venerdì 1 gennaio 2010
MESSAGGIO DI FINE ANNO del Presidente della Repubblica
ROMA\ aise\ - "Il nuovo slancio di cui ha bisogno l'Italia, per andare oltre la crisi, verso un futuro più sicuro, richiede riforme, richiede convinzione e partecipazione diffuse in tutte le sfere sociali, richiede recupero di valori condivisi". Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio di fine anno agli italiani che è, ha detto il Capo dello Stato salutando, “ il mio augurio per il 2010, a voi italiane e italiani di ogni generazione e provenienza che salutate il nuovo anno con coloro che vi sono cari o lo salutate lontano dall'Italia ma con l'Italia nel cuore.”.
"Abbiamo vissuto mesi molto agitati sul piano politico, ma ciò non deve impedirci di vedere come si sia operato in concreto da parte di tutte le istituzioni, realizzandosi, nonostante i forti contrasti, anche momenti di impegno comune e di positiva convergenza. Nello stesso tempo - ha sottolineato il Presidente Napolitano - nel tessuto più ampio e profondo della società si è reagito alla crisi con intelligenza, duttilità, senso di responsabilità, da parte delle imprese, delle famiglie, del mondo del lavoro. Perciò guardiamo con fiducia, con più fiducia del 31 dicembre scorso, al nuovo anno".
Per il Capo dello Stato "dalla crisi deve e può uscire un'Italia più giusta" ma occorre guardare "con coraggio alla realtà nei suoi aspetti più critici, facendoci guidare da grandi valori: solidarietà umana, coesione sociale, unità nazionale".
"Le condizioni più critiche si riscontrano nel Mezzogiorno e tra i giovani. Sono queste le questioni - per il Presidente Napolitano - che richiedono di essere poste al centro dell'attenzione politica e sociale, e quindi dell'azione pubblica".
L'Italia deve "dare una risposta ai giovani che s'interrogano sul loro futuro". Non si può "correre il rischio che i giovani si scoraggino, non vedano la possibilità di realizzarsi, di avere un'occupazione e una vita degna nel loro, nel nostro paese. Ci sono nelle nuove generazioni riserve magnifiche di energia, di talento, di volontà: ho fiducia delle nuove generazioni che stanno crescendo". Dunque, "più crescita, più sviluppo nel Mezzogiorno, più futuro per i giovani, più equità sociale. Sappiamo che a tal fine ci sono riforme e scelte da non rinviare".
Riforme economiche e sociali ma anche "riforme istituzionali" che "non possono essere ancora tenute in sospeso, perché da esse dipende un più efficace funzionamento dello Stato al servizio dei cittadini e dello sviluppo del paese. La Costituzione può essere rivista - come d'altronde si propone da diverse sponde politiche - nella sua Seconda Parte. Può essere modificata, secondo le procedure che essa stessa prevede. L'essenziale è che - in un rinnovato ancoraggio a quei principi che sono la base del nostro stare insieme come nazione - siano sempre garantiti equilibri fondamentali tra governo e Parlamento, tra potere esecutivo, potere legislativo e istituzioni di garanzia, e che ci siano regole in cui debbano riconoscersi gli schieramenti sia di governo sia di opposizione".
Il Capo dello Stato ha, nell'occasione, ribadito che il paese "è più unito di quanto appaia se si guarda solo alle tensioni della politica. Tensioni che è mio dovere sforzarmi di attenuare. E' uno sforzo che mi auguro possa dare dei frutti, come è sembrato dinanzi a un episodio grave, quello dell'aggressione al Presidente del Consiglio : si dovrebbero ormai, da parte di tutti, contenere anche nel linguaggio pericolose esasperazioni polemiche, si dovrebbe contribuire a un ritorno di lucidità e di misura nel confronto politico".
Il Presidente Napolitano è deciso a "perseverare nell'impegno per una maggiore unità della nazione: un impegno che richiede ancora tempo e pazienza. Anche perché nulla è per me come Presidente di tutti gli italiani più confortante che contribuire alla serenità di tutti voi".
"Tutti i cittadini - ha sottolineato - in tempi difficili come quelli attuali hanno bisogno di maggiore serenità: e a questo bisogno debbono corrispondere tutti coloro che hanno responsabilità elevate nella politica e nella società".
Ed è con un augurio di "serenità e speranza" che il Presidente ha concluso il suo messaggio.(aise)
sabato 12 dicembre 2009
COMITES IN FESTA 2009
Venerdì 18 DICEMBRE ore 18
via Iou 3, Atene
SCAMBIO DI AUGURI– PRESENTAZIONE NUOVA RIVISTA COMITES
Il Comitato italiani all'estero sarà lieto di salutare l'arrivo delle festività natalizie insieme ai connazionali italiani. Dopo il brindisi, allietato da musica dal vivo, verrà presentato il primo numero della nuova rivista del Comites.
La vostra presenza sarà particolarmente gradita.
via: odos Iou, 3 (angolo odos Tritis Septembriou) strada pedonale
tel: 211-0150995
Fermata metro: Viktoria.
Autobus: 054, 605 fermata Agghelopoulou
Trollei: 3,5,11,14,13 fermata Agghelopoulou
venerdì 11 dicembre 2009
Ricordando: inediti e testimonianze.
Una giornata della memoria, un modo per ricordare e per non smettere di chiedere verità e giustizia su quella e su tutte le altre stragi di stato che hanno insanguinato l’Italia negli ultimi decenni.................... continua
http://www.unita.it/news/italia/92473/ricordando_inediti_e_testimonianze
Υπενθυμίζοντας:
Μια ημέρα μνήμης, ένας τρόπος για να θυμόμαστε και να μην σταματήσουμε να ζητούμε την αλήθεια και τη δικαιοσύνη και σε εκεινη αλλα και σε όλες τις άλλες σφαγές που έχουν ματωσει την Ιταλία κατά τις τελευταίες δεκαετίες. Αυτό είναι το νόημα της πρωτοβουλίας, που παρουσίαστηκε χθες στη Ρώμη, που θα πραγματοποιηθεί το Σάββατο στο Casa del Cinema με αφορμή τα σαράντα χρόνια μετά τη σφαγή της Piazza Fontana....
συνεχεια στο συνδεσμο
http://www.unita.it/news/italia/92473/ricordando_inediti_e_testimonianze
giovedì 10 dicembre 2009
Il mio insuccesso.
come tutti voi ho appreso durante l'ultima riunione del Consiglio delle dimissioni della signora Claudia Capone. La notizia mi ha molto dispiaciuto perché l'ho vissuta come un fallimento personale. Ho fallito, infatti, perché non sono riuscita ad avvicinarmi umanamente a questa persona che ha sempre respinto i miei tentativi di contatto mal interpretandoli e, anzi, criticandoli.
Per quanto riguarda il suo impegno di lavoro nel Comitato, posso solo dire che non si può far parte di una cordata e tirare dall'altra parte.
Io, al contrario della Capone, credo fermamente in questa cordata e sono sicura che continuerà a portare risultati sempre maggiori.
Perciò, pur ribadendo il mio dispiacere a livello umano, devo dire che, dal momento che la signora Capone non credeva in questo Comites e non lavorava con esso e per esso ma contro di esso, bene ha fatto a dimettersi.
Noi altri Consiglieri continueremo a profondere il nostro impegno e, dopo queste dimissioni, sicuramente in maggiore armonia.
Luisiana Ferrante
mercoledì 9 dicembre 2009
DIMISSIONI CLAUDIA CAPONE
nei giorni scorsi il Comites ha ricevuto una lettera di dimissioni da parte della vice presidente Claudia Capone. La mia prima reazione è stata di profondo dispiacere poiché, quando qualcuno si tira indietro, certamente cioè significa che non si sono riuscite a superare divergenze e posizioni antitetiche. Mi corre però l'obbligo sottolineare che la signora Capone parla nella sua lettera di un Comites che non esiste. Un Comites dove regnerebbe ignoranza delle regole e anarchia nei comportamenti. Ma queste sue conclusioni non sono basate sui fatti, in quanto la stessa non partecipava più da mesi alle attività del nostro Comitato. Leggendo i verbali ne fraintende il contenuto e, mi dispiace dirlo, lo strumentalizza. Ad esempio con riferimento all'ultima nostra riunione a cui, ribadisco, non era presente, contesta l'assunzione di una giornalista. Ma dove ha letto questo termine?
Afferma che io non conoscerei le leggi e i regolamenti del Comites e con me, presumo, anche gli altri dieci Consiglieri che con me hanno votato all'unanimità di affidare alla giornalista in questione la consulenza esterna per quanto riguarda il giornale. E come la signora Capone ben sa, questo la legge ce lo consente eccome. Per quanto riguarda il suo disaccordo con quella che lei chiama “politica” del Comites ben venga il dialogo e le proposte costruttive.
Ma quale è stato l'apporto della signora Capone a queste ultime? Quanto ha dialogato con i membri del Comites per costruire qualcosa? Purtroppo devo rispondere che da parte sua ci sono state sempre e soltanto critiche rivolte a destabilizzare il nostro Comitato, creando fratture e incomprensioni tra di noi. Con gioia posso affermare che questo non è avvenuto.
Noi Consiglieri siamo stati e a volte siamo ancora su posizioni diverse, ma questo è solo un segno di buona salute del Comites. La divergenza di opinioni e la discussione, purché condotta in maniera sincera e civile, si chiama democrazia. La diversità genera ricchezza. Ognuno di noi Consiglieri è chiamato a dare il proprio apporto in base alle sue inclinazioni e capacità. Tutti noi possiamo offrire qualcosa ed è in quella direzione che stiamo lavorando e, devo dire, con una forza maggiore oggi che sei mesi fa quando cominciava la nostra avventura. E questo perché tutti noi siamo stati capaci di mettere da parte le nostre individualità per lavorare unitamente a quelli che sono gli scopi istituzionali del Comites, e cioè “individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della collettività italiana e tutelarne i diritti, le esigenze e le aspettative” . Concludo ribadendo il rammarico per il fatto che una persona come la signora Claudia Capone, la quale sicuramente avrebbe potuto dare un grande contributo al lavoro del Comites, non sia riuscita a mettere da parte le sue personali posizioni per lavorare tutti uniti per il bene della comunità.
Maria Mendozzi, Presidente Comites
martedì 8 dicembre 2009
Una risposta sulle dimissioni del consigliere Claudia Capone
Nel reperimento dei locali per la nuova sede del Comites, appena inaugurata. Facendo una autocritica, sicuramente si poteva e doveva fare di più e meglio,se ci fosse stata una presenza più attiva di tutti. Ma siamo appena all’inizio di una nuova stagione! Sottrarsi in questo momento agli impegni presi con i nostri elettori sarebbe una resa ingiustificata per tutti noi, che farebbe il gioco di alcuni voraci avvoltoi, pronti a divorare quello che si è prodotto.
Per quanto riguarda alcune lamentele e critiche ( per non chiamarle accuse) fatte dalla Capone, vorrei precisare alcuni punti:
-La scelta della nuova sede del Comites, con il relativo arredo, è stata effettuaua da una Commissione,che ha informato debitamente il Consiglio, dopo aver invitato ciascuno di noi a prendere visione dei luoghi. Le spese sostenute sono idoneamente documentate e quindi verificabili.
-Per la redazione del giornale ancora” in itere”, ci è stata offerta la collaborazione di una giornalista italiana, senza alcuna assunzione,ma con un minimo rimborso spese senza alcun prelievo dai fondi ministeriali.
-Infine per quanto attiene al TRATTAMENTO tenuto nei confronti del consigliere Kassimatis (importante compagno di avventura) nella penultima seduta del Comites si è trattato di un banale equivoco dovuto al protrarsi eccessivo del Consiglio.
Massima libertà di espressione e di democrazia , tanto è vero che nell’ultima Assemblea del Comites Manolis ha ampiamente recuperato il suo tempo con gli interessi, quasi monopolizzandola.
QUINDI CORAGGIO E ANDIAMO AVANTI!
PASQUALE D’AMICO (Consigliere Comites)
lunedì 7 dicembre 2009
uno piccolo preludio per una sincera e onorevole collaborazione
Il suo aiuto nell`ampia gamma del supporto e assistenza, in particolare per i miei sforzi nel ripristinare e mantenere la memoria di tutti i patrioti Italiani di Grecia e anche per il caso di anonimi Italiani militari giustiziati (quando il silenzio di tutti gli altri consiglieri era insopportabile) e la sua collaborazione su temi sociali, storici e culturali, per il progresso della comunità italiana e in tutto il mondo, continua.
Onestamente
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere comites-grecia
professore tipografo-fotografo e editore riviste e libri
prof. articolista per temi della fotografia, storia, viaggi, arte
membro di societa` nazionale di artisti-congettuali Greci
Ειλικρινα
Manolis Cassimatis-Damiani
Dichiarazione a verbale del consigliere avv. Laura Convertini inerenti le dimissioni e le affermazioni del consigliere Capone
Innanzitutto, ritengo che il consigliere in questione abbia assunto sin dall’inizio della Sua partecipazione alle riunioni del Comites, un atteggiamento negativo “a priori” assolutamente immotivato.
Un atteggiamento negativo che abbiamo avuto modo di notare sin dalla prima riunione di questo Comites tenutasi in Ambasciata questa primavera, sia nei confronti della Presidente sia nei confronti dei consiglieri che non avevano appoggiato la sua candidatura alla presidenza del Comites.
Devo a questo punto sottolineare che le esternazioni ispirate ad astio del consigliere in questione trovano , a mio avviso, origine nella mancanza di appoggio da parte della maggioranza dei membri del consiglio nei confronti della candidatura alla presidenza Comites che la suddetta aveva posto, senza assolutamente considerare il fatto che l’attuale presidente, sig.ra Mendozzi, aveva ricevuto di gran lunga il maggior numero di voti tra tutti gli eletti ed era anche capolista.
Inoltre, esprimo tutto il mio stupore nel constatare come il suddetto consigliere, nonostante non fosse presente durante l’ultima riunione, abbia rivolto parole di critica nei confronti di un supposto atteggiamento non corretto che il dr. Brook dell’Ambasciata italiana ed altri consiglieri Comites avrebbero tenuto nei confronti del consigliere Kassimatis. Atteggiamenti di cui, e’ bene sottolinearlo, la stessa non e’ stata nemmeno testimone diretta !
Infine apprezzo la decisione della sig.ra Capone di dimettersi da consigliere del Comites, decisione che ritengo utile per l’intera nostra comunità.
In fede.
Avv. Laura Convertini
domenica 6 dicembre 2009
Αrrestati giovani italiani
I cinque italiani, esponenti del gruppo di anarchici europei di cui le autorità avevano segnalato la presenza in Grecia, sono comparsi davanti a un magistrato, con l'assistenza di un avvocato messo a disposizione dall'ambasciata e la presenza del console Francesco Latronico. Il magistrato ha convalidato il loro arresto per varie imputazioni tra cui violenza contro pubblico ufficiale e distruzione di beni pubblici. Al momento del fermo avevano con sé cappucci e bastoni.
Οι πέντε Ιταλοί συλληφθεντες, μέλη της ευρωπαϊκής ομάδας αναρχικών που οι αρχές είχαν αναφέρει την παρουσία τους στην Ελλάδα, εμφανίστηκαν ενώπιον ενός δικαστή, με την βοήθεια ενός δικηγόρου που διατίθενται από την Πρεσβεία και την παρουσία του κυριου προξενου Francis Latronico. Ο δικαστής έχει επικυρώσει τη σύλληψή τους για διάφορα παραπτώματα, συμπεριλαμβανομένης της βίας κατά των δημοσίων υπαλλήλων και τη καταστροφή των κρατικών περιουσιακών στοιχείων.
venerdì 4 dicembre 2009
Con questa mia presento alle SS.LL. le mie dimissioni dal COMITES GRECIA
1. Disaccordo con il Presidente per il modo in cui dirige il COMITES, modo che ha causato confusioni ed errori nello svolgimento delle assemblee del Comitato. Il presidente non conosce il senso della parola ` DELIBERA` ne` applica i procedimenti democratici che ad essa portano. In particolare, dissento fermamente dalla sua nota tattica del ` non vedere` , non sentire` ,` non essere informata al riguardo`. Chi e` responsabile di un organismo deve conoscerne legge e funzionamento, deve sapersi prendere le proprie responsabilita` e, quando e` interpellato da un consigliere per iscritto, e` tenuto a rispondere di persona e non delegando altri in maniera informale.
2. Disaccordo con la politica amministrativa del COMITES. Per l` arredo della sede sono state fatte delle spese senza che le offerte venissero vagliate e deliberate all` unanimita` dal Consiglio e senza una lista pubblicata delle cose comprate e delle spese effettuate.
3. Dalla lettura del sesto verbale risulta che e` stata assunta una ` candidata` giornalista esterna per la direzione tecnica del giornale. Fermo restando che il Comites e` un organismo di rappresentanza e che , per motivi immaginabili, puo` assumere solo una o al massimo due persone che si occupano della segreteria , con contratto privato regolato dalla normativa locale, e che gli esperti esterni ai quali ci si rivolge a titolo consultivo possono essere pagati con fondi reperiti localmente tramite pubblicita` ed altre iniziative, il fatto che a) la Commissione ( quale ?) , di cui si parla nel verbale, approvi l` assunzione della giornalista `candidata` e che la giornalista pretenda ` per il primo numero (del giornale), in provvisoria mancanza di una raccolta pubblicitaria, solo un rimborso spese pari alla retribuzione del grafico` e` errato perche` le commissioni, per legge, lavorano e propongono al Consiglio il quale approva all` unanimita` , perche` nella legge per l` editoria ( D.P.R. 15 feb. 1983) non e` previsto alcun rimborso prelevato da fondi minsteriali per figure esterne e perche` non e` indicata, nemmeno a titolo orientativo, la spesa a livello di euro di questo rimborso. Inoltre, per la pubblicazione del giornale non sono state quantificate a livello di euro le previsioni di costo che, pero`, sono state approvate.....
4. Disaccordo per comportamenti poco corretti nei confronti del collega Cassimatis tenutisi nel corso della seduta precedente . Tutti nel Consiglio hanno diritto di esporre le proprie idee e proposte,di essere ascoltati e di essere aiutati qualora subentrino difficolta` linguistiche.
5. Per evitare errori, confusioni ed equivoci i verbali delle sedute precedenti in tutti i Comites vengono riletti ed approvati dal Consiglio all` inizio della seduta successiva, cosa che non e` mai stata fatta, ne` e` prevista dall` odierno ordine del giorno. (04/ 12 /2009).
Da mesi ribadisco presso il Presidente e i Consiglieri la necessita` di un Comites che si attenga alla Legge e ai regolamenti, ma anche di un Comites piu` attento alle esigenze moderne della nostra Comunita` .
Le mie parole sono state ignorate, a volte travisate a volte attaccate in nome di mie presunte ambizioni personali e risentimenti nei confronti del presidente. Per quel che mi riguarda, ho accettato il programma della lista `Insieme per il bene comune`, con il desiderio di partecipare attivamente alla vita della Comunita`. Ho, cosi`, preso parte volentieri a iniziative e ho fatto sentire la mia voce per il Comites attraverso il blog e i mezzi elettronici a disposizione. Ma in questo clima e a tali condizioni e` impossibile lavorare.
Non mi resta che finire qui questa mia esperienza nel Comites, augurando a tutti buon e proficuo lavoro.
Claudia Capone
lunedì 30 novembre 2009
Sabato 5 dicembre NO BERLUSCONI DAY ad Atene
presso l’Istituto Nìkos Pulantzàs 2° piano, Sarrì 14, Psirì, Atene
Per il governo Berlusconi tutto va bene ! Aumenta la disoccupazione, centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici hanno perso il lavoro e finiscono sul lastrico. Per Berlusconi e complici “la crisi è alle spalle”, tutto va bene! Aumenta la cassa integrazione centinaia di migliaia di famiglie sono costrette a sopravvivere con questo sussidio da fame.
Per Berlusconi e complici “la ripresa industriale è partita”, tutto va bene! A centinaia di migliaia di precari e precarie non è stato rinnovato il contratto, sono finiti in mezzo alla strada senza prospettive.
Berlusconi in mezzo alla strada ci va per farsi acclamare dai suoi adulatori, sia lui sia i suoi complici non sanno neanche il significato della parola precariato, per loro tutto va bene! Le misure del governo hanno portato allo sfascio la scuola pubblica facendola tornare indietro di decenni e decenni................. continua al blog http://bellaciaogrecia.wordpress.com/
Σάββατο 5 Δεκεμβρίου
ΝΟ BERLUSCONI DAY
Προβολή της ταινίας Videocracy του Erik Gandini στις 18:00
Ινστιτούτο Νίκος Πουλαντζάς Οδός Σαρρή 14 – 2ος όροφος-Ψυρρή, Αθήνα
Για την κυβέρνηση Berlusconi όλα πάνε καλά!
Αυξάνεται η ανεργία, εκατοντάδες χιλιάδες εργαζομένων έχασαν τη δουλείá τους και καταλήγουν στο δρόμο. Για τον Berlusconi και τους συνεργάτες του «έχουμε ξεπεράσει την κρίση», όλα πάνε καλά! Αυξάνεται ο αριθμός των πολιτών που καταφεύγει στο ταμείο ανεργίας, εκατοντάδες χιλιάδες οικογενειών αναγκάζονται να επιβιώσουν με αυτό το βοήθημα της πείνας. Για τον Berlusconi και τους συνενόχους του «η βιομηχανική ανάκαμψη ξεκίνησε», όλα πάνε καλά!
Σε εκατοντάδες χιλιάδες συμβασιούχους και συμβασιούχες δεν ανανεώθηκαν οι συμβάσεις και κατέληξαν στο δρόμο, χωρίς προοπτική. Ο Berlusconi κατεβαίνει στο δρόμο για να δεχθεί τις επευφημίες των αυλικών του, τόσο αυτός όσο και οι συνεργάτες ούτε που γνωρίζουν τη σημασία της λέξης συμβασιούχος, γι’ αυτούς όλα πάνε καλά!
Τα μέτρα της κυβέρνησης οδήγησαν σε διάλυση το δημόσιο σχολείο, πηγαίνοντάς το δεκαετίες πίσω................. συνέχεια στο μπλοκ της bellaciao
http://bellaciaogrecia.wordpress.com/
domenica 29 novembre 2009
Niente regali alle mafie...........
Firma l'appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra vi inoltro la proposta di firmare l'appello lanciato da "Libera" contro l'emendamento introdotto in Senato alla recente finanziaria che prevede la messa in vendita di quei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro 3 o 6 mesi.Un tale sciagurato emendamento rischia di compromettere seriamente quella che in Italia è uno degli strumenti più efficaci per il contrasto (sociale e non) alla criminalità organizzata: la Legge 109/96.
Firmiamo quindi l'appello lanciato da "Libera", per far sentire ancora una volta la voce di quella società civile che crede nell'antimafia e che ancora (nonostante tutto) crede nei valori dello Stato.http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780Υπόγραψε την προκήρυξη:
Όχι δώρα στη Μαφία, τα δημευμένα αγαθά είναι δικά μας.
Πριν από δεκατρία χρόνια, πάνω από ένα εκατομμύριο πολίτες ζήτησαν από το Κοινοβούλιο να ψηφιστεί νόμος που να κατοχυρώνει την κοινωνική χρήση των περιουσιών που δημεύονται από την Μαφία. Το αίτημα προερχόταν από όλες τις πολιτικές δυνάμεις της Ιταλίας, οι οποίες πράγματι ψήφισαν ομόφωνα τον Νόμο 109/96. Δικαιωνόταν έτσι το όραμα όσων ξεκινώντας από τον Pio La Torre , είχαν πληρώσει ακόμη και με τη ζωή τους τον αγώνα για να αφαιρεθούν από τα χέρια των εγκληματικών συμμοριών τα πλούτη που είχαν συσσωρευτεί παράνομα. Σήμερα αυτός ο αγώνας κινδυνεύει να προδοθεί. Σύμφωνα με μια προσθήκη της Γερουσίας στον ετήσιο προϋπολογισμό, οι δημευμένες περιουσίες που δεν αξιοποιούνται μέσα σε τρεις ή έξι μήνες μπορούν να πωληθούν σε ιδιώτες. Μπορεί κανείς εύκολα να φανταστεί, με δεδομένη τη ικανότητα των μαφιόζικων οργανώσεων να καμουφλάρουν την παρουσία τους, ποιοι θα είναι αυτοί που θα προθυμοποιηθούν να αγοράσουν βίλες, σπίτια και γη που ανήκαν στους νονούς και που αποτελούσαν σύμβολο της εξουσίας τους, μιας εξουσίας που χτίστηκε με βία, αίμα και αυθαιρεσίες. Η πώληση των περιουσιών θα σηματοδοτήσει την παραίτηση του Κράτους εμπρός στις δυσκολίες που εμφανίζονται για την πλήρη και ουσιαστική αξιοποίησή τους για κοινωνικούς σκοπούς όπως ο νόμος ορίζει. Η δε επιστροφή αυτών των περιουσιών στη διάθεση των ίδιων συμμοριών από τις οποίες είχαν αφαιρεθεί, χάρη στις ενέργειες των οργάνων της Τάξης και της Δικαιοσύνης, θα πλήξει σοβαρά αυτή καθ' εαυτή την αξιοπιστία των θεσμών. Ως εκ τούτου καλούμε την κυβέρνηση και το Κοινοβούλιο να επανέλθουν στο θέμα και να αποσύρουν την προσθήκη που αφορά τη δυνατότητα πώλησης των δημευμένων αγαθών. Προτείνουμε αντίθετα να χορηγηθούν ενισχύσεις στους φορείς που διεξάγουν έρευνες για τον εντοπισμό της περιουσίας των συμμοριών. Προτείνουμε τη θεσμοθέτηση περαιτέρω ρυθμίσεων για τη διευκόλυνση της κοινωνικής τους χρήσης και την έμπρακτη εφαρμογή της διάταξης που ορίζει τη δήμευση της χορηγούνται στις οικογένειες των θυμάτων και στους μάρτυρες κατηγορίας τα χρήματα και οι οικονομικοί πόροι που αποσπώνται από τη Μαφία. Σε καμία περίπτωση όμως να μην πουλήσουμε αυτά τα δημευμένα αγαθά που αποτελούν σύμβολο επικράτησης της πολιτισμένης, τίμιας και θαρραλέας Ιταλίας. Διότι τα αγαθά αυτά είναι
πραγματικά όλα «cosa nostra», δικά μας πράγματα.
Πρόεδρος της οργάνωσης Libera και της ομάδας Abele
venerdì 27 novembre 2009
Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne
Roma, 24 novembre 2009
-- In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna "Mai più violenza sulle donne", promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza.
L'azione di Amnesty International si concentra quest'anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in età precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilità, senza autonomia economica. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un'istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto. La povertà, per queste donne, non è solo mancanza di reddito ma anche impossibilità di vivere una vita dignitosa, di partecipare ai processi decisionali e di fare sentire la loro voce.
L'organizzazione per i diritti umani ha lanciato a livello mondiale tre appelli per chiedere la fine dell'impunità e della violenza sulle donne, in situazioni in cui il perpetrarsi degli abusi è alimentato dall'indigenza e dall'insicurezza. Le donne del Darfur nei campi profughi in Ciad rischiano quotidianamente violenze e abusi sessuali, sia quando escono per andare alla ricerca di acqua, cibo e legna da ardere, sia all'interno dei campi. In Tagikistan, il fenomeno dell'abbandono prematuro del sistema educativo da parte delle bambine e delle ragazze è molto diffuso; il mancato accesso a un'istruzione adeguata le rende estremamente vulnerabili allo sfruttamento, ai matrimoni forzati, precoci e poligami e alle violenze domestiche. Le donne sopravvissute agli stupri e ad altre forme di violenza durante il conflitto degli anni Novanta in Bosnia ed Erzegovina attendono ancora giustizia e riparazione. Migliaia di donne sopravvissute allo stupro hanno perso i loro parenti; molte non sono in grado di trovare o mantenere un posto di lavoro a causa della loro fragilità psicologica e altre vivono senza una fonte fissa di reddito e in povertà.
Il 25 novembre, Amnesty International promuoverà varie iniziative in tutta Italia. A Roma, alle ore 17, si terrà il seminario "Donne, guerra e violenza", presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza, a partire dal volume "Stupri di guerra" (Franco Angeli, 2009), a cura di Marcello Flores, con la prefazione di Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. Inoltre l'associazione ha aderito alla manifestazione contro la violenza sulle donne che si terrà a Roma il 28 novembre.
Il Gruppo Amnesty di Macerata lancia la prima edizione del concorso nazionale di scrittura, fotografia, poesia e narrazione "Il privilegio di esistere", riservato a giovani dai 15 ai 30 anni.
In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne inoltre si terranno iniziative a Catania, Agrigento, Pirri (CA), Pomigliano d'Arco (NA), Torino e in altre città italiane (maggiori informazioni sono disponibili online).
Comunicato stampa Amnesty International
da sito http://www.hrea.org/index.php?base_id=2&language_id=10&headline_id=10387
giovedì 26 novembre 2009
Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
In data 12.10.2009, alle ore 17:30, presso i locali della sede COMITES Grecia,
Via Iou n.3 Atene, si e' riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 05
ottobre u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera Bilancio preventivo 2010.
2) Allestimento nuova sede.
3) Giornale Comites.
4) Destinazione fondi pro-terremotati.
5) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri (in ordine alfabetico) : F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D'Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, G. Tronchet, M. Kassimatis e F. Vianello. Presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano presenti, inoltre, il primo segretario dell'Ambasciata d'Italia ad Atene,
il dott. Martin Brook, e la dott.ssa Georgia Manzi. Constatata l'assenza del Consigliere C. Capone, in quanto colpita da un lutto familiare, si e' passati all'esame e alla discussione dei vari punti all' o.d.g.
BILANCIO PREVENTIVO 2010
Il bilancio preventivo per il 2010 viene letto, discusso e approvato dall'assemblea
all'unanimita'.
ALLESTIMENTO NUOVA SEDE
Dalla discussione di questo secondo punto all' o.d.g. emerge quanto segue: sono state messe a disposizione del Comites alcune scrivanie appartenute in passato al Consolato e che al momento si trovano presso l'Ambasciata. Il Consigliere Di Pietro si impegna a verificarne le condizioni. Il Consigliere D'amico si impegna, invece, a provvedere all'acquisto del minimo indispensabile per arredare la sede Comites, mentre il Consigliere Casagrande si incarica di
trovare una ditta che si occupi delle pulizie del locale e si impegna anche a stipulare una polizza assicurativa che comprenda la sede del Comites, i membri del comitato e quanti si dovessero recare in sede. Sempre il Consigliere Casagrande promette di adoperarsi per l'allaccio della linea telefonica e, a tal proposito, suggerisce la societΰ Forthnet che ritiene, dopo varie indagini, la piu` conveniente. Il tutto viene approvato all'unanimita'.
GIORNALE
Prima di passare all'esame di questo punto, il Consigliere Di Pietro introduce ai membri dell'assemblea presenti alla riunione la dott.ssa Georgia Manzi, candidata, in quanto giornalista professionista, alla carica di capo redattore del giornale. La dott.ssa Manzi, dopo aver dato le sue referenze ed esposto il suo curriculum professionale, chiarisce alcuni aspetti tecnici ed economici legati alla gestione del giornale ed espone quella che dovrebbe essere la sua organizzazione. Per quanto riguarda le spese relative al progetto grafico e alla stampa del
giornale, vengono presentati tre preventivi, uno dal Consigliere Kassimatis, un altro dal Consigliere Ferrante e un terzo dalla stessa Manzi. Quest'ultimo risulta il piu conveniente.
Riguardo al compenso della dottoressa Manzi questa chiarisce che, per il primo numero, in provvisoria mancanza di una raccolta pubblicitaria, pretenderu` solo un rimborso spese pari alla retribuzione del grafico. Sentita l'esposizione dei fatti e valutati i preventivi, la Commissione approva all'unanimita' la decisione di affidare la direzione tecnica del giornale alla dott.ssa Manzi e di accettare le previsioni di costo da lei presentate, in quanto ritenute piu' convenienti, rispetto alle altre due. Della Commissione Giornale chiedono di entrare a far parte anche i Consiglieri Vianello, Convertini e D'Amico, richiesta che viene accolta all'unanimitu`. Il Consigliere Vianello si candida alla direzione della nascente rivista del Comites, ricevendo i voti favorevoli di tutti i Consiglieri presenti eccetto Kassimatis. Sempre il Consigliere Kassimatis fa presente che sia il sito del Comites sia il blog sono totalmente indipendenti dal giornale e che quindi esistono, di fatto, tre diverse Commissioni che fanno capo rispettivamente al Consigliere Casagrande, per quanto riguarda il sito, allo stesso Kassimatis, per quanto riguarda il blog, e a Vianello per quanto riguarda il giornale. Kassimatis sottolinea che non accetteru` intromissioni nella gestione del blog da parte dei membri delle altre due Commissioni.
FONDI PRO-TERREMOTATI
Si discute sull'impiego e le modalitu di consegna dei fondi e si decide che i Consiglieri che lo desiderano elaboreranno dei progetti che verranno poi esaminati nella prossima Assemblea.
VARIE ED EVENTUALI
Il Presidente chiede di mettere a verbale l'esistenza di una lettera di impegno rilasciata alla stessa dall'architetto Leonidas Pantazopoulos, proprietario del locale fittato per la sede del Comites.
Il Consigliere Kassimatis chiede di poter intervenire per esporre ulteriori argomenti ma, data l'ora tarda, alcuni Consiglieri si apprestano a lasciare la sede. Il Consigliere Kassimatis esprime le sue forti rimostranze ed abbandona quindi, a sua volta, la riunione.
Alle ore 08:00 la seduta viene sciolta.
Il Presidente Comites Il Segretario Comites
Maria Luisa Mendozzi Maria Felicia Di Pietro
Mi dispiace troppo, ma personalmente Io non approvo la 6a verbale.
Molti eventi non sono accurati, non sono descritti correttamente.
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere
Λυπαμαι πολυ αλλα προσωπικα τα πρακτικα δεν τα εκρινω.
Πολλα γεγονοτα δεν ειναι ακριβη, δεν περιγραφονται σωστα.
lunedì 23 novembre 2009
INVITO PER INAUGURAZIONE
I CONSIGLIERI DEL COM.IT.ES GRECIA
hanno il piacere di invitarVi all'inaugurazione della nuova sede in Atene,
via: odos Iou, 3 (angolo odos Tritis Septembriou) strada pedonale
tel: 211-0150995
Sabato 28 Novembre 2009
ore 16:30
Alle ore 17:00 avra' luogo la benedizione della sede da parte di padre Gabriele
Vi aspettiamo numerosi
Informazioni per raggiungere la sede:
Fermata metro: Viktoria.
Autobus: 054, 605 fermata Agghelopoulou
Trollei: 3,5,11,14,13 fermata Agghelopoulou
domenica 22 novembre 2009
Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO
Sei sulla Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO.
“[...] se vuoi sapere chi sono i tuoi veri amici, inizia a raccontare la tua idea piu’ assurda a tutti quelli che incontri. Alcuni si allontaneranno lentamente da te, come tu fossi davvero un pazzo, ma altri si faranno coinvolgere dalla tua idea e ti aiuteranno in tutti i modi. Le persone nel secondo gruppo sono i tuoi veri amici.”
Crisi economica e il ruolo delle banche
Η κίνηση πολιτών Μοσχάτου ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑ παρουσιάζει:
ΣΤΑ ΣΑΓΟΝΙΑ ΤΟΥ ΤΡΑΠΕΖΙΤΗ: Οικονομική Κρίση - Ο ρόλος των τραπεζών
ΟΙΚΟΝΟΜΙΚΗ ΚΡΙΣΗ ΚΑΙ ΤΡΑΠΕΖΕΣ: ΠΛΗΡΩΝΟΥΜΕ ΤΗΝ ΑΠΛΗΣΤΙΑ ΤΟΥΣ Εισήγηση: Πέτρος Λινάρδος - Ρυλμόν, οικονομολόγος, επιστημονικός συνεργάτης ΙΝΕ-ΓΣΕΕ
ΤΡΑΠΕΖΕΣ ΚΑΙ ΚΑΤΑΝΑΛΩΤΕΣ: ΓΝΩΡΙΣΤΕ ΚΑΙ ΔΙΕΚΔΙΚΗΣΤΕ ΤΑ ΔΙΚΑΙΩΜΑΤΑ ΣΑΣ Εισήγηση: Παναγιώτα Καλαποθαράκου, αντιπρόεδρος ΕΚΠΟΙΖΩ
ΗΘΙΚΗ ΤΡΑΠΕΖΑ, ΤΟ ΠΑΡΑΔΕΙΓΜΑ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ: ΜΙΑ ΤΡΑΠΕΖΑ ΚΙΝΗΜΑ
Εισήγηση: Τερέζα Κορβίνο από ομάδα BELLA CIAO
ΤΟ ΝΕΟ ΝΟΜΟΣΧΕΔΙΟ ΓΙΑ ΤΟΥΣ ΔΑΝΕΙΟΛΗΠΤΕΣ
Εισήγηση: Στέλλα Πατρώνα, δικηγόρος
Θα ακολουθήσει συζήτηση
Κυριακή 22 Νοεμβρίου στις 19:00 στο Σπίτι της ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑΣ, Πλάτωνος 13 - Μοσχάτο http://www.mesopotamia.gr
sabato 21 novembre 2009
INVITO: "Benigni racconta Dante"
INVITO
"Benigni racconta Dante"
Siamo lieti di incontrarVi il 22 novembre in occasione della proiezione del 1° DVD della serie "Benigni racconta Dante" messa gentilmente a nostra disposizione dal Primo Segretario dell’Ambasciata, Dott. Martin Brook. L’evento avra’ luogo nella nostra sede ( via Antinoros 34-36 - nei pressi dell’hotel Caravel) alle ore 19.00
Tale manifestazione sostituisce la mancata celebrazione della Giornata della Dante del 2 Novembre. Cordiali saluti. Il Consiglio Direttivo
giovedì 19 novembre 2009
Un sostegno con una lettera per il tema"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene 1943-1944)
Αl Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
Al Presidente della Repubblica Greca Karolos Papoulias
e p.c.
All'Ambasciatore d'Italia-Atene Gianpaolo Scarante
A.N.P.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA
E All'On.Maria Damanakis Pres.Commissione Esteri e Difesa del Parlamento
Μαρία Δαμανάκη.Πρόεδρο της Διαρκούς Επιτροπής Εξωτερικών και Άμυνας της Βουλής
Richiesta di informazioni precise relative ai nominativi di 20 italiani fucilati nel Poligono Nazionale di tiro di Kesariani/Atene tra il 29/11/1943 e il 8/9/1944 e come risulta dai documenti ufficiali non ne furono mai date le identita' personali,ad eccezione di Carlo Vittorio. Si rammenta che con con legge 15 maggio 2003, n. 107 (Relatore: on. Enzo RAISI) Approvata dalla Commissione nella seduta dell'8 febbraio 2006
Trasmessa alle Presidenze delle Camere il 9 febbraio 2006, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 15 maggio 2003, n. 107 fu istituita una COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE CAUSE DELL'OCCULTAMENTO DI FASCICOLI RELATIVI A CRIMINI NAZIFASCISTI
Angelo Saracini
atene 19 novembre 2009
ΑΙΤΗΣΗ
για ακριβείς πληροφορίες σχετικά με τα ονόματα των 15 Ιταλών που
εξετελέσθησαν στο Εθνικό Σκοπευτήριο Καισαριανής / Αθήνα μεταξύ 29/11/1943
και 8/9/1994, και όπως προκύπτει από επίσημα έγγραφα δεν είχαν ποτέ
ταυτότητα , εκτός του Carlo Vittorio. Υπενθύμισε ότι με το νόμο 15 Μαΐου 2003, n. 107 (Εισηγητής: κ. Enzo Raisi) ιδρύθηκε η Κοινοβουλευτική εξεταστική επιτροπή για την απόκρυψη των αρχείων που ειναι συναφή με εγκλήματα των Ναζί και των Φασίστων και για την Ελλάδα.
με εκτιμηση
Angelo Saracini
documenti e l` articolo ci sono da blog di Manolis Cassimatis-Damiani
http://lastorianoncancella.wordpress.com/
"una raccolta di testimonianze storiche Documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene(in Kessariani) 1943-44........"
e anche ce` l` articolo
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/11/visite-ufficiali.html
lunedì 16 novembre 2009
Commemorazione del 17 Novembre
Σημερα οι μαθητες της Α και Β λυκειου του ελληνικου τμηματος της Ιταλικης Σχολης Αθηνων,προσπαθησαν, μεσα απο ενα μικρο αφιερωμα στα παιδια του Πολυτεχνιου, να θυμησουν τα γεγονοτα που ελαβαν χωρα μεσα και εξω απο το κτιριο αυτο και που αποδειχθηκαν η αρχη του τελους της δικτατοριας.Τα παιδια υπογραμμισαν οτι ''...χρεος μας ειναι να αντιληφθουμε τα μηνυματα του Πολυτεχνιου και να συνειδητοποιησουμε οτι χρειαζεται παντα αγωνας για να πετυχουμε ελευθερια και ανεξαρτησια. Εμεις οι νεοι,αυριανοι πολιτες,εχουμε την υποχρεωση να διατηρησουμε τις αξιες και τα ιδεωδη αυτων των παιδιων και να αγωνιζομαστε με παθος για την διατηρηση τους.
Η δικια μας γενια πρεπει να κλεισει τα αυτια της στις σειρηνες της προκλησης,της αυθαδειας και της ανειλικρινειας.Ετσι θα γινουμε ανταξιοι συνεχιστες τους...".
Oggi,gli alunni della prima e seconda Liceo della Scuola Italiana di Atene, sezione greca, hanno tentato, attraverso una piccola commemorazione dedicata a tutti quelli che parteciparono agli eventi della rivolta del Politecnico (1973) , di ricordare i fatti che si verificarono dentro e fuori l` edificio di questa Facolta` e che segnarono l` inizio della fine della dittatura in Grecia.I ragazzi hanno sottoline
ato, fra l` altro, che: ".... e` nostro dovere capire il messaggio della rivolta del Politecnico ed essere certi che bisogna sempre lottare per raggiungere la liberta` e l` indipendenza. Noi giovani, futuri cittadini, abbiamo il dovere di conservare i valori e le idee dei ragazzi che presero parte a quei fatti . (...)La nostra generazione deve farsi sorda alle provocazioni dell` arroganza e della falsita`. Agira` , cosi`, sulla scia da loro tracciata".
Visite ufficiali... continua
VISITA UFFICIALE IN GRECIA PER IL CAPO DI STATO MAGGIORE
DELLA DIFESA CAMPORINI. ROMA
Si e` svolta dall’8 al 10 novembre scorsi la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ad Atene, in Grecia, per incontrare il Capo
dello Stato Maggiore Generale della Difesa ellenico, Generale Ioannis
Giagkos. Durante la visita ufficiale......."
.. partendo da questa buona notizia, vorrei comunicare a tutti il mio pensiero
Manolis Cassimatis-Damiani scrive:
vedete sul blog http://comites-grecia.blogspot.com/2009/09/la-storia-che-non-si-cancella.html ce` un articolo la storia che non si cancella.
per alcuni sconosciuti partioti Italiani residenti in Grecia,
ma anche vedete sul mio blog http://lastorianoncancella.wordpress.com/
come sono ancora piu` importanti i seguenti documenti
"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) 1943-44" presenti
Riguardano una raccolta di testimonianze e documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia.Parlano di Italiani giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) negli anni 1943-44.
Eccone il testo:
---------------------------22/11/1943-----------------------------------
FUCILATI 6 ITALIANI per il sabotaggio, i cui nomi non sono stati comunicati.
------------------------------6/12/43--------------------------------
......Ho l'onore di dire che la mattina del 6/12/43, nonostante
l'esercito. autorita` di occupazione in Germania e al Poligono Nazionale di
Kessariani,sono stati trasportati, *i seguenti quattro GRECI cittadini : 1)
Emmanouil Zervas, .... 2) Kalitsis Gerasimos, ..... 3) Laoudis
Michael.......4 ) Grigoroglou Stavros, ....*
Oltre a questi sono stati FUCILATI anche tre (3) MILITARI ITALIANI, dei quali non erano stati precisati i nomi. (i nomi non sono stati comunicati)
Esatta copia di Atene, 21 maggio 1947 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione Riservata, Il Governatore John Sarantiti
----------------3/2/44 Protocolo n. 36-----------------------
Merchant In Atene, 3 febbraio 1944
La polizia U. 'Dipartimento Verso Direzione di Policia di Atene...
Eseguibile soldati italiani in Nat. Tiro.
Ho l'onore di annunciare che la mattina di oggi sono stati FUCILATI dai militari delle forze di occupazione tedesca undici (11) SOLDATI ITALIANI al poligono nazionale di Kessariani .(i nomi non sono stati comunicati)
Un poliziotto Esatta copia 21/5/47 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione riservata, Il Governatore John Sarantiti
----------------8/9/44------------------------
FUCILATI 46 patrioti GRECI
tra i quali uno ITALIANO ed e` l'unico con il nome: Carlo Vittorio
documenti dal libro "Giustiziato sotto occupazione"
prefazione e cura di IOANNAS Tsatsou dalle versioni amici Athens 1976*
Perche' i nomi dei nostri eroi devono essere noti.
Perche' tutti abbiamo un padre e una madre che ci aspettano.
Perche' non ci dovrebbe essere distinzione tra eroi ufficiali e non ufficiali.
Perche' la memoria (...e le cerimonie) dovrebbero essere dedicate a tutti ,
noti e sconosciuti ...
e perche` la storia non si cancella, aspettando una risposta ufficiale
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale"
domenica 15 novembre 2009
Dimitri Galiatsatos: memoriafuturo
E' l'Associazione Orione, che opera fra l’Italia e la Grecia per promuovere attraverso l’arte contemporanea un più stretto legame tra i due paesi, a portare le opere di Dimitri Galiatsatos a Napoli. Ci sono opere di Galiatsatos ispirate al massacro dei militari italiani avvenuto a Cefalonia nel 1943. In occasione della visita del presidente Napolitano sull’isola il 25 aprile del 2007, l’artista ne ha donata una al museo locale dell'Associazione "Mediterraneo" dedicato alla strage nazista. A Napoli verranno esposti anche alcuni di questi suoi lavori.
La mostra di Napoli, naturale continuità della Settimana della Memoria per la Pace tenutasi ad Aversa dal 26 al 31 ottobre, è realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, della Comunità Ellenica di Napoli e Campania, della Federazione delle Comunità Elleniche d'Italia, dell’Associazione italo-greca di Cefalonia e Itaca “Mediterraneo” e della Fondazione Europea di Partecipazione "Cefalonia-Corfù 1941/44" - Museolaboratorio "Memoriafuturo". Il titolo della mostra di Napoli, che verrà inaugurata dal Sindaco Rosa Russo Iervolino venerdì 11 dicembre alle ore 17:00, porta proprio il nome del museolaboratorio promosso dalla Fondazione Europea.
http://mediterraneoass.blogspot.com/2009/11/dimitri-galiatsatos-memoriafuturo.html
giovedì 12 novembre 2009
1° Congresso Nazionale dei giovani del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero
lunedì 9 novembre 2009
La caduta del muro
La costruzione di una societa` piu` giusta e democratica ,senza barriere che ledono i diritti dell` uomo non e` solo scopo, ma impegno e prassi di vita che i cittadini sono chiamati a realizzare giorno per giorno. Solo cosi` l` insegnamento del passato esula dalla commemorazione e diventa base delle idee civili del progresso e della democrazia. E questo potrebbe essere uno dei messaggi di fondo che la ricorrenza odierna puo` suggerirci.
Claudia Capone
sabato 7 novembre 2009
A Stefano
per non dimenticare di cosa e` stato vittima, per dire che la barbarie non puo` vincere in uno stato di diritto per il quale i nostri padri hanno combattuto e sono morti, perche` nessuno, qualsiasi cosa abbia commesso, si trovi piu` nella situazione in cui lui si e` trovato, perche` la durezza di sopravvivere a un figlio non venga offesa da dubbi che servono a buttare solo sabbia ad occhi che vogliono vedere, che chiedono di sapere.Vogliamo avere fiducia nella giustizia che faccia luce sui fatti con chiarezza e rispetto. Vogliamo la verita`.
http://www.aprileonline.info:80/notizia.php?id=13341
http://resistenzalibera.blogspot.com/2009/11/stefano-cucchi-un-ragazzo.html
http://www.youtube.com/watch?v=oX3WzAoCgZU&feature=related
διαβάστε για το γεγονός, για ενα τυχαίο θάνατο...
για να μην ξεχνάμε οτι έχει υπάρξει θύμα, για να πούμε ότι η βαρβαροτητα δεν μπορεί να κερδίσει σε ένα κράτος δικαίου, για το οποίο οι πατεράδες μας πολέμησαν και πέθαναν, γιατί κανείς, οτιδήποτε και αν έχει κάνει, να βρεθεί στην κατάσταση όπου εκείνος βρέθηκε, γιατί η σκληρότητα του γεγονότος επιβίωσης ενός παιδίου από τους γονείς δεν πρέπει να πληγωθεί και από τις αμφιβολίες οι οποίες χρησιμεύουν μόνο για να ρίξουν άμμο στα μάτια, μάτια που θέλουν να δουν, μάτια που ζητούν να ξέρουν.
Θέλουμε να έχουμε εμπιστοσύνη στη δικαιοσύνη ότι θα ρίξει φως στα γεγονότα με σαφήνεια και σεβασμό. Θέλουμε την αλήθεια.
CICERO: Abolire CGIE e ristrutturare i COMITES !
Proposte di riforma elaborate da "C.I.C.E.R.O." per la razionalizzazione delle Istituzioni Italiane all'Estero
........................
COMITES
E` necessaria una riorganizzazione dei Comites per rendere il sistema elettivo piu' trasparente. Delegati governativi (anche nominati in loco, e con rimborsi pari a quelli degli scrutatori) potranno svolgere le funzioni ispettive e di controllo sull'esercizio del voto. Tra i compiti del Comites, oltre a quelli gia' attualmente previsti, ci dovrebbe essere una piu' puntuale informativa ai cittadini italiani della propria Circoscrizione sulle attivita delle istituzioni italiane a livello locale e suquelle dei propri rappresentanti nel Parlamento Italiano. Il numero dei membri del Comites dovrebbe essere variabile a seconda del numero degli italiani residenti nella sua area operativa, e dovrebbe essere un numero variabile da un minimo di 5 a un massimo di 12 membri. La lettera C di "Comites" (che ora indica "Comitato") potrebbe essere trasformata per indicare "Consiglio". Ottenendo cosi' il nuovo "Consiglio degli Italiani all'Estero", frazionato a livello locale, ma coordinato a livello generale dall'Ufficio Estero e supervisionato dalla stretta collaborazione con CICERO. L'ubicazione dei Comites non dovrebbe essere sempre legata alla citta' dove esiste il Consolato Generale. Il Comites dovrebbe essere correlato alla forte presenza di italiani all'estero. Si dovrebbero percio' istituire anche altri Comites nelle citta? ove un numero adeguato di Italia residenti lo renda un servizio utile. In questi casi il costo per la sede e l'operativita' del COMITES dovra' essere sostenuto dal governo italiano oppure potra' essere sovvenzionato (senza contropartita alcuna), da aziende o liberalta' private, come nei casi degli Enti dopolavoristici italiani.Il Comites potrebbe sostituire in parte, soprattutto per cio' che e' di livello locale, le attribuzioni degli Istituti di Cultura e delle Camere di Comercio Italo-..., allo scopo di diffondere la lingua e gli affari italiani all'estero. CICERO provvede, in cooperazione coi Consolati e con l'Ufficio Estero, al monitoraggio dei Comites, segnalando con le modalita' che verrano previste per i COMITES dormienti o poco efficienti. Nei casi previsti di palesi inadempienze o eccessive inefficienze l`operato dei Comites dovra' essere portato al giudizio degli elettori dello stesso.
Per la riorganizzazione dei COMITES suggeriamo:
1] I Comites, nel principio della trasparenza amministrativa, verificano e fanno periodiche valutazioni sui bilanci delle istituzioni italiane presenti sul proprio territorio (Consolati, Istituti di Cultura, Patronati, ecc.) provvedendo alla pubblicazione su internet dei relativi rendiconti insieme alle proprie osservazioni .
2] Il compito del Presidente dovrebbe essere quello di coordinatore senza diritto di voto, mentre il potere decisionale resterebbe ai Consiglieri a maggioranza relativa con voto palese.
3] Ad ogni membro del Comites dovrebbe essere attribuita la qualifica di "Pubblico Ufficiale" con tutti i doveri conseguenti, ma anche con tutti i diritti di rimborsi per le spese, anche legali, nei casi previsti.
4] Un "Manuale del Membro del Comites " con la descrizione degli scopi generali e di quelli dei singoli membri, sia per diritti che per doveri, dovra` essere notificato a tutti e ben visibile in rete per ciascun Comites.
5] Bisognera' dotare i COMITES di strumenti moderni, e adeguati fondi, per fornire un servizio adeguato ed efficiente e per intervenire rapidamente in caso di malservizi o violazione dei diritti dei cittadini.
6] I dirigenti dei Patronati, cosi' come gli addetti Consolari e degli Enti sovvenzionati dallo Stato italiano, non possono candidarsi per l'elezione nei Comites.
7] La possibilita da parte degli elettori (Cittadini residenti all`Estero) di dichiarare la sfiducia e la decadenza di un COMITES dovra essere suffragata da una percentuale significativa di elettori, oppure dalla maggioranza qualificata dei membri del COMITES, oppure d'Ufficio dall'Ufficio Estero su segnalazione motivata di almeno due membri del COMITES sostenuta dal parere favorevole del Console o su segnalazione dello stesso CICERO. In caso di scioglimento il Console puo' fissare, fino a nuova elezione, il commissariamento del Comites...............
Cordialmente, Max Bono Coordinatore di CICEROda http://www.allestero.net/?read=28437
Operativita' Porto Seguro, Bahia, Brasile
Breve presentazione di Cicero:
C.I.C.E.R.O. e' un gruppo di discussione che riguarda le problematiche delle comunita' italiane all'estero. In questo gruppo di discussione gli italiani residenti all'estero potranno esprimere la loro opinione sui problemi delle proprie comunita' e sul modo esse interagiscono e sono rappresentate in Italia.
Il sito e' : http://it.groups.yahoo.com/group/cicero22/
domenica 1 novembre 2009
Un commento per una fiera/mercato dell` industria...
No alla mostra/mercato dell'industria bellica! Torino, Meeting antimilitarista il 24 e 25 ottobre/sala di corso Ferrucci 65a.
Il 28 e 29 ottobre si svolgerà a Torino la seconda edizione dell' "Aerospace and Defense Meeting", una fiera/mercato dell'industria bellica aerospaziale.
Il meeting, per addetti ai lavori, è promosso dalla Camera di Commercio e organizzato da Ceipiemonte in collaborazione con Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte e AIAD. Una montagna di soldi pubblici al servizio dell'industria di morte. La prima edizione si è svolta in sordina nel marzo 2008 senza che vi fosse stato alcun annuncio. La guerra è un buon affare, ma non bisogna parlarne troppo.
da sito http://www.disarmiamoli.org
giovedì 22 ottobre 2009
Alcuni Incontri Ufficiali....
IN GRECIA PER L’OSCE L’ON. PICCHI (PDL) INCONTRA LA COLLETTIVITÀ ITALIANA
ATENE\ aise\ - Nel corso della sessione autunnale dell'OSCE in svolgimento ad Atene, Guglielmo Picchi, deputato del PDL, accompagnato da Giuseppe Li Puma, una delle personalità di riferimento del centrodestra locale, ha incontrato la comunità italiana residente in Grecia.
Dopo aver partecipato, giovedì scorso, al direttivo dell'associazione Asso Hellas, associazione che riunisce manager ed imprenditori italiani in Grecia, Picchi ha incontrato Giovanni Pacor, sovrintendente dell'Opera Lirica Nazionale Greca, unico direttore di un teatro lirico all'estero, mentre ieri, 12 ottobre, ha visitato la scuola italiana guidato dal preside Cernoia, e l'asilo "Il Mulino Magico", realtà molto nota e apprezzata in Grecia.
Infine, alla presenza dell'Ambasciatore Scarante e del presidente della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare dell'OSCE, nonché dei senatori Allegrini, Luigi Compagna e Nino Randazzo, anch’egli eletto all’estero ma col Pd, Picchi ha partecipato ad un incontro sulle tematiche e problematicità della presenza italiana in Grecia.
All’incontro, ospitato nella scuola archeologica italiana di Atene, erano presenti anche il direttore e il segretario generale della scuola archeologica, i rappresentanti dell'ICE, della Camera di Commercio Italiana, dell'Istituto di Cultura, dei giornalisti italiani e dello staff dell'ambasciata. (aise)
Mi sembra che ci sia una Comunita` Ufficiale Italiana in Grecia
ed un` altra comunita` "non ufficiale" .
(come la frase "l`altra Italia....")
Domande: Perche` il Comites-Grecia era assente?
Non ci sono altre organizzazioni, associazioni Italiane in Grecia?
Che peccato per alcuni...
Manolis Kassimatis-Damiani
consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale" .
Lettera da lista prospettive
tutti gli attuali consiglieri del comites, tutti del resto
appartenenti alla stessa lista elettorale e quindi
sostenitori della stessa idea programmatica
e sul ruolo del comites in generale.
Molti di questi punti, piu' che interrogativi,
sono delle precise proposte programmatiche
e quindi io mi aspetterei
che vengano presto votate ed attualizzate.
Alexis Kilismanis-lista prospettive
lunedì 12 ottobre 2009
Alcuni interrogativi sulle parole “silenzio, soldi e valori”.
- Mi domando se il comites e’ un organismo indipendente al servizio di tutti i cittadini,
oppure un ente ausiliario al servizio di altre istituzioni pubbliche.
- E’ inquietante il fatto che alcuni articoli della legge sul comites siano di ambigua interpretazione.
- E’ inquietante la mancata chiarezza sulle prossime elezioni del comites. Non e’ chiaro se le prossime previste per il 2010 riguardano anche la Grecia dove le ultime elezioni si sono svolte nel 2009.
- E’ inquietante per me come italiano di terza generazione, constatare che fino ad oggi non si sono organizzate lezioni di lingua, storia e cultura italiana, magari con un costo molto simbolico, per tanti anziani connazionali. (Stiamo ancora aspettando una risposta.)
- E’ inquietante constatare che non c’e’ stato un sostegno per la continuazione della mostra sulla ricerca e la collezione di documenti su “la storia degli italiani in Grecia”
- l’organizzazione per la conservazione della memoria dei caduti di Cefalonia e il relativo museo, e’ in difficoltà. Non bastano le grandi parole da parte delle autorita’. C’e’ bisogno di sostegno reale.
- E’ inquietante il fatto che non si sono ancora onorate con manifestazioni ufficiali da parte della nostra comunità alcune date come quelle:
dell’ 8 settembre 1943, 28 ottobre 1940, 25 aprile del 1945.
- E’ inquietante il fatto che la legge 1360 “l’ordine del tricolore” sia passato inosservato.
- E’ inquietante che dopo 60 anni ancora non siano stati ricordati e onorati dalla nostra patria i partigiani italiani della resistenza che vivevano e combattevano in Grecia.
- Inquietante vedere i nostri ragazzi dell’esercito ritornare da paesi lontani in patria dentro casse da morto.
- E’ inquietante vedere le ronde di civili circolare nelle strade delle nostre citta’.
- Sono preoccupato come cittadino e come tipografo per il tentativo da parte di alcuni di abolire la libertà di stampa e d’ informazione.
- Sono preoccupato come bloker e come cogestore del blog del comites-grecia per il decreto Alfano e la frase “obbligo di rettifica”
- E’ inquietante vedere scritta e ripetizione la parola “soldi” e quasi mai parole come solidarietà, rispetto, onestà, umanità.
Sono certo che l’Italia cambia ogni anno, ma i valori non possono cambiare.
Manolis Kassimatis-Damiani Consigliere Comites–Grecia
p.s. Non posso credere che un consigliere del comites come la sig.ra vicepresidente, sia capace di fare una grande rivolta da sola … in un consiglio di 12 membri.
http://allestero.net/?read=35897
domenica 11 ottobre 2009
VISITA EPISCOPALE' DI MASSIMO ROMAGNOLI
LA DENUNCI A EUREKA, ARTICOLI DIFFAMATORI, ATTACCHI INGIUSTI, LO SCIOGLIMENTO DEL PRECEDENTE COMITES GRECO
sabato 10 ottobre 2009
VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES
VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES
In data 16.09.2009, alle ore 17:00, presso i locali dell’Ambasciata d’Italia in Grecia, Via Sekeri n.2 Atene, si e’ riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 30 agosto u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera della sede Comites.
2) Destinazione fondi pro-terremotati.
3) Nuovo giornale Comites, sito WEB, blog.
4) Parere finanziamento CO.AS.IT.
5) Pagamento bolletta OTE ( precedente Comites).
6) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri: ( in ordine alfabetico) F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D’Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, e G. Tronchet, presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano altresi’ presenti il capo dell’ufficio consolare il dott. Martin Brook, il Consigliere CGIE sig. Massimo Romagnoli e il sign. Antonio Giuliana.
Si da’ lettura dell’e-mail spedita dal Consigliere Capone in data 15/09/2009 relativa alla sua assenza . Si e’ passati all’esame e alla discussione dei vari punti all’ o.d.g.
SEDE COMITES.
Il Consigliere Casagrande membro della Commissione Logistica, fa presente che e’ stata individuata una sede per il nuovo Comites, in Via IOU n.3 ( traversa del Viale 3 settembre, Atene). Il Consigliere Di Pietro suggerisce di effettuare una perizia tecnica della suddetta sede, prima di prendere qualsiasi decisione in merito. Il suggerimento viene accolto favorevolmente da parte di tutti i Consiglieri. L’incarico di tale perizia viene affidato, in quanto architetto, al Consigliere D’Amico. A tal proposito il dott. Martin Brook si rende disponibile ad effettuare insieme al Consigliere D’Amico in data 17 settembre 2009 un sopralluogo della sede. Si decide inoltre, che sara’ l’esito della perizia a stabilire, se si procedera’o meno alla stipulazione del contratto di fitto.
FONDI PRO-TERREMOTATI
L’assemblea concorda all’unanimita’, la destinazione dei fondi pro-terremotati e rimanda alla prossima assemblea la discussione circa i modi e i tempi relativi alla consegna di tali fondi.
SITO WEB. GIORNALE. BLOG
Il Consigliere Casagrande riferisce che il sito Comites e’ pronto, ed entrera’ in funzione non appena si avra’ una sede e un collegamento internet.
Il Consiglire Di Pietro fa presente che e’ sua intenzione voler rientrare a far parte della Commissione Giornale. Tale richiesta viene accolta all’unanimita’. Sempre il Consigliere Di Pietro sollecita tale Commissione a creare una struttura organizzativa che dia il via alla stampa del nuovo giornale. I membri presenti, di tale Commissione, si impegnano a lavorare in questo senso, rimandando alla prossima riunione la discussione e l’organizzazione di tale struttura.
FINANZIAMENTO CO.AS.IT
Il Consiglio all’unanimita’ ha espresso il suo parere positivo, sulla domanda di finanziamento dell’associazione italiana CO.AS.IT. Comitato di assistenza agli italiani.
BOLLETTA OTE PRECEDENTE COMITES.
Il Consiglio decide che tale bolletta OTE non verra’ pagata se non si prendera’ prima visione del tabulato relativo alle telefonate effettuate, cosi’ come previsto dalla legge.
Il Consigliere Casagrande si impegna a far richiesta del suddetto tabulato.
VARIE ED EVENTUALI
Il Consiglio all’unanimita’, autorizza il Consigliere Kassimatis, ad informare tramite il blog tutti gli italiani residenti in Grecia, circa la possibilita’ che hanno di partecipare ai corsi di lingua, organizzati dalla societa’ Dante Alighieri.
All’unanimita’ viene accettata l’iniziativa del Consigliere D’amico circa la mostra fotografica che e’ sua intenzione organizzare, sia nella nuova sede Comites sia nella Scuola Italiana di Atene . Lo scopo di tale mostra e’ quello di far prendere visione alla comunita’ italiana in Grecia ed in modo particolare ai giovani, della cerimonia di commemorazione dei militari italiani inabissatisi con la nave Ardea nel 1943 a Cefalonia.
Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, si da’ la parola al Consigliere CGIE, sig. Massimo Romagnoli, il quale dopo aver fatto la sua presentazione come Consigliere CGIE, ha informato il Comitato della prossima riunione Continentale di questo organo, che si terra’ a Barcellona il dal 15 al 17 ottobre, presentando anche l’o.d.g. di tale incontro. Il sig. Romagnoli ha offerto al Comitato la sua collaborazione come Consigliere CGIE e ha partecipato alla discussione circa la necessita’ di coinvolgere in modo particolare i giovani nelle attivita’ del Comites.
Il Consigliere Romagnoli ha chiesto, inoltre, che venisse verbalizzata la sua denuncia nei confronti del giornale Eureka, sostenendo di “ essere stato ingiustamente attaccato piu’ volte dal giornale, con la pubblicazione di articoli diffamatori e privi di verita’”.
Esauriti gli argomenti all’o.d.g. e la richiesta di interventi, alle ore 08:00 la seduta e’ stata sciolta.
Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro
venerdì 9 ottobre 2009
per ricordo: Caserme Rosse: 12 ottobre 1944-2009, Bologna
CHE PORTO’ ALLA CHIUSURA DEL CAMPO DI CASERME ROSSE
IL LAGER NAZIFASCISTA DI BOLOGNA, IL LUOGO DELLA DEPORTAZIONE
PIÙ IMPONENTE D’ITALIA, CON LE SUE DECINE DI MIGLIAIA DI PRIGIONIERI
LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2009
VIA DI CORTICELLA 147 - BOLOGNA
Quel giorno anche le Caserme Rosse erano fra gli obiettivi degli aerei Alleati. Nel campo vi furono numerosi morti e feriti, 400 furono i morti nella città di Bologna. Attivo dall’8 settembre ‘43, dopo il 12 ottobre 1944, per i danni subiti col bombardamento e per la fuga di tutti i prigionieri, il lager venne abbandonato dai tedeschi e dagli uomini di Salò.
Visita..pastorale
Ci e` mancato poco che si facesse scrivere che gli hanno baciato le mani... per rispetto. Questo il tono del suo comunicato all` AISE del 18/09/2009.
Noi eravamo assenti da quella riunione ,nella quale,di regola, si sarebbe dovuto parlare delle esigenze della Comunita` italiana di Grecia, come prevedeva l` ordine del giorno e non di quelle propagandistiche del suddetto signore. Ci riserviamo di sapere , attraverso i verbali, quello che e` stato detto e di riferirlo alla Comunita`, tuttavia ci teniamo a replicare sin da adesso che non ci presteremo a piattaforma di lancio per le mire politiche dell` ex deputato. La Comunita` Italiana di Grecia lo conosce abbastanza ,anche grazie alla sua disgraziata esperienza nel vecchio Comites :a lei la decisione di approvarlo o no nelle prossime elezioni Comites.
Claudia Capone ,vicepresidente Comites
Manolo Cassimatis, consigliere
Pasquale D` Amico, consigliere
MESSINA nel ottobre 2009
http://www.youtube.com/watch?v=AqnbdBSmV74
http://www.youtube.com/watch?v=LMlKZkMm2XA
http://www.youtube.com/watch?v=VMzwND9xRr8
http://www.youtube.com/watch?v=NGsJdm_L6HI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=duna3DfufXk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=90Se1MprUNc&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=KZncpIA0-kA&feature=related
(L'EROE DI MESSINA)
http://www.youtube.com/watch?v=SCDmV2_Yy68&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0Pv-L0YsN7g&feature=related
venerdì 2 ottobre 2009
L` associazione italo-greca ` Mediterraneo` scrive al Comites.
Siamo l'Associazione italo-greca di Cefalonia "Mediterraneo", da 10 anni la nostra associazione si dedica alla conservazione della memoria della strage della Divisione Acqui a Cefalonia. Abbiamo allestito una mostra/museo che nei 10 anni di apertura, solo nei mesi estivi e grazie al volontariato dei soci, ha avuto migliaia di visitatori di diverse nazionalità. La mostra è stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Napolitano il 25 aprile del 2007, oltre che da diverse delegazioni provenienti dalle amministrazioni comunali, provinciali e regionali italiane - ultima in ordine di tempo quella della Regione Puglia che il 23 settembre ha posto anche una lapide ricordo nel nostro museo - e da intere scolaresche provenienti dall'Italia e nell'articolo sul vostro blog "Storia della Resistenza della Divisione Acqui"
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/08/storia-della-resistenza-della-divisione.html%C2%A0
non c'è nemmeno un lontano accenno alla nostra attività. Abbiamo notato con nostro rammarico i links ai più disparati siti e articoli, anche a chi da tempo, per motivi ideologici, vuole che la strage dei militari italiani a Cefalonia venga ridimenzionata e dimenticata di nuovo, ma non è presente nè il nostro sito web http://www.mediterraneoass.com/, nè il link al nostro profilo su Facebook http://www.facebook.com/associazione.italogreca.mediterraneo?ref=name
e nemmeno al gruppo sempre su FB "Quelli che non dimenticano

il massacro della Divisione Acqui a Cefalonia".
Anche il consigliere del Comites, Pasquale D'Amico nostro associato, che ha scritto l'articolo sulla prima spedizione subacquea italiana a Cefalonia per il relitto della nave Ardena, conosce bene la nostra attività e sa ad esempio che anche la spedizione subacquea è stata realizzata con la nostra collaborazione.
Vi preghiamo, non solo di aggiornare i links mettendo anche il nostro sito, ma anche di fare maggiore attenzione agli altri proposti nell'articolo (ad esempio il link http://www.divisioneacquicefalonia.it/ si riferisce ad un sito il cui autore, Viglongo, è morto nel 2004 ed il sito ovviamente non è aggiornato) manca poi quello dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui http://www.associazioneacqui.it/ .
Cordiali saluti
Il Vicepresidente dell'Ass.ne "Mediterraneo"
Bruna De Paula
Vicepresidente De Paula,
ci scusiamo per le disattenzioni e, per evitare altre imperdonabili omissioni, vorremmo tanto che sia lei stessa ad aggiornarci su tutto cio` che riguarda l` associazione ` Mediterraneo` :le attivita` , il bollettino e tutte le novita` che riguardano il capitolo di storia cosi` doloroso dei nostri a Cefalonia. Crediamo che la sua collaborazione possa essere proficua soprattutto per mantenere sempre viva la memoria storica della nostra Comunita`e per insegnare ai nostri giovani,con l` esempio e le testimonianze, i valori per i quali anche su suolo greco i nostri padri si sono sacrificati. La aspettiamo con i suoi interventi sul nostro Blog.
Cordiali saluti
Claudia Capone, vicepresidente
giovedì 1 ottobre 2009
Incontro artistico
Sono state esposte opere di:
Ada Marina Kilismanis,

Angelo Saracini,
Carla Perleonardi,
Cristos Vassiliu,
Elena Ioannidu,
Elena Caplina,
Elpida Mitropulu,
Sandro Lucentini,
Vanghelis Zafiropulos,
Valerios Bodena
e Varvara Bacula.
Hanno introdotto la mostra il violoncellista Marcel Spine e la pianista Sanda Spine, che si sono esibiti in particolari composizioni melodiche. La mostra aveva lo scopo di far incontrare artisti italiani e artisti ellenici legati all'Italia e alla sua cultura per motivi di studi o di simpatia verso tutto cio` che rappresenta la nostra cultura. Gli ospiti presenti hanno apprezzato le opere e si sono complimentati per l'organizzazione. Il comitato della S.D.A. non si ferma qui. Sono infatti in programma altre manifestazioni altrettanto interessanti, che verranno annunciate.
Angelo Saracini
