sia attraverso la mia famiglia sia per aver svolto ricerche di mia iniziativa. Posso capire certe cose anche per la mia formazione politica e posizione sociale. ecco allora alcune miei riflessioni e interrogativi inquietanti sul perché di questo silenzio.
- Mi domando se il comites e’ un organismo indipendente al servizio di tutti i cittadini,
oppure un ente ausiliario al servizio di altre istituzioni pubbliche.
- E’ inquietante il fatto che alcuni articoli della legge sul comites siano di ambigua interpretazione.
- E’ inquietante la mancata chiarezza sulle prossime elezioni del comites. Non e’ chiaro se le prossime previste per il 2010 riguardano anche la Grecia dove le ultime elezioni si sono svolte nel 2009.
- E’ inquietante per me come italiano di terza generazione, constatare che fino ad oggi non si sono organizzate lezioni di lingua, storia e cultura italiana, magari con un costo molto simbolico, per tanti anziani connazionali. (Stiamo ancora aspettando una risposta.)
- E’ inquietante constatare che non c’e’ stato un sostegno per la continuazione della mostra sulla ricerca e la collezione di documenti su “la storia degli italiani in Grecia”
- l’organizzazione per la conservazione della memoria dei caduti di Cefalonia e il relativo museo, e’ in difficoltà. Non bastano le grandi parole da parte delle autorita’. C’e’ bisogno di sostegno reale.
- E’ inquietante il fatto che non si sono ancora onorate con manifestazioni ufficiali da parte della nostra comunità alcune date come quelle:
dell’ 8 settembre 1943, 28 ottobre 1940, 25 aprile del 1945.
- E’ inquietante il fatto che la legge 1360 “l’ordine del tricolore” sia passato inosservato.
- E’ inquietante che dopo 60 anni ancora non siano stati ricordati e onorati dalla nostra patria i partigiani italiani della resistenza che vivevano e combattevano in Grecia.
- Inquietante vedere i nostri ragazzi dell’esercito ritornare da paesi lontani in patria dentro casse da morto.
- E’ inquietante vedere le ronde di civili circolare nelle strade delle nostre citta’.
- Sono preoccupato come cittadino e come tipografo per il tentativo da parte di alcuni di abolire la libertà di stampa e d’ informazione.
- Sono preoccupato come bloker e come cogestore del blog del comites-grecia per il decreto Alfano e la frase “obbligo di rettifica”
- E’ inquietante vedere scritta e ripetizione la parola “soldi” e quasi mai parole come solidarietà, rispetto, onestà, umanità.
Sono certo che l’Italia cambia ogni anno, ma i valori non possono cambiare.
Manolis Kassimatis-Damiani Consigliere Comites–Grecia

p.s. Non posso credere che un consigliere del comites come la sig.ra vicepresidente, sia capace di fare una grande rivolta da sola … in un consiglio di 12 membri.

http://allestero.net/?read=35897

domenica 11 ottobre 2009

VISITA EPISCOPALE' DI MASSIMO ROMAGNOLI

LE RAGIONI DEL PARLAMENTARE DEL PDL AL COMITES DI ATENE, ATTACCATO DA CAMPONE E CASSIMATIS

LA DENUNCI A EUREKA, ARTICOLI DIFFAMATORI, ATTACCHI INGIUSTI, LO SCIOGLIMENTO DEL PRECEDENTE COMITES GRECO

"Leggo sulle agenzie una dichiarazione dei consiglieri Capone e Cassimatis che non sta né in cielo né in terra. Secondo loro, la mia visita al Comites di Atene sarebbe stata una 'visita episcopale', affermazione - questa - priva di verità, anche perchè mi hanno dato la parola solo alla fine dei lavori". Sono parole di Massimo Romagnoli, parlamentare del PdL, che così risponde a quelli che considera degli ingiusti attacchi da parte dei consiglieri del Comites di Atene, Capone e Cassimatis.ho informato i consiglieri presenti della prossima riunione della commissione Continentale del CGIE che si terrà a Barcellona dal 15 al 17 ottobre, presentando l'ordine del giorno di tale appuntamento. Fra le altre cose - continua l'azzurro -, mi sono messo a disposizione per collaborare insieme ad un programma costruttivo. Ho denunciato 'Eureka' - spiega Romagnoli - per l'ennesimo articolo diffamatorio e privo di verità nei miei confronti; ho invitato tutto il Comites a coinvolgere di più i giovani, anche qui dando tutta la mia disponibilità e il mio appoggio, come consigliere del CGIE". Per tutto questo, "invito quindi la Sig.ra Capone e il Sig. Cassimatis, che ricoprono questo importante incarico, a documentarsi con il Presidente e il Segretario del Comites Grecia, prima di diffamare senza motivo persone che, in regime di totale volontariato, lavorano giornalmente per gli italiani all'estero". politica distruttiva, che senza motivo ha portato allo scioglimento del precedente Comites di Atene".

UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE

sabato 10 ottobre 2009

VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 16 settembre 2009
VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

In data 16.09.2009, alle ore 17:00, presso i locali dell’Ambasciata d’Italia in Grecia, Via Sekeri n.2 Atene, si e’ riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 30 agosto u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera della sede Comites.
2) Destinazione fondi pro-terremotati.
3) Nuovo giornale Comites, sito WEB, blog.
4) Parere finanziamento CO.AS.IT.
5) Pagamento bolletta OTE ( precedente Comites).
6) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri: ( in ordine alfabetico) F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D’Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, e G. Tronchet, presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano altresi’ presenti il capo dell’ufficio consolare il dott. Martin Brook, il Consigliere CGIE sig. Massimo Romagnoli e il sign. Antonio Giuliana.
Si da’ lettura dell’e-mail spedita dal Consigliere Capone in data 15/09/2009 relativa alla sua assenza . Si e’ passati all’esame e alla discussione dei vari punti all’ o.d.g.
SEDE COMITES.
Il Consigliere Casagrande membro della Commissione Logistica, fa presente che e’ stata individuata una sede per il nuovo Comites, in Via IOU n.3 ( traversa del Viale 3 settembre, Atene). Il Consigliere Di Pietro suggerisce di effettuare una perizia tecnica della suddetta sede, prima di prendere qualsiasi decisione in merito. Il suggerimento viene accolto favorevolmente da parte di tutti i Consiglieri. L’incarico di tale perizia viene affidato, in quanto architetto, al Consigliere D’Amico. A tal proposito il dott. Martin Brook si rende disponibile ad effettuare insieme al Consigliere D’Amico in data 17 settembre 2009 un sopralluogo della sede. Si decide inoltre, che sara’ l’esito della perizia a stabilire, se si procedera’o meno alla stipulazione del contratto di fitto.
FONDI PRO-TERREMOTATI
L’assemblea concorda all’unanimita’, la destinazione dei fondi pro-terremotati e rimanda alla prossima assemblea la discussione circa i modi e i tempi relativi alla consegna di tali fondi.
SITO WEB. GIORNALE. BLOG
Il Consigliere Casagrande riferisce che il sito Comites e’ pronto, ed entrera’ in funzione non appena si avra’ una sede e un collegamento internet.

Il Consiglire Di Pietro fa presente che e’ sua intenzione voler rientrare a far parte della Commissione Giornale. Tale richiesta viene accolta all’unanimita’. Sempre il Consigliere Di Pietro sollecita tale Commissione a creare una struttura organizzativa che dia il via alla stampa del nuovo giornale. I membri presenti, di tale Commissione, si impegnano a lavorare in questo senso, rimandando alla prossima riunione la discussione e l’organizzazione di tale struttura.
FINANZIAMENTO CO.AS.IT
Il Consiglio all’unanimita’ ha espresso il suo parere positivo, sulla domanda di finanziamento dell’associazione italiana CO.AS.IT. Comitato di assistenza agli italiani.
BOLLETTA OTE PRECEDENTE COMITES.
Il Consiglio decide che tale bolletta OTE non verra’ pagata se non si prendera’ prima visione del tabulato relativo alle telefonate effettuate, cosi’ come previsto dalla legge.
Il Consigliere Casagrande si impegna a far richiesta del suddetto tabulato.
VARIE ED EVENTUALI
Il Consiglio all’unanimita’, autorizza il Consigliere Kassimatis, ad informare tramite il blog tutti gli italiani residenti in Grecia, circa la possibilita’ che hanno di partecipare ai corsi di lingua, organizzati dalla societa’ Dante Alighieri.
All’unanimita’ viene accettata l’iniziativa del Consigliere D’amico circa la mostra fotografica che e’ sua intenzione organizzare, sia nella nuova sede Comites sia nella Scuola Italiana di Atene . Lo scopo di tale mostra e’ quello di far prendere visione alla comunita’ italiana in Grecia ed in modo particolare ai giovani, della cerimonia di commemorazione dei militari italiani inabissatisi con la nave Ardea nel 1943 a Cefalonia.
Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, si da’ la parola al Consigliere CGIE, sig. Massimo Romagnoli, il quale dopo aver fatto la sua presentazione come Consigliere CGIE, ha informato il Comitato della prossima riunione Continentale di questo organo, che si terra’ a Barcellona il dal 15 al 17 ottobre, presentando anche l’o.d.g. di tale incontro. Il sig. Romagnoli ha offerto al Comitato la sua collaborazione come Consigliere CGIE e ha partecipato alla discussione circa la necessita’ di coinvolgere in modo particolare i giovani nelle attivita’ del Comites.
Il Consigliere Romagnoli ha chiesto, inoltre, che venisse verbalizzata la sua denuncia nei confronti del giornale Eureka, sostenendo di “ essere stato ingiustamente attaccato piu’ volte dal giornale, con la pubblicazione di articoli diffamatori e privi di verita’”.
Esauriti gli argomenti all’o.d.g. e la richiesta di interventi, alle ore 08:00 la seduta e’ stata sciolta.

Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro

venerdì 9 ottobre 2009

per ricordo: Caserme Rosse: 12 ottobre 1944-2009, Bologna

65° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO AEREO
CHE PORTO’ ALLA CHIUSURA DEL CAMPO DI CASERME ROSSE
IL LAGER NAZIFASCISTA DI BOLOGNA, IL LUOGO DELLA DEPORTAZIONE
PIÙ IMPONENTE D’ITALIA, CON LE SUE DECINE DI MIGLIAIA DI PRIGIONIERI
LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2009
VIA DI CORTICELLA 147 - BOLOGNA

Quel giorno anche le Caserme Rosse erano fra gli obiettivi degli aerei Alleati. Nel campo vi furono numerosi morti e feriti, 400 furono i morti nella città di Bologna. Attivo dall’8 settembre ‘43, dopo il 12 ottobre 1944, per i danni subiti col bombardamento e per la fuga di tutti i prigionieri, il lager venne abbandonato dai tedeschi e dagli uomini di Salò.

Visita..pastorale

Il sig. Romagnoli in visita episcopale in Grecia ha degnato il Comites di una sua visita.
Ci e` mancato poco che si facesse scrivere che gli hanno baciato le mani... per rispetto. Questo il tono del suo comunicato all` AISE del 18/09/2009.
Noi eravamo assenti da quella riunione ,nella quale,di regola, si sarebbe dovuto parlare delle esigenze della Comunita` italiana di Grecia, come prevedeva l` ordine del giorno e non di quelle propagandistiche del suddetto signore. Ci riserviamo di sapere , attraverso i verbali, quello che e` stato detto e di riferirlo alla Comunita`, tuttavia ci teniamo a replicare sin da adesso che non ci presteremo a piattaforma di lancio per le mire politiche dell` ex deputato. La Comunita` Italiana di Grecia lo conosce abbastanza ,anche grazie alla sua disgraziata esperienza nel vecchio Comites :a lei la decisione di approvarlo o no nelle prossime elezioni Comites.

Claudia Capone ,vicepresidente Comites
Manolo Cassimatis, consigliere
Pasquale D` Amico, consigliere

MESSINA nel ottobre 2009

alcune piccole storie .... da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=AqnbdBSmV74
http://www.youtube.com/watch?v=LMlKZkMm2XA
http://www.youtube.com/watch?v=VMzwND9xRr8
http://www.youtube.com/watch?v=NGsJdm_L6HI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=duna3DfufXk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=90Se1MprUNc&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=KZncpIA0-kA&feature=related
(L'EROE DI MESSINA)
http://www.youtube.com/watch?v=SCDmV2_Yy68&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0Pv-L0YsN7g&feature=related