venerdì 12 giugno 2009

RIFORMA COMITES IL PRESIDENTE DA COSTA INVIA...

RIFORMA COMITES:
IL PRESIDENTE DA COSTA (ZURIGO) INVIA UNA "LETTERA APERTA" A MANTICA
- Inserito il 11 giugno 2009 alle 19:46:00 da redazione
-IT. IT- ITALIANI ALL'ESTERO
"Egregio senatore Alfredo Mantica, lunedì scorso, tramite il Coordinatore dell’InterComites elvetico Giuliano Racioppi, sono venuto a conoscenza dell’iniziativa da Lei promossa di convocare una riunione a Roma, al Ministero per gli Affari Esteri per il prossimo 23 giugno, con i Coordinatori dei Comitati dei Presidenti Comites, per discutere della riforma della legge che disciplina i Comitati degli Italiani all’Estero (COMITES). Una iniziativa certamente apprezzabile, ma che suscita alcune perplessità, non comprendendo l’urgenza di questa Sua convocazione alla quale inoltre occorre confermare la propria partecipazione non oltre venerdì 12 giugno". Ad essere perplesso è Paolo Da Costa, presidente del Comites di Zurigo che invia oggi questa "lettera aperta" al sottosegretario Mantica, contestando in particolare i "tempi stretti" decisi per la riunione.
INTERCOMITES – I DEPUTATI ELETTI ALL’ESTERO SCRIVONO A FRATTINI.
Si trasmette di seguito la nota, dal carattere sentitamente bipartisan, che i 12 deputati eletti all’estero hanno inteso trasmettere al Ministro Frattini al fine di porre in evidenza alcuni aspetti che dovrebbero essere tenuti in considerazione in vista dell’incontro con i coordinatori degli INTERCOMITES previsto a Roma il prossimo 23 giugno.“Gentile Ministro, ci è giunta notizia che il Sottosegretario Alfredo Mantica, con un’iniziativa che ci ha colto di sorpresa, ha convocato a Roma per il giorno 23 giugno, tramite gli Ambasciatori dei rispettivi Paesi, i coordinatori degli INTERCOMITES di tutto il mondo, al fine di “acquisire utili elementi di valutazione” in ordine alla riforma delle leggi istitutive dei COMITES e del CGIE. Nell’occasione si prevede anche un’audizione degli stessi coordinatori, le cui spese di viaggio e permanenza sono sostenute dal MAE, da parte del Comitato ristretto istituito dalla Commissione Affari Esteri del Senato per l’esame delle proposte di legge in esame.

mercoledì 10 giugno 2009

Un parere per referendum

Un referendum beffa

Le ragioni per per astenersi e far fallire il referendum elettorale in 50 punti; e tutti i punti si riassumono in uno solo: salvare la democrazia.
"Per questo diciamo no al referendum elettorale, non andando a votare dove si vota solo per il referendum, o rifiutando le schede del referendum se chiamati alle urne per il ballottaggio che si terrà in diversi comuni e province" (punto n. 50)
(a cura di Domenico Gallo) Continua...

dal http://ranierolavalle.blogspot.com/

lunedì 8 giugno 2009

Risultati degli italiani in Grecia

sabato 6 giugno 2009

riccardo di lauro

----- Original Message ----su "Prospettive"
From: riccardo di lauro
Da quanto mi e' stato comunicato telefonicamente, oggi alle 11 del mattino,sia
dall'ufficio elettorale del mio comune in Italia , sia dal Consolato di Atene il
problema mio e di tutti coloro che si erano visti cancellati dalle liste
elettorali e' stato risolto. Se ho capito bene, c'era stato un errore del
ministero degli interni che aveva sbagliato nel comunicare le liste al
Consolato. Mi hanno detto che l'ambasciatore si e' preso la responsabilita' di
farci votare anche se non siamo stati inseriti nelle liste ufficiali che erano
state redatte ieri prima dell'apertura dei seggi. Quindi bisogna telefonare in
consolato e farsi dire presso quale seggio possiamo andare a votare .
[....]

Evidentemente dall'ambasciata hanno capito che dovevano intervenire...[....](Alexis)

Referendum elettorale 2009,sintesi di Claudia Capone

Il 21 Giugno 2009 si votera` con referendum elettorale su tre quesiti.
Il primo e secondo quesito,valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato, si propongono l` abrogazione del collegamento tra liste e della possibilita` di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza.Tale premio e` attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato.Esso e` attribuito alla 'singola lista' o alla 'coalizione di liste' che ottiene il maggior numero di voti. In caso di esito positivo del referendum,il premio di maggioranza viene attribuito alla singola lista (e non piu` alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Abrogando, inoltre, la norma sulle coalizioni,verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza Parlamentare, cioe`, le liste dovrebbero raggiungere un consenso del 4% alla Camera e dell` 8% al Senato. In sintesi: la lista piu` votata otterrebbe il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio,le liste minori otterrebbero una rappresentanza adeguata,purche` superino lo sbarramento.
Il terzo quesito riguarda l` approvazione delle candidature multiple alla Camera e al Senato.Oggi la possibilita` di piu` candidature in piu` circoscrizioni , da` la possibilita` al candidato eletto in piu` luoghi (`il plurieletto`) di scegliere uno dei seggi ottenuti e di permettere, cosi`, ai primi dei candidati "non eletti" della propria lista in quella circoscrizione di entrare nel seggio al quale rinuncia.Con l` approvazione del terzo quesito,la facolta` di candidature presso piu` circoscrizioni verra` abrogata sia alla Camera che al Senato.
Il primo quesito riguarda l`" Abrogazione della possibilita` di collegamento tra liste e dell`attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste per la Camera dei Deputati",previsto dal D.P.R 30 Marzo 1957,n361. E`sulla scheda di colore viola .Bisogna segnare Si , se si vuole abrogare questa possibilita`, No se non la si vuole abrogare e se si vuole che le cose rimangano cosi` come stanno, salvo l` approvazione di una nuova Legge da parte del Parlamento. Il secondo quesito riguarda "l`abrogazione della possibilita` di collegamento tra liste e di attribuzione del premio di maggioranza ad una coalizione di liste per il Senato della Repubblica".E`sulla scheda di colore giallo scuro.Bisogna segnare SI se si vuole abrogare questa possibilita`prevista dal decreto legislativo 20/11/1993,n 533, No se si vuole che le cose rimangano cosi`,salvo l` approvazione di una nuova legge da parte del Parlamento.Il terzo quesito riguarda l` abrogazione della possibilita` per uno stesso candidato di presentare la propria candidatura in piu` di una circoscrizione prevista, dal D.P.R.30/5/1957 n.361. E` sulla scheda verde.Bisogna segnare Si se si vuole abrogare questa possibilita`, No se si vuole che le cose rimangano cosi`, salvo l` approvazione di una nuova legge da parte del Parlamento.

venerdì 5 giugno 2009

Claudia Capone informa

Cos` e` il referendum?
Per referendum indichiamo lo strumento attraverso cui il corpo elettorale viene consultato direttamente su temi specifici.E` uno strumento di democrazia diretta,consente cioe` agli elettori di fornire, senza intermediari,il proprio parere su un tema oggetto di discussione. In Italia il referendum abrogativo e` previsto dalla Costituzione. Abrogare significa "Annullare", "Ritirare", "Togliere","Revocare" L` art.75 della Costituzione riserva l` iniziativa referendaria al popolo (500.000) elettori e alla Regioni (5 Consigli regionali) che possono proporre all` elettorato l` abrogazione totale o parziale di un atto avente valore di legge, dove per legge si intende una legge in senso formale,approvata dal Parlamento secondo il procedimento ordinario e per 'atto avente valore di legge', si intendono il decreto legge approvato dal Governo in casi di necessita` e urgenza e convertito entro 60 giorni dal Parlamento e il decreto legislativo,adottato dal Governo su delega parlamentare.Il quorum indica il numero minimo di elettori che devono prendere parte alla tornata elettorale perche` il referendum sia valido e percio` idoneo ad abrogare la disposizione oggetto del quesito; esso e` fissato nel 50% piu` uno degli aventi diritto al voto.

giovedì 4 giugno 2009

Modalita' di voto per le europee all'estero

Modalita' di voto per le europee all'estero
Il Ministero degli interni ha inviato i certificati elettorali con ritardo.
Chiunque non lo ricevesse ha la possibilita' di procurarsi il duplicato presso l'ufficio elettorale del Consolato, anche durante i due giorni di voto.
La cartolina che avete ricevuto dal vostro Comune di partenza in Italia non ha alcun valore; essa è stata spedita per confondere ulteriormente l'elettore. Ne' ha valore la tessera elettorale italiano a valore multiplo.
Solo quello indicante il voto per il rinnovo del Parlamùento europeo e' indispensabile e utile.
Il voto avviene in due giorni :
Venerdi' 5 giugno dalle 17 alle 22
Sabato 6 giugno dalle 7 alle 20
Per poter votare e' necessario mostrare:
1) il certificato elettorale (o il suo duplicato rilasciato dal Consolato), e
2) un documento di identita', sia esso italiano o del Paese ospitante, anche se scaduto (il documento in questione ha validita' di riconoscimento di chi vota).
E' probabile che riceviate, come già accaduto a Londra e a Praga, anche (o solo) la busta con le schede elettorali per i 3 referendum sulla legge elettorale. SI tratta di altra votazione. Il goerno, che ha piu' interesse al raggiungimento del quorum di quel referendum rispetto alle elezioni europee, ha spedito i documenti necessari (nostante il voto sia previsto per il 21 giugno) prima di quelli per il voto del 5 e 6 !

mercoledì 3 giugno 2009

Note personali sul consigliere Comites Laura Convertini

Avvocato del Foro di Atene

Nata nel 1968 da genitori pugliesi in Svizzera, dove e’ cresciuta ed ha conseguito la maturità classica. Laureatasi in Giurisprudenza all’Università’ di Bari, ha lavorato per due anni come consulente giuridico- aziendale nella medesima citta’. Trasferitasi in Grecia nel 1997, dopo il riconoscimento del titolo di laurea presso l’Università’ di Atene ed il superamento a pieni voti degli esami scritti ed orali per l’iscrizione all’Albo degli avvocati di Atene nel 1999, ha aperto il proprio Studio legale .
Specializzatasi in diritto civile e commerciale, oltre che in procedura civile, esercita la professione forense da 10 anni , mentre svolge al contempo attività di volontariato presso il Consolato ( ora Cancelleria) italiano, nel campo della consulenza giuridico-legale, a favore dei concittadini iscritti all’AIRE in Grecia.
E’ una professionista ben conosciuta ed apprezzata presso le nostre autorità diplomatiche.
Di madrelingua italiana e francese, oltre al greco, parla e scrive anche in inglese ed in tedesco.
Maggiori dettagli sulla sua attività possono essere trovati sul sito:
www.convertinilawservices.com.

Note personali sul Consigliere Comites Kassimatis Manolis

il mio sito: http://www.manolokasimatis.gr/
e-mail: manokasi@yahoo.gr

i miei blog sono:
fotografizontas magazine
http://fotografizontasmagazine.blogspot.com - per "la realta" di fotografia
associazione non speculativa fotografizontas
http://eteriafotografizontas.blogspot.com - per lo studio di fotografia e di tipografia
http://prova-d-arte.blogspot.com - grupo fotografico

Note personali sul Consigliere Comites Pasquale D`Amico

Nato ad Avellino.
Diplomato al Liceo Scientifico "P.S.Mancini" di Avellino. Laureato in Architettura presso la Facoltΰ di Architettura dell’Universita’ degli Studi Federico II di Napoli. Docente di Tecnologia delle Arti Applicate e Laboratorio Tecnologico- Istituti Superiori. Libero professionista in edilizia civile (interventi di ricostruzione nel dopo Sisma del 1980 in Irpinia) Iscritto all’Albo degli Architetti in Grecia ( T.E.E.). Membro responsabile (eletto) per le relazioni Estere della Associazione dei Family Hotels di Cefalonia ed Itaca. Membro dell’Associazione Culturale " Mediterraneo". Manager della struttura alberghiera familiare "Felix Residence" in Cefalonia
Coniugato con l’arch. Ifigenia Georgopoulou e padre di Felice (docente in Storia e Filosofia) e Lucia Simona (docente in Lettere Classiche - Master in Servises Managment).

-Tutelare i nostri comuni diritti ed interessi,che ci
vengono garantiti dalle leggi vigenti nel campo
sociale (assistenza, salute, lavoro,etc.);
- Promuovere iniziative di carattere culturale nella
individuazione delle radici comuni italo-greche (seminari,
borse di studio scolastiche, visite, sopralluoghi, etc.);
-Promuovere iniziative di carattere storico della memoria
(Strage della Divisione "ACQUI" in Cefalonia, etc.).
cel: 6974 825033, e-mail: felixres@otenet.gr

Note personali sul consigliere e segretario COMITES Di Pietro Maria Felicia

Maria Felicia Di Pietro e' nata a Mirabella Eclano (Av), il 13 luglio 1961 e vive ad Atene dal 1995, e' sposata con un greco ed e' mamma di Ilias 10 anni e Alessia 6.
Si e' laureata in Scienze Politiche, indirizzo Politico Economico, presso l' Universita' degli Studi di Salerno. Ha avuto diverse esperienze lavorative: in Italia ha lavorato nel settore bancario, mentre in Grecia in quello assicurativo e navale. Attualmente gestisce un'attivita' commerciale.
Si interessa di politica, e' coordinatrice del partito dell' IDV di Di Pietro in Grecia, e di arredamento, interesse questo legato all'attivita' commerciale che gestisce.
Nelle recenti elezioni per il rinnovo del Com.it.es Grecia, e' stata eletta consigliere con 572 preferenze e attualmente in qualita' di segretario fa parte del suo direttivo.
E' particolarmente sensibile, alle problematiche che gli italiani residenti all'estero, incontrano nel mondo del lavoro, sensibilita' maturata nel corso delle sue lunghe e varie attivita' lavorative. Nell' ambito del Com.it.es e' in questa direzione che vorrebbe dare il suo maggiore contributo.
e-mail : felicia3@otenet.gr cell. 6976344771

giovedì 28 maggio 2009

Note personali sul Consigliere Comites Fabiana Bartolini

Bartolini Fabiana e’ nata a Ravenna ed ha terminato gli studi giuridici a Bologna dove, presso la Corte d’Appello di quella citta’ ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense.
Vive stabilmente ad Atene da circa 8 anni, ma il suo legame con la Grecia ha avuto inizio molto prima, quando ha sposato uno studente greco conosciuto in Italia in ambito universitario.
E’ avvocato civilista, esercita ora questa professione ad Atene, ed e’ proprio in ragione dell’attivita’ che svolge che e’ profondamente inserita nella realta’ greca, di cui conosce molto bene la lingua, sia scritta che parlata (e’ specialista in traduzioni giuridiche). E’ inoltre tutor di materie giuridiche presso un noto centro di preparazione universitaria. Il suo hobby principale e’ il mosaico, c in collaborazione con architetti e decoratori.
Come consigliere he ha studiato per 2 anni a Ravenna ed ha realizzato innumerevoli opere musive, ancheCOM.IT.ES, in quanto avvocato, si propone di sviluppare soprattutto il punto del programma che ha per oggetto ”il servizio di assistenza in pratiche di carattere burocratico”.
Quotidianamente e’ a contatto con gli italiani ed i loro problemi, ad esempio traduzioni di certificati, apertura di societa’, recupero crediti, stipulazione di contratti, acquisto di immobili, separazioni e divorzi, pratiche pensionistiche...
Ha quindi avuto modo di constatare che, per un italiano appena giunto in questa terra, anche le pratiche piu’ semplici, a causa della mancata o imperfetta conoscenza della lingua greca, diventano problemi insormontabili senza un’adeguata assistenza. E questo e’ cio’ che si propone di offrire.
e-mail: bartolinilawoffice@yahoo.gr
cellulare : 693.8614781.

Η Φαμπιάνα Μπαρτολίνι γεννήθηκε στην Ραβέννα (Ιταλία) και τελείωσε τις σπουδές Νομικής στην Μπολόνια όπου απόχτησε και την άδεια ασκήσεως δικηγορικού επαγγέλματος.
Κατοικεί μόνιμα στην Αθήνα τα τελευταία 8 χρόνια, όμως η σχέση της με την Ελλάδα ξεκίνησε πολύ πριν, όταν παντρεύτηκε με έναν Έλληνα φοιτητή που γνώρισε στο πανεπιστημιακό περιβάλλον.
Είναι δικηγόρος Αθηνών και, λόγω της δραστηριότητάς της, είναι πολύ βαθιά προσαρμοσμένη στην ελληνική πραγματικότητα. Γνωρίζει πολύ καλά την Ελληνική γλώσσα, είτε προφορικά, είτε γραπτά (είναι ειδική στις νομικές μεταφράσεις). Είναι καθηγήτρια υπερασπιστής νομικών μαθημάτων σε γνωστό Κέντρο Πανεπιστημιακής Προετοιμασίας ((CEPU).
Το κυριότερο χόμπι της είναι το ψηφιδωτό, που σπούδασε για 2 χρόνια στην Ραβέννα και δημιούργησε πολλαπλά ψηφιδωτά έργα, ακόμη και σε συνεργασία με αρχιτέκτονες και ντεκορατέρ. Ως μέλος του COM.IT.ES και δικηγόρος, θα ήθελε να ασχοληθεί ιδιαίτερα με την «υπηρεσία συμπαράστασης σε γραφειοκρατικές πράξεις», όπως αναφέρει το πρόγραμμα.
Καθημερινά είναι σε επαφή με τους Ιταλούς και με τα προβλήματά τους, για παράδειγμα με την μετάφραση εγγράφων και πιστοποιητικών, την σύσταση εταιρειών και σωματείων, σύνταξη συμβολαίων, αγοραπωλησίες ακινήτων, διαζύγια, συνταξιοδοτικές πράξεις, φορολογικές υποθέσεις, κλπ.
Έχει επομένως διαπιστώσει ότι, για έναν Ιταλό που μόλις εγκαταστάθηκε στην Ελλάδα, χωρίς την κατάλληλη συμπαράσταση, ακόμη και για τις πιο απλές πράξεις, γίνονται αξεπέραστα τα προβλήματα, λόγω της ελλιπούς ή μη επαρκούς γνώσης της ελληνικής γλώσσας. Γι’αυτό θέλει και μπορεί να προσφέρει.
E-Mail bartolinilawoffice@yahoo.gr Κινητό 693.8614781

Note personali su Claudia Capone, vicepresidente Comites 2009.

Claudia Capone e` nata a Celano (AQ) il 10 Novembre 1963. Si e` laureata in Lettere Moderne all` Universita` dell` Aquila nel 1985.Vive ad Atene dal 1990 con le figlie Vivi` e Marina di 17 e 12 anni.
E` molto conosciuta negli ambienti della scuola Italiana di Atene dove attualmente insegna presso la Sezione Greca come anche nella Parrocchia della Comunita` Italiana “SS Francesco e Chiara”, in via Ghilfordou.
Ha molteplici interessi culturali, specie per l`arte, la letteratura e la poesia. Ha pubblicato alcune sue poesie sul giornale del Comites: “Identita`” e in Italia ha partecipato a premi letterari quali il “David” di Marina di Carrara e il `Nosside’.
I suoi amori: le figlie, il lavoro, l`Italia e ancora l`Italia.
Eletta consigliere nelle recenti elezioni per il rinnovo del Comites Grecia con 544 voti, ne riveste la carica di vicepresidente.
e-mail: clacap63@otenet.gr tel. : 697 400 47 66
Προσωπικα στοιχεια της Κλαουντια Καπονε.
Η Κλαουντια Καπονε εχει γεννηθει στο Τσελανο (AQ) στις 10 Νοεμβριου του 1963. Εχει παρει πτυχιο στην Φιλολογια στο Πανεπιστημιο της L`Aquila το 1985.Ζει στην Αθηνα απ`το 1990 με τις κορες της Παρασκευη και Μαρινα 17 και 12 ετων. Ειναι πολυ γνωστη στην Ιταλικη Σχολη Αθηνων οπου διδασκει στο Ελληνικο Τμημα,επισης ειναι πολυ γνωστη στην Ενορια της Ιταλικης Κοινοτητας “SS Francesco e Chiara”, στην οδο Γκυιλφορδου.
Εχει παρα πολλα πολιτιστικα ενδιαφεροντα, ειδικα για την τεχνη, τη λογοτεχνια, την ποιηση και τη δημοσιογραφια. Εχει δημοσιευσει μερικα απο τα ποιηματα της στην εφημεριδα του Comites: ‘Identita’ και στην Ιταλια πηρε μερος σε πολλους λογοτεχνικους και ποιητικους διαγωνισμους, οπως ο “David” της Marina di Carrara και ο ‘Nosside’. Οι αγαπες της: οι κορες της, η δουλεια της, η Ιταλια και ακομα η Ιταλια. Εκλεχθηκε συμβουλος στις προσφατες εκλογες Comites Grecia με 544 ψηφους και τωρα ειναι αντιπροεδρος του συμβουλιου αυτου.

martedì 26 maggio 2009

Regole per il voto (elezioni per parlamento europeo)

ELEZIONI EUROPEE 5 - 6 GIUGNO 2009: SEDI SEGGI PER ELETTORI ITALIANI IN GRECIA

04/05/2009 - In occasione delle Elezioni europee 2009 saranno istituiti in Grecia nove Seggi elettorali: due alla Scuola Italiana di Atene a Mitsaki, 18; uno alla Cancelleria consolare a Leoforos Eleftheriou Venizelou 135 - Kallithea; a Corfù presso il Consolato onorario a Vraila, 17; a Iraklion presso il Vice Consolato onorario a Zografou, 13; a Patrasso presso il Consolato onorario a Ghermanou, 63; a Rodi presso il Vice Consolato onorario a Ippoton; a Salonicco presso il Consolato onorario a Karamanli, 47 e a Volos presso la sede del Vice Consolato onorario a El. Venizelou (Yolkoy) n. 80.
Gli orari di
apertura e chiusura delle Sezioni elettorali sono: venerdì 5 giugno dalle ore 15,00 alle 22,00; sabato 6 giugno dalle 8,00 alle 17,00.


ALCUNE LISTE DEI PARTITI



http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/candidature_europee%20def77406.pdf



http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/elezioni/candidati.php?dato=2




http://www.leganord.org/elezioni/2009/europee/candidati_europee09.pdf




http://www.pdci-europa.org/europee2009/liste.pdf





http://www.sinistraeliberta.it/candidati/

Articolo dalla segretaria della FLC CGIL Grecia

Anche se non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale sappiamo da fonte sindacale che si è conclusa con il solito atto d’imperio la vicenda relativa all’applicazione delle disposizioni “gelminiane” sulla scuola media di primo grado a partire dal prossimo anno scolastico anche nelle scuole italiane all’estero, anche nella scuola italiana di Atene
Nell’incontro del 25 maggio al MAE è stato consegnato alle OO.SS. il provvedimento interministeriale (Mae – Miur) sulla vicenda. La conseguenza di questo ennesimo intervento sarà, per quanto riguarda la scuola statale italiana all’estero, la cancellazione di 7 cattedre di cui 3 di educazione tecnica (Addis Abeba, Asmara, Barcellona) e 4 di lettere (Atene, Parigi, Asmara e Addis Abeba).
A seguito di tale provvedimento la nostra scuola perde un posto di contingente per l’insegnamento di lettere. Ci sarà quindi una sola insegnante titolare di cattedra mentre le ore residue verranno affidate a personale precario assunto di anno in anno dalla graduatoria dei supplenti. Già da settembre un movimento congiunto di genitori, insegnanti e studenti, ha fatto sentire la propria voce esprimendo il forte dissenso per i tagli prospettati per la scuola in Italia e la preoccupazione per le possibili conseguenze di queste scelte sulla nostra scuola.
Come si sa l’assemblea sindacale della scuola di Atene e il comitato dei genitori avevano protestato anche contro questo provvedimento. Il giorno 15 un gruppo di insegnanti aveva aderito allo sciopero ed una delegazione di insegnanti, genitori e studenti si è recata in Ambasciata ed è stata ricevuta dal dottor Brook.
Si chiedeva al MAE il rispetto di quanto deciso in data 19 gennaio 2009 (la conferma dell’ organico per la nostra sede e la riconferma di tutto il personale). Abbiamo sottolineato inotre che l’art 629 del D.lvo 297/94 prevede la possibilità di “varianti rese necessarie da particolari esigenze locali rispetto alle corrispondenti scuole statali del territorio nazionale”.
Bisogna infatti considerare la specificità della nostra scuola in cui l’utenza ha come esigenza primaria il potenziamento della lingua italiana. Nello specifico di Atene il percorso scolastico va dalla scuola per l’infanzia fino al liceo scientifico ed ha come naturale sbocco l’iscrizione ad Università italiane. L’italiano rappresenta nella nostra realtà la lingua veicolante di tutte le conoscenze ed è quindi fondamentale che la scuola offra il maggior numero possibile di ore di insegnamento dato che operiamo in un contesto linguistico non italiano. Sono andati in questo senso tutti i progetti di potenziamento linguistico della lingua italiana attuati in questi anni ad Atene in tutti gli ordini di scuola.
La scelta del MAE è decisamente miope, contraddittoria e presenta una serie di incongruenze anche di carattere formale e giuridico che non possono essere sottaciute.
E non siamo che all’inizio. Sappiamo bene che nel prossimo anno altre decisioni di questo tipo coinvolgeranno gli altri ordini di scuola (elementare e medie superiori). Le iniziative di protesta non si sono concluse in Italia e speriamo continuino anche qui per evitare la dequalificazione e l’impoverimento dell’offerta formativa della scuola italiana di Atene.
Mariangela Casalucci, segretaria della FLC CGIL Grecia

Παρόλο που δεν έχουμε καμία επίσημη ανακοίνωση γνωρίζουμε από συνδικαλιστική πηγή ότι έληξε με τη συνηθισμένη αυταρχικότητα η υπόθεση που αφορά την εφαρμογή των διατάξεων της Τζελμίνι για τη μέση πρωτοβάθμια εκπαίδευση, που θα ισχύουν από την προσεχή σχολική χρονιά και για τα ιταλικά σχολεία του εξωτερικού, καθώς και για το ιταλικό σχολείο στην Αθήνα.
Στη συνάντηση της 25ης Μαΐου στο Υπουργείο Εξωτερικών παραδόθηκε στις συνδικαλιστικές οργανώσεις το διυπουργικό έγγραφο (Mae – Miur) για το ζήτημα αυτό. Αποτέλεσμα αυτής της πολλοστής παρέμβασης θα είναι, όσον αφορά τα κρατικά ιταλικά σχολεία του εξωτερικού, η ακύρωση 7 διδακτικών θέσεων εκ των οποίων 3 τεχνικής εκπαίδευσης (Αντίς Αμπέμπα, Ασμάρα, Βαρκελώνη) και 4 φιλολογίας (Αθήνα, Παρίσι, Ασμάρα και Αντίς Αμπέμπα).
Έπειτα από αυτά τα μέτρα το σχολείο μας χάνει μια θέση για τη διδασκαλία της φιλολογίας. Θα υπάρχει επομένως μόνο μια διορισμένη καθηγήτρια στη θέση αυτή, ενώ οι υπόλοιπες ώρες θα ανατεθούν σε προσωπικό με επισφαλή σχέση εργασίας, το οποίο θα προσλαμβάνεται κάθε χρόνο από την επετηρίδα των αναπληρωτών. Ήδη από τον Σεπτέμβριο ένα ενωμένο κίνημα γονέων, καθηγητών και μαθητών, ύψωσε τη φωνή του εκφράζοντας σθεναρά τη διαφωνία του για τις περικοπές που προβλέπονται για το σχολείο στην Ιταλία και την ανησυχία του για τις πιθανές συνέπειες αυτών των επιλογών για το σχολείο μας. Όπως είναι γνωστό η συνδικαλιστική συνέλευση του σχολείου της Αθήνας και της επιτροπής γονέων διαμαρτυρήθηκε ενάντια σ’ αυτά τα μέτρα. Στις 15 του μήνα μια ομάδα καθηγητών συμμετείχε στην απεργία και μια αντιπροσωπεία διδασκόντων, γονέων και μαθητών μετέβη στην Πρεσβεία και έγινε δεκτή από τον δρ. Μπρουκ. Ζητήθηκε από το Υπουργείο Εξωτερικών να τηρηθούν όσα αποφασίστηκαν στις 19 Ιανουαρίου 2009 (η επιβεβαίωση του αριθμού του προσωπικού για το σχολείο μας και η και η παραμονή όλου του προσωπικού στη θέση του). Υπογραμμίσαμε επίσης ότι το άρθρο 629 του Νομοθετικού Διατάγματος 297/94 προβλέπει τη δυνατότητα “παραλλαγών αναγκαίων λόγω των ειδικών τοπικών απαιτήσεων σε σχέση με τα αντίστοιχα σχολεία του εθνικού εδάφους”.

Θα πρέπει εξάλλου να ληφθεί υπόψη η ιδιαιτερότητα του σχολείου μας όπου υπάρχει η πρωταρχική απαίτηση ενίσχυσης της ιταλικής γλώσσας. Ιδιαίτερα στην Αθήνα η σχολική πορεία αρχίζει από το νηπιαγωγείο μέχρι το λύκειο και έχει ως φυσική κατάληξη την εγγραφή στα ιταλικά πανεπιστήμια. Τα ιταλικά αποτελούν την δική μας πραγματικότητα που λειτουργεί ως φορέας όλων των γνώσεων και συνεπώς είναι βασικό το σχολείο να προσφέρει τον μεγαλύτερο δυνατό αριθμό ωρών διδασκαλίας, εφόσον εργαζόμαστε μέσα σε ένα μη ιταλικό γλωσσικό περιβάλλον. Όλα τα προγράμματα ενίσχυσης της ιταλικής γλώσσας έγιναν υπό αυτή την έννοια κατά τη διάρκεια αυτών των ετών στην Αθήνα σε όλα τα σχολικά επίπεδα. Η επιλογή του υπουργείου είναι σαφώς κοντόφθαλμη, αντιφατική και εμφανίζει μια σειρά από ανακολουθίες, ακόμη και από τυπική και νομική άποψη, που δεν είναι δυνατό να αποσιωπηθούν. Δεν είμαστε παρά στην αρχή. Γνωρίζουμε καλά ότι την προσεχή χρονιά άλλες παρόμοιες αποφάσεις θα αφορούν όλα τα επίπεδα της εκπαίδευσης (δημοτικό, γυμνάσιο και λύκειο). Οι πρωτοβουλίες διαμαρτυρίας δεν τελείωσαν στην Ιταλία και ελπίζουμε ότι θα συνεχιστούν και εδώ, για να αποφευχθεί η υποβάθμιση και η εξαθλίωση της εκπαιδευτικής προσφοράς του ιταλικού σχολείου της Αθήνας.

Mariangela Casalucci, γραμματέας της FLC CGIL Ελλάδας



Comunicato sull'incontro in Ambasciata
Il 15 maggio 2009 il gruppo di insegnanti che ha aderito allo sciopero si è recato con un gruppo di genitori e uno studente in Ambasciata. L'incontro ci ha consentito di sottolineare con forza tutti gli aspetti della vicenda di un eventuale taglio di un posto di contingente di lettere presso la scuola italiana di Atene. Innanzitutto tutti/e siamo stati ricevute/i dal dottor Brook e abbiamo potuto esporre in modo completo e articolato le nostre posizioni chiedendo un impegno preciso all'Ambasciata d'Italia di sostegno alla nostra rivendicazione di non procedere al taglio di questo posto di lettere per la scuola secondaria di primo grado.
Abbiamo consegnato i tre documenti elaborati dall'assemblea sindacale, dal collegio dei docenti e dai genitori della scuola e abbiamo ribadito che:
1. Il contingente da destinare ad Atene è stato deciso a gennaio e prevedeva la conferma di tutti i posti. Si considera un eventuale taglio non rispondente alle norme in quanto in caso di soppressioni e congelamenti i docenti interessati hanno diritto di partecipare con diritto di priorità ai movimenti di trasferimento mentre invece la scelta avviene nel nostro caso nel momento in cui tali trasferimenti sono già avvenuti
2. Il taglio previsto riduce le ore di intervento per italiano, una materia che come si sa è fondamentale in una scuola italiana all'estero che vede la presenza di tanti studenti/studentesse che non vivono in un contesto italiano e mette a rischio lo stesso futuro della scuola in quanto dequalifica il servizio che le famiglie e le/i cittadine/i italiani hanno il diritto di avere. Molta della nostra utenza è infatti di famiglie con almeno uno dei genitori italiani che hanno scelto questa scuola con la prospettiva di un percorso universitario poi in Italia. Le aspettative rispetto al curricolo sono quindi molto alte come pure le competenze che vengono richieste. Inoltre il taglio delle ore porta con sé la soppressione di una cattedra di ruolo e l’affidamento dello spezzone di ore che servirebbero a personale precario che non può garantire alcun tipo di continuità.
3. Riteniamo che non si possa pedissequamente applicare la riforma Gelmini (che pure crea problemi in territorio metropolitano) all'estero in quanto esistono esigenze specifiche per altro riconosciute dalla legge istitutiva degli interventi di lingua e cultura italiana all'estero. Si vedano l’art. 627 e 629 del D.Lvo 297/94 dove si prevede la possibilità di “varianti rese necessarie da particolari esigenze locali rispetto alle corrispondenti scuole statali del territorio nazionale”.
4. Siamo estremamente preoccupati/e poiché sappiamo che questo è l'inizio e che il prossimo anno si potrebbe intervenire anche negli altri ordini di scuola (liceo ed elementare) creando ulteriori gravi problemi al servizio offerto. Si pensi che il nostro liceo articola in 4 anni il curricolo che in Italia si svolge in 5 anni. L'esigenza di interventi di ore di recupero, di sostegno e di approfondimento è evidente.
Il signor Brook che ha ricevuto la delegazione si è mostrato come sempre molto attento ai contenuti dei nostri interventi e ha ribadito che l'Ambasciata ha inviato i documenti che abbiamo inviato fino ad ora al ministero e che c’è la consapevolezza che questo eventuale taglio crea una situazione grave nella scuola italiana. Ha ribadito che si possono cercare strade diverse per ridurre le spese (affitto soprattutto) che non passino dal taglio di posti del contingente. Alla fine della riunione abbiamo chiesto un intervento preciso e forte dell'Ambasciata nei confronti del Ministero e la possibilità anche che questo venga reso noto a tutta la comunità italiana ad Atene. Ci siamo lasciati accettando l'invito, rivolto dal dott. Brook a docenti, studenti e genitori, di rivederci in una giornata di assemblea generale con riunite tutte e tre le componenti.
La delegazione presente in Ambasciata il 15 maggio 2009

La memoria e` viva, la storia non si cancella

Η μνήμη είναι ζωντανη, η ιστορία δεν διαγράφεται

Για το σχεδιο νομου 1360 l’Ordine del Tricolore

Πρεπει να παρει θεση ολη η κοινοτητα αλλα και το COMITES στην ΕΛΛΑΔΑ .

Σταματηστε την κωμωδια. Δεν ειναι ολοι το ιδιο. Η μνημη ειναι ζωντανη – η ιστορια δεν ξαναγραφεται Mανολο Kασιματης Eγγονος Ιταλου φυλακισθεντα αντιφασιστα -Yιος Ελληνα φυλακισθεντα παρτιζανου (μελος του συμβουλιου COMITES στην Ελλαδα)

per il Progetto di Legge n. 1360 che istituisce l’Ordine del TricoloreDeve contrastare tutta la comune ma anche IL COMITES in CRECIA
Basta la comedia.
NON sono tutti uguali.
La memoria e viva – La storia non si cancella.
Manolo Kassimatis-Damiani consigliere di COMITES-GRECIA (2009- )
nipote di un Italiano prigioniero antifasista figlio di un Greco prigioniero partigiano communista
(Σχεδιο Νόμου n. 1360 che istituisce l’Ordine del Tricolore)
Ιδου ποιες είναι οι συνέπειες της συμμετοχής της Εθνικής Συμμαχίας (πρώην φασίστες) στην κυβερν ητική πλειοψηφία του πρωθυπουργου Μπερλουσκόνι.
Ο νομος στην ουσία εξισώνει τους μαχητές του δεύτερου πολέμου ανεξάρτητα από ποια πλευρά ήταν. Με λίγα λόγια, παρτιζάνοι και φασίστες (συμπεριλαμβανομένων των μελανοχιτώνων) όλοι ειναι ίσοι, όλοι πολέμισαν για την πατρίδα …. και ως εκ τούτου όλοι είναι άξιοι του ίδιου μεταλλίου τιμής που ονομάζεται “Τάξη του Τρίχρωμου.”
Γι αυτο συμμετεχετε ολοι:
Μια υπογραφή για τη δημοκρατία, ένα λουλούδι για την ελευθερία.
Συμμετοχή στην πρωτοβουλία που προωθείται από το Συντονισμό των Ενώσεων της Αντίστασης, Απέλασης, Κράτηση και Στρατιωτική φυλάκισης, Πολιτικές Διώξεις στο Piemonte- Ιταλια, με την ονομασία “Μια υπογραφή για τη δημοκρατία, ένα λουλούδι για την ελευθερία” που προτεινει μια συλλογή υπογραφών εναντίον του σχεδίου Νόμου Αρ. 1360 για την ίδρυση της Τάξης του Τρίχρωμου που στην πραγματικοτητα προτίθεται να εξισώσει το σύνολο των αγωνιστών του Δευτέρου Παγκοσμίου Πολέμου -ολους εκείνους που πολέμησαν για την ελευθερία και τη δημοκρατίαμε αυτο ύς που έχουν υπηρετήσει το φασιστικο-ναζιστικό καθεστώς.
Ποιος θέλει να συμμετάσχει, με την υπογραφή του διαδικτιακως μπορει να το κάνει μέσω της ιστοσελίδας : http://www.no1360.it/

domenica 24 maggio 2009

MAILING LIST “PROSPETTIVE”

“PROSPETTIVE”


La mailing list "Prospettive" e' uno strumento di comunicazione interattiva "on line" di contenuto politico al servizio della comunita’ italiana in Grecia. Fra le finalita’ di questo strumento e’ quella di sensibilizzare gli italiani residenti in Grecia sui temi e gli ideali che ispirano tutta l'area della sinistra antiliberista e di tenere aggiornati gli iscritti scambiando informazioni, notizie, commenti sulla situazione politica italiana:

contemporaneamente puo' servire anche come forum, ossia come luogo di di scussione, di analisi e di elaborazioni tematiche.

La mailing list non ha alcun rapporto o dipendenza

diretta o indiretta con partiti o gruppi politici ed

associazioni di qualsiasi genere e non e’ “moderata”, ossia i messaggi non vengono in alcun modo preventivamente filtrati o controllati.

Funziona come una “bacheca” libera, aperta al pubblico, dove ciascuno puo’ liberamente inviare i suoi messaggi

(indirizzandoli a: Prospettive@yahoogroups.com), che vengono automaticamente distribuiti a tutti gli iscritti. Alla mailing list e’ anche abbinato un sito aperto al pubblico, http://it.groups.yahoo.com/group/Prospettive/ con relativo archivio di tutti i messaggi, dove gli iscritti possono usufruire di diversi servizi (come sondaggi d’opinione ecc.) e caricare e condividere materiale e files di vario tipo, come documenti, articoli, foto ecc.

Per iscriversi alla mailing list, inviare un messaggio “vuoto” (senza oggetto e senza alcun testo), a:prospettive-subscribe@yahoogroups.com

Per cancellarsi, inviare un messaggio ancora “vuoto” a:

prospettive-unsubscribe@yahoogroups.com

domenica 26 aprile 2009

TUTTI INSIEME SOLIDALI CON L` AQUILA


Una ferita
un lungo taglio
nella terra
uno strappo profondo
nell’ anima
del tuo luogo

Questa la fonte
di ogni sofferenza
guesto l’ inizio,
il pianto
del sei aprile duemilanove

Tante vite spezzate
e la caparbia volonta
di essere ancora


Aiutiamo L` Aquila e i suoi dintorni a risorgere

TUTTI INSIEME SOLIDALI CON L` AQUILA

Quanto raccolto nel corso della manifestazione e dopo verra' messo a disposizione per la ricostruzione di parte della Casa dello Studente dell'Aquila andata distrutta dal terremoto del sei Aprile duemilanove o in base ad altre proposte.
Organizzazione : COMITES Grecia
COMUNE di Kifissia

55a Anthokomiki (Fiera del Fiore) Kifissia
dal 29 /04 al 2ο/ 05 2009
dalla ore 17.00 fino a 22.00

Di Pietro Maria Felicia
Capone Claudia
D' Amico Pasquale
Vianello Francesco

e-mail : vianello@in.gr, felicia3@otenet.gr













foto da sergiofalcone.blogspot.com














Μια πληγή
μια μακριά τομή
μέσα στη γη
βαθύ ρήγμα
στην ψυχή
του τόπου σου

Αυτή η ρίζα
κάθε πόνου
αυτή η αρχή
ο σπαραγμός
της έκτης απριλίου δύο χιλιάδες εννιά

Τόσες κομματιασμένες ζωές
και το πείσμα
να υπάρχουμε ακόμα


Βοηθώντας L `Aquila και τα περίχωρα να αναβιώσουν

ΟΛΟΙ ΜΑΖΙ ΑΛΛΗΛΕΓΓΥΟΙ ΣΤΗΝ L `Aquila

Τα έσοδα κατά τη διάρκεια της εκδήλωσης και μετά, θα διατεθούν για την ανακατασκευή τμήματος της φοιτητικής εστίας στην L `Aquila που καταστράφηκε από το σεισμό στις 6 Απριλίου 2009 ή σύμφωνα με άλλες προτάσεις.
Διοργάνωση: COMITES Ελλάδας
Μέγας χόρηγος: Δήμος Κηφισιάς
55η Ανθοκομική Εκθεση Κηφισιάς
από 29 / 04 εως 20 / 05 2009
ώρες λειτουργίας 17.00-22.00

foto da terremoto in abruzzo

http://images.google.it/images?hl=it&um=1&q=Terremoto+in+Abruzzo&sa=N&start=100&ndsp=20

sabato 25 aprile 2009

un giorno pieno poesia dal anima dei partigiani - 25 Aprile 1945

Poesia ad un Partigiano Caduto

la strada che conduce
a quei giorni lontani di smeraldo
dove sostammo come creduli ragazzi
a creare coi sogni nelle vene
fantasie di speranze e di parole
fra pugni di "canaglie in armi"
Forse potrei dimenticare il giogo
che mi lega all'arco dei rimpianti
se soltanto le voci dei compagni
tornassero a cantare
come quando la vita dilagava
e tu portavi alla gioia di tutti
il tuo sorriso di fanciullo
e la forza serena dei tuoi occhi
Ma anche se il tempo non ricama
che fili d'ombra sulla memoria
e il tormento di quel assurdo giorno
quando attoniti restammo
davanti alla pieta` della tua forca
e` pur sempre l'ora della tua lotta
del tuo caldo vento di liberta`
immenso come grembi di colombe
in volo fra fiori d'acquadiluna
Tu solo amico adesso
puoi scegliere i ritorni
e dirci ancora
col battito delle tue ali
le bellezze della vita
e le dolci innocenze della morte.


Come la Resistenza hai resistito
Vecchia Quercia
Che i tuoi sette rami
Gagliardi d'avvenire
Opponesti alla nera tempesta fascista
Tutti e sette insieme
In un'alba sola stroncati
Come la Resistenza hai resistito
Perche' oggi i ragazzi italiani
Sopra il tuo tronco nodoso
In uno squarcio libero di cielo
Vedano brillare
Sette stelle d'argento.

Giovanni Serbandini "Bini"
Motivazione dettata dal poeta partigiano Giovanni Serbandini "Bini"con
la quale venne donata la Medaglia d'oro commemorativa ad Alcide Cervi.

Elezioni COMITES 2009

Elezioni Comites.
Numero dei plichi inviati 7777, restituiti 2091, percentuale dei votanti 26,88 %.
Schede valide 1847.
I risultati dello scrutinio relativi all’assegnazione delle preferenze ad ogni singolo
candidato sono stati i seguenti:
Mendozzi Maria Luisa voti 755;
Di Pietro Maria Felicia voti 572;
Capone Claudia voti 544;
Vianello Francesco voti 488;
Cassimatis Emmanuil voti 485;
D'Amico Pasquale voti 478;
Casagrande Bianca voti 418;
Bartolini Fabiana voti 381;
Tronchet Giovanna Maria voti 375;
Convertini Laura voti 363;
Ferrante Luisiana voti 351;
Canale Maria voti 309.
Nelle precedenti elezioni, i plichi inviati sono stati 7328 (restituiti 2581, percentuale dei votanti 35,22 %) e le schede valide erano state 2081.

MODALITA' DI VOTO IN AREA UE

Vi proponiamo quindi le informazioni più importanti in argomento:

MODALITA' DI VOTO IN AREA UE

I cittadini italiani maggiorenni, residenti in uno degli altri 26
Paesi dell'Unione Europea e iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani
Residenti all'Estero), possono esprimere il loro voto per i candidati
del Paese in cui risiedono, nei modi ed entro i termini stabiliti
dalla legislazione del Paese di residenza, previa apposita domanda
alle competenti Autorità locali.

In alternativa, i cittadini italiani maggiorenni, residenti in uno dei
26 Paesi dell'Unione Europea (v. elenco) e iscritti all'AIRE, che non
abbiano optato per l'esercizio del voto presso il Paese di residenza,
possono votare per i candidati italiani, recandosi alle sezioni
elettorali istituite dal Consolato nella cui circoscrizione risiedono,
nei giorni 5 e 6 giugno (nota bene: il voto in Italia si svolge nei
giorni 6 e 7 giugno). Per esercitare il diritto di voto in tale senso
non si deve fare domanda o seguire alcuna procedura particolare.

Chi si dovesse trovare per motivi di studio o lavoro in uno dei 26
Paesi dell'Unione Europea, per meno di 12 mesi, e quindi non soggetto
all'obbligo di iscrizione in AIRE, può fare domanda, entro il 19 marzo
2009 - tramite il Consolato nella cui circoscrizione è
temporaneamente domiciliato - al Comune nelle cui liste elettorali è
iscritto, chiedendo di votare per il rinnovo del Parlamento Europeo
presso le sezioni elettorali istituite dal medesimo Consolato.

Sia coloro che risiedono stabilmente in un Paese UE, sia coloro che,
trovandovisi temporaneamente, abbiano fatto domanda per votare presso
la sezione consolare entro il 19 marzo, riceveranno per posta il
certificato elettorale con l'indicazione della sezione presso la quale
votare, della data e dell'orario delle votazioni.

Chi entro il quinto giorno antecedente la data delle votazioni non
avesse ancora ricevuto il certificato elettorale, può contattare
l'Ufficio consolare competente per verificare la propria posizione
elettorale ai fini dell'esercizio del voto ed eventualmente richiedere
il certificato sostitutivo.

Le persone che risiedono stabilmente all'estero e che hanno
recentemente cambiato la residenza o variato indirizzo, devono
comunicare quanto prima ogni variazione al proprio Ufficio consolare
che si adopererà per garantire la possibilità di esprimere il voto.

Chi risiede stabilmente all'estero può anche decidere di votare in
Italia per il rinnovo del Parlamento Europeo nei giorni 6 e 7 giugno
2009; in questo caso, è necessario comunicare, entro il 5 giugno 2009,
al Sindaco del Comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali
che si intende votare nel Comune stesso.

MODALITA' DI VOTO IN AREA EXTRA UE (PER CORRISPONDENZA)
In base a quanto disposto dal decreto-legge 27 gennaio 2009 n. 3, i
cittadini che si trovino in un Paese esterno all'area UE, e facciano
parte delle seguenti categorie:
a) appartenenti alle Forze armate e alle Forze di
polizia temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea in
quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali;
b) dipendenti di Amministrazioni dello Stato, di Regioni o
di Province Autonome, temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione
Europea per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro
permanenza all'estero, secondo quanto attestato dall'Amministrazione
di appartenenza, sia superiore a tre mesi, nonché, qualora non
iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i
loro familiari conviventi;
c) professori universitari, ordinari ed associati,
ricercatori e professori aggregati, di cui all'articolo 1, comma 10,
della legge 4 novembre 2005, n. 230, che si trovano in
servizio fuori dal territorio dell'Unione Europea presso
istituti universitari e di ricerca per una durata complessiva
all'estero di almeno sei mesi e che, alla data del decreto del
Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si
trovano all'estero da almeno tre mesi, nonché, qualora non iscritti
nelle anagrafi dei cittadini italiani all'estero, i loro familiari
conviventi;
possono fare apposita dichiarazione ai fini elettorali per esercitare
il voto per il rinnovo del Parlamento Europeo dall'estero, per
corrispondenza.
Gli elettori residenti nei Paesi non aderenti all'Unione Europea, che
non appartengano alle tre categorie sopraindicate, possono votare per
i candidati italiani al Parlamento Europeo recandosi in Italia per
esprimere il voto nelle sezioni istituite nel loro Comune di
iscrizione alle liste elettorali.
I cittadini appartenenti alle categorie a) e b), che vogliano
esercitare il loro diritto di voto all'estero per corrispondenza,
devono ENTRO IL 3 MAGGIO 2009 far pervenire la suddetta dichiarazione,
rispettivamente, al Comando o all'Amministrazione di appartenenza.
Con le medesime modalità, ed entro lo stesso termine, i cittadini
appartenenti alla categoria c) inoltreranno invece la domanda
direttamente al Consolato competente.
La domanda di ammissione al voto all'estero per corrispondenza può
essere revocata, mediante espressa dichiarazione di revoca, datata e
sottoscritta dall'interessato, che deve pervenire all'Ufficio
consolare entro il 15 maggio 2008.
Gli elettori di cui alla lettera a), appartenenti alle Forze
armate, compresa l'Arma dei carabinieri, se gia' effettivi sul
territorio nazionale di grandi unita', reggimenti, battaglioni e
equivalenti, o unita' navali, impiegati organicamente in missioni
internazionali esercitano il diritto di voto per corrispondenza per
la circoscrizione in cui e' compreso il comune ove hanno sede i
citati enti di appartenenza. I rimanenti elettori di cui alle lettere
b) e c) esercitano il diritto di voto per corrispondenza per la
circoscrizione in cui e' compreso il comune di Roma.
L'elettore temporaneamente all'estero, che abbia presentato domanda
entro i termini e per il quale il Consolato abbia ottenuto dal Comune
di iscrizione elettorale il prescritto nulla osta all'esercizio del
voto all'estero per corrispondenza, riceverà - presso l'indirizzo che
ha comunicato all'Ufficio consolare - il plico contenente tutto il
materiale elettorale necessario per l'espressione del voto per
corrispondenza. L'elettore provvederà, dopo aver letto attentamente le
informazioni e le istruzioni contenute nel plico, ad esprimere il
proprio voto e a rispedire la scheda elettorale votata all'Ufficio
consolare nella relativa busta preaffrancata.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento, le consigliamo di contattare
innanzitutto il suo Consolato di riferimento o, in caso di difficoltà,
direttamente questo Ufficio tramite:
votoestero09.approfondimenti@esteri.it.
Distinti Saluti,
Lo staff dell'Ufficio VII (elettorale e anagrafe)
Direzione generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie
Ministero Affari Esteri - Roma

ELENCO DEI PAESI dell'UNIONE EUROPEA
1. AUSTRIA 2. BELGIO 3. BULGARIA 4. CIPRO 5. DANIMARCA
6. ESTONIA 7.
FINLANDIA 8. Francia 9. GERMANIA 10. GRECIA
11. IRLANDA 12. LETTONIA 13.
LITUANIA 14. LUSSEMBURGO
15. MALTA 16. PAESI BASSI 17. POLONIA 18.
PORTOGALLO
19. REGNO UNITO 20. REPUBBLICA CECA 21. ROMANIA
22. SLOVACCHIA
23. SLOVENIA 24. SPAGNA 25. SVEZIA
26. UNGHERIA

-- guglielmo zanetta
3333322772
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