venerdì 27 novembre 2009

Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne

Roma, 24 novembre 2009

-- In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna "Mai più violenza sulle donne", promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza.
L'azione di Amnesty International si concentra quest'anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in età precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilità, senza autonomia economica. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un'istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto. La povertà, per queste donne, non è solo mancanza di reddito ma anche impossibilità di vivere una vita dignitosa, di partecipare ai processi decisionali e di fare sentire la loro voce.
L'organizzazione per i diritti umani ha lanciato a livello mondiale tre appelli per chiedere la fine dell'impunità e della violenza sulle donne, in situazioni in cui il perpetrarsi degli abusi è alimentato dall'indigenza e dall'insicurezza. Le donne del Darfur nei campi profughi in Ciad rischiano quotidianamente violenze e abusi sessuali, sia quando escono per andare alla ricerca di acqua, cibo e legna da ardere, sia all'interno dei campi. In Tagikistan, il fenomeno dell'abbandono prematuro del sistema educativo da parte delle bambine e delle ragazze è molto diffuso; il mancato accesso a un'istruzione adeguata le rende estremamente vulnerabili allo sfruttamento, ai matrimoni forzati, precoci e poligami e alle violenze domestiche. Le donne sopravvissute agli stupri e ad altre forme di violenza durante il conflitto degli anni Novanta in Bosnia ed Erzegovina attendono ancora giustizia e riparazione. Migliaia di donne sopravvissute allo stupro hanno perso i loro parenti; molte non sono in grado di trovare o mantenere un posto di lavoro a causa della loro fragilità psicologica e altre vivono senza una fonte fissa di reddito e in povertà.
Il 25 novembre, Amnesty International promuoverà varie iniziative in tutta Italia. A Roma, alle ore 17, si terrà il seminario "Donne, guerra e violenza", presso la Facoltà di Sociologia della Sapienza, a partire dal volume "Stupri di guerra" (Franco Angeli, 2009), a cura di Marcello Flores, con la prefazione di Christine Weise, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. Inoltre l'associazione ha aderito alla manifestazione contro la violenza sulle donne che si terrà a Roma il 28 novembre.
Il Gruppo Amnesty di Macerata lancia la prima edizione del concorso nazionale di scrittura, fotografia, poesia e narrazione "Il privilegio di esistere", riservato a giovani dai 15 ai 30 anni.
In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne inoltre si terranno iniziative a Catania, Agrigento, Pirri (CA), Pomigliano d'Arco (NA), Torino e in altre città italiane (maggiori informazioni sono disponibili online).
Comunicato stampa Amnesty International

da sito http://www.hrea.org/index.php?base_id=2&language_id=10&headline_id=10387

giovedì 26 novembre 2009

Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 12 ottobre 2009
VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
Atene, 12 ottobre 2009 VERBALE DELLA SESTA RIUNIONE COM.IT.ES
In data 12.10.2009, alle ore 17:30, presso i locali della sede COMITES Grecia,
Via Iou n.3 Atene, si e' riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 05
ottobre u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera Bilancio preventivo 2010.
2) Allestimento nuova sede.
3) Giornale Comites.
4) Destinazione fondi pro-terremotati.
5) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri (in ordine alfabetico) : F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D'Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, G. Tronchet, M. Kassimatis e F. Vianello. Presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano presenti, inoltre, il primo segretario dell'Ambasciata d'Italia ad Atene,
il dott. Martin Brook, e la dott.ssa Georgia Manzi. Constatata l'assenza del Consigliere C. Capone, in quanto colpita da un lutto familiare, si e' passati all'esame e alla discussione dei vari punti all' o.d.g.
BILANCIO PREVENTIVO 2010
Il bilancio preventivo per il 2010 viene letto, discusso e approvato dall'assemblea
all'unanimita'.
ALLESTIMENTO NUOVA SEDE
Dalla discussione di questo secondo punto all' o.d.g. emerge quanto segue: sono state messe a disposizione del Comites alcune scrivanie appartenute in passato al Consolato e che al momento si trovano presso l'Ambasciata. Il Consigliere Di Pietro si impegna a verificarne le condizioni. Il Consigliere D'amico si impegna, invece, a provvedere all'acquisto del minimo indispensabile per arredare la sede Comites, mentre il Consigliere Casagrande si incarica di
trovare una ditta che si occupi delle pulizie del locale e si impegna anche a stipulare una polizza assicurativa che comprenda la sede del Comites, i membri del comitato e quanti si dovessero recare in sede. Sempre il Consigliere Casagrande promette di adoperarsi per l'allaccio della linea telefonica e, a tal proposito, suggerisce la societΰ Forthnet che ritiene, dopo varie indagini, la piu` conveniente. Il tutto viene approvato all'unanimita'.
GIORNALE
Prima di passare all'esame di questo punto, il Consigliere Di Pietro introduce ai membri dell'assemblea presenti alla riunione la dott.ssa Georgia Manzi, candidata, in quanto giornalista professionista, alla carica di capo redattore del giornale. La dott.ssa Manzi, dopo aver dato le sue referenze ed esposto il suo curriculum professionale, chiarisce alcuni aspetti tecnici ed economici legati alla gestione del giornale ed espone quella che dovrebbe essere la sua organizzazione. Per quanto riguarda le spese relative al progetto grafico e alla stampa del
giornale, vengono presentati tre preventivi, uno dal Consigliere Kassimatis, un altro dal Consigliere Ferrante e un terzo dalla stessa Manzi. Quest'ultimo risulta il piu conveniente.
Riguardo al compenso della dottoressa Manzi questa chiarisce che, per il primo numero, in provvisoria mancanza di una raccolta pubblicitaria, pretenderu` solo un rimborso spese pari alla retribuzione del grafico. Sentita l'esposizione dei fatti e valutati i preventivi, la Commissione approva all'unanimita' la decisione di affidare la direzione tecnica del giornale alla dott.ssa Manzi e di accettare le previsioni di costo da lei presentate, in quanto ritenute piu' convenienti, rispetto alle altre due. Della Commissione Giornale chiedono di entrare a far parte anche i Consiglieri Vianello, Convertini e D'Amico, richiesta che viene accolta all'unanimitu`. Il Consigliere Vianello si candida alla direzione della nascente rivista del Comites, ricevendo i voti favorevoli di tutti i Consiglieri presenti eccetto Kassimatis. Sempre il Consigliere Kassimatis fa presente che sia il sito del Comites sia il blog sono totalmente indipendenti dal giornale e che quindi esistono, di fatto, tre diverse Commissioni che fanno capo rispettivamente al Consigliere Casagrande, per quanto riguarda il sito, allo stesso Kassimatis, per quanto riguarda il blog, e a Vianello per quanto riguarda il giornale. Kassimatis sottolinea che non accetteru` intromissioni nella gestione del blog da parte dei membri delle altre due Commissioni.
FONDI PRO-TERREMOTATI
Si discute sull'impiego e le modalitu di consegna dei fondi e si decide che i Consiglieri che lo desiderano elaboreranno dei progetti che verranno poi esaminati nella prossima Assemblea.
VARIE ED EVENTUALI
Il Presidente chiede di mettere a verbale l'esistenza di una lettera di impegno rilasciata alla stessa dall'architetto Leonidas Pantazopoulos, proprietario del locale fittato per la sede del Comites.
Il Consigliere Kassimatis chiede di poter intervenire per esporre ulteriori argomenti ma, data l'ora tarda, alcuni Consiglieri si apprestano a lasciare la sede. Il Consigliere Kassimatis esprime le sue forti rimostranze ed abbandona quindi, a sua volta, la riunione.
Alle ore 08:00 la seduta viene sciolta.

Il Presidente Comites Il Segretario Comites
Maria Luisa Mendozzi Maria Felicia Di Pietro


Mi dispiace troppo, ma personalmente Io non approvo la 6a verbale.
Molti eventi non sono accurati, non sono descritti correttamente.
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere
Λυπαμαι πολυ αλλα προσωπικα τα πρακτικα δεν τα εκρινω.
Πολλα γεγονοτα δεν ειναι ακριβη, δεν περιγραφονται σωστα.

lunedì 23 novembre 2009

INVITO PER INAUGURAZIONE

Atene, 23/11/2009
I CONSIGLIERI DEL COM.IT.ES GRECIA
hanno il piacere di invitarVi all'inaugurazione della nuova sede in Atene,
via: odos Iou, 3 (angolo odos Tritis Septembriou) strada pedonale
tel: 211-0150995
Sabato 28 Novembre 2009
ore 16:30
Alle ore 17:00 avra' luogo la benedizione della sede da parte di padre Gabriele
Vi aspettiamo numerosi

Informazioni per raggiungere la sede:
Fermata metro: Viktoria.
Autobus: 054, 605 fermata Agghelopoulou
Trollei: 3,5,11,14,13 fermata Agghelopoulou

domenica 22 novembre 2009

Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO

http://italianiallestero.tv/
Sei sulla Home page degli ITALIANI ALL'ESTERO.
“[...] se vuoi sapere chi sono i tuoi veri amici, inizia a raccontare la tua idea piu’ assurda a tutti quelli che incontri. Alcuni si allontaneranno lentamente da te, come tu fossi davvero un pazzo, ma altri si faranno coinvolgere dalla tua idea e ti aiuteranno in tutti i modi. Le persone nel secondo gruppo sono i tuoi veri amici.”

Crisi economica e il ruolo delle banche

Oggi domenica 22 nov. alle 19.00 ci sara' un incontro sulla crisi economica e il ruolo delle banche organizzato dal movimento cittadini di Moschatu "Mesopotamia" a cui partecipa anche Bella Ciao con la nostra Teresa che parlera' della banca etica italiana. Fra gli altri partecipanti ci sara' la Confederazione Lavoratori G.E.S.E.E., l'Unione Consumatori e un collettivo di avvocati. L'incontro e' in greco e si svolgera' presso La casa di Mesopotamia, via Platonos 13, Moschato.

Η κίνηση πολιτών Μοσχάτου ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑ παρουσιάζει:
ΣΤΑ ΣΑΓΟΝΙΑ ΤΟΥ ΤΡΑΠΕΖΙΤΗ: Οικονομική Κρίση - Ο ρόλος των τραπεζών
ΟΙΚΟΝΟΜΙΚΗ ΚΡΙΣΗ ΚΑΙ ΤΡΑΠΕΖΕΣ: ΠΛΗΡΩΝΟΥΜΕ ΤΗΝ ΑΠΛΗΣΤΙΑ ΤΟΥΣ Εισήγηση: Πέτρος Λινάρδος - Ρυλμόν, οικονομολόγος, επιστημονικός συνεργάτης ΙΝΕ-ΓΣΕΕ
ΤΡΑΠΕΖΕΣ ΚΑΙ ΚΑΤΑΝΑΛΩΤΕΣ: ΓΝΩΡΙΣΤΕ ΚΑΙ ΔΙΕΚΔΙΚΗΣΤΕ ΤΑ ΔΙΚΑΙΩΜΑΤΑ ΣΑΣ Εισήγηση: Παναγιώτα Καλαποθαράκου, αντιπρόεδρος ΕΚΠΟΙΖΩ
ΗΘΙΚΗ ΤΡΑΠΕΖΑ, ΤΟ ΠΑΡΑΔΕΙΓΜΑ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ: ΜΙΑ ΤΡΑΠΕΖΑ ΚΙΝΗΜΑ
Εισήγηση: Τερέζα Κορβίνο από ομάδα BELLA CIAO
ΤΟ ΝΕΟ ΝΟΜΟΣΧΕΔΙΟ ΓΙΑ ΤΟΥΣ ΔΑΝΕΙΟΛΗΠΤΕΣ
Εισήγηση: Στέλλα Πατρώνα, δικηγόρος
Θα ακολουθήσει συζήτηση
Κυριακή 22 Νοεμβρίου στις 19:00 στο Σπίτι της ΜΕΣΟΠΟΤΑΜΙΑΣ, Πλάτωνος 13 - Μοσχάτο http://www.mesopotamia.gr

sabato 21 novembre 2009

INVITO: "Benigni racconta Dante"

Società Dante Alighieri Comitato greco di Atene
INVITO
"Benigni racconta Dante"
Siamo lieti di incontrarVi il 22 novembre in occasione della proiezione del 1° DVD della serie "Benigni racconta Dante" messa gentilmente a nostra disposizione dal Primo Segretario dell’Ambasciata, Dott. Martin Brook. L’evento avra’ luogo nella nostra sede ( via Antinoros 34-36 - nei pressi dell’hotel Caravel) alle ore 19.00
Tale manifestazione sostituisce la mancata celebrazione della Giornata della Dante del 2 Novembre. Cordiali saluti. Il Consiglio Direttivo

giovedì 19 novembre 2009

Un sostegno con una lettera per il tema"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene 1943-1944)

Αl Presidente della Repubblica Italiana  Giorgio Napolitano
Al Presidente della Repubblica Greca Karolos Papoulias
e p.c.
All'Ambasciatore d'Italia-Atene Gianpaolo Scarante
A.N.P.I. ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D'ITALIA
E All'On.Maria Damanakis Pres.Commissione Esteri e Difesa del Parlamento
Μαρία Δαμανάκη.Πρόεδρο της Διαρκούς Επιτροπής Εξωτερικών και Άμυνας της Βουλής

Richiesta di informazioni precise relative ai nominativi di 20 italiani fucilati nel Poligono Nazionale di tiro di Kesariani/Atene tra il 29/11/1943 e il 8/9/1944 e come risulta dai documenti ufficiali non ne furono mai date le identita' personali,ad eccezione di Carlo Vittorio. Si rammenta che con con legge 15 maggio 2003, n. 107 (Relatore: on. Enzo RAISI) Approvata dalla Commissione nella seduta dell'8 febbraio 2006
Trasmessa alle Presidenze delle Camere il 9 febbraio 2006, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 15 maggio 2003, n. 107 fu istituita una COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE CAUSE DELL'OCCULTAMENTO DI FASCICOLI RELATIVI A CRIMINI NAZIFASCISTI

Angelo Saracini
atene 19 novembre 2009

ΑΙΤΗΣΗ
για ακριβείς πληροφορίες σχετικά με τα ονόματα των 15 Ιταλών που
εξετελέσθησαν στο Εθνικό Σκοπευτήριο Καισαριανής / Αθήνα μεταξύ 29/11/1943
και 8/9/1994, και όπως προκύπτει από επίσημα έγγραφα δεν είχαν ποτέ
ταυτότητα , εκτός του Carlo Vittorio. Υπενθύμισε ότι με το νόμο 15 Μαΐου 2003, n. 107 (Εισηγητής: κ. Enzo Raisi) ιδρύθηκε η Κοινοβουλευτική εξεταστική επιτροπή για την απόκρυψη των αρχείων που ειναι συναφή με εγκλήματα των Ναζί και των Φασίστων και για την Ελλάδα.
με εκτιμηση
Angelo Saracini

documenti e l` articolo ci sono da blog di Manolis Cassimatis-Damiani
http://lastorianoncancella.wordpress.com/
"una raccolta di testimonianze storiche Documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene(in Kessariani) 1943-44........"
e anche ce` l` articolo
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/11/visite-ufficiali.html

lunedì 16 novembre 2009

Commemorazione del 17 Novembre

Σημερα οι μαθητες της Α και Β λυκειου του ελληνικου τμηματος της Ιταλικης Σχολης Αθηνων,προσπαθησαν, μεσα απο ενα μικρο αφιερωμα στα παιδια του Πολυτεχνιου, να θυμησουν τα γεγονοτα που ελαβαν χωρα μεσα και εξω απο το κτιριο αυτο και που αποδειχθηκαν η αρχη του τελους της δικτατοριας.
Τα παιδια υπογραμμισαν οτι ''...χρεος μας ειναι να αντιληφθουμε τα μηνυματα του Πολυτεχνιου και να συνειδητοποιησουμε οτι χρειαζεται παντα αγωνας για να πετυχουμε ελευθερια και ανεξαρτησια. Εμεις οι νεοι,αυριανοι πολιτες,εχουμε την υποχρεωση να διατηρησουμε τις αξιες και τα ιδεωδη αυτων των παιδιων και να αγωνιζομαστε με π
αθος για την διατηρηση τους.
Η δικια μας γενια πρεπει να κλεισει τα αυτια της στις σειρηνες της προκλησης,της αυθαδειας και της ανειλικρινειας.Ετσι θα γιν
ουμε ανταξιοι συνεχιστες τους...".

Oggi,gli alunni della prima e seconda Liceo della Scuola Italiana di Atene, sezione greca, hanno
tentato, attraverso una piccola commemorazione dedicata a tutti quelli che parteciparono agli eventi della rivolta del Politecnico (1973) , di ricordare i fatti che si verificarono dentro e fuori l` edificio di questa Facolta` e che segnarono l` inizio della fine della dittatura in Grecia.I ragazzi hanno sottolineato, fra l` altro, che: ".... e` nostro dovere capire il messaggio della rivolta del Politecnico ed essere certi che bisogna sempre lottare per raggiungere la liberta` e l` indipendenza. Noi giovani, futuri cittadini, abbiamo il dovere di conservare i valori e le idee dei ragazzi che presero parte a quei fatti . (...)
La nostra generazione deve farsi sorda alle provocazioni dell` arroganza e della falsita`. Agira` , cosi`, sulla scia da loro tracciata".

Visite ufficiali... continua

da AISE Esteri.
VISITA UFFICIALE IN GRECIA PER IL CAPO DI STATO MAGGIORE

DELLA DIFESA CAMPORINI. ROMA
Si e` svolta dall’8 al 10 novembre scorsi la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, ad Atene, in Grecia, per incontrare il Capo
dello Stato Maggiore Generale della Difesa ellenico, Generale Ioannis
Giagkos. Durante la visita ufficiale......."

.. partendo da questa buona notizia, vorrei comunicare a tutti il mio pensiero
Manolis Cassimatis-Damiani scrive:
vedete sul blog http://comites-grecia.blogspot.com/2009/09/la-storia-che-non-si-cancella.html ce` un articolo la storia che non si cancella.
per alcuni sconosciuti partioti Italiani residenti in Grecia,
ma anche vedete sul mio blog http://lastorianoncancella.wordpress.com/
come sono ancora piu` importanti i seguenti documenti
"Italiani militari giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) 1943-44" presenti
Riguardano una raccolta di testimonianze e documenti storici della seconda guerra mondiale in Grecia.Parlano di Italiani giustiziati dai tedeschi ad Atene (in Kessariani) negli anni 1943-44.
Eccone il testo:
---------------------------22/11/1943-----------------------------------
FUCILATI 6 ITALIANI per il sabotaggio, i cui nomi non sono stati comunicati.

------------------------------6/12/43--------------------------------
......Ho l'onore di dire che la mattina del 6/12/43, nonostante
l'esercito. autorita` di occupazione in Germania e al Poligono Nazionale di
Kessariani,sono stati trasportati, *i seguenti quattro GRECI cittadini : 1)
Emmanouil Zervas, .... 2) Kalitsis Gerasimos, ..... 3) Laoudis
Michael.......4 ) Grigoroglou Stavros, ....*
Oltre a questi sono stati FUCILATI anche tre (3) MILITARI ITALIANI, dei quali non erano stati precisati i nomi. (i nomi non sono stati comunicati)
Esatta copia di Atene, 21 maggio 1947 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione Riservata, Il Governatore John Sarantiti

----------------3/2/44 Protocolo n. 36-----------------------
Merchant In Atene, 3 febbraio 1944
La polizia U. 'Dipartimento Verso Direzione di Policia di Atene...
Eseguibile soldati italiani in Nat. Tiro.
Ho l'onore di annunciare che la mattina di oggi sono stati FUCILATI dai militari delle forze di occupazione tedesca undici (11) SOLDATI ITALIANI al poligono nazionale di Kessariani .(i nomi non sono stati comunicati)
Un poliziotto Esatta copia 21/5/47 Il Dipartimento di Polizia di Atene
La Sezione riservata, Il Governatore John Sarantiti

----------------8/9/44------------------------
FUCILATI 46 patrioti GRECI
tra i quali uno ITALIANO ed e` l'unico con il nome: Carlo Vittorio
documenti dal libro "Giustiziato sotto occupazione"
prefazione e cura di IOANNAS Tsatsou dalle versioni amici Athens 1976*

Perche' i nomi dei nostri eroi devono essere noti.
Perche' tutti abbiamo un padre e una madre che ci aspettano.
Perche' non ci dovrebbe essere distinzione tra eroi ufficiali e non ufficiali.
Perche' la memoria (...e le cerimonie) dovrebbero essere dedicate a tutti ,
noti
e sconosciuti ...
e perche` la storia non si cancella, aspettando una risposta ufficiale
Manolis Cassimatis-Damiani consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale"

domenica 15 novembre 2009

Dimitri Galiatsatos: memoriafuturo

L'Associazione italo-greca di Cefalonia ed Itaca "Mediterraneo" patrocina la mostra, organizzata dall'Associazione ORIONE per l'Arte Contemporanea, di Dimitri Galiatsatos, artista di Cefalonia, che si terrà a Napoli dall'11 al 20 dicembre 2009 nell'Antro della sirena Partenope a Castel dell'Ovo, una sala molto suggestiva particolarmente adatta ad accogliere le opere di Dimitri. Il titolo della mostra è: "Dimitri Galiatsatos: Memoriafuturo".
E' l'Associazione Orione, che opera fra l’Italia e la Grecia per promuovere attraverso l’arte contemporanea un più stretto legame tra i due paesi, a portare le opere di Dimitri Galiatsatos a Napoli. Ci sono opere di Galiatsatos ispirate al massacro dei militari italiani avvenuto a Cefalonia nel 1943. In occasione della visita del presidente Napolitano sull’isola il 25 aprile del 2007, l’artista ne ha donata una al museo locale dell'Associazione "Mediterraneo" dedicato alla strage nazista. A Napoli verranno esposti anche alcuni di questi suoi lavori.
La mostra di Napoli, naturale continuità della Settimana della Memoria per la Pace tenutasi ad Aversa dal 26 al 31 ottobre, è realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, della Comunità Ellenica di Napoli e Campania, della Federazione delle Comunità Elleniche d'Italia, dell’Associazione italo-greca di Cefalonia e Itaca “Mediterraneo” e della Fondazione Europea di Partecipazione "Cefalonia-Corfù 1941/44" - Museolaboratorio "Memoriafuturo". Il titolo della mostra di Napoli, che verrà inaugurata dal Sindaco Rosa Russo Iervolino venerdì 11 dicembre alle ore 17:00, porta proprio il nome del museolaboratorio promosso dalla Fondazione Europea
.
http://mediterraneoass.blogspot.com/2009/11/dimitri-galiatsatos-memoriafuturo.html

giovedì 12 novembre 2009

1° Congresso Nazionale dei giovani del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero













foto dal primo Congresso Nazionale dei giovani del MAIE- Movimento Associativo Italiani all’estero, che si svolge in A
rgentina.

lunedì 9 novembre 2009

La caduta del muro

1989- 2009: venti anni fa cadeva il muro di Berlino e rinasceva la speranza della costruzione in Europa di una societa` piu` giusta .Oggi, nel mondo, restano ancora muri da abbattere ,che dividono vergognosamente alcuni popoli,ma, e questo ci riguarda molto piu` da vicino, ci sono ben altri muri, invisibili e forse anche piu` pericolosi. Parliamo dei muri che abbiamo innalzato dentro di noi e fra di noi,cittadini europei del 2000 : muri ideologici, religiosi,politici, razziali per i quali si soffre e a volte si muore.E poi ancora muri di icomunicabilita`tra le persone basati su orgoglio e pregiudizi ,barriere di incomprensioni interculturali,ostacoli innalzati dalla paura della solitudine in un mondo globalizzato.
La costruzione di una societa` piu` giusta e democratica ,senza barriere che ledono i diritti dell` uomo non e` solo scopo, ma impegno e prassi di vita che i cittadini sono chiamati a realizzare giorno per giorno. Solo cosi` l` insegnamento del passato esula dalla commemorazione e diventa base delle idee civili del progresso e della democrazia. E questo potrebbe essere uno dei messaggi di fondo che la ricorrenza odierna puo` suggerirci.
Claudia Capone

sabato 7 novembre 2009

A Stefano

A Stefano Cucchi un pensiero,
per non dimenticare di cosa e` stato vittima, per dire che la barbarie non puo` vincere in uno stato di diritto per il quale i nostri padri hanno combattuto e sono morti, perche` nessuno, qualsiasi cosa abbia commesso, si trovi piu` nella situazione in cui lui si e` trovato, perche` la durezza di sopravvivere a un figlio non venga offesa da dubbi che servono a buttare solo sabbia ad occhi che vogliono vedere, che chiedono di sapere.Vogliamo avere fiducia nella giustizia che faccia luce sui fatti con chiarezza e rispetto. Vogliamo la verita`.
http://www.aprileonline.info:80/notizia.php?id=13341
http://resistenzalibera.blogspot.com/2009/11/stefano-cucchi-un-ragazzo.html
http://www.youtube.com/watch?v=oX3WzAoCgZU&feature=related
διαβάστε για το γεγονός, για ενα τυχαίο θάνατο...

Μια σκέψη για τον Stefano Cucchi ,
για να μην ξεχνάμε οτι έχει υπάρξει θύμα, για να πούμε ότι η βαρβαροτητα δεν μπορεί να κερδίσει σε ένα κράτος δικαίου, για το οποίο οι πατεράδες μας πολέμησαν και πέθαναν, γιατί κανείς, οτιδήποτε και αν έχει κάνει, να βρεθεί στην κατάσταση όπου εκείνος βρέθηκε, γιατί η σκληρότητα του γεγονότος επιβίωσης ενός παιδίου από τους γονείς δεν πρέπει να πληγωθεί και από τις αμφιβολίες οι οποίες χρησιμεύουν μόνο για να ρίξουν άμμο στα μάτια, μάτια που θέλουν να δουν, μάτια που ζητούν να ξέρουν.
Θέλουμε να έχουμε εμπιστοσύνη στη δικαιοσύνη ότι θα ρίξει φως στα γεγονότα με σαφήνεια και σεβασμό. Θέλουμε την αλήθεια.

CICERO: Abolire CGIE e ristrutturare i COMITES !

Su richiesta di CICERO, diffondiamo questo messaggio: C.I.C.E.R.O. - Coordinamento Italiani Circoscrizioni Estero per Riorganizzazione Operativita -organizzazione internazionale non-profit in difesa degli interessi dei cittadini italiani residenti all'estero, con base nei paesi ad alta emigrazione italiana all'estero CHIEDE che vengano esaminate attentamente le seguenti proposte per la razionalizzazione delle Istituzioni italiane operanti all'estero.
Proposte di riforma elaborate da "C.I.C.E.R.O." per la razionalizzazione delle Istituzioni Italiane all'Estero
........................
COMITES
E` necessaria una riorganizzazione dei Comites per rendere il sistema elettivo piu' trasparente. Delegati governativi (anche nominati in loco, e con rimborsi pari a quelli degli scrutatori) potranno svolgere le funzioni ispettive e di controllo sull'esercizio del voto. Tra i compiti del Comites, oltre a quelli gia' attualmente previsti, ci dovrebbe essere una piu' puntuale informativa ai cittadini italiani della propria Circoscrizione sulle attivita delle istituzioni italiane a livello locale e suquelle dei propri rappresentanti nel Parlamento Italiano. Il numero dei membri del Comites dovrebbe essere variabile a seconda del numero degli italiani residenti nella sua area operativa, e dovrebbe essere un numero variabile da un minimo di 5 a un massimo di 12 membri. La lettera C di "Comites" (che ora indica "Comitato") potrebbe essere trasformata per indicare "Consiglio". Ottenendo cosi' il nuovo "Consiglio degli Italiani all'Estero", frazionato a livello locale, ma coordinato a livello generale dall'Ufficio Estero e supervisionato dalla stretta collaborazione con CICERO. L'ubicazione dei Comites non dovrebbe essere sempre legata alla citta' dove esiste il Consolato Generale. Il Comites dovrebbe essere correlato alla forte presenza di italiani all'estero. Si dovrebbero percio' istituire anche altri Comites nelle citta? ove un numero adeguato di Italia residenti lo renda un servizio utile. In questi casi il costo per la sede e l'operativita' del COMITES dovra' essere sostenuto dal governo italiano oppure potra' essere sovvenzionato (senza contropartita alcuna), da aziende o liberalta' private, come nei casi degli Enti dopolavoristici italiani.Il Comites potrebbe sostituire in parte, soprattutto per cio' che e' di livello locale, le attribuzioni degli Istituti di Cultura e delle Camere di Comercio Italo-..., allo scopo di diffondere la lingua e gli affari italiani all'estero. CICERO provvede, in cooperazione coi Consolati e con l'Ufficio Estero, al monitoraggio dei Comites, segnalando con le modalita' che verrano previste per i COMITES dormienti o poco efficienti. Nei casi previsti di palesi inadempienze o eccessive inefficienze l`operato dei Comites dovra' essere portato al giudizio degli elettori dello stesso.
Per la riorganizzazione dei COMITES suggeriamo:
1] I Comites, nel principio della trasparenza amministrativa, verificano e fanno periodiche valutazioni sui bilanci delle istituzioni italiane presenti sul proprio territorio (Consolati, Istituti di Cultura, Patronati, ecc.) provvedendo alla pubblicazione su internet dei relativi rendiconti insieme alle proprie osservazioni .
2] Il compito del Presidente dovrebbe essere quello di coordinatore senza diritto di voto, mentre il potere decisionale resterebbe ai Consiglieri a maggioranza relativa con voto palese.
3] Ad ogni membro del Comites dovrebbe essere attribuita la qualifica di "Pubblico Ufficiale" con tutti i doveri conseguenti, ma anche con tutti i diritti di rimborsi per le spese, anche legali, nei casi previsti.
4] Un "Manuale del Membro del Comites " con la descrizione degli scopi generali e di quelli dei singoli membri, sia per diritti che per doveri, dovra` essere notificato a tutti e ben visibile in rete per ciascun Comites.
5] Bisognera' dotare i COMITES di strumenti moderni, e adeguati fondi, per fornire un servizio adeguato ed efficiente e per intervenire rapidamente in caso di malservizi o violazione dei diritti dei cittadini.
6] I dirigenti dei Patronati, cosi' come gli addetti Consolari e degli Enti sovvenzionati dallo Stato italiano, non possono candidarsi per l'elezione nei Comites.
7] La possibilita da parte degli elettori (Cittadini residenti all`Estero) di dichiarare la sfiducia e la decadenza di un COMITES dovra essere suffragata da una percentuale significativa di elettori, oppure dalla maggioranza qualificata dei membri del COMITES, oppure d'Ufficio dall'Ufficio Estero su segnalazione motivata di almeno due membri del COMITES sostenuta dal parere favorevole del Console o su segnalazione dello stesso CICERO. In caso di scioglimento il Console puo' fissare, fino a nuova elezione, il commissariamento del Comites...............
Cordialmente, Max Bono Coordinatore di CICERO
Operativita' Porto Seguro, Bahia, Brasile
da http://www.allestero.net/?read=28437
Breve presentazione di Cicero:

C.I.C.E.R.O. e' un gruppo di discussione che riguarda le problematiche delle comunita' italiane all'estero. In questo gruppo di discussione gli italiani residenti all'estero potranno esprimere la loro opinione sui problemi delle proprie comunita' e sul modo esse interagiscono e sono rappresentate in Italia.
Il sito e' : http://it.groups.yahoo.com/group/cicero22/

domenica 1 novembre 2009

Gen_Armando_Diaz_-_Bollettino_della_Vittoria_4_Novembre_1918



da youtube RiccardoP1983's Channel

Un commento per una fiera/mercato dell` industria...

Nessuna pace per chi fa la guerra!
No alla mostra/mercato dell'industria bellica! Torino, Meeting antimilitarista il 24 e 25 ottobre/sala di corso Ferrucci 65a.

Il 28 e 29 ottobre si svolgerà a Torino la seconda edizione dell' "Aerospace and Defense Meeting", una fiera/mercato dell'industria bellica aerospaziale.
Il meeting, per addetti ai lavori, è promosso dalla Camera di Commercio e organizzato da Ceipiemonte in collaborazione con Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte e AIAD. Una montagna di soldi pubblici al servizio dell'industria di morte. La prima edizione si è svolta in sordina nel marzo 2008 senza che vi fosse stato alcun annuncio. La guerra è un buon affare, ma non bisogna parlarne troppo.

da sito http://www.disarmiamoli.org

giovedì 22 ottobre 2009

Alcuni Incontri Ufficiali....

Italiani nel mondo
IN GRECIA PER L’OSCE L’ON. PICCHI (PDL) INCONTRA LA COLLETTIVITÀ ITALIANA
ATENE\ aise\ - Nel corso della sessione autunnale dell'OSCE in svolgimento ad Atene, Guglielmo Picchi, deputato del PDL, accompagnato da Giuseppe Li Puma, una delle personalità di riferimento del centrodestra locale, ha incontrato la comunità italiana residente in Grecia.
Dopo aver partecipato, giovedì scorso, al direttivo dell'associazione Asso Hellas, associazione che riunisce manager ed imprenditori italiani in Grecia, Picchi ha incontrato Giovanni Pacor, sovrintendente dell'Opera Lirica Nazionale Greca, unico direttore di un teatro lirico all'estero, mentre ieri, 12 ottobre, ha visitato la scuola italiana guidato dal preside Cernoia, e l'asilo "Il Mulino Magico", realtà molto nota e apprezzata in Grecia.
Infine, alla presenza dell'Ambasciatore Scarante e del presidente della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare dell'OSCE, nonché dei senatori Allegrini, Luigi Compagna e Nino Randazzo, anch’egli eletto all’estero ma col Pd, Picchi ha partecipato ad un incontro sulle tematiche e problematicità della presenza italiana in Grecia.
All’incontro, ospitato nella scuola archeologica italiana di Atene, erano presenti anche il direttore e il segretario generale della scuola archeologica, i rappresentanti dell'ICE, della Camera di Commercio Italiana, dell'Istituto di Cultura, dei giornalisti italiani e dello staff dell'ambasciata. (aise)

Mi sembra che ci sia una Comunita` Ufficiale Italiana in Grecia
ed un` altra comunita` "non ufficiale" .
(come la frase "l`altra Italia....")
Domande: Perche` il Comites-Grecia era assente?
Non ci sono altre organizzazioni, associazioni Italiane in Grecia?
Che peccato per alcuni...

Manolis Kassimatis-Damiani
consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale" .

Lettera da lista prospettive

Spero che sui punti elencati da Manolis concordano
tutti gli attuali consiglieri del comites, tutti del resto
appartenenti alla stessa lista elettorale e quindi
sostenitori della stessa idea programmatica
e sul ruolo del comites in generale.
Molti di questi punti, piu' che interrogativi,
sono delle precise proposte programmatiche
e quindi io mi aspetterei
che vengano presto votate ed attualizzate.

Buon lavoro.
Alexis Kilismanis-lista prospettive

lunedì 12 ottobre 2009

Alcuni interrogativi sulle parole “silenzio, soldi e valori”.

Ai primi giorni di settembre c’e’ stata al 5a riunione Comites. Erano presenti 9 consiglieri, il primo segretario dell’ambasciata e il signor Romagnoli del CGIE. Io ero assente. Dopo la riunione e’ stato pubblicato un articolo da parte del signor Romagnoli sulla sua visita. Leggendo questo articolo si ha l’impressione che all’interno della comunità italiana non c’e’ alcun problema, “tutto si svolge una meraviglia” e lo stesso per quanto riguarda la situazione in Italia. Nessuna preoccupazione sulla crisi economica e istituzionale attuale, tutto si svolge alla perfezione. Quanto c’e’ di vero in tutto questo? E questa la realtà? Venendo a conoscenza di quanto e’ stato detto in questa riunione vorrei dire due parole a tutti. Sono un nuovo Consigliere. Sono nato e vissuto ad Atene e non parlo bene l’italiano. Però conosco abbastanza bene la storia della nostra comunità sia attraverso la mia famiglia sia per aver svolto ricerche di mia iniziativa. Posso capire certe cose anche per la mia formazione politica e posizione sociale. ecco allora alcune miei riflessioni e interrogativi inquietanti sul perché di questo silenzio.
- Mi domando se il comites e’ un organismo indipendente al servizio di tutti i cittadini,
oppure un ente ausiliario al servizio di altre istituzioni pubbliche.
- E’ inquietante il fatto che alcuni articoli della legge sul comites siano di ambigua interpretazione.
- E’ inquietante la mancata chiarezza sulle prossime elezioni del comites. Non e’ chiaro se le prossime previste per il 2010 riguardano anche la Grecia dove le ultime elezioni si sono svolte nel 2009.
- E’ inquietante per me come italiano di terza generazione, constatare che fino ad oggi non si sono organizzate lezioni di lingua, storia e cultura italiana, magari con un costo molto simbolico, per tanti anziani connazionali. (Stiamo ancora aspettando una risposta.)
- E’ inquietante constatare che non c’e’ stato un sostegno per la continuazione della mostra sulla ricerca e la collezione di documenti su “la storia degli italiani in Grecia”
- l’organizzazione per la conservazione della memoria dei caduti di Cefalonia e il relativo museo, e’ in difficoltà. Non bastano le grandi parole da parte delle autorita’. C’e’ bisogno di sostegno reale.
- E’ inquietante il fatto che non si sono ancora onorate con manifestazioni ufficiali da parte della nostra comunità alcune date come quelle:
dell’ 8 settembre 1943, 28 ottobre 1940, 25 aprile del 1945.
- E’ inquietante il fatto che la legge 1360 “l’ordine del tricolore” sia passato inosservato.
- E’ inquietante che dopo 60 anni ancora non siano stati ricordati e onorati dalla nostra patria i partigiani italiani della resistenza che vivevano e combattevano in Grecia.
- Inquietante vedere i nostri ragazzi dell’esercito ritornare da paesi lontani in patria dentro casse da morto.
- E’ inquietante vedere le ronde di civili circolare nelle strade delle nostre citta’.
- Sono preoccupato come cittadino e come tipografo per il tentativo da parte di alcuni di abolire la libertà di stampa e d’ informazione.
- Sono preoccupato come bloker e come cogestore del blog del comites-grecia per il decreto Alfano e la frase “obbligo di rettifica”
- E’ inquietante vedere scritta e ripetizione la parola “soldi” e quasi mai parole come solidarietà, rispetto, onestà, umanità.
Sono certo che l’Italia cambia ogni anno, ma i valori non possono cambiare.
Manolis Kassimatis-Damiani Consigliere Comites–Grecia

p.s. Non posso credere che un consigliere del comites come la sig.ra vicepresidente, sia capace di fare una grande rivolta da sola … in un consiglio di 12 membri.

http://allestero.net/?read=35897

domenica 11 ottobre 2009

VISITA EPISCOPALE' DI MASSIMO ROMAGNOLI

LE RAGIONI DEL PARLAMENTARE DEL PDL AL COMITES DI ATENE, ATTACCATO DA CAMPONE E CASSIMATIS

LA DENUNCI A EUREKA, ARTICOLI DIFFAMATORI, ATTACCHI INGIUSTI, LO SCIOGLIMENTO DEL PRECEDENTE COMITES GRECO

"Leggo sulle agenzie una dichiarazione dei consiglieri Capone e Cassimatis che non sta né in cielo né in terra. Secondo loro, la mia visita al Comites di Atene sarebbe stata una 'visita episcopale', affermazione - questa - priva di verità, anche perchè mi hanno dato la parola solo alla fine dei lavori". Sono parole di Massimo Romagnoli, parlamentare del PdL, che così risponde a quelli che considera degli ingiusti attacchi da parte dei consiglieri del Comites di Atene, Capone e Cassimatis.ho informato i consiglieri presenti della prossima riunione della commissione Continentale del CGIE che si terrà a Barcellona dal 15 al 17 ottobre, presentando l'ordine del giorno di tale appuntamento. Fra le altre cose - continua l'azzurro -, mi sono messo a disposizione per collaborare insieme ad un programma costruttivo. Ho denunciato 'Eureka' - spiega Romagnoli - per l'ennesimo articolo diffamatorio e privo di verità nei miei confronti; ho invitato tutto il Comites a coinvolgere di più i giovani, anche qui dando tutta la mia disponibilità e il mio appoggio, come consigliere del CGIE". Per tutto questo, "invito quindi la Sig.ra Capone e il Sig. Cassimatis, che ricoprono questo importante incarico, a documentarsi con il Presidente e il Segretario del Comites Grecia, prima di diffamare senza motivo persone che, in regime di totale volontariato, lavorano giornalmente per gli italiani all'estero". politica distruttiva, che senza motivo ha portato allo scioglimento del precedente Comites di Atene".

UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE

sabato 10 ottobre 2009

VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 16 settembre 2009
VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

In data 16.09.2009, alle ore 17:00, presso i locali dell’Ambasciata d’Italia in Grecia, Via Sekeri n.2 Atene, si e’ riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 30 agosto u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera della sede Comites.
2) Destinazione fondi pro-terremotati.
3) Nuovo giornale Comites, sito WEB, blog.
4) Parere finanziamento CO.AS.IT.
5) Pagamento bolletta OTE ( precedente Comites).
6) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri: ( in ordine alfabetico) F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D’Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, e G. Tronchet, presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano altresi’ presenti il capo dell’ufficio consolare il dott. Martin Brook, il Consigliere CGIE sig. Massimo Romagnoli e il sign. Antonio Giuliana.
Si da’ lettura dell’e-mail spedita dal Consigliere Capone in data 15/09/2009 relativa alla sua assenza . Si e’ passati all’esame e alla discussione dei vari punti all’ o.d.g.
SEDE COMITES.
Il Consigliere Casagrande membro della Commissione Logistica, fa presente che e’ stata individuata una sede per il nuovo Comites, in Via IOU n.3 ( traversa del Viale 3 settembre, Atene). Il Consigliere Di Pietro suggerisce di effettuare una perizia tecnica della suddetta sede, prima di prendere qualsiasi decisione in merito. Il suggerimento viene accolto favorevolmente da parte di tutti i Consiglieri. L’incarico di tale perizia viene affidato, in quanto architetto, al Consigliere D’Amico. A tal proposito il dott. Martin Brook si rende disponibile ad effettuare insieme al Consigliere D’Amico in data 17 settembre 2009 un sopralluogo della sede. Si decide inoltre, che sara’ l’esito della perizia a stabilire, se si procedera’o meno alla stipulazione del contratto di fitto.
FONDI PRO-TERREMOTATI
L’assemblea concorda all’unanimita’, la destinazione dei fondi pro-terremotati e rimanda alla prossima assemblea la discussione circa i modi e i tempi relativi alla consegna di tali fondi.
SITO WEB. GIORNALE. BLOG
Il Consigliere Casagrande riferisce che il sito Comites e’ pronto, ed entrera’ in funzione non appena si avra’ una sede e un collegamento internet.

Il Consiglire Di Pietro fa presente che e’ sua intenzione voler rientrare a far parte della Commissione Giornale. Tale richiesta viene accolta all’unanimita’. Sempre il Consigliere Di Pietro sollecita tale Commissione a creare una struttura organizzativa che dia il via alla stampa del nuovo giornale. I membri presenti, di tale Commissione, si impegnano a lavorare in questo senso, rimandando alla prossima riunione la discussione e l’organizzazione di tale struttura.
FINANZIAMENTO CO.AS.IT
Il Consiglio all’unanimita’ ha espresso il suo parere positivo, sulla domanda di finanziamento dell’associazione italiana CO.AS.IT. Comitato di assistenza agli italiani.
BOLLETTA OTE PRECEDENTE COMITES.
Il Consiglio decide che tale bolletta OTE non verra’ pagata se non si prendera’ prima visione del tabulato relativo alle telefonate effettuate, cosi’ come previsto dalla legge.
Il Consigliere Casagrande si impegna a far richiesta del suddetto tabulato.
VARIE ED EVENTUALI
Il Consiglio all’unanimita’, autorizza il Consigliere Kassimatis, ad informare tramite il blog tutti gli italiani residenti in Grecia, circa la possibilita’ che hanno di partecipare ai corsi di lingua, organizzati dalla societa’ Dante Alighieri.
All’unanimita’ viene accettata l’iniziativa del Consigliere D’amico circa la mostra fotografica che e’ sua intenzione organizzare, sia nella nuova sede Comites sia nella Scuola Italiana di Atene . Lo scopo di tale mostra e’ quello di far prendere visione alla comunita’ italiana in Grecia ed in modo particolare ai giovani, della cerimonia di commemorazione dei militari italiani inabissatisi con la nave Ardea nel 1943 a Cefalonia.
Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, si da’ la parola al Consigliere CGIE, sig. Massimo Romagnoli, il quale dopo aver fatto la sua presentazione come Consigliere CGIE, ha informato il Comitato della prossima riunione Continentale di questo organo, che si terra’ a Barcellona il dal 15 al 17 ottobre, presentando anche l’o.d.g. di tale incontro. Il sig. Romagnoli ha offerto al Comitato la sua collaborazione come Consigliere CGIE e ha partecipato alla discussione circa la necessita’ di coinvolgere in modo particolare i giovani nelle attivita’ del Comites.
Il Consigliere Romagnoli ha chiesto, inoltre, che venisse verbalizzata la sua denuncia nei confronti del giornale Eureka, sostenendo di “ essere stato ingiustamente attaccato piu’ volte dal giornale, con la pubblicazione di articoli diffamatori e privi di verita’”.
Esauriti gli argomenti all’o.d.g. e la richiesta di interventi, alle ore 08:00 la seduta e’ stata sciolta.

Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro

venerdì 9 ottobre 2009

per ricordo: Caserme Rosse: 12 ottobre 1944-2009, Bologna

65° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO AEREO
CHE PORTO’ ALLA CHIUSURA DEL CAMPO DI CASERME ROSSE
IL LAGER NAZIFASCISTA DI BOLOGNA, IL LUOGO DELLA DEPORTAZIONE
PIÙ IMPONENTE D’ITALIA, CON LE SUE DECINE DI MIGLIAIA DI PRIGIONIERI
LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2009
VIA DI CORTICELLA 147 - BOLOGNA

Quel giorno anche le Caserme Rosse erano fra gli obiettivi degli aerei Alleati. Nel campo vi furono numerosi morti e feriti, 400 furono i morti nella città di Bologna. Attivo dall’8 settembre ‘43, dopo il 12 ottobre 1944, per i danni subiti col bombardamento e per la fuga di tutti i prigionieri, il lager venne abbandonato dai tedeschi e dagli uomini di Salò.

Visita..pastorale

Il sig. Romagnoli in visita episcopale in Grecia ha degnato il Comites di una sua visita.
Ci e` mancato poco che si facesse scrivere che gli hanno baciato le mani... per rispetto. Questo il tono del suo comunicato all` AISE del 18/09/2009.
Noi eravamo assenti da quella riunione ,nella quale,di regola, si sarebbe dovuto parlare delle esigenze della Comunita` italiana di Grecia, come prevedeva l` ordine del giorno e non di quelle propagandistiche del suddetto signore. Ci riserviamo di sapere , attraverso i verbali, quello che e` stato detto e di riferirlo alla Comunita`, tuttavia ci teniamo a replicare sin da adesso che non ci presteremo a piattaforma di lancio per le mire politiche dell` ex deputato. La Comunita` Italiana di Grecia lo conosce abbastanza ,anche grazie alla sua disgraziata esperienza nel vecchio Comites :a lei la decisione di approvarlo o no nelle prossime elezioni Comites.

Claudia Capone ,vicepresidente Comites
Manolo Cassimatis, consigliere
Pasquale D` Amico, consigliere

MESSINA nel ottobre 2009

alcune piccole storie .... da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=AqnbdBSmV74
http://www.youtube.com/watch?v=LMlKZkMm2XA
http://www.youtube.com/watch?v=VMzwND9xRr8
http://www.youtube.com/watch?v=NGsJdm_L6HI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=duna3DfufXk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=90Se1MprUNc&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=KZncpIA0-kA&feature=related
(L'EROE DI MESSINA)
http://www.youtube.com/watch?v=SCDmV2_Yy68&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0Pv-L0YsN7g&feature=related

venerdì 2 ottobre 2009

L` associazione italo-greca ` Mediterraneo` scrive al Comites.

Προς: comitesgre@gmail.com

Siamo l'Associazione italo-greca di Cefalonia "Mediterraneo", da 10 anni la nostra associazione si dedica alla conservazione della memoria della strage della Divisione Acqui a Cefalonia. Abbiamo allestito una mostra/museo che nei 10 anni di apertura, solo nei mesi estivi e grazie al volontariato dei soci, ha avuto migliaia di visitatori di diverse nazionalità. La mostra è stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Napolitano il 25 aprile del 2007, oltre che da diverse delegazioni provenienti dalle amministrazioni comunali, provinciali e regionali italiane - ultima in ordine di tempo quella della Regione Puglia che il 23 settembre ha posto anche una lapide ricordo nel nostro museo - e da intere scolaresche provenienti dall'Italia e nell'articolo sul vostro blog "Storia della Resistenza della Divisione Acqui"
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/08/storia-della-resistenza-della-divisione.html%C2%A0
non c'è nemmeno un lontano accenno alla nostra attività. Abbiamo notato con nostro rammarico i links ai più disparati siti e articoli, anche a chi da tempo, per motivi ideologici, vuole che la strage dei militari italiani a Cefalonia venga ridimenzionata e dimenticata di nuovo, ma non è presente nè il nostro sito web http://www.mediterraneoass.com/, nè il link al nostro profilo su Facebook http://www.facebook.com/associazione.italogreca.mediterraneo?ref=name
e nemmeno al gruppo sempre su FB "Quelli che non dimenticano
il massacro della Divisione Acqui a Cefalonia".
Anche il consigliere del Comites, Pasquale D'Amico nostro associato, che ha scritto l'articolo sulla prima spedizione subacquea italiana a Cefalonia per il relitto della nave Ardena, conosce bene la nostra attività e sa ad esempio che anche la spedizione subacquea è stata realizzata con la nostra collaborazione.
Vi preghiamo, non solo di aggiornare i links mettendo anche il nostro sito, ma anche di fare maggiore attenzione agli altri proposti nell'articolo (ad esempio il link http://www.divisioneacquicefalonia.it/ si riferisce ad un sito il cui autore, Viglongo, è morto nel 2004 ed il sito ovviamente non è aggiornato) manca poi quello dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui http://www.associazioneacqui.it/ .
Cordiali saluti
Il Vicepresidente dell'Ass.ne "Mediterraneo"
Bruna De Paula


Vicepresidente De Paula,
ci scusiamo per le disattenzioni e, per evitare altre imperdonabili omissioni, vorremmo tanto che sia lei stessa ad aggiornarci su tutto cio` che riguarda l` associazione ` Mediterraneo` :le attivita` , il bollettino e tutte le novita` che riguardano il capitolo di storia cosi` doloroso dei nostri a Cefalonia. Crediamo che la sua collaborazione possa essere proficua soprattutto per mantenere sempre viva la memoria storica della nostra Comunita`e per insegnare ai nostri giovani,con l` esempio e le testimonianze, i valori per i quali anche su suolo greco i nostri padri si sono sacrificati. La aspettiamo con i suoi interventi sul nostro Blog.
Cordiali saluti
Claudia Capone, vicepresidente

giovedì 1 ottobre 2009

Incontro artistico

Il comitato ellenico di Atene della Societa` Dante Alighieri, ha ripreso i suoi lavori organizzando un interessante "Incontro Artistico" presso la sala dell'Ellino-Gallikos Syndesmos, in piazza Kolonaki, che si e` aperto venerdi 25 settembre e chiuso domenica 27.
Sono state esposte opere di:
Ada Marina Kilismanis,
Angelo Saracini,
Carla Perleonardi,
Cristos Vassiliu,
Elena Ioannidu,
Elena Caplina,
Elpida Mitropulu,
Sandro Lucentini,
Vanghelis Zafiropulos,
Valerios Bodena
e Varvara Bacula.
Hanno introdotto la mostra il violoncellista Marcel Spine e la pianista Sanda Spine, che si sono esibiti in particolari composizioni melodiche. La mostra aveva lo scopo di far incontrare artisti italiani e artisti ellenici legati all'Italia e alla sua cultura per motivi di studi o di simpatia verso tutto cio` che rappresenta la nostra cultura. Gli ospiti presenti hanno apprezzato le opere e si sono complimentati per l'organizzazione. Il comitato della S.D.A. non si ferma qui. Sono infatti in programma altre manifestazioni altrettanto interessanti, che verranno annunciate.

Angelo Saracini

mercoledì 23 settembre 2009

Dialoghi Autunno" presso il Centro Culturale di Nea Ionia

DIALOGHI D’AUTUNNO19-27 Settembre
Si apre, Sabato, 19 Settembre Il sipario sul programma invernale presso il Centro Culturale della Municipalita’ di Nea sotto l'egida del Comune Public Benefit Company of N. Ionia "Ionia." .Si inizia con una esposizione a cui partecipano 13 rappresentanti dell’arte figurativa contemporanea. Si tratta di un incontro tra 6 artisti italiani, 5 greci e 2 italiani qui residenti. Il titolo della mostra è “DIALOGHI D’AUTUNNO” e a partecipare con le loro opere sono: Giovanni Albino, Pasquale Guastamacchia, Edoardo Iaccheo, Armando Ostuni, Rosapane Fulvio, Ivan Surina, Franco Valente, Antonia Zaza, Asteri Magda, Giakmoglidou Nektaria, Teologou Paleologos, Kassaveti Katerina e Ntatsiou Kerasia, che espongono sculture e quadri che, espressione di correnti di arte moderna, riflettono le loro personali ricerche artistiche. Oltre ad autoditta, la maggior parte di questi artisti sono diplomati in istituti di Belle Arti di Grecia e Italia. Tra questi gli insegnanti e vidimaterie artistiche e vincitori in varie concorsi d’arti figurative La mostra si protrarrà fino al 27 settembre e si potra’ visitare ogni giorno dalle 10 alle 21.
Franca di Fulvio
Presidente Associazione “AMICI D’ITALIAVolos

Giovanni Albino, albino@otenet.gr
Pasquale Guastamacchia, g.guastamacchia@tele2.it
Edoardo Iaccheo, iaccheo.art@gmail.com
Armando Ostuni, ostar@libero.it
Rosapane Fulvio, rosapane@gmail.com
Ivan Surina, ivans@otenet.gr
Franco Valente, francovalente@gmail.com
Antonia Zaza, info@antoniazaza.it>
Asteri Magda, m6aster@yahoo.gr
Giakmoglidou Nektaria, tsanaktsis@yahoo.com
Teologou Paleologos,
Kassaveti Katerina e
Ntatsiou Kerasia, kerasias.tatsiou@gmail.com


«Φθινοπωρινοί διάλογοι»
στο Πολιτιστικό Κέντρο Νέας Ιωνίας


Ανοίγει το Σάββατο 19 Σεπτεμβρίου η αυλαία των εκθέσεων χειμερινής περιόδου στον εκθεσιακό χώρο του Πολιτιστικού Κέντρου Νέας Ιωνίας υπό την αιγίδα του Κοινωφελούς Δημοτικής Επιχείρησης Ν. Ιωνίας «ΙΩΝΙΑ».Το ξεκίνημα γίνεται με μια έκθεση 13 σύγχρονων εικαστικών καλλιτεχνών. Πρόκειται για σύμπραξη 7 Ιταλών και 6 Ελλήνων καλλιτεχνών, στο πλαίσιο μιας φιλικής συνεργασίας των δύο χωρών. Ο τίτλος της έκθεσης είναι «Φθινοπωρινοί διάλογοι» και συμμετέχουν με έργα τους οι: Albino Giovanni,Guastamacchia Pasquale,Iaccheo Edoardo,Ostuni Armando, Rosapane Fulvio,Surina Ivan,Valente Franco,Zaza Antonia, Αστέρη Μάγδα, Γιακμογλίδου Νεκταρία, Θεολόγος Παλαιολόγος, Κασσαβέτη Κατερίνα και Ντάτσιου Κερασία, οι οποίοι θα εκθέσουν έργα γλυπτικής και ζωγραφικής που εντάσσονται στα σύγχρονα εικαστικά ρεύματα και αντανακλούν τις προσωπικές αναζητήσεις των καλλιτεχνών. Οι περισσότεροι από τους καλλιτέχνες αυτούς είναι πτυχιούχοι Σχολών Καλών Τεχνών της Ελλάδας και της Ιταλίας, μεταξύ των οποίων και καθηγητές εικαστικών και πολλαπλά βραβευμένοι στη διάρκεια της πολυετούς καλλιτεχνικής τους πορείας. Η έκθεση θα διαρκέσει ως τις 27 Σεπτεμβρίου και θα λειτουργεί καθημερινά από τις 10 το πρωί έως τις 9 το βράδυ. Τα εγκαίνια της έκθεσης θα γίνουν το Σάββατο 19 Σεπτεμβρίου στις 8 μμ.

Due paesi si incontrano.
Due culture si comunicano cercando di avvicinarsi l'un l'altra attraverso il linguaggio dell'arte, che, basato su istinti espressivi e non solo su costruzioni culturali, riesce a far emergere una piu' naturale voglia di condividere, confrontarsi e conoscere.
Aprirsi al "dialogo" significa accettare l'altro come entita' di egual valore, riconoscere la portata conoscitiva della propria storia, cultura e tecnica espressiva.
Dialogare per lo piu' significa non solo esprimersi ma anche, e sopratutto, ascoltare.
Ci auguriamo che questo dialogo iniziato coll’autunno possa continuare in tutte le stagioni, in questi e altri luoghi, e non solo oggi ma per un lungo e fruttuoso lasso di tempo.
Ne risultera' un'"Esperienza" ricca di "esperienze."

Δυο χώρες συναντιούνται.
Δυο πολιτισμοί επικοινωνούν πλησιάζοντας ο ένας τον άλλον διαμέσων τη γλώσσα της τέχνης, που, βασιζόμενη στα εκφραστικά της ένστικτα και όχι μόνο στις πολιτιστικές δομές της, καταφέρνει να αναδείξει μια πιο φυσική τάση ως προς το συμμερίζεται, συγκρίνεσαι και γνωρίζεις. Το να ανοίγεται κανείς στο «διάλογο» σημαίνει ότι δέχεται τον άλλον ως μια ισάξια οντότητα, ότι αναγνωρίζει το αναγνωστικό φορτίο της ιστορίας του, του πολιτισμού του και της εκφραστικής τεχνικής του. Το να κάνεις διάλογο επί τω πλείστον σημαίνει όχι μονό να εκφράζεται , αλλά κυρίως να αφουγκράζεται. Ευχόμαστε αυτός ο διάλογος που ξεκινάει με αφετηρία το φθινόπωρο, να μπορέσει να συνεχιστεί σε όλες τις εποχές, όπως και εδώ και αλλού και όχι μόνο σήμερα αλλά ευχόμαστε σε μια μακροπρόθεσμη και γόνιμη συνέχεια. Από αυτό θα προκύψει μια «ΕΜΠΕΙΡΙΑ» πλούσια από «εμπειρίες»

lunedì 21 settembre 2009

Giornata internazionale della Pace

International Day of Peace 21 September 2009.
Il 21 settembre di ogni anno è la Giornata Internazionale della Pace.Il tema di quest’anno è il disarmo. “We must disarm” è il nome della campagna 2009.La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1981 al fine di rafforzare gli ideali della pace tra le nazioni e i popoli. Nel 2001 l’Assemblea Generale scelse il 21 settembre come data per celebrare ogni anno la ricorrenza: è un giorno di sospensione delle ostilità e della violenza in tutto il mondo con la quale si vogliono promuovere l’educazione e la cooperazione per il raggiungimento di una tregua definitiva.Quest’ anno il tema della Giornata è il disarmo: fin da giugno il Segretario Generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, aveva fatto un appello ai governi e ai cittadini affinché si impegnino al disarmo nucleare e alla non proliferazione, lanciando la campagna “WMD – We must disarm” – “Dobbiamo disarmarci” per segnalare il conto alla rovescia di 100 giorni che separavano dal 21 settembre.Come ogni anno, il Segretario Generale suonerà la campana della Pace al Palazzo di Vetro di New York insieme ai Messaggeri di Pace delle Nazioni Unite; inoltre in tutto il mondo, alle 12, sarà osservato un minuto di silenzio.
Official Site ONU Italia

domenica 20 settembre 2009

l` indirizzo della Chiesa di via Ghilfordou

Cappella dei Santi Francesco e Chiara
"Cappellania per gli Italiani e gli Albanesi in Atene"
Via Ghilfordou, 7 - 7A; Piazza Victoria
104 34 - Atene- Grecia
tel. 210 821 89 28 e-mail: sfrancis@otenet.gr

sabato 19 settembre 2009

Per i ragazzi di Kabul

Solidarieta` ai ragazzi morti a Kabul ,solo questo,tutto l` altro e` sconforto e amarezza.

venerdì 18 settembre 2009

Dionisios Solomos e la liberta`

` Μήγαρις πώς έχω
άλλο τι στο νού μου
πάρεξ ελευθερία
και γλώσσα ;
`

Ho forse altro
nella mia mente
se non la liberta` e la lingua ?

Grande cosa possedere la lingua e usarla per esprimere liberamente le proprie idee nel rispetto delle regole democratiche. E` per questo che hanno combattuto i nostri nonni, i nostri padri. Rispettarli ed onorarne la memoria significa anche rendere onore all` eredita`spiritule che ci hanno lasciato.
Claudia Capone

giovedì 17 settembre 2009

SCUOLA ITALIANA DI ATENE...ancora una volta a rischio chiusura?

Cambio di direzione alla scuola italiana di Atene, e cambio di impostazione didattica riducendo gli orari di insegnamento ad alcuni insegnanti italiani senza neanche alcun preavviso.
Questo e’ stato denunciato in questi giorni anche da molti genitori sai italiani che greci.
La Scuola italiana nell’arco dei suoi circa 150 anni di esistenza ne há viste di tutti i colori, sia politici che culturali, ma soprattutto comportamentali, e tutto questo a danno della nostra Comunita’ italiana in Grecia, che vede un servizio pubblico essenziale riconosciuto dalla nostra Costituzione sempre piu’ sminuito nelle sue funzioni istituzionali.
Mentre altre istituzioni scolastiche europee di Atene hanno addirittura aumentato la loro offerta didattica anche di sabato, la Scuola italiana diminuisce il suo servizio, nonstante le numerose richieste di iscrizione, sia nella sezione greca che in quella italiana.
Sarebbe necessária anche un immediata rimostranza del Comites Grecia che e’ preposto all’assistenza e alla difesa dei lavoratori come prevede la legge.

Angelo Saracini

sabato 12 settembre 2009

Visita all` Amerigo Vespucci

In occasione dell’arrivo nel porto di Heraclion della nave scuola "Amerigo Vespucci”, orgoglio della Marina Militare Italiana, l’Ambasciata d’Italia ha invitato tutti noi 12 Consiglieri del COMITES a intervenire alle cerimonie previste a bordo del veliero.
Ho quindi avuto la possibilità, come rappresentante del Comitato, di partecipare all’evento insieme alla Presidente Maria Luisa Mendozzi.
Un’opportunità che ci sembrava importante, non tanto per il suo significato di rappresentanza, ma soprattutto per prendere contatto con la comunità italiana così da dare inizio a quello che vuole essere un nuovo corso che restituisca credibilità a questo nostro organo istituzionale.
A Creta il veliero, che ha sostato dal 5 all’9 settembre, ha concluso la sua campagna addestrativa all’estero.
Domenica sei settembre la Presidente del Comitato e io abbiamo partecipato alla messa celebratasi in mattinata sul ponte della storica nave, alla presenza del Capitano Claudio Confalonieri e dell’equipaggio, del Colonnello Roberto Cattaneo, addetto alla Difesa presso l’Ambasciata di Atene, del Viceconsole onorario ad Heraclion Alberto Bartolozzi, di un gruppo di archeologi della Scuola Archeologica Italiana di Atene e di alcuni cittadini italiani.
È seguito un rinfresco durante il quale abbiamo conosciuto alcuni degli italiani residenti ad Heraclion con i quali abbiamo successivamente cenato.
È stata questa occasione di scambio di idee, suggerimenti, esposizione di problemi, la maggior parte dei quali di natura burocratica, alcuni dei quali siamo stati in grado già di risolvere al nostro rientro ad Atene.
Il giorno seguente c’è stato alle 20.00 un grande ricevimento a bordo di quella che viene considerata la nave più bella del mondo, nave che, grazie alla cortesia del Colonnello, abbiamo potuto visitare ammirando i suoi eleganti ottoni lucidi e i legni scuri.
Il Capitano Confalonieri ha accolto in coperta l’Ambasciatore italiano Gianpaolo Scarante e la moglie Barbara, il Colonnello Cattaneo, il Viceconsole Bartolozzi, il Viceprefetto di Heraclion Michali Astrinaki, alcuni rappresentanti dell’esercito ellenico, noi due rappresentanti del COMITES e numerosissimi nostri concittadini.
Una nuova opportunità per noi per far conoscere alla comunità italiana di Creta il lavoro del Comitato, per proporsi come punto di riferimento per ogni questione o problematica di tipo sociale o culturale, per scambiare e.mail e numeri di telefono.
Un’esperienza sicuramente positiva che ha inaugurato il primo di una serie di incontri che il COMITES intende organizzare in diverse zone della Grecia, per far conoscere il suo operato e mettersi a disposizione della comunità.
Cordiali saluti
Maria Felicia Di Pietro
(Consigliere e Segretaria Comites)

venerdì 11 settembre 2009

NO ALL'INFORMAZIONE AL GUINZAGLIO

Dario Fo: "Tutti in piazza il 19"

"Considero la manifestazione per la libertà di stampa una delle più importanti ed essenziali di questi anni; una manifestazione che interpreta un sentimento collettivo, l'urgenza di tanta gente che vuole dare un segno forte in un momento in cui in questo paese la libertà di stampa è a rischio.
La libertà di stampa non riguarda solo l'informazione. In tutte le democrazie libertà di stampa vuol dire soprattutto approfondimento e confronto; confronto di posizioni e idee diverse in modo che chi legge o ascolta i telegiornali possa farsi autonomamente una sua opinione.
Da noi invece stiamo assistendo alla oppressione di questo confronto da parte di un potere sempre più arrogante che vuole zittire le voci a lui invise.
È orrenda, è tecnica da terrorismo questa mania di querelare e denunciare chiedendo per di più milioni di risarcimento quando si vuole mettere a tacere i giornali non amici. Come lo è l'ossessione di chiamare "diffamazioni", le notizie: nessun politico o governante di un paese straniero si permetterebbe di aggredire la stampa, i giudici, gli intellettuali come succede in Italia. Qui si arriva a usare il bastone, a frugare nel fondo della vita delle persone per, screditandole, metterle a tacere.
Per non parlare dell'informazione televisiva dove se guardi i telegiornali in Rai o i nelle reti private e non trovi le notizie, o se proprio proprio sono costretti a dirle le ascolti capovolte come è avvenuta su tutta la vicenda delle ragazze di Bari. Sono preoccupato. Con Franca Rame ne abbiamo viste di tutti i colori in 60 anni di satira, ma mai un potere così subdolo nel voler mettere in ginocchio i giornali che vogliono capire, approfondire, tenere alta l'allerta, arrivando perfino a invitare gli industriali a non dare la pubblicità ai giornali che parlano male del premier. All'estero questo è reato.
Non lasciamo che in Italia diventi la regola.
Ecco perché è importante manifestare per la libertà di stampa il 19".

da http://fnsi-libera-informazione.blogspot.com/

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi)
http://www.fnsi.it

domenica 6 settembre 2009

la storia che non si cancella.

In Grecia nel Settembre del 1943,
alcuni cittadini italiani patrioti e tipografi (ce ne sono anche altri e sconosciuti ) ,
Nikolaos Damiani, Emmanuil Damiani,
Evangelos Damiani,
Mario Damiani, hanno stampato, tra le altre cose, il seguente Manifesto.
Dopo 66 anni la mia famiglia , DAMIANI, aspetta il riconoscimento dello Stato Italiano.
Ma quanto tempo ancora dobbiamo aspettare? Quanto ancora dovremo aspettare perche` queste persone siano riconosciute ufficialmente difensori della libertà di stampa? Quanto tempo dovremo aspettare per calmare le anime di tutti i patrioti italiani in Grecia ?






















Manolis Kassimatis-Damiani
foto-tipografo e ricercatore di storia
consigliere comites-grecia

La memoria e viva
la storia non si cancella

lunedì 24 agosto 2009

Solo solidarieta` ? - Riceviamo e pubblichiamo

La solidarieta'?
Certo ma senza la denuncia non basta. Non basta a fermare ilripetersi delle tragedie e la criminale speculazione. Me la ricordo bene NdauPenteli ed anche il monte Ymeto di 50 anni fa e mi ricordo pure la collina del Licabeto, quando era solo una collina verde e non la piramide di cemento di oggi, tanto per non andare lontano....
Un mio conoscente che lavora alla base degli elicotteri antincendio di Tanagra, mi diceva che l' inverno scorso si e' quasi dimezzato il personale, mandati a casa, per risparmiare ... causa la crisi... e se vado a Wikipedia invece leggo:
... la Grecia destina approssimativamente il 4.3% del suo PIL alla spesa militare, la quarta piu` alta percentuale in Europa. [...]
La Grecia e` stata terza nel mondo per la spesa militare nel 2004.
A marzo di quest'anno la Grecia ha siglato un contratto di quasi nove milioni di dollari con la Raytheon per una fornitura di munizioni ed altre attrezzature militari. L'anno passato ha acquistato 30 F-16C/D per un totale di circa due miliardi di dollari, l'anno prima un totale di 333 carri armati usati - 183 Leopard 2A4s e 150 Leopard 1A5 -dalla Germania, al prezzo di 270 milioni di euro. Nel 2003 e` stata la volta di 12 AH-64D Apache Longbow dalla Boeing, con opzione per altri quattro. Il programma di spesa, gia` approvato, per gli anni dal 2006 al 2010 ammonta a 11,39 miliardi di euro, e prevede l'acquisto, tra l'altro, di: 20 elicotteri da
trasporto, 6 fregate, 5 ricognitori, 400 mezzi corazzati per il trasporto truppe.
Non e` specificato quale tremendo nemico la Grecia si stia preparando ad affrontare con un simile volume di fuoco, pagato a cosi` caro prezzo con il lavoro dei contribuenti greci.
Certamente pero` non e` il nemico che in questo momento sta devastando il territorio.
Alexis Kilismanis da lista Prospettive
Per iscriversi alla lista Prospettive: messaggio VUOTO
(senza oggetto e senza testo) a: Prospettive-subscribe@yahoogroups.com
Μόνο η αλληλεγγύη;
Αλληλεγγύη βεβαίως, αλλά χωρίς καταγγελία δεν είναι αρκετή.
Δεν είναι αρκετή για να σταματήσουν οι τραγωδίες και το έγκλημα της κερδοσκοπίας. Θυμάμαι καλά Το Νταού Πεντέλης πριν 50 χρόνια και ακόμη τον Υμητό και για να μή πάμε μακριά θυμάμαι επίσης καλά το λόφο του Λυκαβηττού, όταν ήταν ένας καταπράσινος λόφος και όχι η σημερινή τσιμεντένια πυραμίδα. Το τσιμέντο θα μπορούσε βέβαια να έχει φτάσει μέχρι την κοριφή, στο εκκλησάκι του Άι Γιώργη ... ευτυχώς, φαίνεται ότι και το θράσος έχει τα όριά του....Ένας γνωστός μου ο οποίος εργάζεται στη συντήρηση της βάσης των ελικοπτέρων κατάσβεσης πυρκαγιάς της Τανάγρας, μου είπε ότι πέρυσι τον χειμώνα σχεδόν στο ήμισυ του προσωπικού απολύθηκε, πήγαν στα σπίτια τους ... περικοπές λόγω της κρίσης ... και αν πάω στη Wikipedia, διαβάζω τα εξής: ...η Ελλάδα δαπανά περίπου 4,3% του ΑΕΠ σε στρατιωτικές δαπάνες, το τέταρτο υψηλότερο ποσοστό στην Ευρώπη. [...] Η Ελλάδα έχει τρίτη θέση στον κόσμο για τις στρατιωτικές δαπάνες τον Μάρτιο 2004. Η Ελλάδα έχει υπογράψει σύμβαση σχεδόν εννέα εκατομμύρια δολάρια με την Raytheon για την προμήθεια πυρομαχικών και άλλου στρατιωτικού εξοπλισμού. Τον χρόνο που πέρασε έχει αγοράσει 30 F-16C / D με τιμή συνολικά περίπου δύο δισεκατομμύρια δολάρια, τον προηγούμενο χρόνο από ένα
σύνολο 333 μεταχειρισμένων τεθωρακισμένων - 183 και 150 Leopard 1A5, Leopard 2A4s-Γερμανίας, σε τιμή 270 εκατ. ευρώ. Το 2003 είναι η σειρά των 12 AH-64D Apache Longbow από την Boeing, με επιλογές για άλλα τέσσερα. Τα πρόγραμμα δαπανών, που έχουν ήδη εγκριθεί για τα έτη 2006 με 2010 ανήλθαν σε 11,39 δισεκατομμύρια ευρώ, και περιλαμβάνουν την αγορά, μεταξύ άλλων, και τα: 20 datrasporto ελικόπτερα, 6 φρεγάτες, 5 αεροσκάφη αναγνώρισης, 400 οχήματα τεθωρακισμένο μεταφοράς προσωπικού.
Δεν διευκρινίζεται ποιόν τρομερό εχθρό προετοιμάζεται να αντιμετωπίσει η Ελλάδα με ένα παρόμοιο όγκο "φωτιάς" τόσο ακριβά πληρωμένο από τους φορολογούμενους πολίτες. Πάντως δεν είναι ο εχθρός που αυτή τη στιγμή καταστρέφει τη χώρα...
Αλεξης Κιλισμανης

domenica 23 agosto 2009

L` Attica brucia










foto da SPYROS TSAKIRIS
http://triklopodies.blogspot.com/2009/08/blog-post_1978.html


L`Attica orientale brucia.
La nostra solidarieta` agli abitanti delle zone colpite, una parola di coraggio a chi e` impegnato nella difficile opera di spegnimento e che lotta da ore contro la mania delle fiamme e del vento, un nostro pensiero di sconforto per gli animali bruciati colpevoli solo di vivere li` e i per i boschi perduti .
Gli equipaggi di due aerei italiani sono impegnati contro le fiamme e lottano fianco a fianco con quelli greci, francesi e ciprioti. A loro la nostra riconoscenza .COMITES-GRECIA

Η Αττική καιγεται.

Η Ανατολικη Αττικη καιγεται.
Εκφράζουμε την αλληλεγγύη μας στους κατοίκους από τις πληγείσες περιοχές, μια κουβεντα συμπαραστασης Κουράγιο σε όποιον συμμετέχει στο δύσκολο έργο του σβησίματος της φωτιας, που αγωνίζεται για ώρες ενάντια στη μανία της φωτιάς και του αέρα, αλλά και μια λύπη για τα ζώα που κάηκαν κάνοντας το λάθος να ζουν εκεί οπως και για τα χαμένα δάση.
Τα πληρώματα δύο ιταλικών πυροσβεστικών αεροσκάφων εκτελούν αποστολές κατά της φωτιάς και αγωνίζονται στο πλευρό των γαλλικών και των ελληνικών αεροσκαφών.
Τους εκφράζουμε την ευγνωμοσύνη μας. COMITES ΕΛΛΑΔΑΣ