sabato 1 agosto 2009
Le Cariatidi
Claudia Capone
martedì 28 luglio 2009
Attivita` svolte alla data attuale dal COMITES
2. Due Riunioni dell` Esecutivo.
3. Ripristino della banca dati per ricerche di lavoro.
4. Consegna solenne delle bandiere alla Scuola Italiana in occasione della festa della Repubblica del 2 Giugno 2009 e della chiusura dell` anno scolastico.
5. Iniziativa pro-terremotati iniziata a Maggio che ha comportato un impegno di tre settimane e che ha fruttato la somma di circa settemila euro tra vendite di beneficenza e lotteria. L` iniziativa e` continuata anche il mese di giugno con la distribuzione gratis di dolci e cioccolatini al XAMOGELO TOY PAIDIOY, alle suore di Madre Teresa e a chiese Cattoliche e Ortodosse.
6. Stampa con logotipo "COMITES -Grecia" sui biglietti della lotteria.Per i vincitori della lotteria vedi nota sul Blog.
7. Ricerca da parte della commissione logistica della sede Comites la cui delibera ci sara` nella prossima riunione di Settembre.
8. Sistemazione delle pendenze economiche lasciate dal comites precedente.
9. Attivazione del blog COMITES - http://comites-grecia.blogspot.com/, progettazione del logo comites e allestimento del sito comites che circolera` a Settembre.
10. Lettera alla Dante Alighieri(comitato per la diffusione della lingua e cultura nel mondo) per l` approvazione del bilancio annuale e per informazioni sull`istituzione di corsi di lingua
Italiana per cittadini Italiani di seconda e terza generazione residenti in Grecia.(vedi lettera nella nota seguente).
11. Lettera all` Ambasciata per chiedere chiarimenti sui problemi affrontati dagli elettori italiani residenti in Grecia durante le elezioni Europee.(vedi lettera nella nota seguente).
12. Partecipazione alla manifestazione "PIAZZA ITALIA" organizzata dall` Ambasciata d` Italia.
Tutte le attivita` sono state autogestite.
La presidente La vicepresidente
Maria Mendozzi Claudia Capone
Lettera a S. E. L` Ambasciatore d` Italia
A S.E. L` Ambasciatore d` Italia , Giampaolo Scarante
e per conoscenza
Al Primo Segretario d` Ambasciata, Dott. Martin Brook.
Oggetto: Richiesta Chiarimenti Elezioni Europee e Nazionali 2009.
Da parte di alcuni cittadini della Comunita` Italiana in Grecia ai quali risulta che "..non sono state inviate dall` Italia un numero consistente di schede elettorali che risulterebbero essere all` incirca il 10% del corpo elettorale degli italiani residenti in Grecia", riceviamo continue e pressanti richieste di chiarimenti a riguardo. In particolare, i cittadini vorrebbero conoscere, qualora cio` fosse veramente accaduto, cause e responsabilita`.
Giriamo alla S.V., che ha piena conoscenza degli eventi, tali interrogativi, certi che la Sua Autorita` chiarira` definitivamente tutti i dubbi sull` argomento.
Un sentito ringraziamento per la cortese attenzione che la S.V. vorra` prestare a tale richiesta.
Atene, il 09/07/2009 Per membri dell` esecutivo Comites il Presidente, Maria Mendozzi, il Vicepresidente, Claudia Capone.
lunedì 27 luglio 2009
Lettera al Comitato della Dante Alighieri, Atene
Pres. marialuisamendozzi@yahoo.gr mob. 6936 684677
Segretaria: felicia3@otenet.gr mob. 6976 344771
http://comites-grecia.blogspot.com
Atene, il 15/ 06/2009
All`Ambasciata d`Italia, Atene
Al Comitato della Dante Alighieri, Atene
Oggetto: Contributo enti gestori per iniziative linguistico-culturali a favore delle collettivita` italiane (Cap. 3153/2010) – Formulazione parere.
Presa visione della relazione per le iniziative previste per l` anno 2010 del Comitato Greco di Atene della Societa` Dante Alighieri e tenendo conto che tale Comitato, come da propria dichiarazione, non e` in grado di finanziare autonomamente il programma dei corsi, il Comites GR esprime all` unanimita` parere favorevole alla concessione del contributo richiesto dal Comitato di tale societa` in data 15/05/09, a carico del cap. 3153 dello stato di previsione del MAE. Il Comites GR, attento alle necessita` di tutti i cittadini della Comunita` Italiana in Grecia, fedele al programma su cui si e` costituito, chiede al Comitato della Dante Alighieri di essere informato su corsi di lingua e cultura italiana per italiani di seconda e terza generazione ellinofoni, giovani e adulti, che potrebbe mettere a disposizione della Comunita` il prossimo anno scolastico 2009-2010.
La segretaria Il Presidente
Di Pietro Maria Felicia Mendozzi Maria
VERBALE COM.IT.ES (1a, 2a ,3a ,4a)
VERBALE DELLA QUARTA RIUNIONE COM.IT.ES
Oggi, 12 giugno 2009, alle ore 17:00, presso i locali della Scuola Statale Italia di Atene, Via Mitsaki n.18, si e’ svolta la quarta riunione del Comites.
Erano presenti i Consiglieri: Di Pietro, Capone, D’Amico, Kassimatis, Casagrande, Bartolini, Canale, Tronchet e Ferrante, presiedeva la riunione il Presidente Maria Mendozzi, non era presente il capo dell’ufficio consolare dott. Martin Brook.
All’ o.d.g. erano i seguenti punti:
1) Contributo Dante Aleghieri
2) Lotteria
3) Varie ed eventuali
Dopo che il Presidente ha aperto la seduta, si e’ passati all’esame e alla discussione dei vari punti all’ o.d.g.
CONTRIBUTO DANTE ALIGHIERI
Il Consiglio all’unanimita’ ha espresso il suo parere positivo, riguardo il contributo alla Dante Alighieri, segnalando che tutti gli italiani residenti in Grecia anche quelli di seconda e terza generazione, hanno diritto a partecipare ai corsi di lingua che la suddetta deve organizzare.
LOTTERIA
In seguito si e’ passati all’estrazione dei biglietti della lotteria organizzata a favore dei terremotati dell’Abbruzzo.
Alle ore 18:30 la seduta e’ stata chiusa.
Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro
Atene, 27 maggio 2009
VERBALE DELLA TERZA RIUNIONE COM.IT.ES
Oggi, 27 maggio 2009, alle ore 17:00, presso I locali dell’Ambasciata d’ Italia in Grecia, Via Sekeri n.2 Atene, si e’ svolta la terza riunione del Com. It.es. Erano presenti i consiglieri Di Pietro, Capone, Vianello, D’Amico, Kasimatis, Casagrande Bartolini, Convertini, Canale, Tronchet e Ferrante, presiedeva la riunione il Presidente Maria Mendozzi, era presente il capo dell’ufficio consolare dott. Martin Brook.
All’ o.d.g. erano i seguenti punti:
1) Liquidazione sig.ra Guarnieri
2) Destinazione dei fondi a favore dei terremotati
3) Nomina dei cordinatori nelle varie commissioni di lavoro
4) Esame della proposta di Saracini per i terremotati
5) Varie ed eventuali
Dopo che il presidente ha aperto la seduta e ha presentato un o.d.g. diverso da quello emanato dalla segretaria e consiglire Di Pietro ai consiglieri. Si e’ passati all’esame dell’effettivo o.d.g. e alla discussione dei suio vari punti. Sono stati esaminati gli atti presentati dalla sig.ra Guarnieri, tali atti sono: a) Dichiarazione della Guarnieri, che afferma di aver lavorato fino al settembre del 2008. b) Calcolo relativo alla sommma spettante. c) dichiarazione dell’ex presidente Com.it.es Saracini a riguardo.
Il consigliere Vianello, dopo aver preso visione degli atti, fa presente che la sig.ra Guarnieri , non e’ un eroe cosi’ come la vuol fare apparire il presidente Mendozzi, ha solo approfittato dell’ errata gestione del precedente Com.it.es . Sempre Vianello fa presente che durante la gestione del precedente Com.it.es era stata la stessa sig.ra Guarnieri a non voler essere regolarmente assunta . A quanto sostenuto, dal consigliere Vianello si associano integralmente il consigliere D’Amico, il consiglire Di Pietro e anche il capo dell’ufficio consolare dott. Brook. Questi inoltrefa, presente che e’ a conoscenza che molte questioni sorte nell’ ambito del precedente Com. It.es tra i consiglieri, erano dovute alla posizione lavorativa di suddetta sig.ra, mai regolata secondo le norme di legge .
Prende la parola il consigliere Tronchet, il quale sostiene che pur non conoscendo le particolarita’ della situazione, la Guarnieri in quanto lavoratrice deve essere comunque liquidata a norma di legge.La stesssa aggiunge che il Com.it.es deve successivamente accertarsi se ci sono delle responsabilita’, e rivalersi successivamente su coloro che hanno queste responsabilita’, a quanto ditto cooncordono tutti I consiglieri. Successivamente si passa alla votazione, Vianello, Di Pietro, D’ Amico si astengono, quindi con 8 ( otto) voti su 12 ( dodici) , si delibera per la liquidazione della sig.ra Guarnieri.
Si passa all’esame del secondo punto dell’o.d.g.
A tal proposito il consigliere Casagrande fa presente che la somma da destinare ai terremotati e’ di euro 4.950. A tale somma c’e’ da aggiungere il ricavato proveniente dalla vendita dei biglietti della lotteria. Si decide che l’estrazione di biglietti, inizialmente stabilita per il 30 maggio, sia posticipata al 12 giugno . Vianello fa presente che e’ sua intenzione, ringraziare tramite il periodico Eureka, tutte le ditte italiane che hannno fornito al Com.it.es i loro prodotti, dalla cui vendita e’ stata ricavata la suddetta somma. Si passa all’esame del terzo punto dell’o.d.g.
- Per quanto riquarda la commissione logistica, coordinatrice viene nominata il consigliere Casagrande, la quale fa presente che e’ stata individuata una possible sede e che il consigliere D’ Amico ha gia’ effettuato una verifica tecnica dei locali. Tale verifica mette in evidenza che lo stato dei locali non e’ il migliore e che eventuali lavori prima dell’insediamento del Com.it.es, se a carico dello stesso, dovrebbero far diminuire sensibilmente il canone mensile. Il consigliere Casagrande chiede al dott. Brook, una dichiarazione scritta, riguardo al riconoscimento del Com.it.es come organo istituzionale, da consegnare al locatore al momento della stipulazione del contratto di locazione. Il consigliere Capone ha espresso le sue perplessita’, sul modo in cui ha proceduto la commissione nella scelta della sede, in quanto e’ stata presentata una sola proposta, mentre si potevano esaminare contemporaneamente piu’soluzioni, inoltre sostiene che non si sa se questi locali sono a norma di legge e sono in grado di ospitare nelle varie manifestazioni la comunita’ italiana senza problemi di incolumita’. Il consigliere Casagrande propone di stipulare una polizza assicurativa per la copertura sia dei membri del Com.it.es, sia per la comunita’ italiana che frequentera’ questi locali. Si passa alla votazione, sia per la sede sia per la polizza. Con 10 (dieci) voti (Capone si astiene, Kasimatis voto in bianco) si delibera a favore dell’affitto di tale locale.
Il consigliere Vianello fa presente che la sede, punto di incontro per l’intera comunita’ italiana, deve avere un arredamento semplice e pratico, oltre ad essere composto da elementi pieghevoli facilmente utilizzabili in base all’occorrenza. Aggiunge anche che vorrebbe dare la possibilita’ a persone esterne di poter utilizzare la sede in maniera polifunzionale, per la promozione di prodotti, e manifestazioni arte, musica e idee.
-Per la comissione eventi viene nominato come coordinatore il consigliere D’Amico.
-Per la commissione blog, giornale e sito, entra a far parte il consigliere Ferrante che viene nominato anche coordinatore e il presidente Mendozzi, mentre escono consiglieri Capone e Di Pietro. Il consigliere Casagrande sostiene che ha delle perplessita’ a riguardo, perche’ cosi’ come e’composta tale commissione, non sara’ in grado di funzionare. Il consigliere Kasimatis sostiene che la comunita’ italiana, almeno inizialmente, deve essere informata dell’esistenza del giornale, del blog e del sito, informazione che deve essere fatta tramite corrispondenza, quindi si dovrebbe predisporre una somma per tale informazione. Sempre Kassimatis, propone un modello di blog, il quale viene accettato all’unanimita’, e poi sostiene che il nuovo sito, dovrebbe avere una sorta di collegamento con il precedente sito Com.it.es, per avere una sorta di continuita’ storica.
Si discute anche del fatto che bisogna chiedere all’ex presidente Saracini di non utilizare piu’ il vecchio sito Com.it.es.
Si vota all’unanimita’ circa il sostenimento delle spese relative all’apertura del sito.
-Per la commissione cultura viene aggiunto il consigliere Tronchet e vengono nominate coordinatrici il consigliere Di Pietro e il presidente Mendozzi.
-Per la commissione collegamenti territoriali e pubbliche relazioni viene nominato coordinatore il consigliere Vianello e, come referenti territoriali per Creta e l’Attica, il consigliere Di Pietro viene affiancato dal consigliere Convertini. Il consigliere Ferrante si aggiunge come referente territoriale per le isole Cicladi. Sempre riguardo a tale commissione, il consigliere Vianello fa presente che il giorno 10 giugno sara’ presente a Volos e che incontrera’ la comunita’ italiana li’ residente, quindi chiede se si puo’ presentare come rappresentante del Com. it.es.
All’ unanimita’ si approva, dopo che e’ stato sottolineato il fatto che lui dovra’ relazionare per iscritto a tutti i consiglieri su tale incontro. Si passa all’ esame del quarto punto dell’o.d.g.
A Tal proposito il dott. Martin Brook fa presente che il Com.it.es non puo’ elargire borse di studio cosi’ come proposto da Saracini, in quanto questo e’ un compito che spetta all’ Istituto Italiano di Cultura, comunque tutti ringraziano Saracini per il suggerimento e si impegnano a verificare se si puo’ fare qualcosa a riguardo. Per quanto riguarda il quinto punto dell’o.d.g., il consigliere Capone rende noto che ha intenzione di inserire sul blog del Com.it.es, le sue note personali, indipendentemente dal fatto che altri consiglieri lo facciano o meno.
Il consigliere Kasimatis fa delle annotazioni riguardo all’invito del presidente Mendozzi ai consiglieri, a partecipare alla messa a suffraggio delle vittime del terremoto. Lo stesso sosiene che non e’ compito del Com.it.es prendere tali iniziative, e che bisogna rispettare la liberta’ di coscienza di ogni singolo consigliere. Ancora Kasimati chiede al consigliere Convertini di verificare se e’ possibile far avere al Com.it.es un numero partita IVA .
La seduta e’ stata chiusa alle ore 08.00.
Il presidente Com.it.es Il segretario Com.it.es
Maria Mendozzi Maria Felicia Di PietroAtene,
Oggi, 24 aprile 2009, alle ore 17:30, presso i locali dell’ Ambasciata d’Italia in Grecia, via Sekeri n. 2 Atene, si e` svolta la seconda riunione del Com.it.es. Erano presenti i consiglieri Di Pietro, Capone, Vianello, D’Amico, Kasimatis, Casagrande, Bartolini, Convertini, Canale e Tronchet, risultava assente il consigliere Ferrante, presiedeva la riunione il presidente Maria Mendozzi, era presente il capo dell’ Ufficio consolare dott. Martin Brook.
All’o.d.g. erano i seguenti punti:
1) Istituzione delle commissioni di lavoro cosi` come previsto dalla legge.
2) Delibera riguardo il saldo richiesto dalla sig.ra Guarnieri.
3) Iniziative a favore dei terremotati in Abruzzo.
4) Eventuali.
Ha aperto la seduta il presidente che ha informato i consiglieri dell’esistenza di uno statuto che regola il funzionamento del Com.it.es. Il consigliere Vianello ha sottolineato che gia’ erano state presentate delle proposte di modifica a tale statuto da parte del precedente Com.it.es., perche` alcuni punti non risultavano piu` attuali. Il consigliere Di Pietro si impegna a verificare la presenza di tali modifiche dopo aver preso visione degli atti precedenti. Sono state costituite, di seguito, le commissioni di lavoro cosi’ ripartite:
1) Commissione logistica. Consiglieri: Mendozzi, Canale, Vianello e Casagrande. A tal proposito si e’ deciso, al fine di ridurre le spese, che la nuova sede del Com.it.es. non deve essere molto grande e che la stessa deve essere ubicata in una zona facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto.
2) Commissione eventi. Consiglieri: Mendozzi, Convertini, D’Amico e Tronchet. Si e’ discusso sulle possibili modalita’ di reperimento fondi da destinare agli eventi.
3) Commissione blog, giornale e sito Com.it.es. Consiglieri: Kasimatis, Capone, Di Pietro e Casagrande. Il consigliere Casagrande si e` impegnata a creare gratuitamente un sito e ha proposto che tale sito sia gestito dal presidente, dal vice-presidente e dal segretario. Il consigliere Kasimatis fa presente che sul giornale del Com.it.es desidererebbe avere un proprio spazio per la pubblicazione di articoli di carattere politico.
4) Commissione cultura e lavoro. Consiglieri : Mendozzi, Di Pietro, Canale e Bartolini.
5) Commissione collegamenti territoriali e pubbliche relazioni. Consiglieri: Mendozzi, D’Amico, Di Pietro, Convertini e Vianello.
Referenti territoriali : D` Amico per le Isole e l` Epiro
Di Pietro per Creta e l` Attica
Mendozzi per il Peloponneso
Vianello per Salonicco e Magnesia.
6) Commissione solidarieta’, in seguito a suggerimento del consigliere Convertini, faranno parte di tale commissione tutti e dodici i consiglieri Com.it.es. Il consigliere Tronchet ha sottolineato che questa commissione dovrebbe collaborare con altre realta’ italiane presenti sul territorio greco che operano gia’ nel campo della solidarieta’. A questo proposito il dott. Martin Brook ha sottolineato che la stessa commissione ha un ruolo molto importante e che dovrebbe adoperarsi per assicurare assistenza medica, farmaceutica, scolastica e socio-psicologica a chi ne ha bisogno.
Dopo l’istituzione delle commissioni di lavoro, si e’ passati alla discussione del secondo punto dell’ o.d.g. I consiglieri hanno espresso il desiderio di conoscere in maniera piu’ approfondita
le cause e le modalita’ del saldo, presentato dalla sig.ra Guarnieri, per la sua liquidazione. All’unanimita’si e’ deciso di affidare la pratica relativa al pagamento al consigliere Convertini che, nella sua qualita’ di avvocato, potra’ dare pareri legali in merito.La delibera pertanto, sara` rimandata alla prossima seduta. Si e’ passati poi alla discussione dell’iniziativa a favore dei terremotati aquilani, proposta dai consiglieri Vianello, Capone, Di Pietro e D’ Amico. Il consigliere Vianello fa presente che, dopo aver avuto la disponibilita’ di uno stand gratuito dal comune di Kifissia’ alla fiera del fiore e dopo aver contattato il Ministro consolare Giovanni Iannuzzi dell’ ambasciata italiana ad Atene per averne il patrocinio, ha contattato tutti e dodici i consiglieri, senza ricevere nessuna adesione in merito. Per questo motivo l’iniziativa pro-terremotati e’ stata portata avanti, inizialmente, dai quattro suddetti consiglieri. In questa sede chiede la partecipazione dell’ intero Comitato.
La proposta raccolta fondi pro-terremotati da tenersi a Kifissia’ e intitolata “bazaar della solidarieta” e’ stata accettata all’unanimita’.
Per le varie ed eventuali, il consigliere Kasimatis ha esposto al Consiglio le seguenti proposte:
1) Creazione di un opuscolo con la biografia e le foto di tutti i consiglieri Com.it.es.
2) Creazione di un giornale tradotto anche in lingua greca, distribuito sia per corrispondenza sia online.
3) Creazione di un sito e di un blog.
4) Evento per la ricorrenza del 25 aprile. Si decide che tale evento, per mancanza di tempo, avra’ luogo in una data diversa dal 25 stabilita in una prossima seduta e che l’organizzatore sara’ lo stesso Kasimatis.
Inoltre il consigliere Kasimatis ha chiesto la discussione delle proposte inviate tramite posta elettronica ad alcuni membri del Comitato dall’ ex presidente Com.it.es Angelo Saracini, riguardo alcune iniziative a favore dei terremotati dell’Abruzzo. Si decide che tale proposte verrano esaminate nel corso della prossima assemblea.
La seduta e’stata dichiarata chiusa alle ore 20:00
Il presidente Com.it.es Il segretario Com.it.es
Maria Mendozzi Maria Felicia Di Pietro
Atene, 2 Aprile 2009
VERBALE DELLA PRIMA RIUNIONE COMITES
Luogo di riunione: Ambasciata d`Italia in Grecia, via Sekeri n. 2 Atene
Ore 10:20
Sono presenti 10 membri su 12 (assenti: Claudia Capone e Laura Convertini), il capo dell` Ufficio consolare dott. Martin Brook e il III.mo Ambasciatore d` Italia in Grecia, dott. Scarante.Questo ultimo e` internenuto per i saluti iniziali e per augure buon lavoro al neo-Comitato. Ha offerto la sua completa disponibilita` a mettere a disposizione del Comitato i locali dell` Ambasciata per le prime diunioni. fino al reperimento di una sede appropriata, sede che li Comitato ha intenzione di cercare al piu presto. Inoltre , si e` dimostrato disponibile al dialogo e alla collaborazione, anche nel reperimento di sponsors per il finanziamento della attivita` e manifestazioni che il Comitato organizzera` in futuro.
Ore 10:30
Sono presenti 11 membri su 12 (assente: Laura Convertini).
L` III.mo Ambasciatore ha risposto ad acluni guesiti posti dai neo-eletti aventi ad oggetto anche L` iscrizione all` AIRE, la collaborazione con la Scuola Italiana ed altre problematiche che riguardano la comunita` italiana. Ha sostenuto che non esistono barriere che impediscono agli italiani di "entrare in contatto" con l` Ambasciata , al contrario di quanto sostenuto da alcuni membri, come Francesco Vianello.
Ore 10:40
L` III.mo Ambasciatore ha salutato ed augurato buon lavoro a tutti ed ha lasciato la riunione. Ha preso la parola il neo-eletto Francesco Vianello con considerazioni generali su quello che dovrebbe essere il ruolo del COMITES in particolare, dovrebbe incrementare i contatti con le Autorita` locali (Municipi, etc...) ed entrare a far parte di programmi "moderni" attraverso i contatti "giusti". Francesco Vianello ha espresso la sua intenzione di appoggiare un Presidente COMITES che voglia muoversi su guesta lungezza d` onda. Vorrebbe tagliare con il COMITES del passato. Propone di trovare una sede piccolissima , in modo da limitare le spese: in ogni caso le manifestazioni non si svolgeranno in sede ma sempre all`esterno. Sostiene che non e` neppure necessaria una segretaria, basterebbe una segreteria telefonica. Sarebbe importante individuare dei punti d`incontro con gli italiani in varie zone di Atene e della Grecia intera (Volos, Salonicco, etc, done la comunita` di italiani sono numerose).
Ha raggiunto la riunione in corso la neo-eletta Laura Convertini: e guesto punto sono presenti tutti i membri COMITES. La neo-eletta, nonche` capolista Maria Mendozzi e li Dott. Martin Brook sostengono che si possa coniugare una sede dignitosa ad Atene (con i membri COMITES che si alternano nella segreteria per rispondere alle telefonate dei connazionali e far sentire loro che "ci siamo"), con i punti d` incontro estemi alla sede. Il dott. Brook propone di potenziare i contatti con la Scuola italiana per attirare gli italiani all` interno della Scuola italiana persegue
proprio guesto scopo. Ogni membro COMITES puo` autonomamente , ma sempre facendo capo al Presidente che sara` eletto, contattare gli italiani e organizzare incontri con la comunita italiana.
Ore 11:00
Maria Mendozzi e Claudia Capone si candidano alla Presidenza del COMITES.
Claudia Capone da` lettura ad alta voce ad alcuni appunti personali nei gueli spiega sinteticamente gueli sarebbero i motivi della sua cadidatura e le "buone ragioni" per cui la si dovrebbe votare. Il Dott Brook sottolinea che, al di la` delle belle parole e del fatto che
chiunque puo` candidarsi, anche chi ha ottenuto meno voti, non bisogna ignorare che ce` una persona che ha ottenuto un netto consenso polpolare. Sarebbe bene tenere presente che gli italiani "dal basso" hanno votato in massa una persona che ha raccolto un largo consenso. Pasquale D` Amico sostiene che cio` non e` giusto, in guanto secondo lui possiamo votare anche chi ha ottenuto un minor numero di voti, e dungue anche Claudia Capone che e` terza in ordine di voti conseguiti. Giovanna Tronchet ritiene che la considerazioni politiche del dott. Brook siano giuste. Maria Mendozzi riferisce la necessita` di essere uniti , INSIEME per il bene comune. Lei personalmente ha contattato i candidati della sua lista, per essere uniti ed e` rimasta ferita dal comportamento di una lista in particolare, che e` stata poi esclusa. Claudia Capone e Francesco Vianello sostengono che Maria Mendozzi non e` stata sola in guesta "battaglia". E` sorta una discussione su chi scritto il programma e la lettera inviata a tutti gli italiani per posta, chi dice Mendozzi, chi Capone, Chi Vianello, etc... Infine Maria Mendozzi dichiara di voler essere eletta Preesidente, non solo per i 755 voti ottenuti, ma anche per una serie di altri motivi. Come presidente sarebbe certamente disponibile a viaggiare, a muoversi nel contattare i Municipi, le Prefetture e in genere tutte le Autorita` necessarie.
Ore 11:30
vengono preparati 12 bigliettini con i nomi delle due candidate alla Presidenza: Maria Mendozzi e Claudia Capone. Vengono distribuiti a tutti i votanti e in seguito ha luogo lo scrutinio. Risultato: e` eletta Presidente del COMITES Maria Mendozzi con 7 voti su 12 .Claudia Capone, che ha riportato 5 voti su 12, accetta volentieri di ricoprire la carica di vice-Presidente, anche su suggerimento del dott. Brook. Vengono poi preparati altri 12 bigliettini con nomi della due canidate alla SegreteriaQ Maria Felicia Di Pietro e Fabiana Bartolini. Vengono didtribuiti a tutti i vontanti e in seguito ha luogo lo scrutinio. Risultato: e` elletta Segretaria Maria Felicia Di Pietro con 8 voti su 12. Vendono in seguito distribuiti altri 12 bigliettini con i nomi dei due candidati alla Tesoreria: Pasquale D` Amico e Bianca Casagrande. Dopo l` operazione di voto ha luogo lo scrutinio. Risultato: e` eletta Tesoriere Bianca Casagrande con 7 voti su 12.
Ore 11: 45
E` dichiarata chiusa la seduta.
A seduta chiusa il neo-eletto Manolis Kassimatis-Damiani chiede che sia allegato al presente verbale un avviso da lui sottoscritto che porta odierna e che viene letto ad alta voce. Chiede inoltre che venga pubblicato.
Maria Mendozzi Fabbiana Bartolini
Atene 2 Aprile 2009
Avviso
Carissimi colleghi consiglieri
Volevo informarvi che, a causa dei cambiamenti della vita politica italiana e europea, partecipo all'attivita' della lista "Insieme per il bene comune" come indipendente. Impegnandomi per la costruzione di un comites diverso guidato dalla mia coscienza e dalle convinzioni politiche mie e di quelle che fanno parte della tradizione della famiglia alla quale mi onoro di appartenere. Salutandovi Cordialmente
Emmanuil Kassimatis-Damiani
fototipografo e fotoricercatore
quinto consigliere eletto per numero di voti
domenica 12 luglio 2009
Aderisci alla giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line.
www.dirittoallarete.ning.com
o scrivi a dirittoallarete@gmail.com
L'APPELLO
Aderisci alla giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line.Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere. Le disposizioni contenute nel "Decreto Alfano" sulle intercettazioni rientrano all'interno di questa offensiva.
Il cosiddetto "obbligo di rettifica" imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a .... ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti - in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell'obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti - rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.
Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.
I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c'è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i "citizen journalist" se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano. La pluralità dell'informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.
Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.
Per questo chiediamo ai blog e ai siti italiani di fare una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E' un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: "Non vogliamo farci imbavagliare".
Invitiamo quindi tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. - scarica il logo banner.jpg Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.
Alessandro Gilioli - Guido Scorza -Enzo Di Frenna
Ενωθητε με την ημέρα της σιωπής για την ελευθερία της πληροφόρησης στο διαδικτιο
Ενωθητε με την ημέρα της σιωπής για την ελευθερία της πληροφόρησης στο διαδικτιο
Η Ιταλια τους τελευταίους μήνες χαρακτηρίστηκε από μια σειρά νομοθετικών και άκαιρων νόμων προφανώς που υπαγορεύονται από τη φαντασία των μεμονωμένων βουλευτών, αλλά συνδέονται με μια γραμμή της συνέχειας: μια πολιτική βούληση να καταπνίξει κάθε μέρα, το δίκτυο ως μέσο για τη διάδοση και την ανταλλαγή ελευθερίας της πληροφόρησης και της γνώσης. Οι διατάξεις που περιέχονται στο νομοσχεδιο"Decreto Alfano" για τις παρακολουθήσεις αναφερονται σε αυτήν την επίθεση.Το λεγόμενο "καθήκον της προσαρμογής" επιβάλλεται στον διαχειριστή κάθε ιστοσελίδας να δώσει πληροφορίες (από τα blogs σε κοινωνικά δίκτυα όπως το Facebook και Twitter μέχρι ....) φαίνεται σαφώς ως πρόσχημα, ένα άλλοθι.
Οι επιπτώσεις στην πραγματικότητα - από την άποψη της γραφειοκρατικοποίηση της Net, η πολυπλοκότητα της διαχείρισης, των κυρώσεων για χρήστες - θα κάνουν ένα νέο νομοθετικό διάταγμα που θα σκοτώνει το διαδίκτυο. Σε σύγκριση με τις προηγούμενες απόπειρες είναι ακόμη πιο ύπουλο, διότι αντί της απευθείας κριτικής του blog και τους βάζει σε θέση να δημοσιεύεουν ή να μην δημοσιεύουν πολύ λιγότερο, με έναν κανόνα που κρύβεται πίσω από μια ψευδή εμφάνιση της κυριότητας, αλλά στην πραγματικότητα στοχεύει να καταστήσει αδύνατη για bloggers και των χρηστών των χώρων επιμερισμού.
Οι bloggers έχουν πλέον την πλήρη ευθύνη σε ό, τι αφορά ποινικό αδίκημα για οποιαδήποτε ζημία, δυσφήμηση ή άλλο: δεν υπάρχει ανάγκη να καθιερωθούν κυρώσεις για την αειφόρο ανάπτυξη "πολίτης δημοσιογράφος" και αν δεν συμμορφώνονται με το κλείσιμο και γραφειοκρατική φορολόγηση που προβλέπεται στην Alfano διάταγμα.
Οι Πληροφορίες, είτε μέσω του διαδικτύου, σε εφημερίδες, μέσω ραδιοφώνου ή τηλεόρασης ή οποιοδήποτε άλλο τρόπο, αποτελουν θεμελιώδη δικαιώματα του ανθρώπου και του πολίτη, και ίσως ειναι ένα στοιχειο στο οποίο υπάρχει η πιο άμεση σχέση με την ελευθερία και της δημοκρατίας. Με το διάταγμα Alfano βρισκόμαστε αντιμέτωποι με μια επίθεση για την ελευθερία όλων των μέσων μαζικής ενημέρωσης, από τη μεγάλη εφημερίδα για το μικρότερο blog. Για τον αυτό τον λόγο θα ζητήσουμε από τους μποκερ και τις τοποθεσίες στην Ιταλία, να υποστηριξουν την ημέρα της σιωπής με ένα λογότυπο που να εξηγεί γιατί υπάρχει σιωπή, ακόμη και τις εφημερίδες και την τηλεόραση . Eίναι ένα μήνυμα απο όλους που θα κάνουμε μαζι την ανακοίνωσηγια να πούμε στην εξουσία: "Δεν θέλουμε να μας φιμώσει."
Συνεπώς, καλούμε όλους τους πολίτες που έχουν ένα blog ή ένα site τον προσεχή Ιούλιο 14 για να δημοσίευσουν αυτό το λογότυπο και να το διατηρήσουν εκτίθεμενο για όλη τη μέρα, με έναν σύνδεσμο σε αυτό το μανιφέστο.
Αυτό το δρώμενο δεν είναι να υπερασπιστεί ο Τύπος, η τηλεόραση, το ραδιόφωνο, οι δημοσιογράφοι ή το δίκτυο, αλλά να υπερασπισουμε σθεναρά την ελευθερία της πληροφόρησης και με αυτό το μέλλον της δημοκρατίας μας.
Alessandro Gilioli, Guido Scorza, Enzo Di Frenna
για περισσοτερες πληροφοριες www.dirittoallarete.ning.com
venerdì 10 luglio 2009
Risposta a proposito della chiusura dei Consolati italiani.
Sollecitato dal consigliere Kassimatis ad esprimere la mia opinione come ex Pres.Comites Grecia, posso constatare, mio malgrado, che la chiusura dei Consolati italiani, risponde ad una precisa politica dell'attuale Governo di Berlusconi, di completo disinteresse e abbandono ormai degli italiani nel mondo.
Esecutore materiale dell'attuale smantellamento di questi servizi consolari e' il sottosegretario Mantica, il quale ebbi l'onore di conoscere personalmente ad Atene e con l'occasione, ancora non era chiuso il Comites, gli denunciai personalmente le illegalita' e i boicottaggi dei consiglieri azzurri, con l'avvallo dell'Ambasciata.
I consolati italiani non sono che la punta dell'Iceberg per le comunita' italiane nel Mondo,
e seguiranno altri tagli sia di personale sia di Istituti, Organismi, Scuole ecc.
Per evitare questa deriva i Comites nel mondo si devono fare promotori di proteste ma anche proposte verso l'attuale dirigenza del Ministero degli Esteri per evitare conseguenze catastrofiche, ormai, per le nostre comunita' all'estero, specialmente delle fasce piu' deboli come pensionati, lavoratori, e dipendenti strutture pubbliche.
Angelo Saracini
ex Pres.Comites Grecia
martedì 7 luglio 2009
Italiani all'estero, Romagnoli (Pdl) a Italia chiama Italia: "Chiusura consolati necessaria per risparmiare". Mantica? "Coraggioso"
di Barbara Laurenzi
Roma – Prima portavoce della protesta contro la chiusura del consolato di Atene e poi convinto sostenitore della decisione di chiuderne altri, il messinese trapiantato in Grecia Massimo Romagnoli ci spiega quali sono i risvolti positivi della razionalizzazione voluta dal sottosegretario Mantica. Meno costi, meno burocrazia, agenzie più adatte all’interazione con il cittadino e, finalmente, una svolta digitale. Perché, in tempi di crisi, il risparmio non è mai abbastanza.
Partiamo dalla questione Mantica. Condivide il fuoco di fila a cui è stato sottoposto, sia da destra che da sinistra, il piano di razionalizzazione?
Purtroppo, in un governo, non si può accontentare tutti e devo dare atto al senatore Mantica che ha avuto il grande coraggio di prendere decisioni scomode e drastiche. Decisioni che, nonostante sfavoriscano una compagine politica, pensano al bene del Paese.
Lei pensa che la chiusura estera di consolati è un bene interno per il Paese?
Io penso che bisogna vedere l’utilità di alcuni consolati e il relativo numero di utenti. Solo dopo si può decidere se una decisione è negativa o positiva. Fino a ieri, tutti gli italiani in giro per il mondo se la prendevano con i consolati e i loro costi; adesso che li vogliono chiudere, tutti si sono improvvisamente accorti della loro utilità.
La protesta dei suoi colleghi, però, è proprio questa: sono stati comunicati i tagli, ma non la loro motivazione. Lei crede che sia stato effettuato realmente un controllo sull’utilità dei consolati destinati a chiusura?
Ho vissuto in prima persona questa situazione e quindi la posso raccontare come esempio. Quando è stato chiuso il consolato di Atene, mi sono battuto in tutti i modi contro questa decisione e nessuno dei signori che oggi attaccano Mantica mi è stato accanto. Io dicevo: “Se chiudono il consolato di Atene, l’unico in Grecia, è un brutto segnale. Sicuramente ne chiuderanno anche altri”. Nessuno ha creduto alla mia teoria che oggi, invece, si sta rivelando vera.
Se fino a pochi anni fa si batteva contro la chiusura del consolato, come mai adesso è favorevole? Che cosa le ha fatto cambiare idea così drasticamente?
A distanza di tempo ho capito che, anche senza consolato, gli italiano vivono benissimo. Ora in Grecia c’è un’agenzia consolare e tutto funziona perfettamente. Ormai si può fare tutto con internet e, quindi, bisogna stare al passo con i tempi.
Gran parte degli immigrati sono anziani e non hanno dimestichezza con internet…
Gli anziani che non sanno usare internet possono andare nei consolati onorari, grazie ai quali si può risparmiare notevolmente, visto che per aprirne uno non c’è bisogno di un numero minimo di persone impiegate all’interno, come accade invece per i consolati. All’inizio, nella mia esperienza con il consolato di Atene, sembrava che non si potesse vivere senza consolato. A distanza di cinque anni siamo abituati e tutto funziona in maniera efficiente.
Ma ci sono voluti ben cinque anni…
Purtroppo si pagherà uno scotto iniziale in vista di un bene successivo. Noi dobbiamo capire l’utilità di una cosa senza fissarci e farne una questione politica. Inoltre, sinceramente, nei paesi dell’Unione europea il consolato è ormai superfluo. Bisogna trasmettere un messaggio chiaro: siamo in un momento di crisi ed è necessario risparmiare, come in una famiglia quando ci sono dei debiti.
Passiamo al Movimento della libertà. Quali sono le prossime iniziative?
Lunedì partirò in tour per l’Europa. Prima tappa Bruxelles, poi martedì a Liegi, mercoledì a Colonia e poi Berlino, Stoccarda e molte altre città, fino ad arrivare a Marcinelle l’8 agosto. Penso che parlare da vicino è il modo giusto di collaborare con i membri delle comunità italiane; per questo motivo andrò a trovare i responsabili del Movimento negli altri paesi, dove da mesi ci si è attivati per far aprire, da settembre, le nostre prime sedi. Tra i nostri obiettivi vogliamo, innanzitutto, valorizzare gli italiani che si sono distinti in diversi campi, dalla ristorazione all’editoria.
E, in concreto, questa valorizzazione come si manifesterà?
Intendiamo creare una commissione tecnica per ogni settore in tutti i paesi: così in Germania, ad esempio, ci sarà quella della cucina, quella dell’arte, quella della moda; in Francia avverrà lo stesso e così nei vari Stati. Le commissioni saranno composte da persone specializzate in ogni settore e speriamo a dicembre ma più probabilmente a febbraio, organizzeremo una premiazione con il patrocinio della presidenza del Consiglio.
Non aveva parlato di risparmio?
Non chiederemo finanziamenti pubblici per fare tutto questo. Io non ho mai chiesto soldi a nessuno. Il patrocinio non significa che il governo ci finanzia, ma solo che ci dà il suo appoggio e il suo logo, per far capire che anche le istituzioni centrali sono vicine alla gente.
Prossime iniziative della Confederazione di imprenditori?
Stiamo facendo ottime azioni, anche se non sono troppo pubblicizzate perché gli imprenditori preferiscono rimanere anonimi. Il 3 ottobre, in Canada, celebreremo la collaborazione ormai consolidata con l’Associazione degli imprenditori siciliani del Nord America, con i quali abbiamo già aperto una sezione per l’imprenditoria siciliana nel mondo.
Gli italiani in Grecia come giudicano la chiusura di altri consolati, dopo il loro, e che idea si sono fatti delle vicende giudiziarie che coinvolgono il premier Berlusconi?
I nostri connazionali in Grecia sono già orfani di un consolato e loro stessi capiscono che non è cambiato nulla, solo che non c’è più la figura del console. Il Comites non ha preso una posizione pubblica sulla questione. Relativamente alle vicende del premier, vivono la vicenda come nel resto d’Europa: purtroppo abbiamo dei media governati dalla sinistra.
Anche i giornali del resto d’Europa sarebbero governati dalla sinistra?
No, in questo caso la questione è un’altra: il nostro Paese non è più l’Italietta di una volta, si sta imponendo a livello globale e questo dà fastidio alle altre grandi nazioni, che cercano quindi di denigrarci.
da:
http://www.italiachiamaitalia.net/news/137/ARTICLE/16349/2009-07-01.html
mercoledì 1 luglio 2009
Nostra patria la Terra, nostra lingua l’uguaglianza, nostra arma la solidarietà
Greci e stranieri, greche e straniere insieme per difendere i nostri diritti, la nostra vita e la nostra dignita’. Perche’ il razzismo non colpisce solo chi lo subisce, offende anche chi lo tollera. La caccia all’immigrato, al profuga, non migliora la nostra vita, al contrario prepara il terreno per ridurre i diritti di tutti noi, rende barbara la societa’ e arma l’estrema destra razzista. Non sono gli immigrati e i profughi un problema, sono loro ad avere problemi.
I governanti riversano su di loro il peso della crisi, cosi’ come lo riversano sui lavoratori e sui poveri, scatenando polizia ed esercito contro le vittime della loro politica. Insieme dunque sulla via aperta da Costantina Kouneva, la via dell’unità tra lavoratrici e lavoratori greci, stranieri e disoccupati, la via della solidarietà, della vita e della dignità. Nell’ambito del Festival si terranno dibattiti su disoccupazione, crisi, razzismo, asilo politico, sui confini, sul No border camp di Lesbo, sulla lotta di Costantina Kouneva, sull’oppressione degli immigrati. Parallelamente si svolgeranno laboratori per tematiche, dai diritti alla violenza, dal sessismo all’omofobia. Dalle lotte dei carcerati ai movimenti per la difesa degli spazi liberi cittadini. Dall’opposizione di coscienza alle lotte in Messico e in Palestina. Sulle due scene musicali appariranno sia artisti greci e stranieri sia formazioni di immigrati provenienti da diversi paesi. Parteciperanno gruppi di immigrati della seconda generazione. Anche quest’anno ci sara’ teatro, danza, giochi, teatro dei burattini, eventi artistici , esposizioni fotografiche a tema, un laboratorio musicale per grandi e piccini. Per ulteriori informazioni e per il programma completo del Festival visitate: www.antiracistfestival.gr
Il Collettivo Bellaciao sarà presente con un suo spazio all’interno del Festival.
da blog http://bellaciaogrecia.wordpress.com/2009/06/28/3-4-5-luglio-2009-festival-antirazzista-al-parco-della-pace-a-rendi/
Για 14η χρονιά τo Αντιρατσιστικό Φεστιβάλ ανοίγει τις πύλες του. Έλληνες και ξένοι, ελληνίδες και ξένες μαζί θα υπερασπιστούμε τα δικαιώματά μας, τη ζωή μας και την αξιοπρέπειά μας. Γιατί ο ρατσισμός δεν πλήττει μόνο όσους τον υφίστανται, θίγει εξίσου και όσους τον ανέχονται. Το κυνήγι των μεταναστών και των προσφύγων δεν βελτιώνει τη ζωή των ντόπιων, αντίθετα προετοιμάζει την αφαίρεση των δικαιωμάτων όλων μας, αποκτηνώνει τις κοινωνίες και οπλίζει τη ρατσιστική Ακροδεξιά. Οι μετανάστες και οι πρόσφυγες δεν είναι πρόβλημα, έχουν προβλήματα. Πάνω τους οι κυρίαρχοι μεταθέτουν τα βάρη της δικής τους κρίσης, όπως κάνουν με τους εργαζόμενους και τους φτωχούς, εξαπολύοντας αστυνομίες και στρατούς ενάντια στα θύματα της δικής τους πολιτικής. Μαζί, λοιπόν, στο δρόμο που άνοιξε η Κωνσταντίνα Κούνεβα, στο δρόμο της ενότητας ελλήνων και αλλοδαπών εργαζομένων και ανέργων, στο δρόμο της αλληλεγγύης, της ζωής και της αξιοπρέπειας.
Στο χώρο του Φεστιβάλ θα διεξαχθούν κεντρικές συζητήσεις για την ανεργία, την κρίση και το ρατσισμό, για το πολιτικό άσυλο και τα σύνορα, για το no border camp της Λέσβου, για τον αγώνα της Κωνσταντίνας Κούνεβα και την καταπίεση των μεταναστριών. Παράλληλα θα εξελίσσονται εργαστήρια με θεματικές, από τα δικαιώματα και τη βία ως το σεξισμό και την ομοφοβία. Από τους αγώνες των φυλακισμένων ως τα κινήματα για την υπεράσπιση των ελεύθερων χώρων της πόλης. Από την άρνηση στράτευσης ως τους αγώνες στο Μεξικό και την Παλαιστίνη. Για άλλη μια χρονιά, στις δύο μουσικές σκηνές του Φεστιβάλ θα εμφανιστούν έλληνες και ξένοι καλλιτέχνες. Οι Last Drive, oι Sancturia, o Big Fat Lips, οι Pink Tank Project, οι Melody Vice, η Dorretta Carter, οι Bilbomatiks, καθώς και μεταναστευτικά συγκροτήματα από διάφορες χώρες. Η δεύτερη γενιά μεταναστών συμμετέχει με τους Black Jack (hiphop), Renovatio (hiphop), Άκης (hiphop), Te ver8et , Neoyorubapeople, Minus one και Whos Next. Τέλος η Μάρθα Φριντζήλα, ο Φοίβος Δεληβοριάς, η Ματούλα και άλλοι ερμηνευτές και ερμηνεύτριες θα περιηγηθούν, με πλοηγό την ενορχήστρωση του Παναγιώτη Τσεβά, σε τραγούδια του Μάνου Χατζιδάκι. Από το Φεστιβάλ δε θα λείψουν και φέτος, το θέατρο, ο χορός, το κουκλοθέατρο, το διαδραστικό παιχνίδι, οι καλλιτεχνικές παρεμβάσεις στο χώρο, οι θεματικές εκθέσεις φωτογραφίας και ένα εργαστήρι μουσικής για μικρούς και μεγάλους. Στο χώρο θα λειτουργούν παιδότοπος και πολυεθνικές κουζίνες. Για περισσότερες πληροφορίες και το πλήρες πρόγραμμα του Φεστιβάλ επισκεφτείτε το www.antiracistfestival.gr.
Collettivo Bellaciao
ΠΑΤΡΙΔΑ ΜΑΣ Η ΓΗ, ΓΛΩΣΣΑ ΜΑΣ Η ΙΣΟΤΗΤΑ, ΟΠΛΟ ΜΑΣ Η ΑΛΛΗΛΕΓΓΥΗ
domenica 21 giugno 2009
Sulla scia dell` aquilone
E` l`interrogativo che si e` posto la maestra Renata Chiappino e al quale i bambini della Scuola Elementare Italiana di Atene hanno risposto in maniera affermativa.
` Le storie escono dal libro` e` il prodotto di questa risposta, un magnifico lavoro che fa mostra di se` sui banchi della Biblioteca della Scuola Italiana. Si tratta della rilettura di storie semplici e belle quali quelle “del bosco antico” di Mauro Corona e della loro rielaborazione attraverso la tecnica della `lettura animata` in laboratorio. I bambini, dopo aver letto le storie, le hanno scomposte per scene e le hanno sintetizzate su cartelloni, usando non solo il disegno , ma il collage di materiali diversi. I cartelloni sono stati poi rilegati in `libri` coloratissimi, dove la manipolazione dei materiali, dalla stoffa al polistirolo , dalla plastica alla paglia, spicca per originalita`di composizione. Davanti all` osservatore che sfoglia ` Le storie che escono dal libro` si materializzano animali, alberi, personaggi, fenomeni atmosferici e questo perche` i materiali, perdendo la funzione di oggetti di uso comune, ne assumono quella simbolica. E cosi` anche l` umile retina metallica per pulire le pentole, diventa un` orgogliosa montagna o una strada da percorrere con curiosita`. Chi sfoglia queste pagine, non legge soltanto, ma sente sotto le proprie dita cio` che legge, entra nelle storie. A loro volta, le storie escono dalla pagina, si materializzano in una miriade di relazioni simboliche, circondano il lettore e lo portano nel mondo della creativita`, a cavallo tra fantasia e realta`.
Laboratori di questo tipo sono gia` stati sperimentati in Italia, ma qui, nella Scuola Italiana di Atene risulta che un` esperienza tale sia stata fatta per la prima volta. La partecipazione e` stata massiccia ( 35 alunni divisi in due gruppi) ed entusiasta, i risultati ,eccellenti. I bambini hanno dimostrato che quando vengono toccati argomenti a loro vicini quali gli animali, la natura, l` ecologia, il mondo dell` infanzia, le fiabe e le favole, a nulla vale la stanchezza delle ore pomeridiane dedicate al laboratorio: la voglia di conoscere, di rivivere, di realizzare, di dar sfogo alla fantasia e` troppo forte. E` questa senz`altro una delle chiavi che aprono le porte del vero apprendimento, ma anche un formidabile mezzo educativo attraverso il quale i bambini imparano a creare insieme e a `fare arte’ .
E pensare che il tutto e` nato.... sulla scia di un aquilone.
Complimenti ai bambini, alla maestra, alla mamma Maria De Ruberto che ha collaborato al laboratorio , speriamo che siano in tanti voler sfogliare queste ` Storie` e che tali esperienze vengano continuate.
Claudia Capone, Atene, il 22/06/09
sabato 20 giugno 2009
martedì 16 giugno 2009
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DELL' ON PALAGIANO DELL' IDV SULLE IRREGOLARITA' DELLE ELEZIONI EUROPEE ALL' ESTERO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03222
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16Seduta di annuncio: 185 del 10/06/2009
Firmatari
Primo firmatario: PALAGIANO ANTONIOGruppo: ITALIA DEI VALORIData firma: 10/06/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
MINISTERO DELL'INTERNO
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 10/06/2009
Stato iter: IN CORSO
Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-03222 presentata da
ANTONIO PALAGIANO mercoledì 10 giugno 2009, seduta n.185
PALAGIANO. -
Al Ministro dell'interno, al Ministro degli affari esteri.- Per sapere - premesso che: il 5 e 6 giugno 2009 in tutti i Paesi europei si sono svolte le consultazioni per l'elezione dei rappresentati al Parlamento europeo;
moltissimi cittadini italiani residenti all'estero e regolarmente iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero hanno avuto la possibilità, per la prima volta, di votare anche per i candidati delle circoscrizioni italiane;
il 4 giugno 2009 diversi connazionali residenti all'estero, in particolare, nei Paesi Bassi, in Inghilterra, in Spagna e in Francia, non avevano ancora ricevuto il certificato elettorale e non riuscivano ad ottenere spiegazioni soddisfacenti dai diversi consolati; alcuni certificati sono stati recapitati ai cittadini solamente il 3 giugno 2009;
diversi certificati elettorali sono arrivati ai cittadini dopo lo svolgimento delle elezioni, il 9 giugno 2009; alcuni cittadini italiani, ad esempio in Inghilterra, hanno ricevuto dei certificati privi dell'indirizzo del seggio in cui recarsi per espletare il voto; alcuni seggi, riorganizzati considerando anche la distribuzione dei cittadini italiani all'estero, sono stati collocati in zone diverse rispetto alle precedenti consultazioni, per cui in alcuni casi i nostri connazionali sono stati costretti a votare presso seggi elettorali che distavano sino a due ore di viaggio dalla propria residenza; alcuni seggi adibiti agli italiani all'estero si trovavano in condizioni tali da impedire l'accesso ai diversamente abili;
il ritardo nell'invio dei certificati e la grande distanza dai seggi hanno fatto sì che molti connazionali rinunciassero al voto; in Olanda, ad alcuni cittadini italiani è stato impedito di votare per i candidati italiani poiché in possesso di un duplice certificato elettorale (italiano e del Paese di residenza); il diritto di voto deve essere garantito anche ai cittadini residenti all'estero, e deve esserne assicurata l'effettività -:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza di tale difficoltosa ed inefficiente organizzazione delle procedure di voto per gli italiani all'estero; quali provvedimenti intendano prendere affinché il diritto di voto, base della democrazia e della libertà di scelta, sia garantito anche ai cittadini italiani residenti negli altri Paesi dell'Unione europea. (4-03222)
Italiani nel mondo
LIEGI\ aise\
- Grande mobilitazione in Belgio contro i tagli imposti dal Governo alla rete consolare
. "È importante che la comunità italiana sia unita tutta nella denuncia dello smantellamento della rete consolare annunciata dal Governo e che vede interessata anche la realtà di Liegi".
Questa è stata la dichiarazione di Laura Garavini, parlamentare del PD eletta dagli italiani in Europa, alla conferenza organizzata da Gionata Brunetti, segretario del PD della provincia di Liegi, al Centro Sociale Italiano domenica scorsa a Rocourt, in Belgio.
All’incontro in occasione del 28° anniversario del centro hanno partecipato il segretario del Cgie, Elio Carozza, don Battista Bettoni e don Nino Russo, accanto a numerosi esponenti del Comites, delle associazioni, degli enti culturali.
"C’è in gioco il mantenimento della cultura degli italiani all’estero. Ecco perché sentiamo l’esigenza di un intervento vero". Con queste parole Brunetti ha aperto i lavori del convegno.
Dello stesso avviso Carozza, che ha ammonito: "senza un investimento del Paese per le comunità all’estero si spezza il rapporto tra l’Italia e i connazionali nel mondo".
Dalla relazione presentata la scorsa settimana dal sottosegretario agli Affari Esteri, Alfredo Mantica, risulta, infatti, la chiusura di tre consolati in Belgio: Liegi, Genk e Mons."La chiusura della sede di Liegi andrebbe a compromettere seriamente la vitalità e il dinamismo della comunità italiana, costringendo 80mila connazionali a dover percorrere centinaia di chilometri per raggiungere i consolati limitrofi e lasciando senza un riferimento le aziende italiane del territorio", ha sottolineato il segretario del Cgie.
"Le proteste degli italiani di Liegi dimostrano che è semplicemente irresponsabile e miope interrompere i legami con una presenza così forte e dinamica".
Per la Garavini, l’iniziativa a Liegi, che ha anche visto momenti di intrattenimento culturale, è stata "un bellissimo esempio di impegno civile e democratico a favore della comunità locale e di protesta contro le misure del Governo italiano". Don Battista Bettoni ha chiuso i lavori lanciando una sfida: "noi vogliamo esserci, come comunità". (aise)
Editrice SOGEDI s.r.l. - Reg. Trib. Roma n°15771/75
Agli italiani di Liegi e degli altri centri interessati dal provvedimento la nostra solidarieta`.
domenica 14 giugno 2009
Risultati delle attivita` Comites pro- terremotati
Si ringrazia tutta la comunita` italiana e greca per le espressioni di cordoglio, per la vicinanza e la solidarieta` mostrata in questa occasione,per la volonta` di contribuire in qualsiasi modo a lenire il dolore dei terremotati. Nello sforzo ci siamo sentiti uniti e degni portatori dei valori umani piu` alti. Ed e` questo il piu` grande risultato .
Per il Comites
Claudia Capone, vicepresidente.
Estrazione lotteria pro-terremotati
- n. 0259 per il Felix Residence (soggiorno per tre giorni a Cefalonia per due persone);
- n.0163 per il viaggio Ancona-Patrasso, (A.R. per due persone, sistemazione in cabina esterna, piu` trasporto auto) messo in palio da Superfast Ferries ;
- n.0151 per il viaggio Patrasso-Brindisi, (A.R.per due persone, sistemazione in cabina esterna, piu` trasporto auto) messo in palio da Endeavor Lines ;
- n.0300 per il viaggio Patrasso-Bari, (A.R. per due persone, sistemazione in cabina esterna , piu` trasporto auto) messo in palio da Agoudimos Lines . I detentori dei biglietti estratti potranno rivolgersi , per informazioni , ai consiglieri D` Amico Pasquale, mob. 697 4825033 e Casagrande Bianca, mob. 694 89855449.
Si ringraziano vivamente gli sponsor che gentilmente hanno messo a disposizione tali soggiorni e viaggi e tutti quelli che hanno acquistato i biglietti della lotteria "Comites" in quanto, con la loro partecipazione, hanno contribuito fattivamente alla raccolta fondi per i terremotati d` Abruzzo.
venerdì 12 giugno 2009
RIFORMA COMITES IL PRESIDENTE DA COSTA INVIA...
IL PRESIDENTE DA COSTA (ZURIGO) INVIA UNA "LETTERA APERTA" A MANTICA
- Inserito il 11 giugno 2009 alle 19:46:00 da redazione
-IT. IT- ITALIANI ALL'ESTERO
"Egregio senatore Alfredo Mantica, lunedì scorso, tramite il Coordinatore dell’InterComites elvetico Giuliano Racioppi, sono venuto a conoscenza dell’iniziativa da Lei promossa di convocare una riunione a Roma, al Ministero per gli Affari Esteri per il prossimo 23 giugno, con i Coordinatori dei Comitati dei Presidenti Comites, per discutere della riforma della legge che disciplina i Comitati degli Italiani all’Estero (COMITES). Una iniziativa certamente apprezzabile, ma che suscita alcune perplessità, non comprendendo l’urgenza di questa Sua convocazione alla quale inoltre occorre confermare la propria partecipazione non oltre venerdì 12 giugno". Ad essere perplesso è Paolo Da Costa, presidente del Comites di Zurigo che invia oggi questa "lettera aperta" al sottosegretario Mantica, contestando in particolare i "tempi stretti" decisi per la riunione.
INTERCOMITES – I DEPUTATI ELETTI ALL’ESTERO SCRIVONO A FRATTINI.
Si trasmette di seguito la nota, dal carattere sentitamente bipartisan, che i 12 deputati eletti all’estero hanno inteso trasmettere al Ministro Frattini al fine di porre in evidenza alcuni aspetti che dovrebbero essere tenuti in considerazione in vista dell’incontro con i coordinatori degli INTERCOMITES previsto a Roma il prossimo 23 giugno.“Gentile Ministro, ci è giunta notizia che il Sottosegretario Alfredo Mantica, con un’iniziativa che ci ha colto di sorpresa, ha convocato a Roma per il giorno 23 giugno, tramite gli Ambasciatori dei rispettivi Paesi, i coordinatori degli INTERCOMITES di tutto il mondo, al fine di “acquisire utili elementi di valutazione” in ordine alla riforma delle leggi istitutive dei COMITES e del CGIE. Nell’occasione si prevede anche un’audizione degli stessi coordinatori, le cui spese di viaggio e permanenza sono sostenute dal MAE, da parte del Comitato ristretto istituito dalla Commissione Affari Esteri del Senato per l’esame delle proposte di legge in esame.
mercoledì 10 giugno 2009
Un parere per referendum
Un referendum beffa
dal http://ranierolavalle.blogspot.com/
lunedì 8 giugno 2009
sabato 6 giugno 2009
riccardo di lauro
From: riccardo di lauro
Da quanto mi e' stato comunicato telefonicamente, oggi alle 11 del mattino,sia
dall'ufficio elettorale del mio comune in Italia , sia dal Consolato di Atene il
problema mio e di tutti coloro che si erano visti cancellati dalle liste
elettorali e' stato risolto. Se ho capito bene, c'era stato un errore del
ministero degli interni che aveva sbagliato nel comunicare le liste al
Consolato. Mi hanno detto che l'ambasciatore si e' preso la responsabilita' di
farci votare anche se non siamo stati inseriti nelle liste ufficiali che erano
state redatte ieri prima dell'apertura dei seggi. Quindi bisogna telefonare in
consolato e farsi dire presso quale seggio possiamo andare a votare .
[....]
Evidentemente dall'ambasciata hanno capito che dovevano intervenire...[....](Alexis)
Referendum elettorale 2009,sintesi di Claudia Capone
Il primo e secondo quesito,valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato, si propongono l` abrogazione del collegamento tra liste e della possibilita` di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza.Tale premio e` attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato.Esso e` attribuito alla 'singola lista' o alla 'coalizione di liste' che ottiene il maggior numero di voti. In caso di esito positivo del referendum,il premio di maggioranza viene attribuito alla singola lista (e non piu` alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Abrogando, inoltre, la norma sulle coalizioni,verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza Parlamentare, cioe`, le liste dovrebbero raggiungere un consenso del 4% alla Camera e dell` 8% al Senato. In sintesi: la lista piu` votata otterrebbe il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio,le liste minori otterrebbero una rappresentanza adeguata,purche` superino lo sbarramento.
Il terzo quesito riguarda l` approvazione delle candidature multiple alla Camera e al Senato.Oggi la possibilita` di piu` candidature in piu` circoscrizioni , da` la possibilita` al candidato eletto in piu` luoghi (`il plurieletto`) di scegliere uno dei seggi ottenuti e di permettere, cosi`, ai primi dei candidati "non eletti" della propria lista in quella circoscrizione di entrare nel seggio al quale rinuncia.Con l` approvazione del terzo quesito,la facolta` di candidature presso piu` circoscrizioni verra` abrogata sia alla Camera che al Senato.
Il primo quesito riguarda l`" Abrogazione della possibilita` di collegamento tra liste e dell`attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste per la Camera dei Deputati",previsto dal D.P.R 30 Marzo 1957,n361. E`sulla scheda di colore viola .Bisogna segnare Si , se si vuole abrogare questa possibilita`, No se non la si vuole abrogare e se si vuole che le cose rimangano cosi` come stanno, salvo l` approvazione di una nuova Legge da parte del Parlamento. Il secondo quesito riguarda "l`abrogazione della possibilita` di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste per il Senato della Repubblica".E`sulla scheda di colore giallo scuro.Bisogna segnare SI se si vuole abrogare questa possibilita`prevista dal decreto legislativo 20/11/1993,n 533, No se si vuole che le cose rimangano cosi`,salvo l` approvazione di una nuova legge da parte del Parlamento.Il terzo quesito riguarda l` abrogazione della possibilita` per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in piu` di una circoscrizione prevista, dal D.P.R.30/5/1957 n.361. E` sulla scheda verde.Bisogna segnare Si se si vuole abrogare questa possibilita`, No se si vuole che le cose rimangano cosi`, salvo l` approvazione di una nuova legge da parte del Parlamento.
venerdì 5 giugno 2009
Claudia Capone informa
Per referendum indichiamo lo strumento attraverso cui il corpo elettorale viene consultato direttamente su temi specifici.E` uno strumento di democrazia diretta,consente cioe` agli elettori di fornire, senza intermediari,il proprio parere su un tema oggetto di discussione. In Italia il referendum abrogativo e` previsto dalla Costituzione. Abrogare significa "Annullare", "Ritirare", "Togliere","Revocare" L` art.75 della Costituzione riserva l` iniziativa referendaria al popolo (500.000) elettori e alla Regioni (5 Consigli regionali) che possono proporre all` elettorato l` abrogazione totale o parziale di un atto avente valore di legge, dove per legge si intende una legge in senso formale,approvata dal Parlamento secondo il procedimento ordinario e per 'atto avente valore di legge', si intendono il decreto legge approvato dal Governo in casi di necessita` e urgenza e convertito entro 60 giorni dal Parlamento e il decreto legislativo,adottato dal Governo su delega parlamentare.Il quorum indica il numero minimo di elettori che devono prendere parte alla tornata elettorale perche` il referendum sia valido e percio` idoneo ad abrogare la disposizione oggetto del quesito; esso e` fissato nel 50% piu` uno degli aventi diritto al voto.
giovedì 4 giugno 2009
Modalita' di voto per le europee all'estero
Il Ministero degli interni ha inviato i certificati elettorali con ritardo.
Chiunque non lo ricevesse ha la possibilita' di procurarsi il duplicato presso l'ufficio elettorale del Consolato, anche durante i due giorni di voto.
La cartolina che avete ricevuto dal vostro Comune di partenza in Italia non ha alcun valore; essa è stata spedita per confondere ulteriormente l'elettore. Ne' ha valore la tessera elettorale italiano a valore multiplo.
Solo quello indicante il voto per il rinnovo del Parlamùento europeo e' indispensabile e utile.
Il voto avviene in due giorni :
Venerdi' 5 giugno dalle 17 alle 22
Sabato 6 giugno dalle 7 alle 20
Per poter votare e' necessario mostrare:
1) il certificato elettorale (o il suo duplicato rilasciato dal Consolato), e
2) un documento di identita', sia esso italiano o del Paese ospitante, anche se scaduto (il documento in questione ha validita' di riconoscimento di chi vota).
E' probabile che riceviate, come già accaduto a Londra e a Praga, anche (o solo) la busta con le schede elettorali per i 3 referendum sulla legge elettorale. SI tratta di altra votazione. Il goerno, che ha piu' interesse al raggiungimento del quorum di quel referendum rispetto alle elezioni europee, ha spedito i documenti necessari (nostante il voto sia previsto per il 21 giugno) prima di quelli per il voto del 5 e 6 !
mercoledì 3 giugno 2009
Note personali sul consigliere Comites Laura Convertini
Nata nel 1968 da genitori pugliesi in Svizzera, dove e’ cresciuta ed ha conseguito la maturità classica. Laureatasi in Giurisprudenza all’Università’ di Bari, ha lavorato per due anni come consulente giuridico- aziendale nella medesima citta’. Trasferitasi in Grecia nel 1997, dopo il riconoscimento del titolo di laurea presso l’Università’ di Atene ed il superamento a pieni voti degli esami scritti ed orali per l’iscrizione all’Albo degli avvocati di Atene nel 1999, ha aperto il proprio Studio legale .
Specializzatasi in diritto civile e commerciale, oltre che in procedura civile, esercita la professione forense da 10 anni , mentre svolge al contempo attività di volontariato presso il Consolato ( ora Cancelleria) italiano, nel campo della consulenza giuridico-legale, a favore dei concittadini iscritti all’AIRE in Grecia.
E’ una professionista ben conosciuta ed apprezzata presso le nostre autorità diplomatiche.
Di madrelingua italiana e francese, oltre al greco, parla e scrive anche in inglese ed in tedesco.
Maggiori dettagli sulla sua attività possono essere trovati sul sito:
www.convertinilawservices.com.
Note personali sul Consigliere Comites Kassimatis Manolis
e-mail: manokasi@yahoo.gr
i miei blog sono:
fotografizontas magazine
http://fotografizontasmagazine.blogspot.com - per "la realta" di fotografia
associazione non speculativa fotografizontas
http://eteriafotografizontas.blogspot.com - per lo studio di fotografia e di tipografia
http://prova-d-arte.blogspot.com - grupo fotografico
Note personali sul Consigliere Comites Pasquale D`Amico
Diplomato al Liceo Scientifico "P.S.Mancini" di Avellino. Laureato in Architettura presso la Facoltΰ di Architettura dell’Universita’ degli Studi Federico II di Napoli. Docente di Tecnologia delle Arti Applicate e Laboratorio Tecnologico- Istituti Superiori. Libero professionista in edilizia civile (interventi di ricostruzione nel dopo Sisma del 1980 in Irpinia) Iscritto all’Albo degli Architetti in Grecia ( T.E.E.). Membro responsabile (eletto) per le relazioni Estere della Associazione dei Family Hotels di Cefalonia ed Itaca. Membro dell’Associazione Culturale " Mediterraneo". Manager della struttura alberghiera familiare "Felix Residence" in Cefalonia
Coniugato con l’arch. Ifigenia Georgopoulou e padre di Felice (docente in Storia e Filosofia) e Lucia Simona (docente in Lettere Classiche - Master in Servises Managment).
-Tutelare i nostri comuni diritti ed interessi,che ci
vengono garantiti dalle leggi vigenti nel campo
sociale (assistenza, salute, lavoro,etc.);
- Promuovere iniziative di carattere culturale nella
individuazione delle radici comuni italo-greche (seminari,
borse di studio scolastiche, visite, sopralluoghi, etc.);
-Promuovere iniziative di carattere storico della memoria
(Strage della Divisione "ACQUI" in Cefalonia, etc.).
cel: 6974 825033, e-mail: felixres@otenet.gr
Note personali sul consigliere e segretario COMITES Di Pietro Maria Felicia
Si e' laureata in Scienze Politiche, indirizzo Politico Economico, presso l' Universita' degli Studi di Salerno. Ha avuto diverse esperienze lavorative: in Italia ha lavorato nel settore bancario, mentre in Grecia in quello assicurativo e navale. Attualmente gestisce un'attivita' commerciale.
Si interessa di politica, e' coordinatrice del partito dell' IDV di Di Pietro in Grecia, e di arredamento, interesse questo legato all'attivita' commerciale che gestisce.
Nelle recenti elezioni per il rinnovo del Com.it.es Grecia, e' stata eletta consigliere con 572 preferenze e attualmente in qualita' di segretario fa parte del suo direttivo.
E' particolarmente sensibile, alle problematiche che gli italiani residenti all'estero, incontrano nel mondo del lavoro, sensibilita' maturata nel corso delle sue lunghe e varie attivita' lavorative. Nell' ambito del Com.it.es e' in questa direzione che vorrebbe dare il suo maggiore contributo.
e-mail : felicia3@otenet.gr cell. 6976344771
giovedì 28 maggio 2009
Note personali sul Consigliere Comites Fabiana Bartolini
Vive stabilmente ad Atene da circa 8 anni, ma il suo legame con la Grecia ha avuto inizio molto prima, quando ha sposato uno studente greco conosciuto in Italia in ambito universitario.
E’ avvocato civilista, esercita ora questa professione ad Atene, ed e’ proprio in ragione dell’attivita’ che svolge che e’ profondamente inserita nella realta’ greca, di cui conosce molto bene la lingua, sia scritta che parlata (e’ specialista in traduzioni giuridiche). E’ inoltre tutor di materie giuridiche presso un noto centro di preparazione universitaria. Il suo hobby principale e’ il mosaico, c in collaborazione con architetti e decoratori.
Come consigliere he ha studiato per 2 anni a Ravenna ed ha realizzato innumerevoli opere musive, ancheCOM.IT.ES, in quanto avvocato, si propone di sviluppare soprattutto il punto del programma che ha per oggetto ”il servizio di assistenza in pratiche di carattere burocratico”.
Quotidianamente e’ a contatto con gli italiani ed i loro problemi, ad esempio traduzioni di certificati, apertura di societa’, recupero crediti, stipulazione di contratti, acquisto di immobili, separazioni e divorzi, pratiche pensionistiche...
Ha quindi avuto modo di constatare che, per un italiano appena giunto in questa terra, anche le pratiche piu’ semplici, a causa della mancata o imperfetta conoscenza della lingua greca, diventano problemi insormontabili senza un’adeguata assistenza. E questo e’ cio’ che si propone di offrire.
e-mail: bartolinilawoffice@yahoo.gr
cellulare : 693.8614781.
Η Φαμπιάνα Μπαρτολίνι γεννήθηκε στην Ραβέννα (Ιταλία) και τελείωσε τις σπουδές Νομικής στην Μπολόνια όπου απόχτησε και την άδεια ασκήσεως δικηγορικού επαγγέλματος.
Είναι δικηγόρος Αθηνών και, λόγω της δραστηριότητάς της, είναι πολύ βαθιά προσαρμοσμένη στην ελληνική πραγματικότητα. Γνωρίζει πολύ καλά την Ελληνική γλώσσα, είτε προφορικά, είτε γραπτά (είναι ειδική στις νομικές μεταφράσεις). Είναι καθηγήτρια υπερασπιστής νομικών μαθημάτων σε γνωστό Κέντρο Πανεπιστημιακής Προετοιμασίας ((CEPU).
Το κυριότερο χόμπι της είναι το ψηφιδωτό, που σπούδασε για 2 χρόνια στην Ραβέννα και δημιούργησε πολλαπλά ψηφιδωτά έργα, ακόμη και σε συνεργασία με αρχιτέκτονες και ντεκορατέρ. Ως μέλος του COM.IT.ES και δικηγόρος, θα ήθελε να ασχοληθεί ιδιαίτερα με την «υπηρεσία συμπαράστασης σε γραφειοκρατικές πράξεις», όπως αναφέρει το πρόγραμμα.
Καθημερινά είναι σε επαφή με τους Ιταλούς και με τα προβλήματά τους, για παράδειγμα με την μετάφραση εγγράφων και πιστοποιητικών, την σύσταση εταιρειών και σωματείων, σύνταξη συμβολαίων, αγοραπωλησίες ακινήτων, διαζύγια, συνταξιοδοτικές πράξεις, φορολογικές υποθέσεις, κλπ.
Έχει επομένως διαπιστώσει ότι, για έναν Ιταλό που μόλις εγκαταστάθηκε στην Ελλάδα, χωρίς την κατάλληλη συμπαράσταση, ακόμη και για τις πιο απλές πράξεις, γίνονται αξεπέραστα τα προβλήματα, λόγω της ελλιπούς ή μη επαρκούς γνώσης της ελληνικής γλώσσας. Γι’αυτό θέλει και μπορεί να προσφέρει.
Note personali su Claudia Capone, vicepresidente Comites 2009.
E` molto conosciuta negli ambienti della scuola Italiana di Atene dove attualmente insegna presso la Sezione Greca come anche nella Parrocchia della Comunita` Italiana “SS Francesco e Chiara”, in via Ghilfordou.
Ha molteplici interessi culturali, specie per l`arte, la letteratura e la poesia. Ha pubblicato alcune sue poesie sul giornale del Comites: “Identita`” e in Italia ha partecipato a premi letterari quali il “David” di Marina di Carrara e il `Nosside’.
I suoi amori: le figlie, il lavoro, l`Italia e ancora l`Italia.
Eletta consigliere nelle recenti elezioni per il rinnovo del Comites Grecia con 544 voti, ne riveste la carica di vicepresidente.
e-mail: clacap63@otenet.gr tel. : 697 400 47 66
Προσωπικα στοιχεια της Κλαουντια Καπονε.
Γκυιλφορδου.Εχει παρα πολλα πολιτιστικα ενδιαφεροντα, ειδικα για την τεχνη, τη λογοτεχνια, την ποιηση και τη δημοσιογραφια. Εχει δημοσιευσει μερικα απο τα ποιηματα της στην εφημεριδα του Comites: ‘Identita’ και στην Ιταλια πηρε μερος σε πολλους λογοτεχνικους και ποιητικους διαγωνισμους, οπως ο “David” της Marina di Carrara και ο ‘Nosside’. Οι αγαπες της: οι κορες της, η δουλεια της, η Ιταλια και ακομα η Ιταλια. Εκλεχθηκε συμβουλος στις προσφατες εκλογες Comites Grecia με 544 ψηφους και τωρα ειναι αντιπροεδρος του συμβουλιου αυτου.
martedì 26 maggio 2009
Regole per il voto (elezioni per parlamento europeo)

ELEZIONI EUROPEE 5 - 6 GIUGNO 2009: SEDI SEGGI PER ELETTORI ITALIANI IN GRECIA
Gli orari di apertura e chiusura delle Sezioni elettorali sono: venerdì 5 giugno dalle ore 15,00 alle 22,00; sabato 6 giugno dalle 8,00 alle 17,00.
ALCUNE LISTE DEI PARTITI

http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/candidature_europee%20def77406.pdf

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/candidati.php?dato=2

http://www.leganord.org/elezioni/2009/europee/candidati_europee09.pdf

http://www.pdci-europa.org/europee2009/liste.pdf

http://www.sinistraeliberta.it/candidati/
Articolo dalla segretaria della FLC CGIL Grecia
Nell’incontro del 25 maggio al MAE è stato consegnato alle OO.SS. il provvedimento interministeriale (Mae – Miur) sulla vicenda. La conseguenza di questo ennesimo intervento sarà, per quanto riguarda la scuola statale italiana all’estero, la cancellazione di 7 cattedre di cui 3 di educazione tecnica (Addis Abeba, Asmara, Barcellona) e 4 di lettere (Atene, Parigi, Asmara e Addis Abeba).
A seguito di tale provvedimento la nostra scuola perde un posto di contingente per l’insegnamento di lettere. Ci sarà quindi una sola insegnante titolare di cattedra mentre le ore residue verranno affidate a personale precario assunto di anno in anno dalla graduatoria dei supplenti. Già da settembre un movimento congiunto di genitori, insegnanti e studenti, ha fatto sentire la propria voce esprimendo il forte dissenso per i tagli prospettati per la scuola in Italia e la preoccupazione per le possibili conseguenze di queste scelte sulla nostra scuola.
Come si sa l’assemblea sindacale della scuola di Atene e il comitato dei genitori avevano protestato anche contro questo provvedimento. Il giorno 15 un gruppo di insegnanti aveva aderito allo sciopero ed una delegazione di insegnanti, genitori e studenti si è recata in Ambasciata ed è stata ricevuta dal dottor Brook.
Si chiedeva al MAE il rispetto di quanto deciso in data 19 gennaio 2009 (la conferma dell’ organico per la nostra sede e la riconferma di tutto il personale). Abbiamo sottolineato inotre che l’art 629 del D.lvo 297/94 prevede la possibilità di “varianti rese necessarie da particolari esigenze locali rispetto alle corrispondenti scuole statali del territorio nazionale”.
Bisogna infatti considerare la specificità della nostra scuola in cui l’utenza ha come esigenza primaria il potenziamento della lingua italiana. Nello specifico di Atene il percorso scolastico va dalla scuola per l’infanzia fino al liceo scientifico ed ha come naturale sbocco l’iscrizione ad Università italiane. L’italiano rappresenta nella nostra realtà la lingua veicolante di tutte le conoscenze ed è quindi fondamentale che la scuola offra il maggior numero possibile di ore di insegnamento dato che operiamo in un contesto linguistico non italiano. Sono andati in questo senso tutti i progetti di potenziamento linguistico della lingua italiana attuati in questi anni ad Atene in tutti gli ordini di scuola.
La scelta del MAE è decisamente miope, contraddittoria e presenta una serie di incongruenze anche di carattere formale e giuridico che non possono essere sottaciute.
E non siamo che all’inizio. Sappiamo bene che nel prossimo anno altre decisioni di questo tipo coinvolgeranno gli altri ordini di scuola (elementare e medie superiori). Le iniziative di protesta non si sono concluse in Italia e speriamo continuino anche qui per evitare la dequalificazione e l’impoverimento dell’offerta formativa della scuola italiana di Atene.
Παρόλο που δεν έχουμε καμία επίσημη ανακοίνωση γνωρίζουμε από συνδικαλιστική πηγή ότι έληξε με τη συνηθισμένη αυταρχικότητα η υπόθεση που αφορά την εφαρμογή των διατάξεων της Τζελμίνι για τη μέση πρωτοβάθμια εκπαίδευση, που θα ισχύουν από την προσεχή σχολική χρονιά και για τα ιταλικά σχολεία του εξωτερικού, καθώς και για το ιταλικό σχολείο στην Αθήνα.
Στη συνάντηση της 25ης Μαΐου στο Υπουργείο Εξωτερικών παραδόθηκε στις συνδικαλιστικές οργανώσεις το διυπουργικό έγγραφο (Mae – Miur) για το ζήτημα αυτό. Αποτέλεσμα αυτής της πολλοστής παρέμβασης θα είναι, όσον αφορά τα κρατικά ιταλικά σχολεία του εξωτερικού, η ακύρωση 7 διδακτικών θέσεων εκ των οποίων 3 τεχνικής εκπαίδευσης (Αντίς Αμπέμπα, Ασμάρα, Βαρκελώνη) και 4 φιλολογίας (Αθήνα, Παρίσι, Ασμάρα και Αντίς Αμπέμπα).
Έπειτα από αυτά τα μέτρα το σχολείο μας χάνει μια θέση για τη διδασκαλία της φιλολογίας. Θα υπάρχει επομένως μόνο μια διορισμένη καθηγήτρια στη θέση αυτή, ενώ οι υπόλοιπες ώρες θα ανατεθούν σε προσωπικό με επισφαλή σχέση εργασίας, το οποίο θα προσλαμβάνεται κάθε χρόνο από την επετηρίδα των αναπληρωτών. Ήδη από τον Σεπτέμβριο ένα ενωμένο κίνημα γονέων, καθηγητών και μαθητών, ύψωσε τη φωνή του εκφράζοντας σθεναρά τη διαφωνία του για τις περικοπές που προβλέπονται για το σχολείο στην Ιταλία και την ανησυχία του για τις πιθανές συνέπειες αυτών των επιλογών για το σχολείο μας. Όπως είναι γνωστό η συνδικαλιστική συνέλευση του σχολείου της Αθήνας και της επιτροπής γονέων διαμαρτυρήθηκε ενάντια σ’ αυτά τα μέτρα. Στις 15 του μήνα μια ομάδα καθηγητών συμμετείχε στην απεργία και μια αντιπροσωπεία διδασκόντων, γονέων και μαθητών μετέβη στην Πρεσβεία και έγινε δεκτή από τον δρ. Μπρουκ. Ζητήθηκε από το Υπουργείο Εξωτερικών να τηρηθούν όσα αποφασίστηκαν στις 19 Ιανουαρίου 2009 (η επιβεβαίωση του αριθμού του προσωπικού για το σχολείο μας και η και η παραμονή όλου του προσωπικού στη θέση του). Υπογραμμίσαμε επίσης ότι το άρθρο 629 του Νομοθετικού Διατάγματος 297/94 προβλέπει τη δυνατότητα “παραλλαγών αναγκαίων λόγω των ειδικών τοπικών απαιτήσεων σε σχέση με τα αντίστοιχα σχολεία του εθνικού εδάφους”.
Θα πρέπει εξάλλου να ληφθεί υπόψη η ιδιαιτερότητα του σχολείου μας όπου υπάρχει η πρωταρχική απαίτηση ενίσχυσης της ιταλικής γλώσσας. Ιδιαίτερα στην Αθήνα η σχολική πορεία αρχίζει από το νηπιαγωγείο μέχρι το λύκειο και έχει ως φυσική κατάληξη την εγγραφή στα ιταλικά πανεπιστήμια. Τα ιταλικά αποτελούν την δική μας πραγματικότητα που λειτουργεί ως φορέας όλων των γνώσεων και συνεπώς είναι βασικό το σχολείο να προσφέρει τον μεγαλύτερο δυνατό αριθμό ωρών διδασκαλίας, εφόσον εργαζόμαστε μέσα σε ένα μη ιταλικό γλωσσικό περιβάλλον. Όλα τα προγράμματα ενίσχυσης της ιταλικής γλώσσας έγιναν υπό αυτή την έννοια κατά τη διάρκεια αυτών των ετών στην Αθήνα σε όλα τα σχολικά επίπεδα. Η επιλογή του υπουργείου είναι σαφώς κοντόφθαλμη, αντιφατική και εμφανίζει μια σειρά από ανακολουθίες, ακόμη και από τυπική και νομική άποψη, που δεν είναι δυνατό να αποσιωπηθούν. Δεν είμαστε παρά στην αρχή. Γνωρίζουμε καλά ότι την προσεχή χρονιά άλλες παρόμοιες αποφάσεις θα αφορούν όλα τα επίπεδα της εκπαίδευσης (δημοτικό, γυμνάσιο και λύκειο). Οι πρωτοβουλίες διαμαρτυρίας δεν τελείωσαν στην Ιταλία και ελπίζουμε ότι θα συνεχιστούν και εδώ, για να αποφευχθεί η υποβάθμιση και η εξαθλίωση της εκπαιδευτικής προσφοράς του ιταλικού σχολείου της Αθήνας.
Mariangela Casalucci, γραμματέας της FLC CGIL Ελλάδας
Il 15 maggio 2009 il gruppo di insegnanti che ha aderito allo sciopero si è recato con un gruppo di genitori e uno studente in Ambasciata. L'incontro ci ha consentito di sottolineare con forza tutti gli aspetti della vicenda di un eventuale taglio di un posto di contingente di lettere presso la scuola italiana di Atene. Innanzitutto tutti/e siamo stati ricevute/i dal dottor Brook e abbiamo potuto esporre in modo completo e articolato le nostre posizioni chiedendo un impegno preciso all'Ambasciata d'Italia di sostegno alla nostra rivendicazione di non procedere al taglio di questo posto di lettere per la scuola secondaria di primo grado.
Abbiamo consegnato i tre documenti elaborati dall'assemblea sindacale, dal collegio dei docenti e dai genitori della scuola e abbiamo ribadito che:
1. Il contingente da destinare ad Atene è stato deciso a gennaio e prevedeva la conferma di tutti i posti. Si considera un eventuale taglio non rispondente alle norme in quanto in caso di soppressioni e congelamenti i docenti interessati hanno diritto di partecipare con diritto di priorità ai movimenti di trasferimento mentre invece la scelta avviene nel nostro caso nel momento in cui tali trasferimenti sono già avvenuti
2. Il taglio previsto riduce le ore di intervento per italiano, una materia che come si sa è fondamentale in una scuola italiana all'estero che vede la presenza di tanti studenti/studentesse che non vivono in un contesto italiano e mette a rischio lo stesso futuro della scuola in quanto dequalifica il servizio che le famiglie e le/i cittadine/i italiani hanno il diritto di avere. Molta della nostra utenza è infatti di famiglie con almeno uno dei genitori italiani che hanno scelto questa scuola con la prospettiva di un percorso universitario poi in Italia. Le aspettative rispetto al curricolo sono quindi molto alte come pure le competenze che vengono richieste. Inoltre il taglio delle ore porta con sé la soppressione di una cattedra di ruolo e l’affidamento dello spezzone di ore che servirebbero a personale precario che non può garantire alcun tipo di continuità.
3. Riteniamo che non si possa pedissequamente applicare la riforma Gelmini (che pure crea problemi in territorio metropolitano) all'estero in quanto esistono esigenze specifiche per altro riconosciute dalla legge istitutiva degli interventi di lingua e cultura italiana all'estero. Si vedano l’art. 627 e 629 del D.Lvo 297/94 dove si prevede la possibilità di “varianti rese necessarie da particolari esigenze locali rispetto alle corrispondenti scuole statali del territorio nazionale”.
4. Siamo estremamente preoccupati/e poiché sappiamo che questo è l'inizio e che il prossimo anno si potrebbe intervenire anche negli altri ordini di scuola (liceo ed elementare) creando ulteriori gravi problemi al servizio offerto. Si pensi che il nostro liceo articola in 4 anni il curricolo che in Italia si svolge in 5 anni. L'esigenza di interventi di ore di recupero, di sostegno e di approfondimento è evidente.
Il signor Brook che ha ricevuto la delegazione si è mostrato come sempre molto attento ai contenuti dei nostri interventi e ha ribadito che l'Ambasciata ha inviato i documenti che abbiamo inviato fino ad ora al ministero e che c’è la consapevolezza che questo eventuale taglio crea una situazione grave nella scuola italiana. Ha ribadito che si possono cercare strade diverse per ridurre le spese (affitto soprattutto) che non passino dal taglio di posti del contingente. Alla fine della riunione abbiamo chiesto un intervento preciso e forte dell'Ambasciata nei confronti del Ministero e la possibilità anche che questo venga reso noto a tutta la comunità italiana ad Atene. Ci siamo lasciati accettando l'invito, rivolto dal dott. Brook a docenti, studenti e genitori, di rivederci in una giornata di assemblea generale con riunite tutte e tre le componenti.
La delegazione presente in Ambasciata il 15 maggio 2009
