sabato 7 novembre 2009

A Stefano

A Stefano Cucchi un pensiero,
per non dimenticare di cosa e` stato vittima, per dire che la barbarie non puo` vincere in uno stato di diritto per il quale i nostri padri hanno combattuto e sono morti, perche` nessuno, qualsiasi cosa abbia commesso, si trovi piu` nella situazione in cui lui si e` trovato, perche` la durezza di sopravvivere a un figlio non venga offesa da dubbi che servono a buttare solo sabbia ad occhi che vogliono vedere, che chiedono di sapere.Vogliamo avere fiducia nella giustizia che faccia luce sui fatti con chiarezza e rispetto. Vogliamo la verita`.
http://www.aprileonline.info:80/notizia.php?id=13341
http://resistenzalibera.blogspot.com/2009/11/stefano-cucchi-un-ragazzo.html
http://www.youtube.com/watch?v=oX3WzAoCgZU&feature=related
διαβάστε για το γεγονός, για ενα τυχαίο θάνατο...

Μια σκέψη για τον Stefano Cucchi ,
για να μην ξεχνάμε οτι έχει υπάρξει θύμα, για να πούμε ότι η βαρβαροτητα δεν μπορεί να κερδίσει σε ένα κράτος δικαίου, για το οποίο οι πατεράδες μας πολέμησαν και πέθαναν, γιατί κανείς, οτιδήποτε και αν έχει κάνει, να βρεθεί στην κατάσταση όπου εκείνος βρέθηκε, γιατί η σκληρότητα του γεγονότος επιβίωσης ενός παιδίου από τους γονείς δεν πρέπει να πληγωθεί και από τις αμφιβολίες οι οποίες χρησιμεύουν μόνο για να ρίξουν άμμο στα μάτια, μάτια που θέλουν να δουν, μάτια που ζητούν να ξέρουν.
Θέλουμε να έχουμε εμπιστοσύνη στη δικαιοσύνη ότι θα ρίξει φως στα γεγονότα με σαφήνεια και σεβασμό. Θέλουμε την αλήθεια.

CICERO: Abolire CGIE e ristrutturare i COMITES !

Su richiesta di CICERO, diffondiamo questo messaggio: C.I.C.E.R.O. - Coordinamento Italiani Circoscrizioni Estero per Riorganizzazione Operativita -organizzazione internazionale non-profit in difesa degli interessi dei cittadini italiani residenti all'estero, con base nei paesi ad alta emigrazione italiana all'estero CHIEDE che vengano esaminate attentamente le seguenti proposte per la razionalizzazione delle Istituzioni italiane operanti all'estero.
Proposte di riforma elaborate da "C.I.C.E.R.O." per la razionalizzazione delle Istituzioni Italiane all'Estero
........................
COMITES
E` necessaria una riorganizzazione dei Comites per rendere il sistema elettivo piu' trasparente. Delegati governativi (anche nominati in loco, e con rimborsi pari a quelli degli scrutatori) potranno svolgere le funzioni ispettive e di controllo sull'esercizio del voto. Tra i compiti del Comites, oltre a quelli gia' attualmente previsti, ci dovrebbe essere una piu' puntuale informativa ai cittadini italiani della propria Circoscrizione sulle attivita delle istituzioni italiane a livello locale e suquelle dei propri rappresentanti nel Parlamento Italiano. Il numero dei membri del Comites dovrebbe essere variabile a seconda del numero degli italiani residenti nella sua area operativa, e dovrebbe essere un numero variabile da un minimo di 5 a un massimo di 12 membri. La lettera C di "Comites" (che ora indica "Comitato") potrebbe essere trasformata per indicare "Consiglio". Ottenendo cosi' il nuovo "Consiglio degli Italiani all'Estero", frazionato a livello locale, ma coordinato a livello generale dall'Ufficio Estero e supervisionato dalla stretta collaborazione con CICERO. L'ubicazione dei Comites non dovrebbe essere sempre legata alla citta' dove esiste il Consolato Generale. Il Comites dovrebbe essere correlato alla forte presenza di italiani all'estero. Si dovrebbero percio' istituire anche altri Comites nelle citta? ove un numero adeguato di Italia residenti lo renda un servizio utile. In questi casi il costo per la sede e l'operativita' del COMITES dovra' essere sostenuto dal governo italiano oppure potra' essere sovvenzionato (senza contropartita alcuna), da aziende o liberalta' private, come nei casi degli Enti dopolavoristici italiani.Il Comites potrebbe sostituire in parte, soprattutto per cio' che e' di livello locale, le attribuzioni degli Istituti di Cultura e delle Camere di Comercio Italo-..., allo scopo di diffondere la lingua e gli affari italiani all'estero. CICERO provvede, in cooperazione coi Consolati e con l'Ufficio Estero, al monitoraggio dei Comites, segnalando con le modalita' che verrano previste per i COMITES dormienti o poco efficienti. Nei casi previsti di palesi inadempienze o eccessive inefficienze l`operato dei Comites dovra' essere portato al giudizio degli elettori dello stesso.
Per la riorganizzazione dei COMITES suggeriamo:
1] I Comites, nel principio della trasparenza amministrativa, verificano e fanno periodiche valutazioni sui bilanci delle istituzioni italiane presenti sul proprio territorio (Consolati, Istituti di Cultura, Patronati, ecc.) provvedendo alla pubblicazione su internet dei relativi rendiconti insieme alle proprie osservazioni .
2] Il compito del Presidente dovrebbe essere quello di coordinatore senza diritto di voto, mentre il potere decisionale resterebbe ai Consiglieri a maggioranza relativa con voto palese.
3] Ad ogni membro del Comites dovrebbe essere attribuita la qualifica di "Pubblico Ufficiale" con tutti i doveri conseguenti, ma anche con tutti i diritti di rimborsi per le spese, anche legali, nei casi previsti.
4] Un "Manuale del Membro del Comites " con la descrizione degli scopi generali e di quelli dei singoli membri, sia per diritti che per doveri, dovra` essere notificato a tutti e ben visibile in rete per ciascun Comites.
5] Bisognera' dotare i COMITES di strumenti moderni, e adeguati fondi, per fornire un servizio adeguato ed efficiente e per intervenire rapidamente in caso di malservizi o violazione dei diritti dei cittadini.
6] I dirigenti dei Patronati, cosi' come gli addetti Consolari e degli Enti sovvenzionati dallo Stato italiano, non possono candidarsi per l'elezione nei Comites.
7] La possibilita da parte degli elettori (Cittadini residenti all`Estero) di dichiarare la sfiducia e la decadenza di un COMITES dovra essere suffragata da una percentuale significativa di elettori, oppure dalla maggioranza qualificata dei membri del COMITES, oppure d'Ufficio dall'Ufficio Estero su segnalazione motivata di almeno due membri del COMITES sostenuta dal parere favorevole del Console o su segnalazione dello stesso CICERO. In caso di scioglimento il Console puo' fissare, fino a nuova elezione, il commissariamento del Comites...............
Cordialmente, Max Bono Coordinatore di CICERO
Operativita' Porto Seguro, Bahia, Brasile
da http://www.allestero.net/?read=28437
Breve presentazione di Cicero:

C.I.C.E.R.O. e' un gruppo di discussione che riguarda le problematiche delle comunita' italiane all'estero. In questo gruppo di discussione gli italiani residenti all'estero potranno esprimere la loro opinione sui problemi delle proprie comunita' e sul modo esse interagiscono e sono rappresentate in Italia.
Il sito e' : http://it.groups.yahoo.com/group/cicero22/

domenica 1 novembre 2009

Gen_Armando_Diaz_-_Bollettino_della_Vittoria_4_Novembre_1918



da youtube RiccardoP1983's Channel

Un commento per una fiera/mercato dell` industria...

Nessuna pace per chi fa la guerra!
No alla mostra/mercato dell'industria bellica! Torino, Meeting antimilitarista il 24 e 25 ottobre/sala di corso Ferrucci 65a.

Il 28 e 29 ottobre si svolgerà a Torino la seconda edizione dell' "Aerospace and Defense Meeting", una fiera/mercato dell'industria bellica aerospaziale.
Il meeting, per addetti ai lavori, è promosso dalla Camera di Commercio e organizzato da Ceipiemonte in collaborazione con Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte e AIAD. Una montagna di soldi pubblici al servizio dell'industria di morte. La prima edizione si è svolta in sordina nel marzo 2008 senza che vi fosse stato alcun annuncio. La guerra è un buon affare, ma non bisogna parlarne troppo.

da sito http://www.disarmiamoli.org

giovedì 22 ottobre 2009

Alcuni Incontri Ufficiali....

Italiani nel mondo
IN GRECIA PER L’OSCE L’ON. PICCHI (PDL) INCONTRA LA COLLETTIVITÀ ITALIANA
ATENE\ aise\ - Nel corso della sessione autunnale dell'OSCE in svolgimento ad Atene, Guglielmo Picchi, deputato del PDL, accompagnato da Giuseppe Li Puma, una delle personalità di riferimento del centrodestra locale, ha incontrato la comunità italiana residente in Grecia.
Dopo aver partecipato, giovedì scorso, al direttivo dell'associazione Asso Hellas, associazione che riunisce manager ed imprenditori italiani in Grecia, Picchi ha incontrato Giovanni Pacor, sovrintendente dell'Opera Lirica Nazionale Greca, unico direttore di un teatro lirico all'estero, mentre ieri, 12 ottobre, ha visitato la scuola italiana guidato dal preside Cernoia, e l'asilo "Il Mulino Magico", realtà molto nota e apprezzata in Grecia.
Infine, alla presenza dell'Ambasciatore Scarante e del presidente della delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare dell'OSCE, nonché dei senatori Allegrini, Luigi Compagna e Nino Randazzo, anch’egli eletto all’estero ma col Pd, Picchi ha partecipato ad un incontro sulle tematiche e problematicità della presenza italiana in Grecia.
All’incontro, ospitato nella scuola archeologica italiana di Atene, erano presenti anche il direttore e il segretario generale della scuola archeologica, i rappresentanti dell'ICE, della Camera di Commercio Italiana, dell'Istituto di Cultura, dei giornalisti italiani e dello staff dell'ambasciata. (aise)

Mi sembra che ci sia una Comunita` Ufficiale Italiana in Grecia
ed un` altra comunita` "non ufficiale" .
(come la frase "l`altra Italia....")
Domande: Perche` il Comites-Grecia era assente?
Non ci sono altre organizzazioni, associazioni Italiane in Grecia?
Che peccato per alcuni...

Manolis Kassimatis-Damiani
consigliere Comites-Grecia
membro della comunita` italiana in Grecia " non ufficiale" .

Lettera da lista prospettive

Spero che sui punti elencati da Manolis concordano
tutti gli attuali consiglieri del comites, tutti del resto
appartenenti alla stessa lista elettorale e quindi
sostenitori della stessa idea programmatica
e sul ruolo del comites in generale.
Molti di questi punti, piu' che interrogativi,
sono delle precise proposte programmatiche
e quindi io mi aspetterei
che vengano presto votate ed attualizzate.

Buon lavoro.
Alexis Kilismanis-lista prospettive

lunedì 12 ottobre 2009

Alcuni interrogativi sulle parole “silenzio, soldi e valori”.

Ai primi giorni di settembre c’e’ stata al 5a riunione Comites. Erano presenti 9 consiglieri, il primo segretario dell’ambasciata e il signor Romagnoli del CGIE. Io ero assente. Dopo la riunione e’ stato pubblicato un articolo da parte del signor Romagnoli sulla sua visita. Leggendo questo articolo si ha l’impressione che all’interno della comunità italiana non c’e’ alcun problema, “tutto si svolge una meraviglia” e lo stesso per quanto riguarda la situazione in Italia. Nessuna preoccupazione sulla crisi economica e istituzionale attuale, tutto si svolge alla perfezione. Quanto c’e’ di vero in tutto questo? E questa la realtà? Venendo a conoscenza di quanto e’ stato detto in questa riunione vorrei dire due parole a tutti. Sono un nuovo Consigliere. Sono nato e vissuto ad Atene e non parlo bene l’italiano. Però conosco abbastanza bene la storia della nostra comunità sia attraverso la mia famiglia sia per aver svolto ricerche di mia iniziativa. Posso capire certe cose anche per la mia formazione politica e posizione sociale. ecco allora alcune miei riflessioni e interrogativi inquietanti sul perché di questo silenzio.
- Mi domando se il comites e’ un organismo indipendente al servizio di tutti i cittadini,
oppure un ente ausiliario al servizio di altre istituzioni pubbliche.
- E’ inquietante il fatto che alcuni articoli della legge sul comites siano di ambigua interpretazione.
- E’ inquietante la mancata chiarezza sulle prossime elezioni del comites. Non e’ chiaro se le prossime previste per il 2010 riguardano anche la Grecia dove le ultime elezioni si sono svolte nel 2009.
- E’ inquietante per me come italiano di terza generazione, constatare che fino ad oggi non si sono organizzate lezioni di lingua, storia e cultura italiana, magari con un costo molto simbolico, per tanti anziani connazionali. (Stiamo ancora aspettando una risposta.)
- E’ inquietante constatare che non c’e’ stato un sostegno per la continuazione della mostra sulla ricerca e la collezione di documenti su “la storia degli italiani in Grecia”
- l’organizzazione per la conservazione della memoria dei caduti di Cefalonia e il relativo museo, e’ in difficoltà. Non bastano le grandi parole da parte delle autorita’. C’e’ bisogno di sostegno reale.
- E’ inquietante il fatto che non si sono ancora onorate con manifestazioni ufficiali da parte della nostra comunità alcune date come quelle:
dell’ 8 settembre 1943, 28 ottobre 1940, 25 aprile del 1945.
- E’ inquietante il fatto che la legge 1360 “l’ordine del tricolore” sia passato inosservato.
- E’ inquietante che dopo 60 anni ancora non siano stati ricordati e onorati dalla nostra patria i partigiani italiani della resistenza che vivevano e combattevano in Grecia.
- Inquietante vedere i nostri ragazzi dell’esercito ritornare da paesi lontani in patria dentro casse da morto.
- E’ inquietante vedere le ronde di civili circolare nelle strade delle nostre citta’.
- Sono preoccupato come cittadino e come tipografo per il tentativo da parte di alcuni di abolire la libertà di stampa e d’ informazione.
- Sono preoccupato come bloker e come cogestore del blog del comites-grecia per il decreto Alfano e la frase “obbligo di rettifica”
- E’ inquietante vedere scritta e ripetizione la parola “soldi” e quasi mai parole come solidarietà, rispetto, onestà, umanità.
Sono certo che l’Italia cambia ogni anno, ma i valori non possono cambiare.
Manolis Kassimatis-Damiani Consigliere Comites–Grecia

p.s. Non posso credere che un consigliere del comites come la sig.ra vicepresidente, sia capace di fare una grande rivolta da sola … in un consiglio di 12 membri.

http://allestero.net/?read=35897

domenica 11 ottobre 2009

VISITA EPISCOPALE' DI MASSIMO ROMAGNOLI

LE RAGIONI DEL PARLAMENTARE DEL PDL AL COMITES DI ATENE, ATTACCATO DA CAMPONE E CASSIMATIS

LA DENUNCI A EUREKA, ARTICOLI DIFFAMATORI, ATTACCHI INGIUSTI, LO SCIOGLIMENTO DEL PRECEDENTE COMITES GRECO

"Leggo sulle agenzie una dichiarazione dei consiglieri Capone e Cassimatis che non sta né in cielo né in terra. Secondo loro, la mia visita al Comites di Atene sarebbe stata una 'visita episcopale', affermazione - questa - priva di verità, anche perchè mi hanno dato la parola solo alla fine dei lavori". Sono parole di Massimo Romagnoli, parlamentare del PdL, che così risponde a quelli che considera degli ingiusti attacchi da parte dei consiglieri del Comites di Atene, Capone e Cassimatis.ho informato i consiglieri presenti della prossima riunione della commissione Continentale del CGIE che si terrà a Barcellona dal 15 al 17 ottobre, presentando l'ordine del giorno di tale appuntamento. Fra le altre cose - continua l'azzurro -, mi sono messo a disposizione per collaborare insieme ad un programma costruttivo. Ho denunciato 'Eureka' - spiega Romagnoli - per l'ennesimo articolo diffamatorio e privo di verità nei miei confronti; ho invitato tutto il Comites a coinvolgere di più i giovani, anche qui dando tutta la mia disponibilità e il mio appoggio, come consigliere del CGIE". Per tutto questo, "invito quindi la Sig.ra Capone e il Sig. Cassimatis, che ricoprono questo importante incarico, a documentarsi con il Presidente e il Segretario del Comites Grecia, prima di diffamare senza motivo persone che, in regime di totale volontariato, lavorano giornalmente per gli italiani all'estero". politica distruttiva, che senza motivo ha portato allo scioglimento del precedente Comites di Atene".

UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE

sabato 10 ottobre 2009

VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

Atene, 16 settembre 2009
VERBALE DELLA QUINTA RIUNIONE COM.IT.ES

In data 16.09.2009, alle ore 17:00, presso i locali dell’Ambasciata d’Italia in Grecia, Via Sekeri n.2 Atene, si e’ riunito il Consiglio del Comites, convocato in data 30 agosto u.s. con il seguente o.d.g. :
1) Delibera della sede Comites.
2) Destinazione fondi pro-terremotati.
3) Nuovo giornale Comites, sito WEB, blog.
4) Parere finanziamento CO.AS.IT.
5) Pagamento bolletta OTE ( precedente Comites).
6) Varie ed Eventuali.
Erano presenti i seguenti Consiglieri: ( in ordine alfabetico) F. Bartolini, M. Canale, B. Casagrande, L. Convertini, P. D’Amico, M.F. Di Pietro, L. Ferrante, e G. Tronchet, presiedeva la riunione il Presidente M. Mendozzi.
Erano altresi’ presenti il capo dell’ufficio consolare il dott. Martin Brook, il Consigliere CGIE sig. Massimo Romagnoli e il sign. Antonio Giuliana.
Si da’ lettura dell’e-mail spedita dal Consigliere Capone in data 15/09/2009 relativa alla sua assenza . Si e’ passati all’esame e alla discussione dei vari punti all’ o.d.g.
SEDE COMITES.
Il Consigliere Casagrande membro della Commissione Logistica, fa presente che e’ stata individuata una sede per il nuovo Comites, in Via IOU n.3 ( traversa del Viale 3 settembre, Atene). Il Consigliere Di Pietro suggerisce di effettuare una perizia tecnica della suddetta sede, prima di prendere qualsiasi decisione in merito. Il suggerimento viene accolto favorevolmente da parte di tutti i Consiglieri. L’incarico di tale perizia viene affidato, in quanto architetto, al Consigliere D’Amico. A tal proposito il dott. Martin Brook si rende disponibile ad effettuare insieme al Consigliere D’Amico in data 17 settembre 2009 un sopralluogo della sede. Si decide inoltre, che sara’ l’esito della perizia a stabilire, se si procedera’o meno alla stipulazione del contratto di fitto.
FONDI PRO-TERREMOTATI
L’assemblea concorda all’unanimita’, la destinazione dei fondi pro-terremotati e rimanda alla prossima assemblea la discussione circa i modi e i tempi relativi alla consegna di tali fondi.
SITO WEB. GIORNALE. BLOG
Il Consigliere Casagrande riferisce che il sito Comites e’ pronto, ed entrera’ in funzione non appena si avra’ una sede e un collegamento internet.

Il Consiglire Di Pietro fa presente che e’ sua intenzione voler rientrare a far parte della Commissione Giornale. Tale richiesta viene accolta all’unanimita’. Sempre il Consigliere Di Pietro sollecita tale Commissione a creare una struttura organizzativa che dia il via alla stampa del nuovo giornale. I membri presenti, di tale Commissione, si impegnano a lavorare in questo senso, rimandando alla prossima riunione la discussione e l’organizzazione di tale struttura.
FINANZIAMENTO CO.AS.IT
Il Consiglio all’unanimita’ ha espresso il suo parere positivo, sulla domanda di finanziamento dell’associazione italiana CO.AS.IT. Comitato di assistenza agli italiani.
BOLLETTA OTE PRECEDENTE COMITES.
Il Consiglio decide che tale bolletta OTE non verra’ pagata se non si prendera’ prima visione del tabulato relativo alle telefonate effettuate, cosi’ come previsto dalla legge.
Il Consigliere Casagrande si impegna a far richiesta del suddetto tabulato.
VARIE ED EVENTUALI
Il Consiglio all’unanimita’, autorizza il Consigliere Kassimatis, ad informare tramite il blog tutti gli italiani residenti in Grecia, circa la possibilita’ che hanno di partecipare ai corsi di lingua, organizzati dalla societa’ Dante Alighieri.
All’unanimita’ viene accettata l’iniziativa del Consigliere D’amico circa la mostra fotografica che e’ sua intenzione organizzare, sia nella nuova sede Comites sia nella Scuola Italiana di Atene . Lo scopo di tale mostra e’ quello di far prendere visione alla comunita’ italiana in Grecia ed in modo particolare ai giovani, della cerimonia di commemorazione dei militari italiani inabissatisi con la nave Ardea nel 1943 a Cefalonia.
Esauriti gli argomenti all’ordine del giorno, si da’ la parola al Consigliere CGIE, sig. Massimo Romagnoli, il quale dopo aver fatto la sua presentazione come Consigliere CGIE, ha informato il Comitato della prossima riunione Continentale di questo organo, che si terra’ a Barcellona il dal 15 al 17 ottobre, presentando anche l’o.d.g. di tale incontro. Il sig. Romagnoli ha offerto al Comitato la sua collaborazione come Consigliere CGIE e ha partecipato alla discussione circa la necessita’ di coinvolgere in modo particolare i giovani nelle attivita’ del Comites.
Il Consigliere Romagnoli ha chiesto, inoltre, che venisse verbalizzata la sua denuncia nei confronti del giornale Eureka, sostenendo di “ essere stato ingiustamente attaccato piu’ volte dal giornale, con la pubblicazione di articoli diffamatori e privi di verita’”.
Esauriti gli argomenti all’o.d.g. e la richiesta di interventi, alle ore 08:00 la seduta e’ stata sciolta.

Il Presidente Comites Maria Luisa Mendozzi
Il Segretario Comites Maria Felicia Di Pietro

venerdì 9 ottobre 2009

per ricordo: Caserme Rosse: 12 ottobre 1944-2009, Bologna

65° ANNIVERSARIO DEL BOMBARDAMENTO AEREO
CHE PORTO’ ALLA CHIUSURA DEL CAMPO DI CASERME ROSSE
IL LAGER NAZIFASCISTA DI BOLOGNA, IL LUOGO DELLA DEPORTAZIONE
PIÙ IMPONENTE D’ITALIA, CON LE SUE DECINE DI MIGLIAIA DI PRIGIONIERI
LUNEDI’ 12 OTTOBRE 2009
VIA DI CORTICELLA 147 - BOLOGNA

Quel giorno anche le Caserme Rosse erano fra gli obiettivi degli aerei Alleati. Nel campo vi furono numerosi morti e feriti, 400 furono i morti nella città di Bologna. Attivo dall’8 settembre ‘43, dopo il 12 ottobre 1944, per i danni subiti col bombardamento e per la fuga di tutti i prigionieri, il lager venne abbandonato dai tedeschi e dagli uomini di Salò.

Visita..pastorale

Il sig. Romagnoli in visita episcopale in Grecia ha degnato il Comites di una sua visita.
Ci e` mancato poco che si facesse scrivere che gli hanno baciato le mani... per rispetto. Questo il tono del suo comunicato all` AISE del 18/09/2009.
Noi eravamo assenti da quella riunione ,nella quale,di regola, si sarebbe dovuto parlare delle esigenze della Comunita` italiana di Grecia, come prevedeva l` ordine del giorno e non di quelle propagandistiche del suddetto signore. Ci riserviamo di sapere , attraverso i verbali, quello che e` stato detto e di riferirlo alla Comunita`, tuttavia ci teniamo a replicare sin da adesso che non ci presteremo a piattaforma di lancio per le mire politiche dell` ex deputato. La Comunita` Italiana di Grecia lo conosce abbastanza ,anche grazie alla sua disgraziata esperienza nel vecchio Comites :a lei la decisione di approvarlo o no nelle prossime elezioni Comites.

Claudia Capone ,vicepresidente Comites
Manolo Cassimatis, consigliere
Pasquale D` Amico, consigliere

MESSINA nel ottobre 2009

alcune piccole storie .... da youtube
http://www.youtube.com/watch?v=AqnbdBSmV74
http://www.youtube.com/watch?v=LMlKZkMm2XA
http://www.youtube.com/watch?v=VMzwND9xRr8
http://www.youtube.com/watch?v=NGsJdm_L6HI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=duna3DfufXk&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=90Se1MprUNc&feature=fvw
http://www.youtube.com/watch?v=KZncpIA0-kA&feature=related
(L'EROE DI MESSINA)
http://www.youtube.com/watch?v=SCDmV2_Yy68&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0Pv-L0YsN7g&feature=related

venerdì 2 ottobre 2009

L` associazione italo-greca ` Mediterraneo` scrive al Comites.

Προς: comitesgre@gmail.com

Siamo l'Associazione italo-greca di Cefalonia "Mediterraneo", da 10 anni la nostra associazione si dedica alla conservazione della memoria della strage della Divisione Acqui a Cefalonia. Abbiamo allestito una mostra/museo che nei 10 anni di apertura, solo nei mesi estivi e grazie al volontariato dei soci, ha avuto migliaia di visitatori di diverse nazionalità. La mostra è stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Napolitano il 25 aprile del 2007, oltre che da diverse delegazioni provenienti dalle amministrazioni comunali, provinciali e regionali italiane - ultima in ordine di tempo quella della Regione Puglia che il 23 settembre ha posto anche una lapide ricordo nel nostro museo - e da intere scolaresche provenienti dall'Italia e nell'articolo sul vostro blog "Storia della Resistenza della Divisione Acqui"
http://comites-grecia.blogspot.com/2009/08/storia-della-resistenza-della-divisione.html%C2%A0
non c'è nemmeno un lontano accenno alla nostra attività. Abbiamo notato con nostro rammarico i links ai più disparati siti e articoli, anche a chi da tempo, per motivi ideologici, vuole che la strage dei militari italiani a Cefalonia venga ridimenzionata e dimenticata di nuovo, ma non è presente nè il nostro sito web http://www.mediterraneoass.com/, nè il link al nostro profilo su Facebook http://www.facebook.com/associazione.italogreca.mediterraneo?ref=name
e nemmeno al gruppo sempre su FB "Quelli che non dimenticano
il massacro della Divisione Acqui a Cefalonia".
Anche il consigliere del Comites, Pasquale D'Amico nostro associato, che ha scritto l'articolo sulla prima spedizione subacquea italiana a Cefalonia per il relitto della nave Ardena, conosce bene la nostra attività e sa ad esempio che anche la spedizione subacquea è stata realizzata con la nostra collaborazione.
Vi preghiamo, non solo di aggiornare i links mettendo anche il nostro sito, ma anche di fare maggiore attenzione agli altri proposti nell'articolo (ad esempio il link http://www.divisioneacquicefalonia.it/ si riferisce ad un sito il cui autore, Viglongo, è morto nel 2004 ed il sito ovviamente non è aggiornato) manca poi quello dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui http://www.associazioneacqui.it/ .
Cordiali saluti
Il Vicepresidente dell'Ass.ne "Mediterraneo"
Bruna De Paula


Vicepresidente De Paula,
ci scusiamo per le disattenzioni e, per evitare altre imperdonabili omissioni, vorremmo tanto che sia lei stessa ad aggiornarci su tutto cio` che riguarda l` associazione ` Mediterraneo` :le attivita` , il bollettino e tutte le novita` che riguardano il capitolo di storia cosi` doloroso dei nostri a Cefalonia. Crediamo che la sua collaborazione possa essere proficua soprattutto per mantenere sempre viva la memoria storica della nostra Comunita`e per insegnare ai nostri giovani,con l` esempio e le testimonianze, i valori per i quali anche su suolo greco i nostri padri si sono sacrificati. La aspettiamo con i suoi interventi sul nostro Blog.
Cordiali saluti
Claudia Capone, vicepresidente

giovedì 1 ottobre 2009

Incontro artistico

Il comitato ellenico di Atene della Societa` Dante Alighieri, ha ripreso i suoi lavori organizzando un interessante "Incontro Artistico" presso la sala dell'Ellino-Gallikos Syndesmos, in piazza Kolonaki, che si e` aperto venerdi 25 settembre e chiuso domenica 27.
Sono state esposte opere di:
Ada Marina Kilismanis,
Angelo Saracini,
Carla Perleonardi,
Cristos Vassiliu,
Elena Ioannidu,
Elena Caplina,
Elpida Mitropulu,
Sandro Lucentini,
Vanghelis Zafiropulos,
Valerios Bodena
e Varvara Bacula.
Hanno introdotto la mostra il violoncellista Marcel Spine e la pianista Sanda Spine, che si sono esibiti in particolari composizioni melodiche. La mostra aveva lo scopo di far incontrare artisti italiani e artisti ellenici legati all'Italia e alla sua cultura per motivi di studi o di simpatia verso tutto cio` che rappresenta la nostra cultura. Gli ospiti presenti hanno apprezzato le opere e si sono complimentati per l'organizzazione. Il comitato della S.D.A. non si ferma qui. Sono infatti in programma altre manifestazioni altrettanto interessanti, che verranno annunciate.

Angelo Saracini

mercoledì 23 settembre 2009

Dialoghi Autunno" presso il Centro Culturale di Nea Ionia

DIALOGHI D’AUTUNNO19-27 Settembre
Si apre, Sabato, 19 Settembre Il sipario sul programma invernale presso il Centro Culturale della Municipalita’ di Nea sotto l'egida del Comune Public Benefit Company of N. Ionia "Ionia." .Si inizia con una esposizione a cui partecipano 13 rappresentanti dell’arte figurativa contemporanea. Si tratta di un incontro tra 6 artisti italiani, 5 greci e 2 italiani qui residenti. Il titolo della mostra è “DIALOGHI D’AUTUNNO” e a partecipare con le loro opere sono: Giovanni Albino, Pasquale Guastamacchia, Edoardo Iaccheo, Armando Ostuni, Rosapane Fulvio, Ivan Surina, Franco Valente, Antonia Zaza, Asteri Magda, Giakmoglidou Nektaria, Teologou Paleologos, Kassaveti Katerina e Ntatsiou Kerasia, che espongono sculture e quadri che, espressione di correnti di arte moderna, riflettono le loro personali ricerche artistiche. Oltre ad autoditta, la maggior parte di questi artisti sono diplomati in istituti di Belle Arti di Grecia e Italia. Tra questi gli insegnanti e vidimaterie artistiche e vincitori in varie concorsi d’arti figurative La mostra si protrarrà fino al 27 settembre e si potra’ visitare ogni giorno dalle 10 alle 21.
Franca di Fulvio
Presidente Associazione “AMICI D’ITALIAVolos

Giovanni Albino, albino@otenet.gr
Pasquale Guastamacchia, g.guastamacchia@tele2.it
Edoardo Iaccheo, iaccheo.art@gmail.com
Armando Ostuni, ostar@libero.it
Rosapane Fulvio, rosapane@gmail.com
Ivan Surina, ivans@otenet.gr
Franco Valente, francovalente@gmail.com
Antonia Zaza, info@antoniazaza.it>
Asteri Magda, m6aster@yahoo.gr
Giakmoglidou Nektaria, tsanaktsis@yahoo.com
Teologou Paleologos,
Kassaveti Katerina e
Ntatsiou Kerasia, kerasias.tatsiou@gmail.com


«Φθινοπωρινοί διάλογοι»
στο Πολιτιστικό Κέντρο Νέας Ιωνίας


Ανοίγει το Σάββατο 19 Σεπτεμβρίου η αυλαία των εκθέσεων χειμερινής περιόδου στον εκθεσιακό χώρο του Πολιτιστικού Κέντρου Νέας Ιωνίας υπό την αιγίδα του Κοινωφελούς Δημοτικής Επιχείρησης Ν. Ιωνίας «ΙΩΝΙΑ».Το ξεκίνημα γίνεται με μια έκθεση 13 σύγχρονων εικαστικών καλλιτεχνών. Πρόκειται για σύμπραξη 7 Ιταλών και 6 Ελλήνων καλλιτεχνών, στο πλαίσιο μιας φιλικής συνεργασίας των δύο χωρών. Ο τίτλος της έκθεσης είναι «Φθινοπωρινοί διάλογοι» και συμμετέχουν με έργα τους οι: Albino Giovanni,Guastamacchia Pasquale,Iaccheo Edoardo,Ostuni Armando, Rosapane Fulvio,Surina Ivan,Valente Franco,Zaza Antonia, Αστέρη Μάγδα, Γιακμογλίδου Νεκταρία, Θεολόγος Παλαιολόγος, Κασσαβέτη Κατερίνα και Ντάτσιου Κερασία, οι οποίοι θα εκθέσουν έργα γλυπτικής και ζωγραφικής που εντάσσονται στα σύγχρονα εικαστικά ρεύματα και αντανακλούν τις προσωπικές αναζητήσεις των καλλιτεχνών. Οι περισσότεροι από τους καλλιτέχνες αυτούς είναι πτυχιούχοι Σχολών Καλών Τεχνών της Ελλάδας και της Ιταλίας, μεταξύ των οποίων και καθηγητές εικαστικών και πολλαπλά βραβευμένοι στη διάρκεια της πολυετούς καλλιτεχνικής τους πορείας. Η έκθεση θα διαρκέσει ως τις 27 Σεπτεμβρίου και θα λειτουργεί καθημερινά από τις 10 το πρωί έως τις 9 το βράδυ. Τα εγκαίνια της έκθεσης θα γίνουν το Σάββατο 19 Σεπτεμβρίου στις 8 μμ.

Due paesi si incontrano.
Due culture si comunicano cercando di avvicinarsi l'un l'altra attraverso il linguaggio dell'arte, che, basato su istinti espressivi e non solo su costruzioni culturali, riesce a far emergere una piu' naturale voglia di condividere, confrontarsi e conoscere.
Aprirsi al "dialogo" significa accettare l'altro come entita' di egual valore, riconoscere la portata conoscitiva della propria storia, cultura e tecnica espressiva.
Dialogare per lo piu' significa non solo esprimersi ma anche, e sopratutto, ascoltare.
Ci auguriamo che questo dialogo iniziato coll’autunno possa continuare in tutte le stagioni, in questi e altri luoghi, e non solo oggi ma per un lungo e fruttuoso lasso di tempo.
Ne risultera' un'"Esperienza" ricca di "esperienze."

Δυο χώρες συναντιούνται.
Δυο πολιτισμοί επικοινωνούν πλησιάζοντας ο ένας τον άλλον διαμέσων τη γλώσσα της τέχνης, που, βασιζόμενη στα εκφραστικά της ένστικτα και όχι μόνο στις πολιτιστικές δομές της, καταφέρνει να αναδείξει μια πιο φυσική τάση ως προς το συμμερίζεται, συγκρίνεσαι και γνωρίζεις. Το να ανοίγεται κανείς στο «διάλογο» σημαίνει ότι δέχεται τον άλλον ως μια ισάξια οντότητα, ότι αναγνωρίζει το αναγνωστικό φορτίο της ιστορίας του, του πολιτισμού του και της εκφραστικής τεχνικής του. Το να κάνεις διάλογο επί τω πλείστον σημαίνει όχι μονό να εκφράζεται , αλλά κυρίως να αφουγκράζεται. Ευχόμαστε αυτός ο διάλογος που ξεκινάει με αφετηρία το φθινόπωρο, να μπορέσει να συνεχιστεί σε όλες τις εποχές, όπως και εδώ και αλλού και όχι μόνο σήμερα αλλά ευχόμαστε σε μια μακροπρόθεσμη και γόνιμη συνέχεια. Από αυτό θα προκύψει μια «ΕΜΠΕΙΡΙΑ» πλούσια από «εμπειρίες»

lunedì 21 settembre 2009

Giornata internazionale della Pace

International Day of Peace 21 September 2009.
Il 21 settembre di ogni anno è la Giornata Internazionale della Pace.Il tema di quest’anno è il disarmo. “We must disarm” è il nome della campagna 2009.La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1981 al fine di rafforzare gli ideali della pace tra le nazioni e i popoli. Nel 2001 l’Assemblea Generale scelse il 21 settembre come data per celebrare ogni anno la ricorrenza: è un giorno di sospensione delle ostilità e della violenza in tutto il mondo con la quale si vogliono promuovere l’educazione e la cooperazione per il raggiungimento di una tregua definitiva.Quest’ anno il tema della Giornata è il disarmo: fin da giugno il Segretario Generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, aveva fatto un appello ai governi e ai cittadini affinché si impegnino al disarmo nucleare e alla non proliferazione, lanciando la campagna “WMD – We must disarm” – “Dobbiamo disarmarci” per segnalare il conto alla rovescia di 100 giorni che separavano dal 21 settembre.Come ogni anno, il Segretario Generale suonerà la campana della Pace al Palazzo di Vetro di New York insieme ai Messaggeri di Pace delle Nazioni Unite; inoltre in tutto il mondo, alle 12, sarà osservato un minuto di silenzio.
Official Site ONU Italia

domenica 20 settembre 2009

l` indirizzo della Chiesa di via Ghilfordou

Cappella dei Santi Francesco e Chiara
"Cappellania per gli Italiani e gli Albanesi in Atene"
Via Ghilfordou, 7 - 7A; Piazza Victoria
104 34 - Atene- Grecia
tel. 210 821 89 28 e-mail: sfrancis@otenet.gr

sabato 19 settembre 2009

Per i ragazzi di Kabul

Solidarieta` ai ragazzi morti a Kabul ,solo questo,tutto l` altro e` sconforto e amarezza.

venerdì 18 settembre 2009

Dionisios Solomos e la liberta`

` Μήγαρις πώς έχω
άλλο τι στο νού μου
πάρεξ ελευθερία
και γλώσσα ;
`

Ho forse altro
nella mia mente
se non la liberta` e la lingua ?

Grande cosa possedere la lingua e usarla per esprimere liberamente le proprie idee nel rispetto delle regole democratiche. E` per questo che hanno combattuto i nostri nonni, i nostri padri. Rispettarli ed onorarne la memoria significa anche rendere onore all` eredita`spiritule che ci hanno lasciato.
Claudia Capone

giovedì 17 settembre 2009

SCUOLA ITALIANA DI ATENE...ancora una volta a rischio chiusura?

Cambio di direzione alla scuola italiana di Atene, e cambio di impostazione didattica riducendo gli orari di insegnamento ad alcuni insegnanti italiani senza neanche alcun preavviso.
Questo e’ stato denunciato in questi giorni anche da molti genitori sai italiani che greci.
La Scuola italiana nell’arco dei suoi circa 150 anni di esistenza ne há viste di tutti i colori, sia politici che culturali, ma soprattutto comportamentali, e tutto questo a danno della nostra Comunita’ italiana in Grecia, che vede un servizio pubblico essenziale riconosciuto dalla nostra Costituzione sempre piu’ sminuito nelle sue funzioni istituzionali.
Mentre altre istituzioni scolastiche europee di Atene hanno addirittura aumentato la loro offerta didattica anche di sabato, la Scuola italiana diminuisce il suo servizio, nonstante le numerose richieste di iscrizione, sia nella sezione greca che in quella italiana.
Sarebbe necessária anche un immediata rimostranza del Comites Grecia che e’ preposto all’assistenza e alla difesa dei lavoratori come prevede la legge.

Angelo Saracini

sabato 12 settembre 2009

Visita all` Amerigo Vespucci

In occasione dell’arrivo nel porto di Heraclion della nave scuola "Amerigo Vespucci”, orgoglio della Marina Militare Italiana, l’Ambasciata d’Italia ha invitato tutti noi 12 Consiglieri del COMITES a intervenire alle cerimonie previste a bordo del veliero.
Ho quindi avuto la possibilità, come rappresentante del Comitato, di partecipare all’evento insieme alla Presidente Maria Luisa Mendozzi.
Un’opportunità che ci sembrava importante, non tanto per il suo significato di rappresentanza, ma soprattutto per prendere contatto con la comunità italiana così da dare inizio a quello che vuole essere un nuovo corso che restituisca credibilità a questo nostro organo istituzionale.
A Creta il veliero, che ha sostato dal 5 all’9 settembre, ha concluso la sua campagna addestrativa all’estero.
Domenica sei settembre la Presidente del Comitato e io abbiamo partecipato alla messa celebratasi in mattinata sul ponte della storica nave, alla presenza del Capitano Claudio Confalonieri e dell’equipaggio, del Colonnello Roberto Cattaneo, addetto alla Difesa presso l’Ambasciata di Atene, del Viceconsole onorario ad Heraclion Alberto Bartolozzi, di un gruppo di archeologi della Scuola Archeologica Italiana di Atene e di alcuni cittadini italiani.
È seguito un rinfresco durante il quale abbiamo conosciuto alcuni degli italiani residenti ad Heraclion con i quali abbiamo successivamente cenato.
È stata questa occasione di scambio di idee, suggerimenti, esposizione di problemi, la maggior parte dei quali di natura burocratica, alcuni dei quali siamo stati in grado già di risolvere al nostro rientro ad Atene.
Il giorno seguente c’è stato alle 20.00 un grande ricevimento a bordo di quella che viene considerata la nave più bella del mondo, nave che, grazie alla cortesia del Colonnello, abbiamo potuto visitare ammirando i suoi eleganti ottoni lucidi e i legni scuri.
Il Capitano Confalonieri ha accolto in coperta l’Ambasciatore italiano Gianpaolo Scarante e la moglie Barbara, il Colonnello Cattaneo, il Viceconsole Bartolozzi, il Viceprefetto di Heraclion Michali Astrinaki, alcuni rappresentanti dell’esercito ellenico, noi due rappresentanti del COMITES e numerosissimi nostri concittadini.
Una nuova opportunità per noi per far conoscere alla comunità italiana di Creta il lavoro del Comitato, per proporsi come punto di riferimento per ogni questione o problematica di tipo sociale o culturale, per scambiare e.mail e numeri di telefono.
Un’esperienza sicuramente positiva che ha inaugurato il primo di una serie di incontri che il COMITES intende organizzare in diverse zone della Grecia, per far conoscere il suo operato e mettersi a disposizione della comunità.
Cordiali saluti
Maria Felicia Di Pietro
(Consigliere e Segretaria Comites)

venerdì 11 settembre 2009

NO ALL'INFORMAZIONE AL GUINZAGLIO

Dario Fo: "Tutti in piazza il 19"

"Considero la manifestazione per la libertà di stampa una delle più importanti ed essenziali di questi anni; una manifestazione che interpreta un sentimento collettivo, l'urgenza di tanta gente che vuole dare un segno forte in un momento in cui in questo paese la libertà di stampa è a rischio.
La libertà di stampa non riguarda solo l'informazione. In tutte le democrazie libertà di stampa vuol dire soprattutto approfondimento e confronto; confronto di posizioni e idee diverse in modo che chi legge o ascolta i telegiornali possa farsi autonomamente una sua opinione.
Da noi invece stiamo assistendo alla oppressione di questo confronto da parte di un potere sempre più arrogante che vuole zittire le voci a lui invise.
È orrenda, è tecnica da terrorismo questa mania di querelare e denunciare chiedendo per di più milioni di risarcimento quando si vuole mettere a tacere i giornali non amici. Come lo è l'ossessione di chiamare "diffamazioni", le notizie: nessun politico o governante di un paese straniero si permetterebbe di aggredire la stampa, i giudici, gli intellettuali come succede in Italia. Qui si arriva a usare il bastone, a frugare nel fondo della vita delle persone per, screditandole, metterle a tacere.
Per non parlare dell'informazione televisiva dove se guardi i telegiornali in Rai o i nelle reti private e non trovi le notizie, o se proprio proprio sono costretti a dirle le ascolti capovolte come è avvenuta su tutta la vicenda delle ragazze di Bari. Sono preoccupato. Con Franca Rame ne abbiamo viste di tutti i colori in 60 anni di satira, ma mai un potere così subdolo nel voler mettere in ginocchio i giornali che vogliono capire, approfondire, tenere alta l'allerta, arrivando perfino a invitare gli industriali a non dare la pubblicità ai giornali che parlano male del premier. All'estero questo è reato.
Non lasciamo che in Italia diventi la regola.
Ecco perché è importante manifestare per la libertà di stampa il 19".

da http://fnsi-libera-informazione.blogspot.com/

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi)
http://www.fnsi.it

domenica 6 settembre 2009

la storia che non si cancella.

In Grecia nel Settembre del 1943,
alcuni cittadini italiani patrioti e tipografi (ce ne sono anche altri e sconosciuti ) ,
Nikolaos Damiani, Emmanuil Damiani,
Evangelos Damiani,
Mario Damiani, hanno stampato, tra le altre cose, il seguente Manifesto.
Dopo 66 anni la mia famiglia , DAMIANI, aspetta il riconoscimento dello Stato Italiano.
Ma quanto tempo ancora dobbiamo aspettare? Quanto ancora dovremo aspettare perche` queste persone siano riconosciute ufficialmente difensori della libertà di stampa? Quanto tempo dovremo aspettare per calmare le anime di tutti i patrioti italiani in Grecia ?






















Manolis Kassimatis-Damiani
foto-tipografo e ricercatore di storia
consigliere comites-grecia

La memoria e viva
la storia non si cancella

lunedì 24 agosto 2009

Solo solidarieta` ? - Riceviamo e pubblichiamo

La solidarieta'?
Certo ma senza la denuncia non basta. Non basta a fermare ilripetersi delle tragedie e la criminale speculazione. Me la ricordo bene NdauPenteli ed anche il monte Ymeto di 50 anni fa e mi ricordo pure la collina del Licabeto, quando era solo una collina verde e non la piramide di cemento di oggi, tanto per non andare lontano....
Un mio conoscente che lavora alla base degli elicotteri antincendio di Tanagra, mi diceva che l' inverno scorso si e' quasi dimezzato il personale, mandati a casa, per risparmiare ... causa la crisi... e se vado a Wikipedia invece leggo:
... la Grecia destina approssimativamente il 4.3% del suo PIL alla spesa militare, la quarta piu` alta percentuale in Europa. [...]
La Grecia e` stata terza nel mondo per la spesa militare nel 2004.
A marzo di quest'anno la Grecia ha siglato un contratto di quasi nove milioni di dollari con la Raytheon per una fornitura di munizioni ed altre attrezzature militari. L'anno passato ha acquistato 30 F-16C/D per un totale di circa due miliardi di dollari, l'anno prima un totale di 333 carri armati usati - 183 Leopard 2A4s e 150 Leopard 1A5 -dalla Germania, al prezzo di 270 milioni di euro. Nel 2003 e` stata la volta di 12 AH-64D Apache Longbow dalla Boeing, con opzione per altri quattro. Il programma di spesa, gia` approvato, per gli anni dal 2006 al 2010 ammonta a 11,39 miliardi di euro, e prevede l'acquisto, tra l'altro, di: 20 elicotteri da
trasporto, 6 fregate, 5 ricognitori, 400 mezzi corazzati per il trasporto truppe.
Non e` specificato quale tremendo nemico la Grecia si stia preparando ad affrontare con un simile volume di fuoco, pagato a cosi` caro prezzo con il lavoro dei contribuenti greci.
Certamente pero` non e` il nemico che in questo momento sta devastando il territorio.
Alexis Kilismanis da lista Prospettive
Per iscriversi alla lista Prospettive: messaggio VUOTO
(senza oggetto e senza testo) a: Prospettive-subscribe@yahoogroups.com
Μόνο η αλληλεγγύη;
Αλληλεγγύη βεβαίως, αλλά χωρίς καταγγελία δεν είναι αρκετή.
Δεν είναι αρκετή για να σταματήσουν οι τραγωδίες και το έγκλημα της κερδοσκοπίας. Θυμάμαι καλά Το Νταού Πεντέλης πριν 50 χρόνια και ακόμη τον Υμητό και για να μή πάμε μακριά θυμάμαι επίσης καλά το λόφο του Λυκαβηττού, όταν ήταν ένας καταπράσινος λόφος και όχι η σημερινή τσιμεντένια πυραμίδα. Το τσιμέντο θα μπορούσε βέβαια να έχει φτάσει μέχρι την κοριφή, στο εκκλησάκι του Άι Γιώργη ... ευτυχώς, φαίνεται ότι και το θράσος έχει τα όριά του....Ένας γνωστός μου ο οποίος εργάζεται στη συντήρηση της βάσης των ελικοπτέρων κατάσβεσης πυρκαγιάς της Τανάγρας, μου είπε ότι πέρυσι τον χειμώνα σχεδόν στο ήμισυ του προσωπικού απολύθηκε, πήγαν στα σπίτια τους ... περικοπές λόγω της κρίσης ... και αν πάω στη Wikipedia, διαβάζω τα εξής: ...η Ελλάδα δαπανά περίπου 4,3% του ΑΕΠ σε στρατιωτικές δαπάνες, το τέταρτο υψηλότερο ποσοστό στην Ευρώπη. [...] Η Ελλάδα έχει τρίτη θέση στον κόσμο για τις στρατιωτικές δαπάνες τον Μάρτιο 2004. Η Ελλάδα έχει υπογράψει σύμβαση σχεδόν εννέα εκατομμύρια δολάρια με την Raytheon για την προμήθεια πυρομαχικών και άλλου στρατιωτικού εξοπλισμού. Τον χρόνο που πέρασε έχει αγοράσει 30 F-16C / D με τιμή συνολικά περίπου δύο δισεκατομμύρια δολάρια, τον προηγούμενο χρόνο από ένα
σύνολο 333 μεταχειρισμένων τεθωρακισμένων - 183 και 150 Leopard 1A5, Leopard 2A4s-Γερμανίας, σε τιμή 270 εκατ. ευρώ. Το 2003 είναι η σειρά των 12 AH-64D Apache Longbow από την Boeing, με επιλογές για άλλα τέσσερα. Τα πρόγραμμα δαπανών, που έχουν ήδη εγκριθεί για τα έτη 2006 με 2010 ανήλθαν σε 11,39 δισεκατομμύρια ευρώ, και περιλαμβάνουν την αγορά, μεταξύ άλλων, και τα: 20 datrasporto ελικόπτερα, 6 φρεγάτες, 5 αεροσκάφη αναγνώρισης, 400 οχήματα τεθωρακισμένο μεταφοράς προσωπικού.
Δεν διευκρινίζεται ποιόν τρομερό εχθρό προετοιμάζεται να αντιμετωπίσει η Ελλάδα με ένα παρόμοιο όγκο "φωτιάς" τόσο ακριβά πληρωμένο από τους φορολογούμενους πολίτες. Πάντως δεν είναι ο εχθρός που αυτή τη στιγμή καταστρέφει τη χώρα...
Αλεξης Κιλισμανης

domenica 23 agosto 2009

L` Attica brucia










foto da SPYROS TSAKIRIS
http://triklopodies.blogspot.com/2009/08/blog-post_1978.html


L`Attica orientale brucia.
La nostra solidarieta` agli abitanti delle zone colpite, una parola di coraggio a chi e` impegnato nella difficile opera di spegnimento e che lotta da ore contro la mania delle fiamme e del vento, un nostro pensiero di sconforto per gli animali bruciati colpevoli solo di vivere li` e i per i boschi perduti .
Gli equipaggi di due aerei italiani sono impegnati contro le fiamme e lottano fianco a fianco con quelli greci, francesi e ciprioti. A loro la nostra riconoscenza .COMITES-GRECIA

Η Αττική καιγεται.

Η Ανατολικη Αττικη καιγεται.
Εκφράζουμε την αλληλεγγύη μας στους κατοίκους από τις πληγείσες περιοχές, μια κουβεντα συμπαραστασης Κουράγιο σε όποιον συμμετέχει στο δύσκολο έργο του σβησίματος της φωτιας, που αγωνίζεται για ώρες ενάντια στη μανία της φωτιάς και του αέρα, αλλά και μια λύπη για τα ζώα που κάηκαν κάνοντας το λάθος να ζουν εκεί οπως και για τα χαμένα δάση.
Τα πληρώματα δύο ιταλικών πυροσβεστικών αεροσκάφων εκτελούν αποστολές κατά της φωτιάς και αγωνίζονται στο πλευρό των γαλλικών και των ελληνικών αεροσκαφών.
Τους εκφράζουμε την ευγνωμοσύνη μας. COMITES ΕΛΛΑΔΑΣ

domenica 16 agosto 2009

Associazione culturale italo-greca di Cefalonia ed Itaca

Associazione culturale italo-greca di Cefalonia ed Itaca
Έλληνο ιταλικός σύλλογος Κεφαλληνίας και Ιθάκης

"Il nostro dovere è quello di ricordare i Caduti perché, dimenticandoli, non abbiano a morire per la seconda volta ..."
Ermanno Bronzini - Ufficiale dello S.M. della Divisione Acqui - uno dei 37 scampati dalla fucilazione del 24.9.1943 nei pressi dellla ‘Casetta Rossa’ di Capo San Teodoro.

“Είναι χρέος μας να θυμόμαστε τους Πεσόντες γιατί, ξεχνώντας τους, θα πρέπει να πεθάνουν για δεύτερη φορά … ”
Ermanno Bronzini - αξιω
ματικού της Μεραρχίας Άκουϊ και ενός από τους 37 που γλίτωσαν την εκτέλεση στις 24/09/43 στο “ Κόκκινο Σπίτι ” στους Άγιους Θεοδώρους.

In questo mondo senza memoria noi vogliamo ricordare, senza rancori né polemiche, affinché giunga dal passato un messaggio per un futuro di Pace.
Σε αυτόν τον κόσμο που ξεχνά γρήγορα, εμείς θέλουμε να θυμίσουμε, χωρίς μνησικακία κι αντιπαραθέσεις, έτσι ώστε να λάβουμε από το παρελθόν ένα μήνυμα για ένα μέλλον ειρήνης.


http://www.mediterraneoass.com/
http://www.mediterraneoass.com/divisione_acqui.htm








La mostra/museo dell'Associazione Mediterraneo

Dal 2000, la nostra associazione opera per mantenere viva la memoria degli avvenimenti accaduti nell'isola di Cefalonia durante la II Guerra Mondiale e, in particolare, dopo l'8 settembre del 1943, una delle pagine più tragiche della storia italiana, greca e tedesca. Abbiamo realizzato un “Luogo della Memoria”, una mostra fotografica e documentale aperta al pubblico solo nei mesi estivi, che ha avuto in questi anni migliaia di visitatori di diverse nazionalità. Inizialmente, il titolo della mostra era semplicemente «La Divisione Acqui a Cefalonia», in seguito ci siamo resi conto che oltre al "dovere" della Memoria esiste anche il "diritto" che tutti, ma soprattutto i giovani, hanno alla Memoria e, quindi, è stato aggiunto un sottotitolo «Dal passato un messaggio per un futuro di Pace» che è diventato il nostro principio ispiratore. Crediamo, infatti, che occorra fare un passo in avanti rispetto al "semplice" ricordo ed alla commemorazione degli eventi tragici del passato: la Memoria deve divenire strumento affinché le future generazioni capiscano che la guerra non è mai ed in nessun caso "la soluzione".

ΕΝΑ ΜΗΝYΜΑ ΑΠΟ ΤΟ ΠΑΡΕΛΘΟΝ ΓΙΑ ΕΝΑ ΜΕΛΛΟΝ ΕΙΡΗΝΗΣ Ο Σύλλογος Mediterraneo από το 2000 έχει εγκαθιδρύσει μια έκθεση και ένα μικρό μουσείο στην Κεφαλονιά το οποίο επισκέπτονται χιλιάδες άνθρωποι όλων των εθνικοτήτων. Με την πραγματοποίηση αυτού του "χώρου Μνήμης" ο Ο Σύλλογος Mediterraneo στρέφει την προσοχή του κυρίως στην νεολαία κάθε χρόνο καταφθάνουν πολυάριθμες νεανικές ομάδες στην Κεφαλονιά ως ότου καταλάβουν ότι ο πόλεμος και η βία δεν είναι ποτέ "η λύση".

Il Consigliere D` Amico riferisce sulla commemorazione delle vittime dell` Ardena














Ieri si è svolta a Cefalonia una commovente Cerimonia di commemorazione dei militari
italiani inabissatisi con la nave Ardena in queste acque nel 1943.
Su invito del dott. Brook ho avuto l'onore anch'io di partecipare,in rappresentanza del COMITES, insieme a molte Autorità italiane( Col.Cattaneo in rappresentanza dell'Ambasciata Italiana, la presidente dell'AssociazioneNazionale Superstiti della Divisione Acqui Graziella Bettini, la presidente dell'Associazione Italo-greca Mediterraneo Clotilde Perrotta e il presidente dell'Associazione Tecnica, Centro Studi Attività Subacquee Luciano De Donno) e greche (Prefetto di Cefalonia ed Itaca, il Sindaco di Argostoli ed altre autorità locali ) a bordo della Nave Procida della Marina militare Italiana.
La nave Ardena il 28 settembre del 1943 trasportava da Cefalonia alla terraferma 840 prigionieri italiani della Divisione Acqui,diretti ai campi di concentramento nazisti.
Carica oltre ogni limite di sicurezza (secondo ordini di Hitler e del gen. Lanz) affondò su una mina. Si salvarono tutti i 60 tedeschi imbarcati,ma soltanto 120 degli 840 prigionieri italiani.
L'Ardena giace da allora con il suo triste carico di 720 giovani soldati italiani a 28 mt. di profondità al largo di Argostoli,dove ci siamo portati e dove oltre ai discorsi delle varie Autorità,si è svolta una funzione religiosa; sono state lanciate in mare corone , tra cui una del COMITES.
Un gruppo di studiosi sommozzatori, volontari dell'Associazione Submarna ci riporta i resti mortali dei nostri soldati, ancora visibili, dopo 66 anni di permanenza nelle acque
di Cefalonia! Potrete prendere visione della cerimonia attraverso
una documentazione fotografica , che sarà a disposizione nella nuova nostra sede.

Pasquale D'Amico,
Consigliere Comites
.

STORIA DELLA RESISTENZA DELLA DIVISIONE "ACQUI"... DEL 1943

documenti e informazioni da internet:

http://www.divisioneacqui.com/
http://www.divisioneacquicefalonia.it/
http://www.cefaloniaparma.net/
http://www.giovannifasanella.com/2009/03/imputato-per-strage-a-cefalonia/
http://www.newsitaliapress.it/pages/dettaglio.php?id_lnk=5_134740
http://www.flickr.com/photos/spuma/3742316864/
http://www.facebook.com/group.php?gid=41647786913
http://controrivoluzione.files.wordpress.com/2008/05/secoloditalia10062006.pdf

venerdì 7 agosto 2009

Messaggio del ministro degli esteri

In occasione della 'Giornata del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo" che ricorre l`8 Agosto,anniversario della tragedia di Marcinelle, l` On.Ministro Frattini rivolge ai connazionali all` estero il seguente messaggio:
Cari connazionali,
con sentimenti di profonda partecipazione desidero evocare la ricorrenza dell’8 agosto, proclamata nel 2001 “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, per onorare tutti gli italiani caduti sul lavoro all’estero.
L’8 agosto, perché in quella data perirono a Marcinelle nel 1956, in una tragedia mineraria con pochi precedenti, 262 minatori, di cui 136 nostri connazionali, suscitando una emozione che non si è mai spenta nei nostri cuori.
Alla memoria di tanti lavoratori scomparsi, che con dignità e sacrificio hanno portato per il mondo l’immagine migliore di un’Italia operosa e fiera, rivolgo un deferente omaggio, cui vi invito tutti ad unirvi in un unico afflato.
Ho da parte mia disposto che tutte le Rappresentanze diplomatiche e consolari osservino, in occasione della ricorrenza, un minuto di silenzio per commemorare le vittime che hanno onorato il nostro Paese.

giovedì 6 agosto 2009

Comites Grecia 2009,oggi

Sin da quando si e` costituito, il Comites 2009 ha stabilito che " ..suo scopo e` la realizzazione del bene della Comunita` degli Italiani residenti in Grecia, nel rispetto e in collaborazione con le Istituzioni Italiane e la Comunita` ", cosi` come prevedono Legge e Regolamento Comites. All` inizio il Comitato ha dovuto affrontare un periodo di "rodaggio", che ha permesso ai Consiglieri di conoscersi meglio e di rafforzare i rapporti di stima reciproca. Nello stesso tempo, i Consiglieri hanno dovuto acquisire maggiore dimestichezza con la Legge e il Regolamento Comites. La volonta` di ritrovarsi, di discutere e lavorare insieme e` emersa indiscutibile con l` iniziativa pro-terremotati dell` aquilano, che ha fruttato circa 7000 euro, e con altre attivita` parallele e i risultati sono stati, oggettivamente, molto positivi .Ma il Comites non ha fatto solo questo: ha riorganizzato il servizio banca-dati per la ricerca di lavoro, in occasione delle manifestazioni per la festa del 2 Giugno, durante una bella cerimonia,ha donato le bandiere alla Scuola Statale Italiana di Atene, si interessa all` istituzione di corsi di lingua per Italiani residenti in Grecia che non parlano piu` la loro lingua madre, ha portato e porta davanti al Consiglio le problematiche che la nostra Comunita` deve affrontare, ha stabilito un dialogo con le forze sociali e i singoli cittadini.
Il Blog del Comites ( comites-grecia.blogspot.com) ha successo: lo hanno visitato da tutto il mondo e molti lettori hanno lasciato messaggi di congratulazione oltre a richieste di informazioni sulle varie attivita`. A Settembre si deliberera` anche sulla sede.
Il Comites 2009 e` attento alle esperienze dei precedenti Comitati, fa tesoro di cio` che di positivo hanno lasciato ma e` deciso a non cadere nei medesimi errori. Basa la propria attivita` sulle proposte e sulle critiche dei cittadini, purche` costruttive. E` deciso a evitare qualsiasi tipo di polemica sterile che e` a svantaggio o non fa gli interessi della Comunita` . Il Comites vuole crescere e si sente di migliorare giorno per giorno. Certo, non tutto e` bello e perfetto, ma importante e` che la Comunita` Italiana in Grecia sia sicura che ha un Comites che ascolta, che comunica, attento alle sue necessita`, finalmente vivo.
Atene, il 5 / 08/ 2009 Il Presidente ,Maria Mendozzi
Il Vicepresidente Claudia Capone

mercoledì 5 agosto 2009

Per proteggersi dall’influenza umana da nuovo virus A(H1N1)

Prevenzione e terapia
Le domande più frequenti
Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2009

1. Cosa si può fare per proteggersi dall’influenza umana da nuovo virus A(H1N1)?
Ci sono alcune semplici azioni che aiutano a prevenire la diffusione di malattie infettive in generale, e quelle che si trasmettono come l’influenza (per via aerea) in particolare e a mantenerci in buona salute:
* coprire con un fazzoletto ( possiblimente di carta) naso e bocca quando si starnutisce e gettare il fazzoletto nella spazzatura o nella biancheria da lavare dopo averlo usato
* lavare spesso le mani con acqua e sapone e in particolare dopo avere tossito o starnutito o dopo aver frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili è possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol
* evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non pulite; i germi, e non soltanto quelli dell'influenza, si diffondono in questo modo
* rimanere a casa se malati evitando di intraprendere viaggi e di recarsi al lavoro o a scuola, in modo da limitare contatti possibilmente infettanti con altre persone, nonché ridurre il rischio di complicazioni e infezioni concomitanti (superinfezioni) da parte di altri batteri o virus.
2. Che cosa devono fare gli abitanti della città dove si è verificato un caso di nuova influenza e altri presunti contatti?
La prima forma di prevenzione è l'informazione sulla nuova influenza: i rischi reali, le misure di prevenzione possibili, le cure disponibili e le disposizioni delle autorità centrali e territoriali. Si sottolinea che al momento il nuovo virus manifesta sintomi più lievi della normale influenza stagionale e trasmissibilità relativamente modesta, pur se la sua diffusione è scontata. In Italia continuano le misure di contenimento dei casi, i contatti stretti dei casi confermati compresi i familiari, i compagni di volo a rischio e le persone entrate in contatto con possibili veicoli contaminati dalle secrezioni respiratorie, sono rintracciati e sottoposti a profilassi con antivirali. Si rammenta che i passeggeri a rischio sono identificati tra le persone sedute due file avanti e due dietro su un volo di lunga percorrenza (almeno 4 ore) del caso sintomatico cioè con tosse o starnuti per esempio. Infine, si ricorda che l'igiene respiratoria (il contenimento degli starnuti e della tosse con un fazzoletto monouso, evitando contatti ravvicinati se ci sente influenzati) e compiere un gesto semplice ed economico come il lavaggio delle mani con acqua e sapone soprattutto dopo aver starnutito o tossito, sebbene siano misure sottovalutate, rappresentano l'intervento di prevenzione di prima scelta e sono raccomandati da tutti i centri di prevenzione internazionali. In caso di manifestazione di sintomi influenzali, occorre consultare innanzitutto il proprio medico di famiglia.
3. Dove si possono trovare le informazioni sull'aggiornamento della situazione internazionale e nazionale?
Il Ministero ha attivato diversi canali per l'informazione:
* l'ufficio stampa con aggiornamenti consultabili dall' archivio dei comunicati stampa.
* l'ufficio malattie infettive della Direzione generale della prevenzione sanitaria con le note informative alle Regioni e Province autonome nella sezione Eventi epidemici all'estero e i rapporti settimanali di sorveglianza virologica ed epidemiologica InfluNet
* il portale internet con pagine dedicate e aggiornate.
4. Come si cura l'influenza da virus A(H1N1)?
In caso di sintomatologia influenzale da virus A(H1N1) è opportuno rivolgersi al proprio medico curante che deciderà, in base al proprio giudizio clinico, come trattare il caso.
Nei confronti dell'influenza può essere messa in atto una terapia sintomatica, con farmaci quali:
* antipiretici ( che abbassano la febbre)
* analgesici e antinfiammatori (che agiscono sul senso di malessere, sulla cefalea e sui dolori articolari e muscolari)
Il trattamento dei sintomi, l’assunzione di liquidi (acqua, tè, brodo, succhi di frutta) ed il riposo (per 24-48 ore dopo la scomparsa della febbre) sono in genere sufficienti per la completa guarigione nella maggior parte dei casi di influenza non complicata.
Il medico, sempre secondo il proprio giudizio clinico, stabilirà, se è necessario il trattamento con farmaci antivirali come l’Oseltamivir (Tamiflu) o lo Zanamivir (Relenza). I farmaci antivirali, sotto forma di compresse, sciroppi o spray per inalazione, riducono lo sviluppo dei virus influenzali e possono aiutare ad alleviare i sintomi, accelerare la guarigione ma vanno assunti sempre dietro prescrizione e sotto il controllo di un medico. Questi farmaci funzionano meglio quando somministrati immediatamente dopo la comparsa dei sintomi (entro 2 giorni ), ma possono essere somministrati a persone ad alto rischio o con forme gravi anche dopo le 48 ore. La durata del trattamento con farmaci antivirali è di 5 giorni. La Circolare ministeriale del 22 luglio 2009 aggiorna le indicazioni relative all'impiego dei farmaci antivirali per l’influenza A(H1N1). Il documento è rivolto agli operatori sanitari e fornisce indicazioni ulteriori sull'uso corretto dei farmaci antivirali per il trattamento e la profilassi dell'influenza da nuovo virus A(H1N1).
5. I farmaci antivirali possono essere assunti a scopo preventivo?
I farmaci antivirali non sono vaccini e devono essere assunti, sotto il controllo di un medico, solo per il trattamento della malattia. L'assunzione degli antivirali a scopo preventivo deve avvenire, sempre dietro prescrizione di un medico, soltanto nei casi di contatti "stretti" di casi confermati di influenza A(H1N1).
6. E' consigliabile acquistare farmaci antivirali via Internet?
Il Ministero sconsiglia i cittadini dall’acquisto dell’antivirale “Tamiflu”, e di tutti i farmaci in genere, via Internet e ricorda che in Italia l’unico canale legale per l’acquisto di farmaci con obbligo di ricetta sono le farmacie. I farmaci venduti via Internet possono essere contraffati e quindi fortemente dannosi per la salute. Si ricorda, inoltre, che i farmaci antivirali vanno assunti solo in caso di necessità e dietro prescrizione medica. Acquistare tali farmaci nella convinzione che potrebbe essere utile averne alcune confezioni in casa è del tutto inutile sia perché non sono efficaci in via preventiva, sia perché utilizzarli in modo improprio significa favorire la comparsa di virus resistenti mettendo a serio rischio la salute propria, dei propri familiari e di tutta la collettività.
7. Quando sarà effettivamente disponibile il vaccino per il nuovo virus A(H1N1)?
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali sta mettendo in atto tutte le azioni necessarie per la disponibilità effettiva del vaccino contro il nuovo virus influenzale A(H1N1)v (vaccino pandemico) dalla seconda metà di novembre 2009 ai primi mesi del 2010, secondo la programmazione di produzione delle industrie farmaceutiche con le quali il nostro Paese ha stipulato contratti di prelazione per la acquisizione di vaccini pandemici fin dal 2005.
8. Il vaccino per l’influenza stagionale proteggerà anche nei confronti del nuovo virus influenzale A(H1N1)?
Il vaccino per l’influenza stagionale non offre protezione nei confronti del nuovo virus influenzale A(H1N1), in quanto i due virus presentano tra di loro differenze del profilo antigenico. Tuttavia la vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia stagionale e le sue complicanze. La Circolare 23 luglio 2009 "Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2009-2010" fornisce tutte le indicazioni sull'impiego del vaccino per l'influenza stagionale e comprende le più recenti indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla composizione dei vaccini antinfluenzali.
9. Per quali gruppi di popolazione sarà raccomandato, in via prioritaria, il vaccino per il nuovo virus influenzale A(H1N1)?
I criteri di scelta dei gruppi target della vaccinazione pandemica convergono, anche a livello europeo e internazionale, nella direzione di offrirla prioritariamente, in prima battuta, a:
* i soggetti a rischio perchè affetti da patologie croniche gravi
* il personale sanitario che deve garantire le prestazioni assistenziali
* il personale che garantisce gli aspetti di sicurezza del Paese (vigili del fuoco, polizia,protezione civile, etc)
* il personale che garantisce la continuità dei servizi cosiddetti essenziali (acqua, energia, telecomunicazioni, rifiuti, etc)
In seconda istanza, il vaccino sarà offerto alla popolazione dai 2 ai 27 anni, fascia d'età che, dai dati sull'andamento mondiale della malattia da aprile ad oggi, risulta essere la più colpita dall'infezione che, in tali soggetti, si trasmette più facilmente. Il Ministero sta definendo più in dettaglio, con le Regioni, le modalità operative e logistiche della campagna vaccinale ed il Piano vaccinale sarà valutato e approvato dall'Unità di crisi, prima di essere reso pubblico.
10. Che differenza c'è tra vaccino e farmaco antivirale?
Gli antivirali sono medicinali usati per il trattamento dell'influenza. Se assunti tempestivamente entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, possono ridurre i sintomi, la durata della malattia e le complicanze dell'influenza. Possono ridurre la capacità del virus di replicarsi ma non danno l'immunizzazione né stimulano la produzione di anticorpi come i vaccini. Con la nuova influenza, tali farmaci sono utilizzati come misura di profilassi dei contatti di un malato. Un uso improprio e ingiustificato degli antivirali nel caso della nuova influenza è da evitare soprattutto perché il nuovo virus potrebbe diventare resistente al farmaco e la persona che li assume senza controllo medico può essere soggetta ad effetti indesiderati anche gravi.
11. Gli antivirali devono essere assunti dai soggetti immunodepressi anche se non hanno avuto alcun contatto con persone provenienti da aree endemiche?
Sarà cura del medico curante valutare la situazione clinica del paziente, anche alla luce degli effettivi benefici che lo stesso potrebbe trarre dall'assunzione dei farmaci antivirali.
12. Le donne in gravidanza, indipendentemente dal mese di gestazione, devono fare profilassi con antivirali anche se non hanno avuto contatti con eventuali "casi sospetti"?
L'assunzione degli antivirali a scopo preventivo deve avvenire, dietro prescrizione di un medico, soltanto nei casi di contatti "stretti" di casi confermati di influenza A . In caso di dubbi e preoccupazioni e comunque sempre prima di iniziare una terapia farmacologica è opportuno contattare il proprio ginecologo che valuterà la situazione caso per caso.
13. In caso di infezione da virus A(H1N1), quali precauzioni è bene prendere mentre si allatta il proprio bambino?
Se si allatta al seno o si usano latte e/o preparazioni artificiali, i comportamenti prudenti per proteggere il proprio bambino dall’esposizione al virus influenzale A(H1N1) sono:
* prendere semplici precauzioni come lavare spesso le mani con acqua e sapone o, in mancanza di acqua, con detergenti a base di alcol
* evitare di starnutire o tossire in faccia al bambino mentre lo si allatta o gli si dà la pappa, o comunque quando gli si è vicino. Possibilmente, dei bambini dovrebbero occuparsi solo componenti della famiglia che non stanno male; se si è malati e non c’è nessun altro che possa prendersi cura del bambino, indossare una semplice mascherina (se tollerabile e disponibile) e coprire naso e bocca con un fazzoletto quando si tossisce o si starnutisce
* se si allatta al seno, una persona non ammalata potrebbe dare al bambino il latte della mamma estratto con il tiralatte; idealmente, i bambini fino a 6 mesi dovrebbero essere allattati al seno ed è possibile prendere le medicine per curare l’influenza quando si allatta.
14. I Medici e gli operatori del settore sanitario dove possono trovare tutte le indicazioni relative all'impiego dei farmaci antivirali per l'influenza da virus A(H1N1)?
ll Ministero nella Circolare del 22 luglio 2009, ha aggiornato le indicazioni relative all'impiego dei farmaci antivirali per l'influenza A (H1N1). Il documento è rivolto in particolare a medici e operatori sanitari e fornisce raccomandazioni per il trattamento dai casi sospetti, probabili, e confermati e dei contatti stretti, con particore riferimento per malati cronici, donne in gravidanza, obesi, bambini.
15.Quali possono essere i gruppi di persone a rischio di ospedalizzazione e di complicanze?
L'ECDC ha pubblicato, il 20 luglio, sulla base di studi scientifici, le categorie di persone che possono essere a rischio di complicanze qualora contraggano la nuova influenza, sottolineando che tale elenco è soggetto e modifiche e a sviluppo in base a nuovi dati che saranno disponibili.
L'elenco fa riferimento a uno studio iniziale condotto in California su 553 casi di infezione da virus A (H1N1) 30 pazienti sono stati ospedalizzati perché bisognosi di cure. Di questi 30 pazienti, 19 erano affetti da patologie croniche i cui sintomi si manifestavano con frequenza decrescente: asma o malattie respiratorie croniche ostruttive, diabete, immunodepressi, malattie cardiovascolari (esclusa la semplice ipertensione) patologie renali croniche, neurologiche ed oncologiche. Un altro studio indica l'obesità tra i fattori di rischio e, secondo i dati riportati dal CDC tra i gruppi a rischio vi sono le donne incinte e i bambini sotto i due anni.
Alcuni studi riportano anche complicanze tra persone non affette da patologie croniche ma bisogna ricordare che questo avviene anche per l'influenza stagionale.
Il gruppo di persone non affette da patologie croniche sopra i 60 anni, a differenza della influenza stagionale, non viene particolarmente colpito dalla nuova influenza A H1N1.
Elenco:
a) persone affette da malattie croniche respiratorie, cardiovascolari (esclusa l'ipertensione), renali, epatiche, ematologiche, neurologiche, neuromuscolari, diabete ed altri disordini metabolici, infezione da HIV ed immunodepressi per cause naturali o iatrogene (indotte da farmaci).
b) bambini di età inferiore a due anni
c) donne in gravidanza o allattamento
d) persone affette da asma in trattamento
e) obesi con Indice di Massa corporea (BMI – body mass index) superiore a 30
In generale ogni altra condizione in cui si riducono le difese immunitarie e la funzione respiratoria.
16. E' possibile che, a causa della nuova influenza da virus A(H1N1), venga deciso il rinvio della riapertura delle scuole e dell' inizio dell'anno scolastico?
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha stabilito che l'apertura delle scuole e l'inizio dell'anno scolastico avverrà regolarmente il 15 settembre. A tale proposito, in un comunicato del 18 luglio, il Ministro Mariastella Gelmini ha dichiarato che al momento non vi è nessuna ipotesi di rinvio di apertura delle scuole. Anche il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali precisa che, attualmente, nessuna misura di questo tipo è stata presa in considerazione.